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Hellas Verona, ma quanto segni? Sei da record!
Grazie alle 31 reti realizzate in 13 gare di campionato, l'Hellas Verona di Fabio Pecchia ha scritto un altro record nella storia del club di via Belgio. I gialloblù infatti non avevano mai segnato così tanto, come ricorda La Gazzetta dello Sport.
Il precedente primato è della stagione 1942/43, serie C, 29 reti allora. L'Hellas Verona ha realizzato il record di marcature in una singola stagione nella Serie B 1950/51, con 69 gol all'attivo.
Fusco: “Verona al vertice merito di tutti”
“Il Verona ha l'obiettivo di fare un campionato di vertice. Pensiamo partita dopo partita, le cose in questo momento ci stanno andando bene, speriamo di continuare su quest'onda. Lo scopo di una squadra che scende in cadetteria è quello di ritornare il prima possibile in Serie A e una squadra come l'Hellas Verona, con un palcoscenico così prestigioso, merita la massima serie. Se ci aspettavamo questo inizio? Partire bene, con il piede giusto è un obiettivo importante per ricreare entusiasmo, perché le scorie di una retrocessione sono difficili da smaltire. Il mister ha dato fin da subito la sua impronta, insegnando la sua idea di calcio, i ragazzi sono stati bravi a seguirlo dal primo giorno. La TIM Cup ci ha aiutato a creare entusiasmo, il pubblico ci è stato vicino dal primo momento e questi ingredienti hanno fatto sì che le cose andassero bene. Senza dimenticare che tutto, ovviamente, parte dalla Società. Il Presidente ha delegato i ruoli, facendo sentire la sua presenza nella maniera corretta, ovvero mettendo la giusta pressione, perché sa che questo è un anno importante per l'Hellas Verona”.
LA RICETTA DEL VERONA
“Il calcio è uno sport di squadra, con i calciatori come protagonisti che vanno in campo, bisogna cercare di mettere da parte gli individualismi, anche quando hai davanti campioni importanti. Pazzini e Romulo, per esempio, mettono le loro qualità al servizio del gruppo, questo è il segreto più importante. Sono orgoglioso, al di là dei risultati sportivi, dell'ambiente che si è creato fra tutte le componenti e non mi riferisco solo ai calciatori, ma anche ai medici, massaggiatori, magazzinieri, tutti quei professionisti che in Spagna chiamano 'el equipo invisible', la squadra invisibile, persone dalla grande professionalità che contribuiscono a far rendere i calciatori al massimo del loro potenziale”.
PECCHIA: IL MISTER E L'UOMO
“Un commento su Pecchia? Conosco il mister da quasi 22 anni, quindi conosco il valore della persona prima ancora di quello dell'allenatore. So che è una persona intelligente e curiosa, che vuole crescere. Si è messo a disposizione di questo progetto Verona con la massima abnegazione, portando la sua esperienza internazionale: aver lavorato per 3 anni con Rafa Benitez lo ha portato ad un'idea di calcio meno speculativo e più spettacolare che porta, a mio avviso, ai risultati. Il gioco deve essere un mezzo per arrivare al risultato. Finora Fabio lo ha fatto, ma è stato bravo a trasmetterlo ai calciatori e loro sono stati bravi a seguirlo, di questo siamo contenti”.
Fonte: hellasverona.it
Setti: “Vicini alle persone colpite dal sisma. Il Verona di Pecchia? Dobbiamo continuare così!”
“Fa piacere partecipare a questo tipo di iniziative. Sono di Carpi, qualche anno fa è successa una disgrazia simile anche dalle mie parti e so perfettamente cosa vuol dire e cosa possono provare le popolazioni colpite dal sisma in questo momento. Il minimo che possiamo fare è impegnarci per cercare di portare qualche beneficio”.
Le principali dichiarazioni del Presidente gialloblù Maurizio Setti, intervenuto ai microfoni di SkySport24 a margine dell'evento benefico #UNITINONSITREMA, organizzato dal Rotary Club di Verona.
SERIE B: TANTE INSIDIE DA AFFRONTARE INSIEME
“La Serie B ha presenta delle difficoltà che ti aspettano dietro l'angolo e che arrivano sempre. Chiaro che quando abbiamo iniziato a costruire questo nuovo percorso l'idea era di cercare di fare qualcosa che potesse ambire a buoni risultati. Parlavo col mister la settimana scorsa e anche lui era sorpreso dei progressi importanti ottenuti in poco tempo, ci siamo ritrovati con un gruppo di calciatori molto affiatato. Poi, alcuni elementi con qualcosa in più l'anno scorso non sono riusciti ad esprimersi al meglio, cosa che invece quest'anno riesce e stanno dimostrando di saper giocare a calcio come li conoscevamo, dando quello che devono dare. Quale rischio per il Verona? Quello di sedersi, magari che qualche giocatore pensi che sia cosa facile fare 4 gol agli avversari tutti i sabati, ma onestamente credo che, forti dell'esperienza maturata lo scorso anno e della professionalità delle persone che ogni giorno lavorano al campo, sia un rischio scongiurabile. Mi auguro che i ragazzi continuino a stare bene e a fare il loro dovere quando chiamati in causa. Chiunque scende in campo lo fa per dare una mano alla squadra, questo è un valore aggiunto. I 31 gol dei gialloblù? Il mister vuole così, a parte Nicolas tutti possono andare a fare gol. I calciatori lo stanno seguendo in un modo importante, sono molto contenti anche durante gli allenamenti e questo è un dettaglio che non va trascurato: in settimana si fa fatica ma lo si fa in maniera piacevole”.
PECCHIA E PAZZINI
“Il retroscena della scelta di Pecchia? Fabio lo incontrai l'anno scorso, era in procinto di andare a Madrid, poi lo incontrai nuovamente a campionato in corso ma era preso dal progetto che stava portando avanti, da persona professionale qual è. Finito il campionato ho pensato di fare qualcosa di diverso, un calcio più propositivo, così l'ho voluto vedere ancora una volta. Fabio ha avuto esperienze con un mister importante, vedendo come ci si allena in Spagna e Inghilterra, oltre a conoscere bene il panorama italiano. La mia decisione è stata avallata anche dal Direttore Sportivo, che già lo conosceva e con il quale si è instaurato fin da subito un grande affiatamento. Pazzini? La verità è questa: è stata la prima persona ad essere contattata e la sera stessa mi ha detto “io ci sto””.
IL NUOVO PERCORSO DI TONI
“Luca Toni? E' stato un grande giocatore, una persona umile e curiosa, con tanta voglia di imparare. Già l'anno scorso avevamo parlato della possibilità da parte sua, una volta smesso di giocare, di poter rimanere all'interno dei quadri societari. Sono molto contento di avere una persona ingombrante in tutti i sensi (ride, ndr) al mio fianco e in Società. Sta facendo un percorso per capire cosa vuol dire fare il dirigente, persone così nel calcio ci devono rimanere perché sono brave, per bene e possono dare un esempio importante ai giovani. Una Società deve produrre giocatori, giusto che una persona che ha masticato calcio per tutta la vita, avere un campione del mondo è una cosa che ci aiuterà sicuramente a crescere come Club. Il suo percorso è solo all'inizio”.
SUL FUTURO DICO CHE...
“Il futuro? Ci sono tante cose che ho deciso all'inizio, ma un po' di scaramanzia ci sta sempre e non le intendo rivelare ora. Però speriamo in un lieto fine...”.
Fonte: hellasverona.it
Gomez in gruppo, Zuculini a parte
Allenamento pomeridiano per i gialloblù allo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento in palestra, lavoro atletico e partita. E' rientrato in gruppo Gomez, mentre Zuculini ha iniziato la fase di recupero.
Variazione di programma: la squadra tornerà in campo domani, con una doppia seduta (ore 10.30 e ore 15) a porte aperte.
PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*
Mercoledì 9 novembre: allenamento mattutino (ore 10.30) e pomeridiano (ore 15)
Giovedì 10 novembre: allenamento mattutino (ore 10.30) a porte chiuse
Venerdì 11 novembre: allenamento mattutino (ore 10.30) a porte chiuse
Sabato 12 novembre: allenamento mattutino (ore 10.30) a porte chiuse
Domenica 13 novembre: Hellas Verona-Novara (ore 15)
*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it
Doppia seduta mercoledì a Peschiera
Cambio di programma per l'Hellas Verona. I gialloblù di Fabio Pecchia domani si alleneranno sia al mattino che al pomeriggio. Da giovedì a Peschiera porte chiuse.
Valoti: “Voglio contribuire a riportare l’Hellas Verona in Serie A”
“Il mio sogno è la Nazionale ma il presente per me è solo l'Hellas Verona. Mi trovo benissimo in questa città e con questi compagni di squadra. L'obiettivo? È quello di contribuire a riportare il Verona in Serie A - ha dichiarato Valoti a Sky Sport 24 - Mi fa molto piacere la fiducia che la società ripone in me ed io cerco di ripagarli in campo. La forza di questa squadra? Il gruppo. Dove non arriva uno, arriva l'altro”.
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Pisano: “Non dobbiamo montarci la testa”
“Stiamo lavorando bene, siamo migliorati rispetto ad inizio stagione anche in fase difensiva. Non dobbiamo montarci la testa però ma continuare a lavorare come stiamo facendo. Verona da record? Me lo auguro. Pensiamo però partita dopo partita- ha dichiarato Pisano a Sky Sport 24 - Dopo la passata stagione non era facile ripartire, è stato bravo il mister a creare un grande gruppo dove tutti stanno dando il proprio contributo. Poi è chiaro che anche le vittorie aiutano”.
Cittadella-Hellas Verona, a disposizione gli ultimi 180 biglietti per i tifosi gialloblù
Per Cittadella-Hellas Verona, in programma venerdì 18 novembre ore 20.30, sono già stati esauriti i 1144 del settore Curva Nord. Rimangono a disposizione dei tifosi gialloblù 180 biglietti (dato delle ore 18) del settore Tribuna Ovest al costo di 23 euro più diritti.
Partitella per Gomez, l’attaccante argentino torna a disposizione
Buone notizie da Peschiera. Questo pomeriggio alla ripresa degli allenamenti, è tornato a disposizione Juanito Gomez. L'attaccante argentino ha svolto esercizi a parte prima di prendere parte alla partitella a campo ridotto con il resto della squadra allenata da Fabio Pecchia.
Pazzini: “Hellas Verona fuori categoria? Bisogna sempre dimostrarlo sul campo”
“È un bel periodo per tutti, siamo molto contenti, il campionato però è ancora lungo ma essere partiti così bene è sicuramente importante. Sono molto felice sia a livello personale che di squadra. Il gol? Per un attaccante fa tanto, siamo peraltro la squadra che ha segnato con più giocatori e questo è un altro aspetto molto importante. Vuol dire che c'è un gran lavoro di squadra ed il merito di questi risultati è di tutti - ha dichiarato Giampaolo Pazzini a Sky Sport 24 - Questa è la strada giusta e dobbiamo continuare così. Hellas Verona fuori categoria? Va sempre dimostrato sul campo. Contro di noi tutti danno sempre qualcosa in più. Il ritorno in Nazionale? Chi lo sa. Bisogna sempre sognare qualcosa ed io di sogni ne ho ancora. Molto dipenderà dalla stagione con il Verona ma se arrivasse la chiamata azzurra, sarebbe davvero una gran bella soddisfazione”.
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