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Delneri: “Grazie Setti e Verona. Le reti di Toni avevano coperto qualche magagna”
“Quando ho capito che non rientravo più nei piani del Verona? Dopo la sconfitta in casa col Carpi. È stato il momento più brutto per tutti. Ci siamo ritrovati qualche giorno dopo col presidente. Avevo dato alla società una lista da cui ripartire in serie B. Solito scambio di pareri e via a lavorare perché c'era forse l'ultima chiamata col Frosinone, ma avevamo già deciso entrambi di lasciarci. Cosa ha sbagliato Delneri? Qualche valutazione o sostituzione può essere, ma la situazione generale era quasi compromessa. Abbiamo lavorato tanto e bene. La società l'ha capito e credo anche i tifosi - ha dichiarato Delneri a L'Arena - In Serie B servono giovani giocatori affamati. Nel Verona era finito un ciclo e forse le reti di Toni hanno coperto qualche magagna. Sbagliato cambiare tanto? Per me si. Prendete Pazzini. Il ragazzo ha voglia di fare ed in un campionato di serie B un attaccante così può essere l'arma in più. Con Luca Toni è ovvio qualche problema di coesistenza c'è stato, è normale. Il mercato di gennaio? Avevamo in pugno due ragazzi interessanti come Falcinelli del Sassuolo ed D'Alessandro dell'Atalanta. Eravamo quasi d'accordo poi è successo che loro in quelle giornate hanno giocato e segnato. Noi invece non abbiamo fatto i punti che dovevamo quindi è svanito tutto. Ci sono mancate alternative in attacco. Quindi non si è speso? Ho sentito Setti ieri, ha ragione. Non si può mettere a rischio la continuità del club. Bisogna costruire, essere organizzati e puntare sui giovani. A gennaio con quella classifica non aveva senso, spendere per spendere. Com'è andata con Toni? Non vorrei più parlarne. Per me il rapporto è allenatore e giocatore. Non può esserci amicizia. Luca è un ragazzo intelligente, ora inizia un nuovo lavoro, farà bene. Stellone o De Zerbi? Sono due tecnici che sono in linea col programma del presidente Setti. Uno o l'altro non fa differenza, sono due professionisti preparati. Il ricordo dei tifosi dell'Hellas? Fantastico. Mi dispiace per la città, perché Verona rappresenta tutti. I tifosi hanno avuto una pazienza infinita e li ho trovati anche più maturi di qualche anno fa. Da parte mia e del mio staff davvero grazie, grazie tante. Ringrazio Setti ed il Verona, aspettando di porter tornare ad allenare”.
Hellas Verona, in ascesa Fabio Pecchia
Salgono le quotazioni del vice allenatore del Newcastle, Fabio Pecchia, per la panchina dell'Hellas Verona secondo La Gazzetta dello Sport. L'ex centrocampista del Napoli classe 1973 e allenatore di Foggia, Gubbio e Latina, è molto apprezzato dal ds Fusco.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Luca Toni. Il consulente dell'Hellas Verona, ex capitano e bomber gialloblù, oggi festeggia 39 anni
Su Stellone c’è anche il Chievo
Non solo l'Hellas Verona. Anche il Chievo, con il possibile addio di Maran (Atalanta, ndr) ha messo gli occhi sull'ex allenatore del Frosinone, Roberto Stellone, obiettivo anche del club di via Belgio dopo l'addio di Delneri.
Ionita in orbita Cagliari
Il centrocampista moldavo dell'Hellas Verona, Artur Ionita, è seguito con intesse dal Cagliari come conferma Sky Sport. Sul mediano classe 1990 si registra sempre l'interesse anche di Napoli e Fiorentina.
Checchin e Fares aggregati alla Primavera
Il centrocampista Checchin e l'attaccante Fares da ieri si allenano con la Primavera di Massimo Pavanel, baby gialloblù che continueranno a lavorare sino ad inizio giugno.
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Bigon al Bologna libera l’arrivo di Fusco
L'ufficialità del nuovo direttore sportivo e dell'allenatore dell'Hellas Verona 2016/17 arriverà la settimana prossima. Con Bigon destinato al Bologna, il nome più vicino al club di via Belgio per il ruolo di direttore sportivo è quello dell'avvocato e agente Fifa, Filippo Fusco, ex direttore sportivo di Napoli e Bologna. Contattato da Hellas Live, Fusco ha manifestato grande soddisfazione e disponibilità per la chiamata di un club importante come l'Hellas Verona. Futuro però che non è stato ancora definito col presidente Setti, aspettando l'uscita di scena dell'attuale ds gialloblù Bigon, promesso sposo del Bologna.
Capitolo allenatore: Stellone, De Zerbi (Foggia) e Pecchia (vice a Newcastle). Sono questi i tre tecnici che l'Hellas Verona sta seguendo per il dopo Delneri. L'ex tecnico del Frosinone al momento è l'unico libero e quindi non vincolato da alcun contratto.
Calcioscommesse, movimenti anomali anche su Hellas Verona-Frosinone
Cinque gare di serie A. Undici di Lega Pro. Dopo i rinvii a giudizio di Cremona e gli arresti di Napoli, i sospetti non finiscono. Gli ultimi punti interrogativi - come riporta La Repubblica - arrivano in un dossier preparato dai bookmakers e che nei prossimi giorni verrà inviato alle autorità competenti. Un dossier nel quale si racchiudono “i movimenti anomali” della stagione. Si tratta, cioè, di flussi di scommesse strani su alcune partite in particolare, giocate effettuate sia sul risultato sia su eventi straordinari come espulsioni o rimonte clamorose.
Le partite segnalate riguardano tutte il Frosinone “ma questo, a scanso di equivoci - tiene a precisare la fonte interpellata da Repubblica - non significa che la società o i calciatori abbiano responsabilità dirette. Non abbiamo alcuno strumento per valutarlo. Ma certo le puntate registrate sono state molto strane”. C'è il 2-4 di Frosinone-Milan del dicembre scorso, il 4-0 di Genoa-Frosinone del 3 aprile dove le puntate sulle sconfitte con handicap e sugli over sono state molto importanti, “molto più di quello che era lecito aspettarsi rispetto agli algoritmi che noi stessi abbiamo sviluppato”.
Esistono poi altre tre partite, ancora più “particolari”. Frosinone-Napoli 1-5 del 10 gennaio è “clamorosa per numeri di giocate, uno dei record assoluti della serie A di quest'anno”. Verona-Frosinone ha avuto invece un esito definito “molto strano delle giocate live” con puntate fortissime negli ultimi minuti sulla vittoria della squadra ospite, con i laziali che proprio nel recupero riuscivano a segnare il gol del due a uno, guadagnare i tre punti e fare vincere decine di migliaia di euro a chi aveva scommesso live su di loro. Infine il caso di Napoli-Frosinone, sul quale la procura federale ha già aperto un fascicolo di inchiesta: i bookmakers hanno segnalato scommesse da decine di migliaia di euro sull'espulsione nei primi minuti a carico del Frosinone. E al 13° del 1° tempo, effettivamente, Mirko Gori, centrocampista della squadra retrocessa in B, calciava la palla a gioco fermo contro Insigne che era a terra dopo un fallo. Per l'arbitro Celi una reazione, e per questo ha estratto il rosso diretto.
#SaveMoras, 4.002 euro per l’ultima maglia di Toni
In tutto 171 offerte, provenienti anche da Cuba, Giappone, Regno Unito e Polonia. Alla fine l'ha spuntata proprio un tifoso polacco, che si è aggiudicato l'ultima maglia della carriera di Luca Toni per 4.002 €. Un'offerta da capogiro, a testimoniare la grandezza di un campione non solo sul campo da calcio ma anche in quello della solidarietà: proprio Toni, infatti, ha deciso di porgere un assist al compagno Moras e di donare l'intero ricavato della vendita delle maglie del #ToniDay, utilizzate in occasione in occasione di Hellas Verona-Juventus, alla fondazione #SaveMoras. Motore dell'iniziativa è la piattaforma CharityStars e già da oggi sarà possibile effettuare offerte per il secondo lotto di maglie, che comprende le divise di Viviani, Pisano, Checchin, Coppola e Gollini. Le aste termineranno martedì 21 giugno. Fonte: hellasverona.it
Sporting Center Il Paradiso-Hellas Verona, accordo biennale con opzione
“Dall'anno prossimo voglio che la Primavera si alleni a Peschiera per stare a stretto contatto con la Prima squadra”. Così il presidente dell'Hellas Verona, Maurizio Setti, nel corso della conferenza stampa di ieri. In attesa di conoscere i tempi e la volontà di costruire il nuovo centro sportivo al Forte di Lugagnano, l'Hellas Verona ha raggiunto un accordo biennale con opzione per il terzo anno con lo Sporting Center Il Paradiso.
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