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Gollini 6.5, Pisano 6.5, Helander 6.5, Bianchetti 6.5, Emanuelson 6.5; Viviani 7.5, Marrone 6 (Greco sv); Wszolek 6, Ionita 7, Siligardi 7 (Romulo 6); Toni 8 (Gomez sv). All: Delneri 7
Viviani: “La Serie B per me non sarebbe un problema”
“Dispiace perché il gol contro la Juventus non è servito alla classifica, anche se segnare ai bianconeri fa sempre piacere. C'è rammarico perché abbiamo fatto punti con le grandi e ciccato gli scontri diretti - ha dichiarato Viviani dopo il successo del Bentegodi contro la squadra di Allegri - Abbiamo sempre dato il massimo e dimostrato di essere professionisti. Nessuno si aspettava a luglio di trovarci oggi in Serie B. Ora però bisogna guardare avanti, pensare a finire bene, cercare di non fare figuracce ed onorare la maglia. Il mio futuro? Non ho ancora parlato nè col presidente tantomeno col direttore, ora penso solo all'Hellas Verona. La Serie B per me comunque non sarebbe un problema”.
Toni: “Il gol più bello in carriera? Quello di questa sera”
“Le sensazioni? Un mix di gioia e tristezza. Non farò più questo bellissimo lavoro e da domani per me inizia una nuova vita. Il rigore col cucchiaio? Per fare bene delle cose bisogna rischiare. Il gol più bello in carriera? Quello di questa sera. Ho chiuso nel migliore dei modi. Il mio futuro? Di sicuro non farò l'allenatore” così Luca Toni dopo Hellas Verona-Juventus 2-1
Toni: “È arrivato il momento di dirsi addio. Grazie a tutti!”
“È dura esprimere cosa provo. Posso solo dire un grazie a tutti che hanno reso questa serata magica - ha dichiarato Luca Toni a Mediaset Premium - Gli applausi anche dei tifosi della Juventus? Sì, è bello. Sarà una serata che ricorderò per sempre. E' l'ultima, ma era giusto che arrivasse. Il rigore calciato col cucchiaio? Io non sono molto normale. Non sapevo se tirarlo a destra e sinistra e ho deciso per lo scavino. L'addio al calcio? È uno dei momenti più belli e più tristi perchè mollare il calcio non è facile”.
Finale, Hellas Verona-Juventus 2-1
L'Hellas Verona contro i campioni d'Italia in carica, conquista la 5ª vittoria in campionato nella partita di addio al calcio di Luca Toni. Nell'ultima sfida stagionale al Bentegodi, Delneri contro la Juventus si presenta col 4-2-3-1 con Gollini, Pisano, Helander, Moras, Emanuelson; Viviani, Marrone; Wszolek, Ionita, Siligardi; Toni.
Nei primi 15' il protagonista è Siligardi che prima manda il pallone direttamente sul fondo cercando il cross da sinistra, poi si fa ammonire per lo sgambetto su Dybala. L'Hellas Verona approfitta degli spazi concessi dalla Juventus, bianconeri mai pericolosi nella prima frazione di gioco. Al 28' è ancora la squadra di Delneri a provarci con la conclusione da fuori in controbalzo di Viviani, bloccata senza problemi da Neto. Gialloblù protagonisti anche al 38': Siligardi apre le maglie rosa della Juventus sulla sinistra, pallone sul primo palo dove il più lesto di tutti è Toni che anticipa il diretto avversario e di piatto colpisce il legno alla destra di Neto. Al 41' Dybala incrocia troppo il sinistro e manda il pallone sul fondo alla sinistra di Gollini. Ma due minuti dopo, con merito, l'Hellas Verona passa. Fallo di Cuadrado su Pisano, calcio di rigore per i gialloblù. Dagli undici si presenta Luca Toni che col cucchiaio batte Neto e si porta a 6 reti in campionato, la 51ª con l'Hellas Verona.
La squadra di Delneri si conferma anche in avvio di ripresa quando Wszolek mette in mezzo ma non ci arriva nessun gialloblù in area bianconera. La Juventus si prova dalla distanza al 7' con Rugani, nessun problema per Gollini. I gialloblù non abbassano il ritmo ed al 10' raddoppiano grazie alla conclusione di Viviani su assist di Ionita che batte Neto. Per l'ex Roma secondo centro personale alla prima stagione in Serie A. La reazione della Juventus non tarda e arriva al 15' quando Zaza colpisce il palo alla destra di Gollini. Tre minuti dopo il sinistro di Ionita impegna Neto che si salva in calcio d'angolo e al 20' primo cambio per i gialloblù, con Romulo al posto di Siligardi. Prima Dybala su punizione e poi Zaza di testa impegnano Gollini, ma il portiere gialloblù è attento e chiudo lo specchio gialloblù. La Juventus non ci sta e al 28' sulla punizione di Cuadrado, Zaza anticipa tutti ma calcio di poco a lato. Al 34' secondo cambio per i gialloblù, con Greco al posto di Marrone ed al 40' Bentegodi in piedi per omaggiare Luca Toni, sostituito da Gomez. Per Toni 100 presenze e 51 reti con la maglia gialloblù. Un finale degno di un giocatore che ha contribuito a scrivere pagine indelebili della storia dell'amato Hellas Verona. La Juventus all'ultimo giro di lancette accorcia le distanze dagli undici metri con Dybala, ma al triplice fischio finale la festa è tutta per Luca Toni.
Toni vicesindaco
Al 40' del secondo Delneri chiama in panchina Toni al posto di Gomez. Tutto il Bentegodi in piedi per omaggiare Luca Toni, 100 presenze e 51 reti con la maglia dell'Hellas Verona.
Grazie campione!
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Verona-Juventus, 23.423 spettatori al Bentegodi
Per l'ultimo impegno casalingo stagionale, sono 23.423 gli spettatori presenti questa sera al Bentegodi per Hellas Verona-Juventus.
2-0 Viviani
L'Hellas Verona raddoppia al 10' della ripresa grazie al tiro di Viviani su assist di Ionita che batte Neto e porta così l'Hellas Verona sul 2-0 al Bentegodi contro la Juventus.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Juventus 1-0
Nella partita di addio al calcio di Luca Toni, ultima sfida stagionale per l'Hellas Verona al Bentegodi, Delneri contro la Juventus si presenta col 4-2-3-1 con Gollini, Pisano, Helander, Moras, Emanuelson; Viviani, Marrone; Wszolek, Ionita, Siligardi; Toni.
Nei primi 15' il protagonista è Siligardi che prima manda il pallone direttamente sul fondo cercando il cross da sinistra, poi si fa ammonire per lo sgambetto su Dybala. L'Hellas Verona approfitta degli spazi concessi dalla Juventus, bianconeri mai pericolosi nella prima frazione di gioco. Al 28' è ancora la squadra di Delneri a provarci con la conclusione da fuori in controbalzo di Viviani, bloccata senza problemi da Neto. Gialloblù protagonisti anche al 38': Siligardi apre le maglie rosa della Juventus sulla sinistra, pallone sul primo palo dove il più lesto di tutti è Toni che anticipa il diretto avversario e di piatto colpisce il legno alla destra di Neto. Al 41' Dybala incrocia troppo il sinistro e manda il pallone sul fondo alla sinistra di Gollini. Ma due minuti dopo, con merito, l'Hellas Verona passa. Fallo di Cuadrado su Pisano, calcio di rigore per i gialloblù. Dagli undici si presenta Luca Toni che col cucchiaio batte Neto e si porta a 6 reti in campionato, la 51ª con l'Hellas Verona.
1-0 rigore (cucchiaio) di Toni
Al 43' l'Hellas Verona passa al Bentegodi contro la Juventus. Fallo di Cuadrado su Pisano, calcio di rigore per i gialloblù. Dagli undici si presenta Luca Toni che col cucchiaio batte Neto e si porta a 6 reti in campionato, la 51ª con l'Hellas Verona.
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