Ad section
Tutte le news
Lunedì ore 11 allenamento a porte aperte
L'Hellas Verona di Gigi Delneri domani mattina, ore 11, tornerà subito in campo a Peschiera per preparare l'impegno di TIM Cup, in programma mercoledì a Napoli. La seduta di domani è aperta al pubblico.
Delneri: “Giocare mercoledì a Napoli? Era meglio di no”
“Contro il Milan per noi era una verifica per vedere i miglioramenti dopo la partita del Bentegodi contro l'Empoli. Questo punto ci dà morale e quando stiamo bene, possiamo fare bene contro tutti. Voglio sottolineare poi la prestazione encomiabile di Viviani che nonostante una brutta botta alla caviglia, ha dato tanto alla squadra - ha dichiarato Delneri - La squadra adesso fa una fatica più produttiva, dove tutti giocano e si divertono ed era questo che mancava prima. La parola paura nel nostro vocabolario non esiste. Poi a maggio tireremo le somme, perché ci sono ampi margini di miglioramento in questo gruppo che intanto ha recuperato un punto sulla quartultima. Niente ci è precluso perché la squadra ha dimostrato di avere carattere e di avere voglia e questo ci fa ben sperare. La partita infrasettimanale di Tim Cup contro il Napoli? Era meglio non giocarla, ma non potevamo permetterci di uscire contro il Pavia. Mercoledì valuteremo la condizione dei giocatori che sino ad oggi hanno giocato meno”.
Delneri: “Per la salvezza possiamo dire la nostra”
“Volevamo dare continuità a quanto fatto domenica scorsa con l'Empoli e contro il Milan, abbiamo dimostrato di avere tutte le caratteristiche per dire la nostra sull'obiettivo salvezza. L'infortunio di Gomez? Avevo solo quella soluzione, perché Pazzini era in panchina solo per far gruppo. Juanito (problema ai flessori, ndr) per me è un giocatore importante e spero di recuperarlo presto - ha dichiarato Gigi Delneri - Toni? Oggi ha sofferto meno la difesa più statica dell'Empoli rispetto a quella del Milan. La polemica di Mihajlovic sui gol annullati? Noi abbiamo fatto la nostra partita dimostrando di meritare il pareggio. Credo che il Milan dovesse vincere al dì là delle polemiche, anche noi se dobbiamo essere precisi, possiamo allora recriminare per una trattenuta netta su Toni in area di rigore nel primo tempo”.
Mihajlovic: “La terna arbitrale ci ha penalizzati”
Polemico al termine della sfida del Meazza contro l'Hellas Verona di Delneri, l'allenatore rossonero Sinisa Mihajlovic.
“La terna arbitrale quest'oggi ci ha molto penalizzato. Meritavamo di vincere, ma se il direttore di gara ci annulla i gol regolari, noi così non riusciamo a vincere le partite. Al Verona poi è stato assegnato giustamente un calcio di rigore, cosa che non è successa a noi: fallo netto che non ci è stato fischiato. L'errore sul nostro gol subito? Abbiamo sbagliato, ma se l'arbitro non ci annullava i nostri gol regolari, sicuramente passava più in secondo piano”.
Gollini: “Punto che ci dà morale. Vogliamo salvarci”
“È sempre stato il mio sogno giocare a San Siro. Il gol del Milan? Pensavo fosse in fuorigioco, poi è stato bravo lui a superarmi. Un pareggio comunque che ci dà morale, che tiene vive le nostre speranze di salvezza - ha dichiarato il portiere Pierluigi Gollini - Un punto importante anche perché siamo tornati a muovere la classifica dopo 43 giorni. Il cambio alla guida tecnica? C'era bisogno, ringrazio Mandorlini per la fiducia che mi ha dimostrato in passato ma ora la nostra mentalità è cambiata. Sino all'ultima giornata lotteremo per il nostro obiettivo”
Greco: “Ce la giocheremo sino a maggio”
“Questo pareggio ci fa respirare un po', abbiamo dato seguito alla gara contro l'Empoli e questa è una cosa importante anche se la strada, come sappiamo, è ancora molto lunga e tortuosa e non abbiamo alcuna intenzione di mollare di una virgola. Siamo soddisfatti per quanto siamo stati riusciti a proporre in casa del Milan ed una sconfitta oggi non sarebbe stata per nulla giusta - ha dichiarato in zona mista allo stadio Meazza, Leandro Greco - Dobbiamo migliorare ancora molto, il gruppo c'è e sono convinto che ce la giocheremo sino a maggio. Il fallo da rigore su di me? Peccato perché stavo per segnare (ride, ndr). La classifica? Non dobbiamo guardarla, il nostro è un campionato a parte”.
Ad section
Pagelle
Gollini 6.5, Sala 6, Moras 5.5, Marquez 5, Pisano 6; Viviani 6.5, Greco 6 (Greco sv), Wszolek 6 (Bianchetti 6), Ionita 6, Siligardi 6 (Jankovic 5.5); Toni 6.5. All: Delneri 6
Moras: “Punto importante, per salvarci dobbiamo soffrire”
Il commento del difensore greco gialloblù dopo il pareggio del Meazza contro il Milan. ”E' un punto importante perchè abbiamo dato tanto. Siamo ultimi, ci crediamo fino alla fine e se continuiamo così possiamo fare una bella cosa".
Paradossalmente avete sofferto di più in superiorità numerica.
"Alla fine non eravamo in superiorità numerica perchè Juanito si è fatto male subito. A parte questo, la parola sofferenza fa parte di noi. Se vogliamo ottenere la salvezza dobbiamo soffrire".
Con Delneri c'è stato il cambio di marcia.
"Nuove idee, ma lavoriamo col mister per la salvezza e facciamo quello che ci dice di fare. Cerchiamo di migliorarci perchè la strada è lunga, la salvezza è la cosa più importante". Fonte: Mediaset Premium
Finale, Milan-Hellas Verona 1-1
L'Hellas Verona torna a fare punti dopo 43 giorni. I gialloblù di Delneri, nonostante la superiorità numerica per oltre mezz'ora di gioco, si devono accontentare di un punto allo stadio Meazza contro il Milan.
Gollini, Sala, Moras, Marquez, Pisano; Viviani, Greco; Wszolek, Ionita, Siligardi; Toni la formazione scelta dall'allenatore dell'Hellas Verona contro i rossoneri di Mihajlovic.
Gialloblù che partono forte, pressing alto e possesso palla come al 2' quando con Ionita arriva subito alla conclusione ma il tiro scoccato dal centrocampista moldavo dal limite dell'area è innocuo e preda facile per Donnarumma. All'11' cross velenoso di Sala, ma Abbate anticipa sul secondo palo Toni e chiude in angolo. Nell'azione seguente, risponde Niang ma trova pronto Gollini. Numero 19 rossonero che nell'azione seguente calcia di poco a lato alla sinistra del portiere gialloblù, Milan pericoloso anche al 19' con la conclusione al volo, deviata in angolo, di Bonaventura. Due minuti più tardi ancora protagonista l'ex Atalanta col tiro al volo deviato in angolo, Milan che ci prova anche al 23' con Luiz Adriano ma l'attaccante rossonero strozza troppo la conclusione da comoda posizione, pericolo scampato per i gialloblù. Hellas Verona che si fa vedere dalle parti di Donnarumma un minuto dopo col diagonale di Viviani che non trova però lo specchio della porta. Al 29' gran assist di Bacca per Bonaventura, n.28 rossonero che calcia addosso a Gollini. Episodio dubbio al 32': punizione di Viviani, contatto in area Alex-Toni, l'arbitro fa proseguire, pallone sulla testa di Pisano che non trova però lo specchio della porta. Hellas Verona che ci prova anche al 35', ottima azione sulla sinistra di Siligardi, in spaccata trova il pallone Toni sul primo palo ma non la porta. Primo tempo che si chiude la Meazza col risultato bloccato sullo 0-0.
Si decide quindi tutto nella ripresa che si apre col colpo di testa, in tuffo, di Ionita al 2' su assist di Greco, pallone a lato di poco alla destra di Donnarumma. Risponde subito il Milan nell'azione seguente, colpo di testa di Bonaventura, Gollini non blocca ma c'è la carica sul portiere di Bacca che regala una punizione ai gialloblù. Ma al 7', il n.70 rossonero approfitta prima dell'errore di Marquez e poi del posizionamento errato di Moras per battere il portiere gialloblù e portare così in vantaggio il Milan. Ma il Verona non ci sta e al 14' trova subito il pareggio: De Jong atterra in area Greco, calcio di rigore ed espulsione. Dagli undici metri si presenta Luca Toni che scarica in fondo alla rete il pallone e ristabilisce così la meritata parità al Meazza. Ammonito Pisano al 20', difensore che era in diffida e non sarà quindi a disposizione di Delneri domenica prossima al Bentegodi contro il Sassuolo. Cartellino giallo anche per Wszolek e Ionita, partita che si fa sempre più dura.
Il primo cambio per i gialloblù arriva al 33' con Jankovic al posto di Siligardi e subito dopo Bianchetti per Wszolek, con Sala che si alza sulla trequarti e l'ex Inter diventa terzino destro. Entra Gomez al posto di Greco, gialloblù che passano al 4-4-2. Al 36' ammonito Rafa Marquez, ma le brutte notizie arrivano da Gomez che si infortuna ma essendo finiti i cambi, l'argentino è obbligato a stringere i denti e restare in campo. Dopo 4' di recupero, l'arbitro Valeri manda tutti negli spogliatoi, Hellas Verona che chiuderà il 2015 domenica prossima, al Bentegodi, contro il Sassuolo.
Gli spettatori di Milan-Hellas Verona
Poco pubblico presente questo pomeriggio allo stadio Meazza per Milan-Hellas Verona. Sono 27.497 gli spettatori, trasferta che è stata vietata ai tifosi gialloblù.
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section