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Settore Giovanile, il programma del fine settimana
Nuovo stop per la Primavera gialloblù, unica squadra ferma in questo weekend ricco di gare di campionato. I ragazzi di Pavanel hanno un'altra settimana all'orizzonte, per preparare la gara di La Spezia del 19 novembre. C'è voglia di riscatto, invece, tra gli Under 17 di mister Vitali, prossimi alla sfida di domenica mattina contro la Lazio, a due passi dal Bentegodi. Stesso avversario su due campi diversi, invece, per gli Under 16 e Under 15, chiamati a vincere contro un'Udinese sempre pericolosa in ogni categoria. I Giovanissimi Regionali 2003, sempre nelle primissime posizioni del proprio campionato, se la vedranno con la Union VI.PO. Treviso, in trasferta, mentre i Giovanissimi 2004 affronteranno in via Fra Giocondo la Virtus Bassano. Gli Esordienti 2005 patiranno sabato per la provincia, dove li attende il Tregnago; stessa sorte per i 2006 diretti a Colognola ai Colli per sfidare la squadra locale. Sabato pomeriggio sarà campionato anche per i Pulcini 2007 e 2008: per loro, derby rispettivamente con Virtus Vecomp e Grezzana Lugo.
PROGRAMMA
PRIMAVERA
Riposo
UNDER 17
Competizione: Gara di campionato
Gara: Hellas Verona-Lazio
Data: Domenica 13 novembre
Ora: 11.00
Luogo: Campo Comunale 'Olivieri', via Sogare, Verona
UNDER 16
Competizione: Gara di campionato
Gara: Hellas Verona-Udinese
Data: Domenica 13 novembre
Ora: 12.30
Luogo: Campo Comunale, via San Matteo, Soave (VR)
UNDER 15
Competizione: Gara di campionato
Gara: Hellas Verona-Udinese
Data: Domenica 13 novembre
Ora: 13.00
Luogo: Campo Comunale 'Olivieri', via Sogare, Verona
GIOVANISSIMI REGIONALI 2003
Competizione: Campionato
Gara: Union VI.PO. Treviso-Hellas Verona
Data: Domenica 13 novembre
Ora: 10.30
Luogo: Campo Comunale, via via Franchini, Villorba Lacenico (TV)
GIOVANISSIMI REGIONALI PROFESSIONISTI 2004
Competizione: Gara di campionato
Gara: Hellas Verona-Bassano Virtus
Data: Domenica 13 novembre
Ora: 10.30
Luogo: Campo Comunale 'Olimpia Stadio', via Fra Giocondo, Verona
ESORDIENTI 2005
Competizione: Gara di campionato
Gara: Tregnago-Hellas Verona
Data: Sabato 12 novembre
Ora: 17.00
Luogo: Campo Comunale, via della Crosetta, Tregnago (VR)
ESORDIENTI 2006
Competizione: Gara di campionato
Gara: Colognola ai Colli-Hellas Verona
Data: Sabato 12 novembre
Ora: 15.00
Luogo: Campo Comunale, via Nogarola, Colognola ai Colli (VR)
PULCINI 2007
Competizione: Gara di campionato
Gara: Hellas Verona-Virtus
Data: Sabato 12 novembre
Ora: 15.00
Luogo: Campo 'Don Calabria', via San Marco, Verona
PULCINI 2008
Competizione: Gara di campionato
Gara: Hellas Verona-Grezzana Lugo
Data: Sabato 12 novembre
Ora: 16.30
Luogo: Campo 'Don Calabria', via San Marco, Verona.
Fonte: hellasverona.it
Gabbo vive
Una tragedia che ha scosso l'Italia, che ha provocato indignazione e rabbia in tutte le tifoserie. Una morte assurda quella di Gabriele Sandri l'11 novembre 2007. Sono da poco passate le 9 all'autogrill di Badia di Pino, lungo l'autostrada A1 quando un accenno di rissa tra tifosi juventini e laziali chiama l'intervento la polizia stradale.
L'agente Spaccarotella spara due colpi e uno colpisce mortalmente al collo il giovane tifoso laziale.
Nel ricordo di Gabbo.
Mai più tragedie così.
RIP Gabriele
Pecchia: “CR7 uomo vero che ama l’Italia. Nel nostro centrocampo i ruoli ruotano come il dj nello spogliatoio”
“Come funziona il nostro centrocampo? Abbiamo scelto giocatori di qualità che si adattano a più ruoli, cerchiamo di esaltare le loro caratteristiche. Il vertice può essere basso o alto, si può ruotare, lo sviluppo di gioco può cambiare. Come il dj… Nel nostro spogliatoio c'è sempre la musica, ma non la mette uno solo, si cambia. La metodologia di lavoro di Benítez? Ha un metodo di altissimo livello, me lo porterò dietro per sempre. Com'è Cristiano Ronaldo? È un uomo vero, leale. E poi ama l'Italia, quando mi ha conosciuto mi ha detto “Tu sei italiano, mi piaci” - ha raccontato Pecchia a La Gazzetta dello Sport - Delle mie esperienze all'estero cosa voglio trasferire in Italia? Allenamenti solo al mattino. E vorrei abolire i ritiri prima delle partite in casa: noi l'abbiamo già fatto 4/5 volte, per la Coppa Italia ci siamo visti direttamente allo stadio. Quanto valgono per me i dati di una partita? A Benevento abbiamo giocato 85' in 10 e avuto il 70% di possesso palla, ma abbiamo perso due a zero. Di solito però i numeri non sbagliano. La laurea in Giurisprudenza? Mi aiuta nell'approccio con i giocatori. Quelli che hanno studiato hanno una predisposizione diversa. L'intesa con l'avv. Fusco? Ci conosciamo da vent'anni, quando parliamo diciamo le stesse cose. I giocatori sono i primi a percepire qualche crepa: qui non ce n'è nessuna e la cosa aiuta. Lui comunque non voleva che facessi allenatore invece...”.
Pecchia: “La Premier ricorda la B. Non mi stupirei un domani Ventura pensasse a Pazzini”
“In Inghilterra c'è più fisicità, gli arbitri fischiano poco e quindi c'è più ritmo: la Premier, da questo punto di vista, ricorda la B, tutti possono battere tutti. In Spagna il Barcellona ha lasciato il segno e tutti giocano a viso aperto, anche se sono al Bernabeu. Il calcio d'attesa non è meno redditizio, vedi Simeone. Non lo discuto, lo rispetto: a me però non piace, preferisco essere protagonista della partita - ha dichiarato Fabio Pecchia a La Gazzetta dello Sport - La B è sempre imprevedibile, può ancora succedere di tutto. Con noi sono retrocessi Carpi e Frosinone, che avevano fatto più punti e hanno cambiato pochissimo: verranno fuori. Poi occhio al Bari, che ha giocatori importanti, e allo Spezia, che lavora con lo stesso allenatore dall'anno scorso. La vittoria dello stadio Picco? Una vittoria di squadra, con l'approccio e la mentalità che dobbiamo avere sempre. Il lavoro dell'allenatore e anche psicologico. Tutti erano demoralizzati per la retrocessione, Pazzini poi aveva anche avuto diversi infortuni. Però ci ha dato subito grande disponibilità. Non giochiamo solo con i cross alti per lui, anzi: giochiamo a palla terra e lui partecipa. Vi svelo un retroscena: quest'estate io e Fusco siamo andati a Montecatini a casa di Pazzini una sera a mezzanotte. Gli abbiamo detto: levati la maglia del Milan, dell'Inter, della Nazionale metti la canottiera del muratore e facci vincere. E così ha fatto. È straordinario. Non mi stupirei se un domani Ventura pensasse anche a lui. È lui il leader? Siamo un gruppo di leader. Anche Romulo, Coppola o Troianiello: tutti, a modo loro, sono leader nel nostro spogliatoio. Come succedeva quando giocavo nella Juve di Lippi”.
Pecchia: “È l’Hellas la squadra da battere. Quando il Bentegodi trascina è fantastico”
“Siamo partiti con tanta pressione addosso ma anche con tanta voglia di vincere. Dopo una retrocessione bisognava gestire la situazione soprattutto a livello psicologico e creare un gruppo vincente. I punti chiave del mio lavoro? La consapevolezza di fare il calcio che vogliamo, senza lasciare nulla al caso. L'equilibrio tra fase difensiva e offensiva. La maturità per affrontare bene le partite. Il Verona è la squadra da battere, adesso che è primo lo è ancora di più - ha dichiarato Fabio Pecchia a La Gazzetta dello Sport - Come sono stato accolto a Verona? All'inizio qualche battuta su Totó e Peppino c'è stata... però lo scetticismo è svanito in fretta, è bastato vedere come lavoravamo e abbiamo subito sentito la fiducia. E con le prime vittorie è arrivato anche l'entusiasmo. Quando il Bentegodi trascina è fantastico. Come mi trovo in città? Io sto a Peschiera ma vado spesso a Verona. È stupenda. La gente mi ferma, con grande educazione, e mi fai complimenti. Ho tre figlie che giocano a pallavolo a Castel d'Azzano: solo a Newcastle non mi hanno seguito, perché andavano scuola Madrid. Se ho visitato la casa di Giulietta? Certo! Una santa donna! (ride)”.
Pecchia: “Di Verona ho imparato la passione dei Butei”
“Di Verona ho imparato la passione dei tifosi, i Butei, la loro voglia di stare dietro alla squadra. Pazzini fenomeno anche in Serie B? Il “Pazzo”è un professionista di altissimo livello, una persona di grandi valori che si è calato al meglio nella parte riuscendo a fare la differenza”.
Queste alcune dichiarazioni rilasciate da Fabio Pecchia, oggi in redazione a La Gazzetta dello Sport. Domani in edicola l'intervista completa.
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Nicolas: “A Verona grazie a Martinelli e Mandorlini. Un sogno essere protagonista con la maglia dell’Hellas”
“È sempre stato il mio sogno tornare all'Hellas Verona ed essere protagonista con questa maglia. Sono davvero felice, meglio di così... A gennaio saranno sette anni che sono a Verona e questa città oramai mi è entrata nel cuore - ha dichiarato Nicolas a Radio Verona - Io veterano? Sento la responsabilità, so come funziona. Adesso voglio solo pensare a lavorare intensamente perché il campionato di Serie B è sempre difficile. Qualche rivincita poi me la voglio prendere - ha raccontato l'estremo difensore gialloblù - Sappiamo che non abbiamo ancora fatto nulla, dobbiamo infatti solo pensare ad una partita alla volta perché contro di noi tutti danno il massimo. Il rinnovo sino al 2019? Mi piacerebbe restare qui a lungo, come ha fatto il mio amico Rafael. Per me è stato molto importante il suo aiuto, gli devo tanto e con lui ci sentiamo spesso, come con Fares e Jorginho. Sono arrivato a Verona grazie a Martinelli e Mandorlini, devo molto anche a loro. Mi hanno insegnato davvero tanto e gli sarò sempre riconoscente”.
Cappelluzzo, lesione di primo grado all’ileopsoas destro
L'Hellas Verona FC comunica che Pierluigi Cappelluzzo è stato sottoposto ad accertamenti strumentali diagnostici (ad opera del dott. Borsato) presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona (Ospedale di Borgo Trento), che hanno evidenziato una lesione di primo grado all'ileopsoas destro. Il calciatore ha già iniziato le cure fisioterapiche e i tempi di recupero saranno valutati in base all'evoluzione del quadro clinico.
Fonte: hellasverona.it
Toni: “I giovani pensano troppo a social e PlayStation. Mentalità sbagliata”
“Al momento sono uno studente, ma in futuro voglio diventare un direttore sportivo - ha dichiarato Luca Toni al quotidiano tedesco Bild - I ragazzi dei nostri vivai pensano troppo ai social e alla PlayStation invece che al calcio. Questa mentalità è sbagliata. Il calcio deve avere un’importanza primaria. Così si sviluppa la giusta mentalità”.
Peschiera, Zuculini sempre a parte
Allenamento mattutino per i gialloblù allo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, esercitazioni tattiche e partita. Zuculini prosegue nel lavoro di recupero.
La squadra tornerà in campo domani, con una seduta mattutina a porte chiuse (ore 10.30).
PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*
Venerdì 11 novembre: allenamento mattutino (ore 10.30) a porte chiuse
Sabato 12 novembre: allenamento mattutino (ore 10.30) a porte chiuse
Domenica 13 novembre: Hellas Verona-Novara (ore 15)
*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it
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