Ad section
Tutte le news
A presto, Hellas Verona!
Nonostante la vittoria di oggi contro il Milan e la grande prova d'orgoglio davanti ad uno splendido pubblico, l'Hellas Verona FC saluta la Serie A TIM dopo 3 stagioni. In bocca al lupo agli scaligeri per una stagione da protagonisti tra i cadetti. A presto!
Noi siamo l’Hellas Verona
Questa sera/domani quando tornerete a casa, prendete una bandiera e con fierezza attaccatela in maniera che tutti la possano vedere. Noi siamo più forti di tutto, noi siamo l'Hellas Verona.
Curva Sud
Hellas Verona, retrocessione matematica in Serie B
Il Carpi vince contro l'Empoli e condanna l'Hellas Verona di Delneri alla retrocessione matematica in Serie B.
L'Hellas Verona a distanza di 1047 giorni saluta la Serie A. Il club del presidente Setti ha conquistato la massima serie italiana il 18 maggio 2013 al Bentegodi contro l'Empoli di Sarri e dopo tre campionati consecutivi in Serie A, torna nella serie cadetta. Per l'Hellas Verona sarà Il campionato n.52 in Serie B.
Pagelle
Gollini 6, Pisano 6, Moras 6, Bianchetti 6, Albertazzi 6; Marrone 6, Ionita 6, Wszolek 5.5 (Gomez 6.5), Siligardi 7, Rebic 5.5 (Romulo 6.5); Pazzini 6.5 (Checchin 6). All: Delneri 7
Delneri: “Il mio futuro? Vediamo. Ora mi godo questa vittoria”
“È stata un'annata particolare e ci dispiace molto per il risultato finale, oggi abbiamo dimostrato di saper andare in campo e soffrire. La squadra è con la città, con i tifosi, per dare il massimo di quello che si può. Abbiamo dimostrato di essere un gruppo che lavora. Il cambio di modulo? Ho preferito creare questo tipo di assetto più stretto, abbiamo cambiato le situazioni di gioco anche con Gomez che ha dato una grande mano a Pazzini, abbiamo creato diverse situazioni. Per tutto l'anno ci hanno dato tutti in Serie B, abbiamo sofferto, abbiamo sbagliato come tutti, però non abbiamo mai lesinato situazioni di campo. Abbiamo lavorato con grande serietà, onestà, questo deve essere il nostro leit-motiv, dobbiamo andare su ogni campo per dimostrare che siamo una squadra di calcio e mentalmente ancora viva. Se resterò a Verona? Vediamo, intanto gioisco di questo momento. Poi da domani in poi penseremo a quello che sarà il futuro, Verona è una città importante e ha una tifoseria da Serie A. Loro hanno dimostrato di essere di un altro pianeta, il pubblico ci dà sempre una grande spinta e ci hanno sempre contestato col cuore”. Queste le dichiarazioni di Delneri dopo il successo dei gialloblù al Bentegodi contro il Milan.
Pazzini: “Il contratto non sarà mai un problema. Parlerò a breve con la società”
“Se rimango anche in Serie B? Ho già risposto due mesi fa, gli anni di contratto non sono un problema, non saranno mai un problema, ci tengo a chiarirlo e non cambio idea per l'annata che è andata male. È una scelta che rifarei e io personalmente qui a Verona sto molto bene. Sicuramente l'Hellas merita di stare in A, sarebbe bello prendermi delle responsabilità il prossimo anno, vediamo, ne parlerò a breve con la società e il presidente. Questa è stata una stagione assurda, dei rimpianti e dei rimorsi, troppe cose sono successe. Abbiamo il dovere di finire con onore, così come abbiamo fatto oggi contro il Milan”. Il commento dell'attaccante Pazzini dopo la vittoria del Bentegodi contro i rossoneri di Brocchi.
Ad section
Siligardi: “Abbiamo buttato via il campionato”
“Abbiamo buttato via il campionato e questo ci rammarica molto. Sono state pagate a caro prezzo le gare contro Carpi e Frosinone, come contro Empoli e Palermo, senza dimenticare poi il pareggio contro l'Inter. Contro il Milan abbiamo fatto una partita di sacrificio, ci siamo meritati questa vittoria, nata da un'ultima speranza su palla inattiva che e' andata bene. Sono contento del gol, anche perché non è mai facile superare un portiere come Donnarumma - ha dichiarato Luca Siligardi dopo il successo del Bentegodi contro il Milan - E' andata così quest'anno, è stata un'annata difficile, dura ed è davvero un peccato. Il Verona visto contro il Milan fa crescere i rimpianti. Ringrazio il nostro fantastico pubblico che ci è sempre stato vicino nonostante questa annata difficile. È davvero un peccato e ci dispiace molto”.
Se il Carpi vince contro l’Empoli è Serie B
Il successo del Bentegodi contro il Milan non ha ancora condannato matematicamente l'Hellas Verona di Delneri. Potrebbe essere però solo questione di ore. Se il Carpi infatti vince contro l'Empoli, per i gialloblù di Delneri sarà matematica la retrocessione in Serie B.
Finale, Hellas Verona-Milan 2-1
Quando tutto sembrava oramai scritto, con l'Hellas Verona matematicamente in Serie B con tre giornate d'anticipo, Siligardi trova in pieno recupero direttamente su punizione il gol vittoria al Bentegodi contro il Milan. E tiene “accesa” ancora una minima speranza a 270' dalla chiusura della stagione.
Nel penultimo impegno casalingo, Delneri si presenta col 4-2-3-1 con Gollini, Pisano, Moras, Bianchetti, Albertazzi; Marrone, Ionita; Wszolek, Siligardi, Rebic; Pazzini. Fischi per tutti all'annuncio delle formazioni.
I rossoneri ci provano subito dopo appena 40'' col sinistro di Montolivo alto sopra la traversa, replica gialloblù col tiro cross di Pisano che si perde direttamente sul fondo, accompagnato dai fischi del Bentegodi. Al 9' protagonista Pazzini: prima spara sopra la traversa dal limite dell'area piccola rossonera, poi calcia addosso a Donnarumma da ottima posizione. Hellas Verona privo di gioco e grinta e per il Milan è facile passare in vantaggio al 21' con Menez: conclusione dalla distanza di Honda, respinta corta di Gollini, il più lesto di tutti è il francese in area gialloblù che appoggia in rete e porta così in vantaggio il Milan. I due si sfidano anche al 29' ma questa volta il portiere gialloblù chiude bene in uscita bassa. Timida la reazione dell'Hellas Verona al 35' con la conclusione centrale di Pazzini respinta da Donnarumma. Al 38' a sorpresa primo cambio per i gialloblù, con Romulo al posto di Rebic, Hellas Verona che chiude il primo tempo col 4-3-3, gialloblù di Delneri che vengono accompagnati negli spogliatoi tra i fischi e l'indifferenza del pubblico del Bentegodi.
La ripresa si apre col diagonale al 5' di Siligardi chiuso da Antonelli, una partita priva di emozioni, resa più piacevole solo grazie al continuo tifo dei butei. Secondo cambio per i gialloblù, al 16', con Gomez al posto di Wszolek, ma poco o nulla cambia. Milan pericoloso invece al 23', ma è ottima la chiusura in tackle di Pisano sulla conclusione di Menez. Ma quando meno te l'aspetti, i gialloblù trovano il pareggio. Romagnoli colpisce con un braccio il pallone in area rossonera, dagli undici metri si presenta Pazzini che batte Donnarumma e ristabilisce così la parità al Bentegodi. Al 32' terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Checchin al posto di Pazzini e sei minuti più tardi brividi per la conclusione a lato di poco di Bacca. Ci prova Romulo al 43' ma il suo tiro è troppo debole ed è preda facile di Donnarumma, portiere rossonero protagonista anche su Gomez. Quattro i minuti di recupero concessi dall'arbitro Di Bello, titoli di coda già pronti ma non è così. Al 49' infatti Siligardi, direttamente su punizione, supera il portiere rossonero, decisivo in più occasioni, e fa esplodere di gioia gli oltre 18mila spettatori del Bentegodi.
Per l'Hellas Verona di Delneri quarta vittoria in campionato, gialloblù che salgono a quota 25 punti a tre giornate dal termine del campionato.
1-1 rigore di Pazzini
Al 26' del secondo tempo, l'Hellas Verona trova il pareggio dagli undici metri. Mani in area di Romagnoli, dagli undici metri si presenta Pazzini che supera Donnarumma e porta il risultato sull'1-1 al Bentegodi.
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section