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Giovanili, il programma del fine settimana gialloblù
Sabato 5 dicembre
ESORDIENTI 2004 (campo comunale di via Frà Giocondo, Verona)
Gara di campionato
Ore 15: HELLAS VERONA-MONTORIO
PULCINI 2006 (campo comunale di via del Casalino, Verona)
Gara di campionato
Ore 17: AVESA-HELLAS VERONA
PULCINI 2007 (campo comunale di via S. Elisabetta, Verona)
Gara di campionato
Ore 15.30: GOLOSINE 2013- HELLAS VERONA
Domenica 6 dicembre
UNDER 17 'SERIE A e B' (campo comunale di via Nogarola 1, Colognola ai Colli, Verona)
Gara di campionato
Ore 15: HELLAS VERONA-MILAN
GIOVANISSIMI REGIONALI (campo comunale 'Olivieri', via Sogare, Verona)
Gara di campionato
Ore 10.30: HELLAS VERONA-CHIEVO
GIOVANISSIMI PROFESSIONISTI REGIONALI (campo comunale di via Frà Giocondo, Verona)
Gara di campionato
Ore 10.30: HELLAS VERONA-PADOVA.
Fonte: hellasverona.it
Primavera, domani a Vigasio arriva il Brescia
Torna in campo contro il Brescia la Primavera di mister Pavanel. Si giocherà allo stadio 'Capone' di Vigasio (ore 14.30) l'11a giornata: un match difficile, che comunque dovrà servire alla squadra gialloblù per riprendere il percorso in campionato dopo le sfortunate sconfitte (tutte per un gol di scarto) contro Milan e Chievo. Una Primavera che, comunque, può vantarsi di aver lanciato in prima squadra Badan, Checchin e Tupta, titolari nell'ultimo match di Tim Cup contro il Pavia. Ora la parola passa al campo, per provare in tutti i modi a raggiungere un traguardo importante e prestigioso.
HELLAS VERONA-BRESCIA
Sabato 5 dicembre - ore 14.30 (stadio comunale 'Capone', via Alzeri, Vigasio)
La gara sarà trasmessa in diretta Telenuovo (canale 11 digitale terrestre)
GIRONE B - 11a GIORNATA
Cesena-Como, Hellas Verona-Brescia, Perugia-Cagliari (ore 12), Salernitana-Atalanta (6/12, ore 11), Udinese-Inter, Vicenza-Chievo (ore 14), Milan-Bologna (6/12, ore 11).
GIRONE B - CLASSIFICA
Cagliari 25; Inter 23; Chievo 22; Milan e Atalanta 18; Hellas Verona e Cesena 15; Udinese 14; Salernitana 11; Como 10; Brescia 9; Vicenza, Bologna e Perugia 7.
Fonte: hellasverona.it
I precedenti con l’arbitro Tagliavento
Per la 15ª giornata della Serie A TIM, Hellas Verona-Empoli, è stato designato il direttore di gara Paolo Tagliavento della sezione AIA di Terni. Sono sei i precedenti col fischietto umbro:
2003/2004
Serie B
Verona-Genoa 3-0
Verona-Salernitana 0-0
2005/2006
Serie B
Crotone-Verona 2-1
2006/2007
Serie B
Verona-Frosinone 2-2
2013/2014
Serie A
Chievo-Verona 0-1
2014/2015
Serie A
Verona-Inter 0-3.
Mandorlini: “Grande rapporto con Martinelli. Giovanni mi convinse a ripartire dalla C”
“Mi piace concludere parlando di lui perché tutto cominciò con il presidente Martinelli. Ero ancora arrabbiato per l'esonero dal Cluj, non volevo ripartire dalla C ma lui mi convinse. Aveva ragione lui, non sarebbe mai iniziata questa storia bellissima. Mi sono legato fin da subito a Martinelli, con la sua malattia ci siamo legati ancora di più. Ci sono tre parole che riassumono perfettamente il nostro rapporto: amore, passione e sofferenza. Sono tre parole che racchiudono anche il mio legame con l'Hellas” ha raccontato Andrea Mandorlini a L'Arena.
Mandorlini: “La polemica col Sud? Solo per tutelare l’Hellas”
“Sono stati cinque anni meravigliosi. Ho provato emozioni incredibili, abbiamo regalato soddisfazioni immense ai nostri tifosi che ci sono sempre stati vicini, anche nei momenti difficili. Certo, non mi sono mai sentito invincibile o immortale, solo l'Hellas lo sarà per sempre perché alle spalle c'è una storia, una tradizione, una passione incredibile. Proprio in queste notti insonni ho capito che quando tutto finisce, niente finisce. Non lascerò il mio appartamento, tornerò tutte le settimane a Verona. L'ho detto tante volte, lo voglio ripetere: Verona sarà sempre casa mia e io a casa mia sto bene - ha raccontato l'ex allenatore dell'Hellas Verona, Mandorlini, a L'Arena - Il momento più bello? Sono stati veramente tanti. Innanzitutto dico la partita di Salerno, quella che decise la nostra promozione dopo tanta sofferenza, il primo successo che non si dimentica mai. Lì, all'Arechi, cominciò la nostra cavalcata verso la A. Poi arrivarono i record, le otto vittorie consecutive come aveva fatto tanti anni prima Prandelli, le imprese del Bentegodi, la A sfiorata al primo anno di B non ci fosse stato l'arbitro Massa nei playoff con il Varese. La polemica tra Mandorlini ed il Sud? Cosa dovevo fare in quel momento? Il presidente Martinelli non stava bene, la società non era organizzata come adesso. Ci giocavamo la B con una squadra praticamente già fallita, mi sono esposto in prima persona ma l'ho fatto solo per tutelare l'Hellas, ci avevano già preparato il giochino e il Verona sarebbe rimasto un altro anno in C. Per quello che ho detto sarei stato razzista? Tutto è stato strumentalizzato”.
Mandorlini: “Peccato sia finita così. Farò sempre il tifo per l’Hellas”
“Prima sono partito da casa mia, da Veronetta, ho fatto una passeggiata in via Mazzini, ho respirato dopo tempo l'aria del centro. Mi ha fermato tanta gente comune. Molti mi hanno ringraziato, vi rendete conto mi hanno ringraziato. Bellissimo, affascinante, da brividi. Non uscivo da due mesi, chiuso nel mio appartamento a vedere DVD, a studiare gli avversari, a preparare le partite - ha raccontato Andrea Mandorlini a L'Arena - Maledizione sapevo che potevamo uscire da questa situazione, volevo farlo perché credo in questa squadra, in questi uomini. Questi sono ragazzi che hanno dato tanto per l'Hellas, soffrono come soffro io. Sono ancora convinto che questa squadra può farcela. L'avevo detto anche al Presidente Setti, a Riccardo Bigon dopo la sconfitta con il Bologna. Potevo essere esonerato già lì, invece abbiamo deciso di andare avanti tutti insieme proprio perché ci credevamo, perché ci credevo. Invece è andata così. Ho una grande amarezza dentro, mi dispiace che sia finita così ma farò sempre il tifo per l'Hellas”.
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Mandorlini: “5 anni meravigliosi. Verona rimarrà casa mia”
“Cosa è successo? Non lo so, se l'avessi capito il Verona non sarebbe ultimo in classifica e io non sarei stato esonerato. Non ho mai cercato giustificazioni ma resta solo il grande rammarico di non aver avuto a disposizione tutta la rosa, almeno per una partita. Ogni settimana dovevamo fare i conti con tanti, troppi infortunati. Problemi muscolari? No, soprattutto sfortuna - ha raccontato l'ex allenatore dell'Hellas Verona a L'Arena - Siamo partiti bene, con la Roma potevamo vincere, un primo tempo di grande intensità. Così così con il Genoa poi si potevano portare a casa tre punti con il Torino, con l'Udinese, la squadra non avrebbe rubato nulla. Anche nel derby si poteva fare qualcosa in più dopo essere andati in vantaggio. Quando la situazione si è fatta preoccupante ne abbiamo sofferto soprattutto psicologicamente, non siamo più riusciti a reagire, basta vedere le partite con la Sampdoria o la Fiorentina. Potevano e dovevano essere le partite della svolta ma non sono stato interpretate bene quelle contro Bologna e Frosinone. Con i felsinei in casa ci siamo trovati sotto di due gol dopo un quarto d'ora, al Matusa invece siamo partiti bene, concentrati, avevamo preparato la partita per non concedere nulla all'inizio e uscire nella seconda parte della gara. Dopo 20 minuti invece è stato espulso Rafael e ci siamo trovati in 10, sotto uno a zero. Abbiamo cercato anche di reagire, siamo tornati in partita ma li si sono infortunati due giocatori in poco tempo. Tutto è girato storto”.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Ferdinando Sforzini. L'ex attaccante dell'Hellas Verona oggi festeggia 31 anni
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Buon compleanno a... Daniele Morante. L'ex attaccante dell'Hellas Verona oggi compie 36 anni
Curva Sud, nuova zona di prefiltraggio
All'esterno della Curva Sud dello stadio Bentegodi, è stata installata nel tardo pomeriggio un'ulteriore zona di prefiltraggio.
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