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Toni: “Contro la Juventus sarà la mia ultima partita da professionista”
Luca Toni ha deciso. Contro la Juventus sarà la sua ultima partita da professionista.
“Dopo un po' di riflessioni, dopo tanti anni di calcio, ho pensato che è arrivato il momento di lasciare e domenica sarà la mia ultima partita da professionista e questa sarà la mia ultima conferenza da giocatore. Sono state settimane difficili, una decisione sofferta, e da qui a domenica sarà un misto tra gioia e tristezza”.
Diretta web conferenza stampa Luca Toni su Facebook
Alle ore 11 il capitano dell'Hellas Verona, Luca Toni, annuncerà quale sarà il suo futuro. Segui sulla pagina Facebook di Hellas Live la diretta web della conferenza stampa del bomber gialloblù
Ore 15 porte aperte a Peschiera
L'Hellas Verona di Delneri tornerà in campo a Peschiera questo pomeriggio alle ore 15. La seduta è aperta ai tifosi gialloblù.
Viviani in orbita Inter
L'Inter segue con interesse il centrocampista dell'Hellas Verona, Federico Viviani. Classe 1992, l'ex regista della Roma la scorsa estate ha firmato col club di via Belgio un contratto sino a giugno 2020 ed è uno dei candidati a lasciare Verona dopo la retrocessione in Serie B.
Fonte: La Gazzetta dello Sport
Le prestazioni e risultati dei prestiti gialloblù
Le prestazioni e risultati ottenuti nel weekend dai giocatori di proprietà dell'Hellas Verona, ma in prestito in altri club:
Serie B:
NICOLAS DE ANDRADE (Trapani): in casa contro il Novara (0-0) dove i granata raccolgono il tredicesimo risultato utile consecutivo, il portiere brasiliano è bravo a chiudere lo specchio della porta all'avversario dopo pochi minuti.
GONZALEZ ALEJANDRO (Ternana): nella vittoria esterna degli umbri contro il Como per 1-2, l'uruguaiano svolge una gara attenta in fase difensiva senza sbavature.
CAPPELLUZZO PIERLUIGI (Pescara): entra al 18' del secondo tempo prestando il suo contributo all'attacco senza però cambiare l'inerzia della gara che a Chiavari contro la Virtus Entella il Pescara pareggia 0-0.
VALOTI MATTIA (Livorno): non del tutto sufficiente la prova del fantasista figlio d'arte che esce nella ripresa quando gli amaranto perdono momentaneamente 0-2, salvo poi pareggiare nel finale.
-RAFAEL D.A. (Cagliari), TORREGROSSA E. (Trapani): in panchina.
Lega Pro:
SPEZIALE DAVID (Pro Piacenza): da vero attaccante nell'unica occasione avuta, entra nella ripresa e segna il GOL che chiude la partita nella gara vinta dagli emiliani 2-0 contro il Sudtirol.
RAVASI RICCARDO (Pro Patria): contro il Mantova dove la squadra di Busto già retrocessa da settimane perde 0-3 l'attaccante classe 1994 non ha grosse occasioni da gol.
BONI FILIPPO (Prato): entra nel secondo tempo e gioca una gara ordinata che permette ai neroazzurri di vincere il derby contro la Carrarese per 1-2.
BEARZOTTI ENRICO (Padova): nel derby vinto dal Bassano 2-1 l'ex Pordenone entra nei secondi finali.
-ZACCAGNI M. (Cittadella): in panchina.
-FERRARI L., CALVANO S.: non convocati.
Infiammazione ai flessori per Siligardi
L'Hellas Verona FC comunica che gli accertamenti diagnostici a cui é stato sottoposto, presso il CEMS, il calciatore Luca Siligardi hanno evidenziato un'infiammazione all'inserzione prossimale dei tendini dei muscoli flessori della coscia destra. Le sue condizioni saranno valutate di giorno in giorno.
Fonte: hellasverona.it
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Helander in gruppo, terapie per Siligardi, differenziato per Viviani
Ripresa dei lavori per i gialloblù. Squadra sul campo 1 per una seduta composta da riscaldamento e partitelle a campo ridotto nella parte iniziale, prima di concludersi con il lavoro atletico sul campo 2. Rientra in gruppo Helander. Cure riabilitative per Albertazzi, Fares, Pazzini e Souprayen. Lavoro differenziato programmato per Viviani. Terapie per Siligardi, dopo i postumi di un risentimento al flessore della gamba destra accusato durante Sassuolo-Verona: nelle prossime ore gli esami diagnostici. Domani in programma una seduta pomeridiana (ore 15) a porte aperte.
Fonte: hellasverona.it
Pavanel: “Giochiamoci i playoff fino alla fine”
“All’inizio dell’anno non avevamo idea di che cosa ci si poteva aspettare dal campionato, ma avevamo fiducia. Essere a 43 punti a una giornata dalla fine, con tutto ancora da giocare… Certo, le possibilità non saranno tantissime, però ci sono e questo ci riempie di speranza. Già in ritiro mi divertivo ad allenare questa squadra, a vederla giocare, il gioco è ciò che ci ha sempre contraddistinto. Man mano che andiamo avanti si apre una possibilità che fino a un mese fa sembrava impensabile e questo ci dà forza. Dato che passano solo le due migliori quinte dei tre gironi e che il Girone A ha sempre viaggiato su punteggi molto alti, abbiamo fatto la corsa sul Girone C. Solo che nelle ultime gare Pescara e Lazio hanno vinto molto portandosi a 44 punti. Se vincono ci tagliano fuori, perché noi possiamo arrivare massimo a 46, e paradossalmente nemmeno arrivare quinti potrebbe bastare. Ma noi ci godiamo la bellezza di poterle giocare, queste gare, anche perché a livello Primavera non ci sono calcoli e le motivazioni sono sempre molto alte. Ci sono giovani che si vogliono mettere in mostra, non sarà facile né per noi né per le nostre dirette concorrenti portare a casa la partita. Abbiamo l’obbligo di vincere, ma anche le altre devono stare attente e questo rende tutto bellissimo. Il momento in cui abbiamo capito di essere sulla strada giusta? E’ stato quando sono dovuto stare fuori per squalifica, nel girone di ritorno. Perché se, anche quando ti manca una persona come me che interagisce tanto, i ragazzi vanno e sanno comunque quello che devono fare, vuol dire che ha un senso tutto il progetto e tutto ciò che hai fatto. Abbiamo capito che potevamo giocarcela fino in fondo - ha dichiarato l'allenatore della Primavera dell'Hellas Verona, Massimo Pavanel, alla radio ufficiale del club di via Belgio - All’appello mancano l’Udinese e il Cesena, tra le squadre che potevano lottare per i play off. Il Bologna invece non è partito bene ma ha una squadra importante e ben allenata. Quest’anno nella corsa invece è entrato il Cagliari, partito alla grande mentre poi per scelte di rosa hanno perso parte della loro forza. E’ vero che anche noi abbiamo perso elementi significativi della squadra, eppure siamo stati costanti. Il Cagliari è lì a due punti, giocherà contro il Milan che a sua volta dovrà vincere a tutti i costi. Speriamo di poterne approfittare - continua Pavanel - Siamo un gruppo ben affiatato, interagiamo sempre nella maniera giusta. Daniele Riganti è con me da sempre ed è capace di supportarmi nei momenti di tensione. E poi c’è l’ex gialloblù Franco Bergamaschi, persona straordinaria sempre in grado di darmi il consiglio giusto al momento giusto. Lui incarna il Verona, vive la situazione, me la fa vivere e noi trasmettiamo questa febbre ai giocatori. Senza dimenticare il direttore Calvetti, che è quello che ci tiene più di tutti. Sui portieri, poi, dobbiamo migliorare tanto e su questo dobbiamo stabilizzarci, per riuscire a portare in Primavera i portieri già con una preparazione adeguata. Ma è uno spirito che coinvolge tutto il Settore Giovanile, abbiamo raggiunto veramente un livello importante e ora dobbiamo mantenerlo”.
Fonte: hellasveorna.it
Bagnoli: “Mai pensato al parallelo col Leicester. Non mi aspettavo la retrocessione dell’Hellas”
“Eravamo in Serie B e io andai lì vincendo subito il campionato cadetto. Poi arrivammo sesti, poi quarti e poi vincemmo lo Scudetto. Fu merito anche del ds Mascetti, noi ci parlavamo ma era lui che andava a vedere i giocatori e a prenderli. L'anno dello Scudetto cambiammo solo i due stranieri. Nei due-tre anni precedenti cercammo di crescere sempre di più, acquistammo giocatori importanti che ci permisero di conquistare un Tricolore che, comunque, nessuno pensava il Verona potesse conquistare”.
Si è rivisto nella favola del Leicester?
“Io ho sempre seguito il campionato italiano - ha dichiarato Osvaldo Bagnoli a tuttomercatoweb.com - ma nella prossima gara li osserverò volentieri. Non ho mai pensato troppo a questo parallelo”.
Come giudica la stagione del Verona?
“Non mi aspettavo potesse retrocedere. Io vado a vedere le partite del Verona e ci sono state delle gare che gli scaligeri hanno perso in maniera anche immeritata. E' stata un'annata in cui tutto è andato male, si vede che doveva andare così”.
Squalificati quattro bianconeri, out anche Morata, Albertazzi entra in diffida
Domenica sera al Bentegodi, l'allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, non avrà a disposizione causa squalifica ben quattro giocatori: Pogba, Mandzukic, Lichsteiner e Hernanes, insieme all'infortunato Morata.
Entra in diffida invece per l'Hellas Verona, il difensore Albertazzi che si aggiunge a Bianchetti, Moras e Wszolek.
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