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Recuperato Siligardi
Buone notizie per l'Hellas Verona. Gigi Delneri ha pienamente recuperato l'attaccante Luca Siligardi che sarà quindi a disposizione per la trasferta di domenica a Roma contro i giallorossi di Spalletti.
Rebic: “Voglio rimanere in Serie A col Verona”
“Non mi piace descrivermi, quello spetta agli altri, posso solo dire che sono un attaccante mancino. Preferisco giocare a sinistra ma sono a completa disposizione dell'allenatore a seconda delle necessità. Darò il massimo a Verona per il bene dell'Hellas. Sono venuto per aiutare la squadra a mantenere la categoria, quindi la Serie A. Obiettivo salvezza? Questa squadra può fare di più di quanto fatto fino ad oggi. Ne sono convinto - ha dichiarato Ante Rebic in conferenza - Ho parlato con Delneri, mi ha fatto una buona impressione e di sicuro andremo d'accordo. Sto bene e sono già a completa disposizione di allenatore e squadra già a partire da domenica a Roma. Io il nuovo Boksic? È stato mio allenatore in passato e di strada ne devo fare ancora tanta per arrivare ai suoi livelli. Ai tifosi cosa dico? Prometto massimo impegno, darò sempre il massimo in campo per il bene dell'Hellas Verona. Non ho paura di nulla e solo il tempo dimostrerà le mie caratteristiche. Il gemellaggio tra i tifosi di Verona e Fiorentina? L'ho capito subito il primo anno in Italia ed è molto bello. L'ho notato anche ieri visto il seguito che ho avuto subito su Instagram“.
Toni ko, stiramento per il capitano gialloblù
L'Hellas Verona FC comunica che gli accertamenti diagnostici a cui e' stato sottoposto in mattinata al CEMS di Verona il calciatore Luca Toni hanno evidenziato uno stiramento del muscolo soleo della gamba destra. I tempi di recupero saranno valutati in base all'evoluzione del quadro clinico.
Hellas Verona in treno a Roma
I gialloblù di Delneri, dopo la conferenza stampa pre partita in programma domani a Peschiera alle ore 12.30, raggiungeranno la capitale in treno per la sfida in programma domenica, ore 15, allo stadio Olimpico contro i giallorossi di Spalletti.
I tifosi dell’Hellas Verona visti dal Brasile
Rischio retrocessione quasi al 100%. Ultimissima posizione in classifica, a -6 dal 19º posto. L’intera andata senza vittorie (8 pareggi e 11 sconfitte su 19 partite). Tra le uniche squadre d’Europa che non hanno vinto ancora una gara – l’altra è il Troyes francese. Come si può notare, l’Hellas Verona avrebbe tutti i motivi del mondo per nascondersi dietro i suoi stessi problemi. Tuttavia, il club ha trovato una raggione ancora più forte per non farlo: i suoi tifosi.
Presenti in mille e mille al stadio Marc’Antonio Bentegodi, e sempre numerosissime in trasferta, i “butei”, come sono conosciuti, non smettono di fare, anche in questa sventurata stagione, cio’ che avevano fatto negli recenti e triste anni tra le serie B e C: cantano e gridano 90 minuti per gara, talvolta con qualche contestazione, ma senza mai un fischio – perché “il Verona non si fischia”, dicono sempre. E proprio perciò, la società ha deciso di trasformare i tifosi nel suo principale punto di riferimento, per quanto riguarda anche al marketing, per continuare a lottare per una improbabile salvezza.
La prima azione è stata anche un segno di riconoscenza. L’Hellas ha preso um pagginone sulla Gazzetta dello Sport per ringraziare ed esaltare i suoi inseguitori: “unici”. Questa iniziativa è stata preceduta da una conferenza stampa rilasciata dal presidente e proprietario gialloblù, Maurizio Setti. In quella ocasione, Setti aveva rassicurato che continuerebbe al timone della società anche in caso di retrocessione. Iniziativa “matematica” dunque? E chi lo saprà mai? Il fatto è che, per quanto abbiamo potuto vedere sui siti dei tifosi – perché il Verona si puo’ vantare anche un grande seguito di “media alternative” in tutto il belpaese –, la pubblicità è stata ben ricevuta.
E dopo il paginone sulla Gazzetta, il Verona ha riconfermato di volere i tifosi accanto a sè anche com i fatti. La societa ha deciso di abbassareil prezzo dei vari settori dello stadio disponibili ai tifosi non abbonati.
Una decisione necessaria anche per rimediare l’errore di aver maggiorato i prezzi degli abbonamenti all’inizio della stagione – situazione que che portò ad un piccolo crollo nel numero di abbonati (14.017 nel 2014-15 contro i 13.208 della corrente stagione) ed anche nella media di presenze stagionale (19.229 nel 2014-15, 17.428 oggi). Il 24 gennaio il Verona tornerà a giocare al Bentegodi, contro il Genoa. Crediamo che i tifosi risponderanno in tanti (com sempre) al richiamo della società. E la squadra, rispondera anch’essa sul campo?
Scritto da Thiago Herminio Bordotti Zanetin, brasiliano della città e província di São Paulo, 30 anni.
Terzino sinistro, ballottaggio Fares-Souprayen
Delneri nella partitella in famiglia di ieri contro la Primavera di Pavanel, ha provato nei due tempi da 35' Mohamed Fares come terzino sinistro. Contro la Roma, ballottaggio quindi tra il difensore francese (ieri non ha preso parte alla partita, ndr) e l'ex bomber della Primavera gialloblù.
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Roma-Verona, Toni verso il forfait
Il capitano dell'Hellas Verona, Luca Toni, questa mattina svolgerà le indagini strumentali del caso per valutare l'entità dell'infortunio al polpaccio destro subito ieri durante la partitella in famiglia contro la Primavera. Una ricaduta per il bomber gialloblù: è lo stesso polpaccio infatti che lo aveva messo ko alla vigilia della trasferta di Torino contro la Juventus.
Allenamento a porte chiuse a Peschiera
L'Hellas Verona di Gigi Delneri questa mattina, ore 11, svolgerà il penultimo allenamento (porte chiuse) in vista della sfida di Roma contro i giallorossi di Spalletti, in programma domenica alle ore 15.
Ariaudo o Senderos per la difesa
L'Hellas Verona, dopo il no di Gentiletti della Lazio, segue con intessere per rinforzare la difesa gialloblù, il centrale di proprietà del Sassuolo, classe 1989, Lorenzo Ariaudo. In alternativa piace anche l'ex Milan, Philippe Senderos, dell'Aston Villa.
Viviani: “Onoreremo la storia dell’Hellas”
12 dicembre 2011, Roma-Juve. Federico Viviani a 19 anni debutta in Serie A. “Ero teso, nervoso, credo sia normale. Poi arrivò De Rossi a rassicurarmi”. Domenica Viviani tornerà per la prima volta all'Olimpico da avversario. Un ritorno al passato emozionante per chi ha vissuto sette anni Trigoria, vinto uno scudetto con la Primavera e uno con i Giovanissimi, ma soprattutto mosso i primi passi nel modo del calcio dei grandi.
“Una vittoria può sbloccarci, con Delneri abbiamo dimostrato di esserci con la testa, con l'intensità e con il gioco. Abbiamo messo sotto l'Empoli e dominato col Palermo. Poi prendi un tiro e perdi. È incredibile. Se crediamo nella salvezza? Certo, sono convinto che se una cosa te la meriti, la cerchi, anche quando sembra irraggiungibile, prima o poi arriva. Io sto meglio e voglio ripagare la fiducia di staff e società, che ha investito tanto in me. Dobbiamo provarci per i nostri tifosi che sono fantastici, unici. Il gruppo è unito, onoreremo la storia dell'Hellas fino alla fine. Sappiamo che è difficile, ma in passato qualche rimonta c'è stata. Serve una vittoria per sbloccarci” ha dichiarato Federico Viviani a La Gazzetta dello Sport.
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