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Buon compleanno
Tanti auguri a... Andrea Mandorlini. L'ex allenatore dell'Hellas Verona oggi festeggia 56 anni
Toni: “Cercheremo di tornare subito in A. Pecchia bravo a ricreare il giusto entusiasmo”
“Ho trovato un gruppo carico, hanno molto entusiasmo e dopo la retrocessione è fondamentale ritrovarlo. È stato bravo il mister a ricreare questa voglia di fare bene, per poi cercare di tornare su subito - ha dichiarato Luca Toni a HV24 - Pecchia? Mi ha fatto una bella impressione, vedo una gran bella intensità e questa è una cosa molto positiva. Il mio nuovo ruolo? Ci sono troppe riunioni (ride). Mi piace, ho nuove motivazioni e nuovi stimoli”
Ganz: “Posso giocare con Pazzini”
“Non appena mi è stata prospettata la possibilità di venire a Verona, ho subito accettato. Questa è una grande piazza, c'è voglia da parte di tutti di dare il massimo e di fare un gran campionato. Conoscevo già qualche giocatore, mio ex compagno ai tempi del Milan, e questo mi ha sicuramente agevolato nell'inserimento - ha dichiarato Maurizio Simone Ganz - Ho trovato un bel gruppo, guidato da un allenatore come Pecchia che ci sta facendo lavorare davvero molto bene, i ritmi sono sempre alti in allenamento e grazie anche alla sua esperienza internazionale, posso dire che il bilancio della prima settimana è positivo. La squadra secondo me già così è forte. Se posso coesistere con Pazzini? Penso proprio di sì. Sono un uomo d'area, ma posso comunque giocare insieme a Giampaolo, un giocatore da cui c'è solo che da imparare. La maglia numero 9? Negli ultimi anni l'ha indossata Toni e ha fatto tanti gol in gialloblù, sarà una grande sfida per me avere la possibilità di indossarla”
Abbonamenti a quota 4182
Dopo due settimane, la campagna abbonamenti dell'Hellas Verona 2016/17 è arrivata a quota 4182 rinnovi.
Le maglie dei portieri dell’Hellas Verona 2016/17
Le nuove maglie dei portieri dell'Hellas Verona 2016/17. La prima maglia degli estremi difensori scaligeri sarà quella verde.
Le maglie dell’Hellas Verona 2016/17
Esposte a Racines le nuove maglie dell'Hellas Verona 2016/17. Da oggi è possibile acquistarle anche all'Hellas Store in via Cattaneo.
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Pazzini: “Verona merita la A e cercheremo di tornarci insieme”
“Difficile cancellare la retrocessione dell'anno scorso con un colpo di spugna. Non pensavo potesse finire così, mi aspettavo una stagione completamente diversa, invece è andato tutto storto. Pensavo di farcela ma purtroppo abbiamo sbagliato tante partite decisive. I margini per farcela c'erano ma non abbiamo mai invertito la rotta - ha dichiarato Pazzini a L'Arena - Adesso ripartiamo dalla Serie B, dove ho giocato solo un anno. Cercherò di rendermi utile, di trasferire un po' di esperienza a questi ragazzi che dimostrano non solo buone qualità ma anche tanto entusiasmo. Sento di poter dare ancora qualcosa a questa squadra, ho sempre sentito intorno a me grande rispetto, la società mi ha dimostrato ancora una volta fiducia vera. Verona merita la Serie A e cercheremo di tornarci insieme - ha raccontato Pazzini - Come si vince la B? È un campionato molto lungo, difficile. Noi dobbiamo essere soprattutto gruppo, compatti dal primo all'ultimo minuto. La fascia di capitano? Sarà una bella responsabilità, non posso che essere soddisfatto. È un grande onore. Erede di Toni? Un'eredità pesante, basta pensare a quello che ha fatto nella sua carriera, non solo a Verona. Sono contento sia rimasto all'Hellas, sarà un esempio per tutti. Che squadra sta nascendo? Le prime indicazioni sono positive. Ho visto tanti ragazzi che hanno voglia di fare bene, quelli che sono rimasti non vedono l'ora di riscattare una stagione da dimenticare. La riduzione dell'ingaggio per restare a Verona? Una scelta che viene da lontano. Già la sera del 15 maggio scorso uscendo dallo stadio di Palermo avevo deciso di rimanere. Quando firmai col Verona sapevo già che per me l'Hellas non sarebbe stata una stazione di passaggio ma di arrivo”.
Ciao don Paolo
Nella serata di ieri ci ha prematuramente lasciati l'ex giocatore della Primavera dell'Hellas Verona, Paolo De Grandi, parroco della chiesa di Campoluci, in provincia di Arezzo. Don Paolo si è accasciato al suolo colpito da arresto cardiaco all'età di 46 anni mentre giocava a calcetto. Impegnato nel sociale, Don Paolo era giocatore e guida spirituale dell'Asd ex calciatori Hellas Verona.
Le condoglianze da parte di Hellas Live alla famiglia De Grandi.
Nella foto ASD ex calciatori Hellas Verona, Don Paolo è il primo da destra a fianco a Piero Fanna.
Setti: “Partiamo determinati ma con un profilo basso”
“La nuova maglia ha caratteristiche giuste per rappresentarci ed i commenti sono stati positivi. Le prime sensazioni? Il gruppo che si sta formando ha tanta qualità, il mister ha grande esperienza internazionale a stretto contatto con grandi campioni. Pecchia è un allenatore che punta molto sul gruppo, sullo spirito di squadra - ha dichiarato il presidente dell'Hellas Verona, Maurizio Setti, a HV24 - Il gioco del calcio non è scontato, basta vedere gli ultimi Europei. L'importante è avere giocatori che facciano la differenza perchè hanno fame di arrivare, sarà sempre poi il campo a dimostrare tutto. I tifosi? Hanno capito l'impegno della società. La volontà è quella di far bene e tra gli obiettivi c'è anche quello di far crescere il settore giovanile - spiega Setti - Lo scorso anno ci deve servire di lezione, ora dobbiamo ripartire e fare il massimo. La cosa importante è la continuità ed il bilancio. La società è un'industria e deve guardare i bilanci. Luca Toni? Si sta impegnando per diventare un buon dirigente. Fusco? L'ho scelto perchè ha valori umani e tecnici importantisimi. Ha molta voglia di crescere e il Verona deve avere caratteristiche di fame e cattiveria. L'impegno non mancherà mai. Le pressione di vincere la Serie B? Ci sarà, ma i ragazzi dovranno dimostrare la capacità di reggerla. Pazzini? È un leader. Mi ha detto che si sta allenando divertendosi e che si sente responsabile. Anche per questo ha deciso di abbassarsi lo stipendio, un gesto davvero importante - racconta il numero uno di via Belgio - La passata stagione? Un anno sfortunato complici gli infortuni. Un messaggio da dare ai ragazzi e ai tifosi? La Serie B l'abbiamo già fatta, è un campionato lungo e duro. Bisogna puntare a vincere il più possibile per risalire in Serie A. La gente ci stia vicino, noi non molleremo mai, anche se ci saranno dei momenti difficili. Poi i conti li faremo alla fine - conclude Setti - Partiamo fiduciosi, ma anche con i piedi per terra, con un profilo basso cercando di fare le cose fatte bene e lavorando tanto”.
Sfida a calcetto Setti-Fusco
Al termine dell'allenamento di questo pomeriggio a Racines, il presidente Setti ha sfidato a calcio balilla il ds gialloblù Fusco. Ad avere la meglio il numero uno di via Belgio
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