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Corini in pole se salta Mandorlini
Questa sera il presidente dell'Hellas Verona, Maurizio Setti, insieme al dg Gardini ed il ds Bigon, decideranno il futuro dell'allenatore Mandorlini. Se la società di via Belgio deciderà di esonerare il tecnico di Ravenna, in pole c'è l'ex centrocampista scaligero, Eugenio Corini, come conferma Gianluca Di Marzio.
Stiramento per Pazzini, ko anche Gomez
Agli otto indisponibili per la gara di Frosinone, durante la partita del Matusa si sono aggiunti i problemi muscolari rimediati da Gomez e Pazzini. Lo ha annunciato il direttore sportivo dell'Hellas Verona, Riccardo Bigon, durante la conferenza stampa al termine della sconfitta subita dai gialloblù contro la squadra di Stellone.
Bigon: “Siamo ultimi. Situazione grave ed inaspettata”
Silenzio stampa per l'Hellas Verona. A parlare per il club di via Belgio dopo il ko di Frosinone solo il direttore sportivo, Riccardo Bigon.
“C'è poco da dire, siamo ultimi, dobbiamo prenderne atto perché la situazione è grave ed inaspettata. Qualcosa dobbiamo cambiare. Rafael? Ha sempre avuto un comportamento esemplare ma ha commesso una grave ingenuità. Dobbiamo stare uniti e andare avanti. Venderemo cara la pelle, questo è sicuro. Mi troverò col presidente per valutare cosa fare e prenderemo le nostre scelte. Il campionato è ancora lungo, nessuna squadra è retrocessa a novembre. Mandorlini? La guida tecnica è una delle componenti più importanti del club. È vero anche che l'allenatore non ha mai avuto la rosa a disposizione, ma non possiamo sempre ripetere le stesse cose”.
Pagelle
Rafael 4, Pisano 5, Moras 5, Bianchetti 6, Souprayen 5; Ionita 5 (Greco 5), Viviani 6.5, Hallfredsson 5.5; Gomez 5 (Pazzini 5.5), Toni 5.5, Siligardi sv (Gollini 5.5). All: Mandorlini 5
Finale, Frosinone-Hellas Verona 3-2
L'Hellas Verona affonda allo stadio Matusa nella decisiva sfida salvezza contro il Frosinone. E si ritrova ultimo in classifica, in solitaria, dopo la 14ª giornata di campionato.
La partenza è arrembante dei gialloblù, al 3' Siligardi cerca Toni in area ma il capitano viene anticipato in uscita alta da Leali. Un minuto dopo conclusione centrale di Souprayen bloccata senza problemi dal portiere frusinate, mentre al 6' tiro a giro a lato di poco di Siligardi. Il Frosinone si fa vedere per la prima volta all'8', su un rimpallo il più lesto di tutti in area gialloblù è Ciofani che calcia fuori. Al 10' schema su punizione del Frosinone, ma Rafael capisce tutto ed anticipa Rosi. Al 15' Dionisi spara in curva, gialloblù che replicano con Viviani che trova Siligardi sulla destra, palla in mezzo ma Leali anticipa Toni.
Al 20' episodio chiave della partita. Rafael in uscita alta colpisce un avversario, l'arbitro Rizzoli estrae il cartellino rosso per il portiere brasiliano. Calcio di rigore. Mandorlini è obbligato a chiamare in panchina Siligardi, al suo posto Gollini che tocca ma non riesce a bloccare la conclusione dagli undici metri di Ciofani che porta in vantaggio il Frosinone.
Al 26' prima Toni poi Pisano impegnano Leali ma in qualche modo il Frosinone allontana la minaccia scaligera. Al 31' conclusione di Viviani, respinge coi pugni Leali. Frosinone che raddoppia al 40' grazie al capitano ciociaro che sigla la sua doppietta personale chiudendo al meglio il cross da sinistra di Crivello.
La ripresa si apre con l'ingresso in campo di Pazzini per Gomez, ma é Il Frosinone a calare subito il tris al 4' della ripresa con Dionisi che approfitta dell'errore di Hallfredsson in disimpegno per battere Gollini. Al 12' Greco al posto di Ionita, terzo ed ultimo cambio per i gialloblù che al 21' ci provano con Pazzini ma la conclusione dell'ex Milan è preda facile di Leali.
Hellas Verona che riapre la gara al 24' con la punizione vincente di Viviani, al primo gol in Serie A e con la maglia gialloblù, pallone che termina sotto la barriera e beffa così Leali. Gialloblù che trovano persino il 3-2 con Moras alla mezz'ora di gioco: angolo di Viviani e colpo di testa vincente del difensore centrale greco. Al 38' sinistro potente di poco a lato di Hallfredsson, ma oramai non c'è più tempo per l'Hellas di Mandorlini per tornare a Verona almeno con un punto che non sarebbe comunque servito visti i risultati degli altri campi.
3-2 Moras
Al 30' della ripresa l'Hellas Verona trova la via del gol con Moras che di testa supera Leali sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Viviani.
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3-1 Viviani
Primo gol in Serie A e con la maglia dell'Hellas Verona per il centrocampista Federico Viviani, abile nel battere Leali direttamente su calcio di punizione, pallone che passa sotto la barriera e si infila alla destra dell'estremo difensore del Frosinone.
Tolti tutti gli striscioni
I tifosi dell'Hellas Verona presenti in più di 700 allo stadio Matusa di Frosinone, hanno deciso di togliere tutti gli striscioni ad inizio ripresa in segno di rispetto nei confronti di 117 veronesi a cui non è stato permesso accedere allo stadio.
3-0 Dionisi
Il Frosinone cala il tris al 4' della ripresa col numero 18 gialloazzurro che approfitta dell'errore di Hallfredsson in disimpegno per battere Gollini.
Fine primo tempo 2-0
Al Matusa nella decisiva sfida salvezza contro il Frosinone, Mandorlini recupera dal 1' Toni, Viviani e Ionita, Hellas Verona che si presenta con Rafael, Pisano, Moras, Bianchetti, Souprayen; Ionita, Viviani, Hallfredsson; Gomez, Toni, Siligardi. Partenza arrembante dei gialloblù, al 3' Siligardi cerca Toni in area ma il capitano viene anticipato in uscita alta da Leali. Un minuto dopo conclusione centrale di Souprayen bloccata senza problemi dal portiere frusinate, mentre al 6' tiro a giro a lato di poco di Siligardi. Il Frosinone si fa vedere per la prima volta all'8', su un rimpallo il più lesto di tutti in area gialloblù è Ciofani che calcia fuori. Al 10' schema su punizione del Frosinone, ma Rafael capisce tutto ed anticipa Rosi. Al 15' Dionisi spara in curva, gialloblù che replicano con Viviani che trova Siligardi sulla destra, palla in mezzo ma Leali anticipa Toni.
Al 20' episodio chiave della partita. Rafael in uscita alta colpisce un avversario, l'arbitro Rizzoli estrae il cartellino rosso per il portiere brasiliano. Calcio di rigore. Mandorlini è obbligato a chiamare in panchina Siligardi, al suo posto Gollini che tocca ma non riesce a bloccare la conclusione dagli undici metri di Ciofani che porta in vantaggio il Frosinone.
Al 26' prima Toni poi Pisano impegnano Leali ma in qualche modo il Frosinone allontana la minaccia scaligera. Al 31' conclusione di Viviani, respinge coi pugni Leali. Ma è il Frosinone che raddoppia al 40' grazie al capitano ciociaro che sigla la sua doppietta personale chiudendo al meglio il cross da sinistra di Crivello.
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