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Ore 15, allenamento a porte aperte
L'Hellas Verona di Gigi Delneri riprenderà la preparazione in vista della trasferta del Meazza contro il Milan, in programma domenica 13 dicembre, questo pomeriggio alle ore 15. La seduta sarà aperta al pubblico.
I risultati del Settore Giovanile gialloblù
Le squadre del Settore Giovanile dell'Hellas Verona FC, a ranghi ridotti causa le diverse categorie a riposo, raccolgono poco in termini di punti, ma giocano sempre un ottimo calcio. Gli Under 17 'Serie A', guidati da mister Vitali sfoderano una grande partita contro il Milan, ma passano i rossoneri con Vitolo. Sono ben 5 le palle gol create dai giovani gialloblù, più un salvataggio sulla linea da parte di un difensore ospite. Una prestazione molto positiva contro una compagine di assoluto valore. Il pareggio sarebbe andato comunque stretto all'Hellas, la sconfitta, invece, non rispecchia per niente l'andamento della gara. Nel week-end sono scesi in campo anche i Giovanissimi Regionali di Ventura. Il risultato è negativo, infatti è il Chievo ad imporsi 2-0. Però la prestazione racconta un'altra sfida. I gialloblù dopo 2 minuti di gioco si trovano già sotto. La reazione, però, è immediata e veemente, ma la palla non entra e come spesso accade in questi a casi son gli ospiti a passare nuovamente. Nonostante il doppio colpo l'Hellas ci prova fino alla fine senza riuscire, però, a riaprire la gara, dimostrando comunque un carattere di assoluto affidamento per il proseguo della stagione. Fonte: hellasverona.it
I prestiti gialloblù
Le prestazioni e risultati ottenuti dai giocatori di proprietà dell'Hellas Verona, ma in prestito in altri club nei rispettivi campionati.
Serie A:
CHRISTODOULOPOULOS LAZAROS (Sampdoria): partecipa alla imponente supremazia del Sassuolo che abbatte i blucerchiati al Marassi per 1-3, meglio nel secondo prima di venire sostituito al 60'.
Serie B:
TORREGROSSA ERNESTO (Trapani): rientra nella lista dei convocati di Cosmi dopo l'infortunio rimediato alla coscia sinistra che lo ha tenuto out negli ultimi due mesi. Osserva la vittoria (2-1) dei compagni dalla panchina, ottenuta in casa contro l'Avellino.
GONZALEZ ALEJANDRO (Ternana): altra buona prestazione per il centrale uruguaiano, che fa valere la propria velocità e forza fisica nella gara esterna che la squadra umbra vince per 1-2 contro la Pro Vercelli.
NICOLAS DE ANDRADE (Trapani): lavoro di ordinaria amministrazione per il portiere brasiliano. Qualche rischio di troppo nel finale. Trapani-Avellino termina 2-1.
Lega Pro:
-BEARZOTTI ENRICO (Padova): con il nuovo allenatore Pillon i biancoscudati vincono nettamente contro l'Albinoleffe 3-0. Spazio nel finale di gara per l'ex Primavera gialloblù che non rinuncia mai alle sue solite accelerazioni.
-CALVANO SIMONE (Teramo): entra nel secondo tempo quando il risultato è ancora in parità, ma non riesce a esprimere tutte le sue qualità da centrocampista, nella gara esterna che vede la squadra abruzzese perdere 3-1 contro la Lucchese.
SALIFU ALIMEYAW (Pro Patria): entra al 35' del secondo tempo per dare solidità al centrocampo, ma viene beffato dal gol nel finale del Sudtirol che batte 2-1 la squadra di Bursto Arstizio.
-BONI F. (Prato), FERRARI L. (Rimini): in panchina
-VALOTI M. (Pescara): in tribuna
-CAPPELLUZZO P. (Pescara), SPEZIALE D. (Pistoiese): non convocati.
Marquez a gennaio può tornare in Messico
Il difensore messicano dell'Hellas Verona, Rafa Marquez, è vicino al ritorno in patria. La conferma arriva direttamente dal presidente dell'Atlas.
“Non abbiamo parlato col club, però trattandosi di un giocatore di una certa età, le clausole di rescissione non esistono, non è come coi giovani. Rafa è un giocatore maturo, il rappresentante di Marquez dovrà parlare con noi e vedere se gli vanno bene le condizioni. Se veramente gli interessa, vogliamo che il giocatore sia pronto - ha dichiarato il presidente dell'Atlas a LaAficion - I tempi sono maturi perché Rafa Marquez possa tornare. Ora spetta a Costas. Venerdì c'è stato il primo contatto, da allora ho ricevuto una risposta positiva, di interesse, anche se mancano ancora molte cose. La prima è che Rafa Marquez ha ancora un contratto sino a giugno, però come tutti i contratti si possono negoziare”.
Presentati i ricorsi per Napoli, Frosinone e Rafael
L'Hellas Verona del Presidente Maurizio Setti ha presentato i ricorsi contro le ammende inflitte al club di via Belgio contro il Napoli al Bentegodi, al Matusa di Frosinone (20.000 euro cadauna, ndr) e la squalifica per tre giornate comminata a Rafael.
La Corte Federale si pronuncerà entro giovedì 10 o venerdì 11 dicembre.
Hellas Verona come l’Ascoli 2006/07
I gialloblù capitanati da Luca Toni sono l'unica squadra della Serie A TIM 2015/16 a non avere ancora vinto una partita nelle prime quindici giornate di campionato. L'ultimo successo dell'Hellas Verona è datato 17 maggio, contro l'Empoli al Bentegodi. Vittoria che in casa scaligera manca da ben 203 giorni. L'ultima squadra a non avere mai vinto una partita in Serie A dopo 15 turni, è stato l'Ascoli nel campionato 2006/07, squadra marchigiana capace di vincere la sua prima partita in campionato solo alla 17ª, alla penultima giornata del girone d'andata.
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L’ennesima lezione di tifo. Butei siete unici!
I tifosi dell'Hellas Verona ancora una volta hanno dimostrato a tutt'Italia e non solo cosa voglia dire veramente tifare e seguire la propria squadra del cuore. Nonostante l'ultimo posto in classifica, la nona sconfitta rimediata in quindici giornate e lo spettro della Serie B sempre più vicino, i tifosi gialloblù anche ieri contro l'Empoli non hanno mai smesso di incitare Toni e compagni. Ma c'è di più. Al triplice fischio finale, altroché fischi ed insulti per tutti, ma applausi e cori per tenere viva quella timida fiammella di speranza che giorno dopo giorno va sempre più affievolendosi. Ma non per il fantastico pubblico dell'Hellas Verona, merce sempre più rara in questo calcio moderno, comandato oramai solo da gente intenta a guadagnare sulla passione della gente.
La cura Delneri: più possesso palla ed occasioni da gol
Nella partita persa (0-1) contro l'Empoli, sconfitta che complica ancor di più il raggiungimento del già difficile traguardo salvezza, si è subito notato come il nuovo allenatore dell'Hellas Verona, Gigi Delneri, alla sua prima in campionato col club di via Belgio, stia cercando di dare una propria impronta alla manovra nel costruire una squadra che cerchi nel giocare la palla la propria identità.
Il dato che più balza all'occhio è infatti il possesso palla: 57% gialloblù, di cui il 66% di esso sviluppato nella metà campo avversaria. Lunghezza media della squadra di 25 metri (molto corta) con una larghezza oltre i 33 metri (si è giocato sulle fasce) sono numeri che riassumono l'andamento generale della gara persa contro la compagine di Giampaolo.
Aggiungiamo poi che sono state create 8 occasioni da gol (record stagionale, ndr), non si è rinunciato al lancio lungo, e si è tirato in porta 7 volte (meglio solo a Frosinone con 8, ndr) su un totale di 13 tiri totali. Senza dimenticarci che l'Hellas Verona resta in assoluto il peggior attacco del campionato con solo 10 gol in 15 partite, ed è la squadra che tira meno (solo il Bologna ha fatto peggio), con 111 tiri totali di cui 51 nello specchio e 60 fuori.
fonte dati: legaseriea.it
Toni: “Per salvarci dobbiamo giocare 23 partite alla morte”
Il capitano dell'Hellas Verona, Luca Toni, vuole tenere vive le speranze salvezza in casa gialloblù. “Serve un miracolo per salvarci e se vogliamo raggiungere questo obiettivo, dobbiamo giocare le prossime 23 partite alla morte. Adesso c'è un'altra mentalità e grazie a questa possiamo andare a vincere ovunque. E ci proveremo sicuramente già da domenica al Meazza contro il Milan”.
Toni: “Mai visto in vent’anni una squadra ultima in classica uscire tra gli applausi”
Il capitano dell'Hellas Verona, Luca Toni, prima di annunciare che al termine della stagione appenderà le scarpe al chiodo ”È arrivata l'ora di smettere, prima però voglio salvare l'Hellas” ha parlato del fantastico pubblico gialloblù che ancora una volta ha dato una lezione di tifo a tutti. “In vent'anni di carriera e con una classifica così non avevo mai visto una squadra uscire tra gli applausi del pubblico. Servirà un miracolo per salvarci, lo sappiamo, ma dobbiamo cercare di farlo anche per loro perché si meritano il massimo del nostro impegno ed io voglio crederci nella salvezza sino a che la matematica non ci condanna”.
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