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Ionita tra Hellas Verona e Napoli
Purtroppo, questa stagione per il Verona non è stata positiva. Come lo spieghi?
“All'inizio non abbiamo mai potuto disporre di tutti i calciatori per via di infortuni o squalifiche, perciò era molto difficile adattarsi alle nuove direttive tattiche o ai nuovi compagni. Nelle ultime gara sono tornati arruolabili, ma ormai è troppo tardi per salvarci. Matematicamente non siamo ancora in B, anche se la missione è molto complicata. In più abbiamo perso alcuni scontri diretti, che inevitabilmente ci condanneranno”.
Nonostante tutto, hai acquisito una certa esperienza giocando insieme a compagni come Toni e Pazzini. Cosa hai imparato da loro?
“Sono due grandi giocatori e apprendi fin dal precampionato, mi sento fortunato poichè prima li guardavo solo in tv mentre adesso ho la possibilità di giocare al loro fianco”.
Durante il campionato c'è stato il cambio di allenatore con Del Neri che ha rilevato Mandorlini: differenze tra i due?
“Ho imparato da entrambi in quanto adottano sistemi tattici e metodi d'approccio alle gare diversi, inoltre cerco sempre di carpire qualcosa da ciascun allenatore perchè lavorare con tecnici nuovi ti stimola”.
Parlando di Serie A, chi vedi favorito tra Juventus e Napoli?
“Il Napoli gioca un bellissimo calcio e ha un giocatore pazzesco come Gonzalo Higuain che rende tutto possibile, in Italia però sono già convinti che vincerà la Juve. Il duello, a mio avviso, è ancora aperto”.
Fonte: goal.com
Setti: “Finire con dignità per i nostri grandi tifosi”
“Sarà un'emozione lunedì sera al Dall'Ara come lo sarà per Moras e Donsah, che a Verona ha esordito in Serie A e da voi si sta consacrando. Bologna mi é rimasta nel cuore, sono contento di vedere che con Saputo si è completato il percorso di salvataggio iniziato tanto tempo fa a cui sento di aver contribuito due volte - ha dichiarato il presidente dell'Hellas Verona, Maurizio Setti, a Il Resto del Carlino - L'Hellas Verona oggi è la dimostrazione che l'annata storta può capitare a tutti, pur facendo le cose per bene. Abbiamo abbassato l'età media della rosa a 23-24 anni, abbiamo giocatori di prospettiva che interessano a tante squadre, come Gollini, Helander, Bianchetti e Fares, per fare alcuni nomi. Gli scout delle big hanno messo gli occhi su diversi ragazzi delle nostre giovanili. In estate nessuno ci dava per retrocessi. A inizio stagione, nel giro di 20 giorni, abbiamo perso 7 titolari, Toni e Pazzini compresi. Per tre mesi in allenamento non abbiamo potuto fare altro che preservare la salute dei reduci e l'allenatore (Mandorlini, ndr) non ha avuto la forza di cambiare le proprie convinzioni. L'abbiamo pagata carissima - continua Setti - Io sono proprietario del Verona, ma sono di Carpi. Ho il pubblico dalla mia, ho fatto le cose bene, ma quest'anno mi è andata male. Verona già retrocesso? Ci proveremo fino alla fine, ma è dura. Abbiamo l'obbligo di finire con dignità e orgoglio: lo dobbiamo a noi stessi e ai nostri grandi tifosi”.
Setti: “L’anno prossimo cercheremo di tornare in Serie A”
“È una retrocessione, ma non è la fine del mondo. Si riparte e l'anno prossimo cercheremo di tornare su: lo devo ad una piazza come questa e ad una tifoseria che non ha eguali, credo, al mondo”. Sulla partita di lunedì sera del Dall'Ara contro il suo passato, Maurizio Setti commenta così a La Repubblica. “Se anche il Bologna non fa punti, poi ci sono altre sette partite. Gliene bastano uno, toh, due. Speriamo siamo una bella partita, noi difendiamo l'onore, il Bologna deve dare continuità ad una bella stagione”.
Setti: “Dovevo mandare via prima Mandorlini”
“Non ce n'è andata dritta una, ma è una lezione. Ho fatto i miei errori e quando sarà il momento dirò tutti pubblicamente. Mandorlini? Si forse avrei dovuto mandarlo via prima, pur sapendo che aveva tante attenuanti, perché abbiamo avuto fino a 11 giocatori infortunati, 7-8 di media. Ci allenavamo coi Primavera, un avvio pazzesco - ha dichiarato il presidente dell'Hellas Verona, Maurizio Setti, a La Repubblica - E poi lui aveva fatto 100 punti in due anni, non me la sono sentita. Da noi ha fatto ottime cose, non lo dimentico. Però si, dovevo mandarlo via prima. Anche se poi, a dirla tutta, non so cosa sarebbe cambiato. Potevamo ancora svoltare, fra gennaio e febbraio abbiamo raccolto ottimi risultati, poi dopo aver vinto col Chievo c'è stato il tracollo. Quando pensavo avremmo potuto agganciare le altre”.
Porte aperte a Peschiera venerdì pomeriggio
L'Hellas Verona di Delneri tornerà ad allenarsi a Peschiera questo pomeriggio alle ore 15 in vista del posticipo di lunedì sera a Bologna. La seduta è aperta ai tifosi gialloblù.
Il Verona con Moras per la Giornata Mondiale dell’Autismo
L'Hellas Verona FC scende in campo per la Giornata Mondiale dell'Autismo. Proprio la città scaligera, infatti, sarà la capitale veneta dell'autismo dal 1° al 13 aprile, momento in cui verranno promosse una serie di iniziative volte a garantire risposte sempre migliori alle esigenze di queste persone "speciali". Tutto ciò è 'Euritmie-Talenti speciali accedono alle arti', manifestazione patrocinata da Comune di Verona, Regione Veneto, Provincia di Verona, Azienda Ospedaliera Univestitaria Integrata, Università degli Studi di Verona, Ulss 20, Diocesi di Verona, Accademia delle Belle Arti, Ufficio Scolastico e promossa da Autismi Verona insieme al dott. Leonardo Zoccante, neuropsichiatra infantile dell'Azienda Ospedaliera.
Una serie di iniziative che prenderà il via venerdì 1° aprile con l'Hellas Verona FC subito protagonista: una delegazione della Società gialloblù, capitanata da Evangelos Moras, parteciperà alla tavola rotonda in Gran Guardia (ore 11) dal tema 'In rete Pro-Autismi', che sancirà la nascita di un coordinamento regionale delle associazioni che si occupano dei disturbi dello spettro autistico in Veneto. Presente anche l'ASD Ex Calciatori Hellas Verona, protagonista del taglio del nastro blu (colore simbolo dell'autismo) che inaugurerà la giornata di sabato 2 aprile. La chiusura delle manifestazioni è prevista per mercoledì 13 aprile (ore 17), con un seminario dedicato ai libri tattili dal titolo 'Piccoli mondi a Con-Tatto'.
EURITMIE - Rassegna culturale e scientifica dedicata ai disturbi dello spettro autistico, giunta alla sua 3a edizione. L’obiettivo di questa iniziativa è quello di coinvolgere ogni anno una diversa provincia del Veneto e ha degli scopi molteplici: presentare le peculiarità delle diverse forme di autismo attraverso incontri, seminari e convegn, allestire mostre fotografiche e pittoriche che abbiano come protagonisti principali gli artisti con Autismo e che di esso parlino, promuovere incontri delle associazioni dei genitori con le realtà politiche, amministrative, produttive, sociali e sanitarie del Veneto e molto altro.
Fonte: hellasverona.it
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Buon compleanno
Tanti auguri a... Robert Cavalheiro Anderson. L'ex giocatore dell'Hellas Verona oggi compie 33 anni
Napoli, idea Gollini
Il direttore sportivo del Napoli, Cristiano Giuntoli, segue con molto interesse il portiere dell'Hellas Verona, classe 1995, Pierluigi Gollini. Il club partenopeo difficilmente riscatterà dal Milan l'estremo difensore Gabriel e per questo, l'ultima idea della società di De Laurentiis è quella di portare a Napoli l'anno prossimo il portiere gialloblù Gollini.
Fonte: Gianluca Di Marzio.
Differenziato per Moras, terapie per Fares
Possesso palla e tattica allo Sporting Center. Si avvicina la sfida al Bologna e continua la preparazione dei gialloblù in vista del match del 'Dall'Ara'. Dopo la mattinata trascorsa in palestra, possesso palla in apertura dell'allenamento pomeridiano, poi tiri in porta e infine tanto lavoro tattico agli ordini di mister Delneri e del suo staff. Marrone ha abbandonato anzitempo la seduta per una ferita alla fronte a seguito di un fortuito scontro di gioco. Moras è rientrato dagli impegni con la propria Nazionale e ha svolto lavoro differenziato insieme al preparatore Bellini. Terapie per Fares. Domani in programma una seduta a porte aperte (ore 15). Fonte: hellasverona.it
Scontro di gioco Helander-Marrone
Questo pomeriggio a Peschiera scontro di gioco fortuito tra il difensore svedese Helander ed il centrocampista Marrone. Ad avere la peggio il giocatore di proprietà della Juventus che ha rimediato una ferita sulla fronte. L'ex Carpi è stato subito trasportato in ospedale per accertamenti e non sono esclusi punti di sutura.
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