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Delneri spiega l’esclusione di Pazzini
“Perché senza Pazzini? Volevamo giocatori con un passo diverso per far male alla difesa. Non credo che abbiamo fatto malissimo, al di là del risultato. Io cerco di scegliere chi può rendere al massimo, la squadra fino al gol subito ha tenuto, anche se il Napoli ha sbagliato qualche gol".
Così Delneri dopo Napoli-Hellas Verona 3-0.
Delneri: “Non molleremo fino alla fine”
“La partita di Gollini? Siamo contenti di diversi giovani che si stanno mettendo in mostra, poi bisogna chiedere al direttore quale sarà il loro futuro. Ionita? E' un nazionale, quindi c'è poco da discutere, ha grande fisicità, temperamento, qualità, deve abituarsi al calcio italiano. L'arbitraggio di Napoli? Posso discutere su alcune situazioni che abbiamo pagato a caro prezzo, non certo sul risultato - spiega Delneri - Quando eravamo in parità numerica siamo stati in partita, peccato. Cosa dirò alla squadra? In due domenica abbiamo recuperato tre punti, andiamo avanti così senza pensarci ma provando a fare più punti. Per mezz'ora abbiamo fatto il nostro dovere. Col Frosinone diventa importante per noi, per dimostrare che non eravamo quelli prima di Bologna - continua Delneri - Ogni domenica c'è un combattimento psicologico, si spende più degli altri per il ritardo. Nel calcio serve anche fortuna, io parlo di gare che meritavamo di vincere e abbiamo perso. Non molleremo fino alla fine”.
Bigon sul futuro di Delneri
“A fine campionato il presidente valuterà la posizione di tutti noi, compresa quella di Delneri. Da quando si è seduto sulla panchina dell'Hellas Verona, abbiamo una media salvezza, un inizio di campionato invece che purtroppo ci ha visti protagonisti con una lunga serie di infortuni che ci ha complicato notevolmente la stagione” le parole di Bigon dopo Napoli-Verona 3-0.
Bigon contro gli arbitri: “Pretendiamo rispetto”
“Non è andata come mi aspettavo. Abbiamo perso perché il Napoli è più forte e la vittoria dei partonopei è sacrosanta, ma ci vuole rispetto. Per la società Hellas Verona e per i nostri tifosi, certe leggerezze degli arbitri non ci stanno. C'era fallo su Gomez in occasione dell'1-0, poi Albiol era da espellere. Mancano sei giornate, forse retrocederemo, ma lo vogliamo fare con rispetto da parte di tutti”. Queste le dure parole del direttore sportivo dell'Hellas Verona, Riccardo Bigon, dopo la sconfitta del San Paolo di Napoli.
Pagelle
Gollini 7, Pisano 5.5, Bianchetti 5, Samir 5.5, Souprayen 4; Viviani 5 (Greco 5.5), Ionita 5.5; Wszolek 5.5 (Pazzini 5.5) Rebic 5.5 (Rebic sv), Emanuelson 5.5; Gomez 5.5. All: Delneri 5
Finale, Napoli-Hellas Verona 3-0
Allo stadio San Paolo di Napoli, l'Hellas Verona colleziona la 16ª sconfitta in 32 giornate. Delneri rinuncia ancora una volta a Luca Toni e decide di partire con Juanito Gomez dal 1', con Giampaolo Pazzini che si accomoda così a sorpresa in panchina. All'ultimo ko anche Albertazzi (gastroenterite, ndr) al suo posto torna titolare Souprayen.
L'Hellas Verona in completo nero con bordi fluo si presenta col 4-2-3-1 con Gollini, Pisano, Samir, Bianchetti, Souprayen; Ionita, Viviani; Emanuelson; Wszolek, Rebic; Gomez.
Sono i padroni di casa a presentarsi subito dalle parti di Gollini, portiere gialloblù protagonista assoluto del primo tempo, con Insigne che al 10' colpisce il palo direttamente su punizione, partenopei che colpiscono il secondo legno cinque minuti più tardi con Gabbiadini. Replica l'Hellas Verona al 17' col cross da destra di Wszolek, ma non ci arriva nessuno e la difesa del Napoli allontana la minaccia. Strepitoso l'intervento al 19' di Gollini su Gabbiadini, portiere gialloblù che si supera al 22' sempre sull'attaccante partenopeo, compiendo un intervento che vale quanto un gol. Al 27' conclusione a lato di poco di Lopez, ma il gol è nell'aria e arriva al 33': conclusione di Callejon, respinta corta di Gollini, il più lesto di tutti è Gabbiadini che appoggia in rete e porta così in vantaggio il Napoli. Ma non è ancora finita perché al 45' calcio di rigore per il Napoli ed espulsione di Souprayen. Il francese commette fallo in area gialloblù su Callejon, dagli undici metri si presenta Insigne che batte Gollini.
Si riparte con Emanuelson terzino sinistro vista l'inferiorità numerica, gialloblù che nella prima frazione di gioco non sono mai riusciti a tirare una volta nello specchio della porta difesa da Reina. Delneri al 7' effettua un doppio cambio, con Greco al posto di Viviani e Pazzini per Wszolek. Al 17' ci prova l'Hellas Verona: punizione di Emanuelson, sponda di testa di Pisano, ma nessun compagno in maglia nerofluo è pronto in area del Napoli e per Reina è normale amministrazione l'uscita alta. Nell'azione seguente conclusione troppo debole e centrale di Gomez, Hellas Verona che in dieci contro undici solletica solo la squadra partenopea che non fa altro che amministrare il doppio vantaggio, fino al 25' quando il Napoli cala il tris con Callejon che sfrutta al meglio l'assist da destra di El Kaddouri. Entra Marrone al posto di Rebic al 27', ma oramai non c'è più tempo per la squadra di Delneri.
Gli unici a vincere questo pomeriggio al San Paolo di Napoli, sono stati i 225 tifosi gialloblù arrivati da Verona.
Buon rientro Butei!
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40.000 vs 225. I Butei vincono sempre!
Pubblico delle grandi occasioni questo pomeriggio allo stadio San Paolo di Napoli. Nonostante gli oltre 40.000 partenopei, i 225 tifosi gialloblù si sono fatti sentire a lunghi tratti nel corso della partita.
Butei siete unici!
Sempre e solo forza Hellas Verona
3-0 Callejon
Al 25' della ripresa il Napoli cala il tris al San Paolo contro l'Hellas Verona grazie al ritorno al gol di Callejon che sfrutta al meglio l'assist da destra di El Kaddouri
Fine primo tempo, Napoli-Hellas Verona 2-0
Delneri rinuncia ancora a Luca Toni e decide di partire con Juanito Gomez dal 1' allo stadio San Paolo, con Giampaolo Pazzini che si accomoda così a sorpresa in panchina allo stadio San Paolo. All'ultimo ko anche Albertazzi (gastroenterite, ndr) al suo posto torna titolare Souprayen.
A Napoli, l'Hellas Verona in completo nero con bordi fluo si presenta col 4-2-3-1 con Gollini, Pisano, Samir, Bianchetti, Souprayen; Ionita, Viviani; Emanuelson; Wszolek, Rebic; Gomez.
Sono i padroni di casa a presentarsi subito dalle parti di Gollini, portiere gialloblù protagonista assoluto del primo tempo, con Insigne che al 10' colpisce il palo direttamente su punizione, partenopei che colpiscono il secondo legno cinque minuti più tardi con Gabbiadini. Replica l'Hellas Verona al 17' col cross da destra di Wszolek, ma non ci arriva nessuno e la difesa del Napoli allontana la minaccia. Strepitoso l'intervento al 19' di Gollini su Gabbiadini, portiere gialloblù che si supera al 22' sempre sull'attaccante partenopeo, compiendo un intervento che vale quanto un gol. Al 27' conclusione a lato di poco di Lopez, ma il gol è nell'aria e arriva al 33': conclusione di Callejon, respinta corta di Gollini, il più lesto di tutti è Gabbiadini che appoggia in rete e porta così in vantaggio il Napoli. Ma non è ancora finita perché al 45' calcio di rigore per il Napoli ed espulsione di Souprayen. Il francese commette fallo in area gialloblù su Callejon, dagli undici metri si presenta Insigne che batte Gollini.
2-0 Insigne
Al 45' raddoppio del Napoli. Fallo in area di rigore di Souprayen su Callejon, espulsione per il difensore francese e calcio di rigore per il Napoli. Dal dischetto si presenta Insigne, Gollini intuisce ma non riesce a chiudere lo specchio della porta.
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