Ad section
Tutte le news
Checchin e Tupta convocati da Delneri
Il centrocampista Checchin e l'attaccante Tupta saranno convocati dall'allenatore dell'Hellas Verona, Gigi Delneri, per la trasferta in programma domani, ore 15, allo stadio Meazza contro il Milan.
Primavera in piena emergenza a Como
Questo pomeriggio alle ore 14.30, la Primavera di Massimo Pavanel tornerà in campo nella delicata trasferta di Como. Dopo le buone prestazioni, non ripagate con i risultati (un punto nelle ultime tre partite, ndr) i gialloblù andranno a caccia dell'intera posta in palio, nonostante la squadra sia in piena emergenza.
Pavanel infatti dovrà fare i conti con numerose (7) assenze di spessore: in primis Checchin e Tupta, che restano aggregati alla Prima squadra e saranno convocati per il Milan, ma dovrà fare a meno anche degli infortunati Riccardi (trauma distorsivo al ginocchio rimediato contro il Brescia, ndr), Badan (problema alla caviglia in settimana, ndr), Contri e Speri (problemi muscolari,ndr), oltre allo squalificato Lancia, che è stato fermato per tre giornate dal giudice sportivo per aver colpito al volto con una gomitata un avversario. Sette assenze pesanti per Pavanel a Como.
C'è attesa invece per il rientro di Fares che verrà schierato dal 1' nell'attacco della Primavera gialloblù questo pomeriggio dopo l'infortunio al perone del settembre scorso.
Bigon tra Rafa Marquez, Matuzalem e Romulo
“Riuscire a far risultati ci aiuterebbe in tutti i sensi, anche in chiave mercato. Le voci di mercato? Il nuovo giochetto di un'informazione approssimativa (La Gazzetta dello Sport ?!?, ndr) sono tutte cose non vere. In partenza Rafa Marquez, Romulo e Matuzalem? Matu - ha dichiarato Bigon a L'Arena - aveva con noi un accordo di massima, un patto fra gentiluomini, liberi di salutarsi in qualsiasi momento le parti l'avessero ritenuto opportuno. Era stato ingaggiato per coprire le varie assenze per infortuni in quel reparto. Se andrà negli Stati Uniti non lo so. Rafa Marquez ad oggi resta un calciatore del Verona ed è molto importante per noi. Si è infortunato un mese e mezzo fa circa e Delneri deve ancora vederlo. A me nessuno ha chiamato né tantomeno è arrivata un'offerta. Romulo è un capitolo a parte. Ha voglia di giocare e dimostrare il suo valore. Sta meglio ma scenderà in campo, se lo riterrà opportuno Delneri, a gennaio, ma non è detto che i giocatori arrivino nei primi giorni. Ci vuole un po' di tempo, non possiamo sbagliare”.
Bigon tra l’addio di Mandorlini ed il voto salvezza
Il direttore sportivo dell'Hellas Verona fa il punto in casa gialloblù. “Adesso sono l'ultimo direttore sportivo d'Italia. Lo dice la classifica, ma non mi preoccupo. Bisogna lavorare più di prima e cercare di uscire tutti insieme da questa situazione. La rosa è competitiva per l'obiettivo salvezza, ne sono convinto. Mandare via Mandorlini - ha dichiarato Bigon a L'Arena - è stata la cosa più difficile. Con lui io avuto un buon feeling, come del resto con Delneri. Credo nella salvezza, tanto da aver fatto un voto. Non posso rivelarlo, ma sono convinto che ci sono tutti i presupposti per salvarsi. A parte le grandi, chi ha giocatori buoni se li tiene e poi è dura scommettere oggi sul Verona. Solo chi, come i nostri grandi tifosi, conosce le realtà ed i problemi che abbiamo avuto sa che questa formazione può salvarsi”.
Bigon: “Iturbe al Verona? Io ci spero”
“Molto dipenderà anche da noi, per averlo in prestito servono anche i risultati. Siamo attenti e pronti ad un sacrificio. Questa è casa sua - ha dichiarato Riccardo Bigon a L'Arena - Troverebbe molti compagni di due anni fa, compreso Toni, con il quale ha legato molto. Ci sono molte squadre interessate, vedremo. Molto dipenderà da cosa riusciremo a fare in queste quattro partite che mancano alla fine del girone d'andata”.
L’IN-utile Tessera del Tifoso
Milano no, Napoli si. Incredibile ma vero. Domani pomeriggio allo stadio Meazza, l'Hellas Verona di Delneri non potrà contare sul sostegno del fantastico pubblico scaligero causa divieto da parte delle Autorità preposte. Una decisione che fa “sorridere” nel giorno in cui, a sorpresa, viene invece aperta ai tifosi dell'Hellas Verona la trasferta di Coppa Italia di mercoledì 16 dicembre a Napoli. Una decisione che è parsa ai più come un trabocchetto per i tifosi veronesi.
Domenica intanto niente bandiere e sciarpe gialloblù a San Siro contro i rossoneri di Mihajlovic, causa vendita dei biglietti vietata a tutti i residenti della regione Veneto ed ai possessori della tessera del tifoso “Non vi lasceremo mai”. E per assurdo, dal divieto sono esenti invece i possessori della tdt Cuore Rossonero emesse entro il 4 dicembre.
Una discriminazione bella e buona nei confronti del popolo gialloblù che non potrà purtroppo essere a Milano al seguito dell'amato Hellas Verona.
Ad section
Alè Alè Alè Bum Bum
L'omaggio della splendida matita di Beppe Vit alla storica voce dell'Hellas Verona, Roberto Puliero.
Mandorlini: “Vivo l’esonero come un piccolo dramma”
L'ex allenatore dell'Hellas Verona, Andrea Mandorlini, ha parlato a Radio Sportiva degli ultimi mesi sulla panchina scaligera: "Sono stato a Verona 5 anni, sei campionati, ora personalmente la vedo come una sconfitta perché l'esonero lo vivo tra virgolette come un piccolo dramma, ma sono stati sei campionati incredibili. Quest'anno forse abbiamo anche sbagliato nelle valutazioni eccessive di alcuni giocatori e nei mancati recuperi di elementi come Romulo, Ionita e altri, oltre agli infortuni di Toni e Pazzini nella stessa settimana. Io comunque mi sento forte e cresciuto in una piazza che ha un tifo incredibile che rimarrà al fianco della squadra".
Ufficiale, trasferta vietata a Milano
In riferimento al divieto di trasferta imposto dalla Prefettura di Milano ai nostri tifosi per la gara del 13 dicembre Milan-Hellas Verona, formalmente notificato soltanto pochi minuti fa, Hellas Verona FC ritiene opportuno, per rispetto delle Autorità preposte, dei nostri tifosi e della nostra immagine, precisare quanto segue.
Tale divieto viene ricondotto sia a presunti episodi che avrebbero coinvolto alcuni nostri tifosi prima della gara di Frosinone del 29 novembre, sia ad alcune criticità rilevate per la partita da disputarsi con il Milan. In merito all'inerzia incomprensibilmente constatata in relazione ai fatti contestati a Frosinone, Hellas Verona FC precisa che in osservanza delle misure "Task force" afferenti i principi etici relativi alla sicurezza delle manifestazioni sportive, ha ottemperato a monitorare costantemente l’evoluzione dei fatti contestati, richiedendo chiarimenti a più riprese al fine di poter verificare informazioni e dati relativi ai nostri fidelizzati qualora fossero risultati destinatari di provvedimenti restrittivi/interdittivi. Conseguentemente Hellas Verona FC ha verificato che venissero adottate le cautele relative al rapporto di fidelizzazione ed accesso agli impianti sportivi, nonché la sospensione del programma stesso, secondo quanto previsto dalla legislazione vigente in tali specifiche situazioni.
L'ufficializzazione del provvedimento odierno, quantomeno nelle sue modalità, appare oggettivamente tardiva; pur comprendendo le primarie ragioni di ordine pubblico, qualora venisse confermato il coinvolgimento e la responsabilità di alcuni nostri TIFOSI in relazione a presunte intemperanze nella trasferta di Frosinone, la Società è perplessa dal riflesso negativo che comporta il coinvolgimento, in tale divieto, di tutta la nostra tifoseria, nonostante abbia mantenuto comportamenti corretti in occasione delle trasferte sin qui effettuate.
Fonte: hellasverona.it
Peschiera, a parte Gomez, Matuzalem e Pazzini
Allenamento a porte chiuse questo pomeriggio per l'Hellas Verona di Delneri. Riscaldamento ed esercitazioni tattiche il programma dei gialloblù. Hanno lavorato a parte con il preparatore atletico Bellini, Gomez, Matuzalem e Pazzini.
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section