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L’Hellas Verona presente ieri sera in Arena per Intimissimi On Ice
Grazie a Intimissimi e al presidente Veronesi per la bellissima serata di ieri sera all'evento Intimissimi On Ice.
Questo il messaggio e la foto pubblicati sui social dal club di via Belgio.
Aspettando Hellas Verona-Brescia
17 giugno 1982, Verona-Brescia 1-1, rete di Guidolin. Il Verona festeggia al Bentegodi la promozione conquistata la giornata precedente a Pescara.
Nella foto ASD ex calciatori Hellas Verona, la panchina gialloblù di quel giorno al completo: Vannoli, Fattori, Lelj, Marmaglio, il magazziniere “Pista” Manfrin, Guidotti, il massaggiatore Stefani.
I mille volti dell’avventura, la rassegna del fumetto a Verona
Ci sarà anche il nostro caro amico Beppe Vit, tra i protagonisti della rassegna del fumetto “I mille volti dell'avventura”, in programma dal 6 al 9 ottobre (orario 10-12:30/15.30-19) al centro civico Tommasoli in via Perini 7 a Verona.
Presenzieranno anche il disegnatore di Diabolik e l'erede naturale di Hugo Pratt, oltre a Luca Olivieri, cantante e disegnatore.
Beppe Vit e la sua simpatica matita Vi aspettano numerosi!
Forza Hellas!!!
A tu per tu con Bessa e Valoti
Due perni del centrocampo gialloblù, Bessa e Valoti, immersi nella quotidianità cittadina. In mezzo alla gente di Verona, tra l'abbraccio dei tifosi accorsi all'Hellas Verona Store di via Cattaneo, tifosi venuti appositamente per incontrarli e conoscerli. Questo il clima che ha accompagnato la visita dei calciatori in forza all'Hellas Verona, per il secondo appuntamento stagionale di #HellasInStore. Tanti sorrisi per Daniel e Mattia, dicevamo, che si sono messi a disposizione per foto e autografi.
Queste le principali dichiarazioni rilasciate in esclusiva alla radio ufficiale a margine dell'incontro:
Daniel Bessa: “E' bello respirare l'entusiasmo dei tifosi. Stiamo lavorando bene in settimana, le prestazioni di queste prime partite ci hanno fatto conquistare fiducia e questo ci permette di allenarci al meglio”.
Mattia Valoti: “Il mio obiettivo è sempre stato quello di rimanere a Verona. In mezzo al campo c'è molta concorrenza positiva, ne ero consapevole quando ho fatto la mia scelta e voglio giocarmela. Mister e Direttore Sportivo mi hanno sempre fatto sentire la loro fiducia”.
Fonte e foto Hellas Verona FC
Porte chiuse questa mattina a Peschiera
Allenamento blindato questa mattina a Peschiera per l'Hellas Verona di Fabio Pecchia. La seduta è in programma alle ore 10:30.
Pallone e lenzuola. Sospeso e denunciato l’ex Luna
L'ex gialloblù Antonio Luna (0 presenze con l'Hellas Verona, ndr) e Sergi Enrich dell'Eibar, sono stati sospesi e denunciati a seguito del video hard diffuso via whatsapp.
Per Luna solo un anno è durata l'esperienza in Italia. Stagione 2014/15, nei primi sei mesi a Verona, non è mai sceso in campo con la maglia dell'Hellas. A gennaio si trasferì poi allo Spezia dove collezionó 4 presenze.
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Romulo: “Sogno la promozione col Verona e la maglia azzurra”
“C'era chi sosteneva che non avrei mai accettato di giocare in serie B: falso. Perché io volevo soltanto ricominciare a sentire la voglia di giocare a calcio. Il Verona, con lo spessore umano delle persone che ne fanno parte, me l'ha ridata. L'infortunio del 2014? Succedeva che cominciavo un allenamento e provavo un dolore continuo agli adduttori. In quel modo non potevo andare avanti. Tornavo a casa e piangevo ogni giorno. Massimiliano Allegri aveva fiducia in me, diceva che non mi mancava nulla per essere titolare. Ma al primo scatto mi bloccavo - ha dichiarato Romulo a La Gazzetta dello Sport - Non ho rimpianti per quel che è avvenuto alla Juventus. Purtroppo, però, all'Hellas le mie condizioni non sono migliorate. Un altro anno difficile. Se ne sentivano tanto su di me: che non volevo più giocare, che ero un mercenario. Poi un consulto medico mi ha restituito il sorriso. Un disturbo alla testa del femore, mai rilevato in precedenza: era questo che non mi consentiva di recuperare. Adesso sto bene. Ho disputato otto partite di fila. Ho segnato un gol, fornito assist. Corro e il dolore non c'è più - racconta Romulo - Se ho mai pensato di smettere? Ci sono stati momenti durissimi. E sì, lo ammetto: in certi istanti ho temuto di non poter più fare il calciatore, di dover abbandonare il sogno della mia vita. Ero triste, angosciato. Chi mi ha aiutato? La persona più importante è sempre stata Pamela, mia moglie. Quando rientravo a casa con le lacrime mi rassicurava. Mi diceva che ero forte, che non dovevo avere paura, perché tutto si sarebbe risolto. E mi invitava ad avere fede in Dio. Sono molto credente, ma non bisogna cercare Dio soltanto quando si ha bisogno di Lui. Che cosa sogno adesso? La promozione con il Verona. Veniamo da quattro vittorie consecutive, ma è lunga, lunghissima. Fabio Pecchia è un allenatore moderno, aggiornato. Con il suo staff si lavora come Montella, come Mihajlovic, come Allegri. E il nostro spogliatoio è sano e unito. Siamo insieme da pochi mesi, diventerà granitico. Il segreto? Si vince con il gruppo. Il mio obiettivo personale? Ritrovare la maglia dell'Italia. Ero stato convocato da Prandelli per il Mondiale in Brasile. I guai fisici mi hanno costretto a rinunciare. Con il Verona voglio conquistare di nuovo la Nazionale. Impossibile tornarci dalla B? Ho imparato che se ci credi puoi fare tutto”.
Domani Luca Toni in visita alla mostra su “Pablito” Rossi
Rossi e Toni, due leggende del calcio tricolore, due attaccanti di razza e che a Verona conclusero le rispettive carriere. Luca Toni domani mattina visiterà la 'Pablito Great Italian Emotions', l'esposizione itinerante ufficiale dedicata a Paolo Rossi, ai Mondiali di Spagna e quell’indimenticabile Italia dell’82, che fino al 10 ottobre fa tappa al Palazzo Callas Exhibitions di Sirmione. Piccola anticipazione, Luca ha in mente un personale omaggio a 'Pablito', per quel campione che ha saputo ispirare più di una generazione.
Fonte: hellasverona.it
Qualificazioni Europei Under 19, Irlanda del Nord-Slovacchia 0-1, 90′ per Tupta
Maglia da titolare e novanta in campo per l'attaccante della Primavera dell'Hellas Verona, Lubomir Tupta, nel successo contro l'Irlanda del Nord, incontro valido per le qualificazioni ai campionati Europei Under 19. La Slovacchia si è imposta di misura grazie all'autorete di King al 37'. Tupta ha lasciato il campo al 90' per lasciare spazio a Baumgartner al 90'.
Torregrossa: “Prima volta contro il Verona. Per me non è una partita come le altre”
“Io titolare? Fino all'ultimo non sappiamo mai le scelte del mister, non ci fa mai capire chi potrebbe scendere in campo, ma è normale che viste alcune assenze in attacco spero di poter giocare - ha dichiarato Ernesto Torregrossa, attaccante dell'Hellas Verona in prestito al Brescia a bresciaingol.it - Non possiamo nascondere che non è una partita come le altre, per me poi che sono in prestito da Verona ha un sapore ancora più particolare. Sono abituato ad andare in prestito in altre squadre, ma è la prima volta che gioco contro gli scaligeri. Devo soprattutto non farmi prendere dall'ansia di voler strafare, devo giocare, se il mister lo deciderà facendo quello che ho sempre fatto. Chi andrà in campo lo farà con grande entusiasmo e voglia di mettersi in mostra. È una gara importante contro la squadra più forte del campionato”.
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