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Stage Italia Under 19, convocati i gialloblù Cisse e Corradi
Alphadjo Cisse e Christian Corradi, centrocampista e difensore della Primavera dell'Hellas Verona, sono stati convocati dall'Allenatore Federale della Nazionale Italiana Under 19 Bernardo Corradi per lo stage in programma a Bolzano dal 24 al 29 giugno 2024. Per i due giocatori dell'Hellas Verona si tratta della seconda convocazione consecutiva dopo lo stage svolto, sempre con l'Under 19, a Tirrenia del 3 al 6 2024. Fonte: hellasverona.it
21 giugno 2007, Hellas Verona-Spezia 0-0, è Serie C1
Dopo 64 anni trascorsi tra Serie A e cadetteria, l'Hellas Verona torna in C1. Nel ritorno dello spareggio salvezza contro lo Spezia, la formazione di Giampiero Ventura non riesce a fare il gol necessario a pareggiare i conti dopo l'1-2 del Picco. Così lo 0-0 finale condanna gli scaligeri a far compagnia ad Arezzo, Crotone e Pescara, già retrocesse al termine della stagione regolare di serie B. Nei 180' complessivi i veneti non hanno certo demeritato e oggi solo uno straordinario Santoni ha negato a Sibilano e compagni la rete che valeva una stagione intera. Si salva così lo Spezia, che mette il sigillo a un'impresa in cui pochi speravano fino a qualche settimana fa. La vittoria in casa della Juve all'ultima giornata e quella nell'andata dei playout hanno fatto la differenza e il prossimo anno la serie B potrà ancora contare sui liguri.
Ventura decide di affidarsi allo stesso undici dell'andata, con Pegolo tra i pali, difesa a quattro con Turati e Biasi larghi e Sibilano e Comazzi centrali mentre a centrocampo Guarente e Pulzetti giocano in mezzo con Ferrarese e Cutolo esterni. In avanti confermata anche la coppia William-Nieto con Ferrante che deve di nuovo accomodarsi in panchina. Qualche variazione invece nello Spezia, dove Soda opta per un 3-4-1-2. Davanti a Santoni è Scarlato a dirigere la difesa al fianco di Fusco e Pecoraro mentre Nicola e Giuliano giocano sulle fasce con Confalone e Saverino al centro e Do Prado alle spalle di Guzman e Colombo. Il ritmo è altissimo fin dai primi minuti e al 2' Santoni è costretto al miracolo su un colpo di testa di William. La partita è accesa, i nervi sono tesi e si lotta su ogni pallone come se fosse quello che decide la stagione. Ma la formazione di casa, sospinta dal proprio pubblico, sembra avere una marcia in più e prima con William da fuori e poi con una punizione di Cutolo deviata dalla barriera impegna nuovamente Santoni. Ma lo Spezia sa di non poter giocare tutta la gara in difesa e piano piano comincia a uscire dal guscio, affidandosi alle percussioni di Do Prado e alle iniziative di Guzman, il più pericoloso tra i liguri come dimostra la sua punizione dalla sinistra che al 34' mette in seria difficoltà Pegolo. Lo Spezia insiste ma nel finale è ancora il Verona ad andare vicino al gol con Nieto il cui colpo di testa costringe Santoni all'ennesimo prodigio, con la palla che finisce prima sulla traversa e poi sul fondo. Nella ripresa ci si aspetta così il forcing degli scaligeri ma è ancora la formazione di Soda a prendere l'iniziativa, costringendo gli avversari alla difensiva anche se senza mai impegnare Pegolo. Il Verona prova a uscire fuori, Nieto si fa vedere dalle parti di Santoni ma i minuti passano e il gol salvezza non arriva. Ventura prova la carta Babù per Cutolo mentre lo Spezia perde Colombo per infortunio, sostituito da Varricchio. La manovra degli scaligeri, però, non trova sbocchi, i liguri si chiudono bene e non perdono occasione per ripartire. Nei gialloblu entrano anche Ferrante e Greco, ma gli ultimi assalti, all'insegna della disperazione, si rivelano sterili e poco fortunati, il muro dello Spezia regge fino alla fine e al triplice fischio, mentre Soda alza le braccia al cielo, Verona piange l'inferno della C.
H.VERONA-SPEZIA 0-0
VERONA (4-4-2): Pegolo; Turati, Comazzi, Sibilano, Biasi (34'st Greco); Ferrarese, Pulzetti, Guarente, Cutolo (16'st Babù); Nieto (30'st Ferrante), William. In panchina: Franzese, Mazzola, Magliocchetti, Corrent. Allenatore: Ventura
SPEZIA (3-4-1-2): Santoni; Fusco, Scarlato, Pecoraro; Nicola, Confalone, Saverino, Giuliano; Do Prado (40'st Addona); Colombo (18'st Varricchio), Guzman (25'st Ponzo). In panchina: Mondini, Alessi, Guidetti, Rossi. Allenatore: Soda. ARBITRO: Rizzoli di Bologna. NOTE: giornata di sole, terreno in discrete condizioni. Spettatori: 24.391 mila. Ammoniti: Colombo, Comazzi, Do Prado, Guzman, Saverino, Confalone, Giuliano, Ferrante. Angoli: 7-3 per il Verona. Recupero: 3, 5. Fonte: repubblica.it
Roberto Baggio aggredito, derubato e ferito in casa da un gruppo di malviventi armati
Ore tremende quelle vissute da Roberto Baggio e la sua famiglia durante Italia-Spagna. Un gruppo di malviventi ha fatto irruzione nella casa dell'ex calciatore ad Altavilla Vicentina, sequestrandoli e derubandoli. Come riporta Il Corriere del Veneto, Roberto Baggio e la sua famiglia hanno vissuto attimi drammatici nella serata di giovedì 20 giugno. Durante Italia-Spagna, un gruppo di malviventi - circa cinque persone - ha fatto irruzione nella casa del Divin Codino. Le persone, armate, hanno sequestrato Baggio e la famiglia. Lo stesso ex calciatore, nel tentativo di difendersi, è stato colpito alla testa: per lui una ferita profonda dovuta al colpo ricevuto da una pistola. Roberto Baggio e la sua famiglia sono stati poi rinchiusi in una stanza della casa. I malviventi hano ripulito la casa, raccogliendo soldi, oggetti personali, orologi e oggetti preziosi. Lo stesso Divin Codino ha poi sfondato la porta e chiamato i Carabinieri quando i malviventi avevano lasciato l'abitazione. All'arrivo, i Carabinieri della compagnia di Vicenza hanno raccolto le testimonianze e acquisito le immagini delle telecamere di video-sorveglianza. Roberto Baggio, invece, è stato trasportato al Pronto Soccorso di Arzignano per essere curato per il colpo alla testa. Punti di sutura per l’ex calciatore. Fonte: Sky Sport
Condoglianze alla famiglia Nosotti
Hellas Verona FC esprime le più sentite condoglianze al giornalista Marco Nosotti e alla sua famiglia per la prematura perdita della cara moglie Silvia. fonte Twitter Hellas Verona FC. Condoglianze alla famiglia anche da parte di Hellas Live.
Ex Verona, Diana è il nuovo allenatore della Feralpisaló
L’ex difensore dell’Hellas Verona prende il posto di Zaffaroni sulla panchina della società del presidente Pasini. Diana ha firmato un contratto biennale.
Corso UEFA A, esame superato per gli ex gialloblù Ceccarelli, Cerci e Soligo
Sono stati ufficializzati dal Settore Tecnico i nuovi allenatori UEFA A, che si sono abilitati dopo aver superato gli esami di Coverciano al termine del programma didattico di 192 ore. Il corso UEFA A rappresenta il secondo massimo livello di formazione, riconosciuto a livello europeo, per un tecnico; con questa qualifica è possibile guidare tutte le squadre femminili, tutte le giovanili (incluse le Primavera) ed essere tesserati come allenatori in seconda nei campionati di Serie A e Serie B.
Alla luce degli esami svolti – che hanno riguardato tutte le matterie oggetto del programma didattico – il migliore del corso è risultato Nicolò Varesco, il preparatore atletico del Club Italia che si è abilitato con il massimo dei voti, 110 su 110. Da segnalare inoltre le prove finali fatte registrare da Gian Marco Ortolani, Matteo Spaghetti e Lorenzo Vivarelli, che hanno ottenuto la votazione di 108 su 110.
Di seguito l’elenco completo dei neo allenatori UEFA A. Tra di loro anche gli ex azzurri Alessio Cerci e Manuel Pasqual:
Ivan Babini, Simone Baldo*, Simone Battistelli, Mattia Bernardi, Alessandro Bruno, Ezequiel Alejo Carboni, Massimo Carli, Pietro Paolo Carolei, Luca Ceccarelli, Alessio Cerci, Tommaso Roberto Coletti, Jacopo Corti, Herman Paolo Dellafiore, Alessandro Di Martino, Andrea Filippeschi, Cristiano Francomacaro, Alessio Gambirasio, Massimo Ganci, Julio Brian Gutierrez Gonzalez, Antonio Lomuscio, Bruno Loureiro Batista, Saby Mainolfi, Andrea Malgrati, Leonardo Massai, Nicola Milani*, Marco Montresor, Luca Occhipinti, Ruben Ariel Olivera Da Rosa, Gian Marco Ortolani, Francesco Pagni, Manuel Pasqual, Luca Piazzi, Antonio Piccolo, Danilo Scalise, Evans Soligo, Luca Sordi, Matteo Spaghetti, Pierfederico Trifoni, Nicolò Varesco e Lorenzo Vivarelli.
*Avevano frequentato un corso precedente a quello che si è svolto dal 28 febbraio al 30 aprile scorso. Fonte: figc.it, foto Instagram Alessio Cerci
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Carovigno gialloblù
Nel cuore del Salento, l’incontro tra i due ex centrocampisti dell’Hellas Verona, Bruni e Munari. Luciano e Gianni hanno sposato due splendide donne del paese pugliese.
Hellas Verona, una storica caricatura
L’opera realizzata da Giancarlo Zucconelli nel 1985 dedicata allo scudetto dei gialloblù di Osvaldo Bagnoli.
Di Canio: “Per Baroni la Lazio è come il Real Madrid”
“Tudor ha capito che nella Lazio non c'erano i presupposti per fare il calcio che desiderava. C’era troppo potere nello spogliatoio e Igor se n'è acorto. Come sempre si riparte da zero. Se la Lazio perde giocatori e tratta nuovi acquisti che sono retrocessi oppure si sono salvati all'ultima giornata allora non puoi pensare in grande: sarà un mercato difficile e non so se la società sarà in grado di affrontarlo in modo competitivo. Vedo che celebrano un giovane come Isaksen: ma cosa ha fatto oltre a qualche sgroppata?
Baroni è un lavoratore ed una splendida persona, massimo rispetto per lui, ma anche questo è un chiaro ridimensionamento. Sarri poteva chiedere e pretendere giocatori, Baroni indicherà le sue necessità ma non potrà comandare. Indicherà tre nomi ma riceverà sempre il terzo, se gli andrà bene. Per Baroni la Lazio è come il Real Madrid: si giocherà le sue carte che non saranno mai assi di cuori. Proprio nel momento in cui allo stadio erano tornati 40-45 mila tifosi, ecco il solito passo indietro” ha dichiarato a Il Messaggero, Paolo Di Canio.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Daniele Verde. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 28 anni.
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