Ad section
Tutte le news
Follemente innamorati di te, Verona!
Nonostante la sconfitta ed una prestazione ancora una volta priva di emozioni a tinte gialloblù, al triplice fischio finale di Hellas Verona-Fiorentina, il pubblico del Bentegodi ha dimostrato a quei pochi che ancora non l'avessero capito, cosa vuole dire davvero tifare Verona. Poco importa della quinta sconfitta in campionato e dell'ultimo posto in classifica.
Dai cori, le sciarpe e le bandiere che sventolavano in tutto lo stadio (vedi foto) e per chi non conosceva il risultato finale, sembrava la celebrazione di un grande successo sul campo. Macché. Questa è semplicemente Verona, capace soprattutto nei momenti difficili di compattarsi e di sostenere i gialloblù davanti a tutto e tutti.
Domenica a Modena contro il Carpi, l'Hellas Verona si gioca una fetta importante di campionato.
I giocatori pensino a dare il massimo in campo perché sugli spalti, come spesso accade, la partita è già vinta.
12 partite senza vittorie, da 16 si subisce gol
La vittoria casalinga ottenuta contro l'Empoli alla terzultima giornata di campionato della scorsa stagione (17 Maggio, ndr) coincide con l'ultima vittoria per la squadra di Andrea Mandorlini. Dalla sfida del Bentegodi contro la squadra toscana ad oggi, sono 12 le partite senza vittorie: 7 pareggi e 5 sconfitte. Sono invece 16 le partite consecutive in cui i gialloblù subiscono gol.
Questo è in assoluto la peggior striscia negativa da quando l'allenatore ravennate siede sulla panchina dell'Hellas Verona.
Seconda peggior difesa e attacco del campionato
L'Hellas Verona, oltre ad essere l'unica squadra che in Serie A non ha raccolto ancora alcuna vittoria, è anche il secondo peggior attacco e la seconda peggior difesa della Serie A.
Dei gialloblù di Mandorlini, ha segnato solo meno gol il Bologna (6) contro gli 8 di Toni e compagni.
Rafael e Gollini invece hanno subito 17 reti, peggio di loro solo i portieri del Carpi con 23 gol subiti.
Ore 15.30 allenamento a porte aperte
L'Hellas Verona di Andrea Mandorlini tornerà subito in campo a Peschiera questo pomeriggio per preparare lo scontro salvezza in programma domenica a Modena contro il Carpi. La seduta inizierà alle ore 15.30 ed è aperta al pubblico.
Mandorlini: “Al momento non possiamo dare di più”
“In questo momento c'è grande emergenza. Voglio vedere altre squadre senza Toni, Pazzini, Hallfredsson e Romulo... Lo spirito di questa sera contro la Fiorentina è quello giusto. Anche oggi però almeno cinque giocatori sono usciti malconci e domenica torneremo a convocare dei ragazzi della Primavera. Chi recupero? Non lo so - racconta Andrea Mandorlini - Abbiamo dato il massimo, più di così al momento non possiamo dare e fare. Domenica abbiamo il primo scontro diretto, sarà una battaglia, una partita molto dura. Le parole di Setti? Ci parlo sempre con lui e lo ringrazio della fiducia”.
Jankovic: “Dobbiamo vincere contro il Carpi”
L'analisi dell'attaccante serbo gialloblù, Bosko Jankovic, dopo la quinta sconfitta nelle prime dieci giornate di campionato.
“Abbiamo lottato sino alla fine contro una delle migliori squadre d'Italia, la partita purtroppo è andata così, mi dispiace molto ma oramai questa è andata, però c'è ancora tanto tempo per rimediare. Solo tutti insieme possiamo uscire da questa situazione e dobbiamo cercare di uscirne il prima possibile. Non so come, ma dobbiamo riuscirci. Per noi domenica è una partita importante, servono energie e tanta forza per vincere contro il Carpi. Il nostro unico obiettivo è quello di portare a casa i tre punti. La classifica? Non la voglio nemmeno vedere adesso”.
Ad section
Setti: “Mandorlini è strablindato”
Il commento del presidente dell'Hellas Verona, Maurizio Setti, dopo la sconfitta del Bentegodi contro la Fiorentina.
“L'allenatore è strablindato e resta con noi. Siamo consapevoli del momento, ma il gruppo c'è, siamo tutti uniti ma purtroppo non ce ne va bene una, ci mancava anche l'autorete - sottolinea il numero uno di via Belgio - La squadra c'è, il mister ci crede e dobbiamo ripartire da qui. La classifica? La dobbiamo guardare più avanti. La sfida col Carpi? È una partita importantissima che ci farà capire tante cose. Abbiamo tanti giocatori infortunati e speriamo di recuperarne qualcuno il prima possibile. Ringrazio i tifosi per l'incitamento e l'attaccamento che anche contro la Fiorentina hanno dimostrato”.
Pagelle
Gollini 5, Pisano 5, Marquez 4.5, Moras 5.5, Souprayen 5; Greco 5.5, Matuzalem 5.5 (Checchin sv), Ionita 5.5 (Siligardi 5.5), Sala 5 (Zaccagni sv), Gomez 5.5, Jankovic 5.5. All: Mandorlini 5.5
Finale Hellas Verona-Fiorentina 0-2
Quinta sconfitta in dieci giornate e ultimo posto in classifica a quota 5 punti. Nel turno infrasettimanale del Bentegodi contro la Fiorentina, Mandorlini si presenta col collaudato 4-3-3, con Gollini, Pisano, Marquez, Moras, Souprayen; Ionita, Matuzalem, Greco; Sala, Gomez, Jankovic.
La prima occasione della partita è per la Fiorentina, al 5', col tiro al volo di Giuseppe Rossi che termina alto. Due minuti più tardi contropiede dell'Hellas Verona con Gomez, ma la difesa viola è attenta e chiude l'offensiva gialloblù. La pioggia la fa da padrona e rallenta i tempi della manovra di entrambe le squadre nelle prime battute di gara. Al 16' ammonito Pisano, primo cartellino giallo della partita. La Fiorentina ci prova timidamente al 18' col colpo di testa alto sopra la traversa di Astori, nessun pericolo per Gollini. Pericolo per i gialloblù al 23': uscita bassa di Gollini sul traversone di Pasqual e sulla ribattuta Kalinic calcia sull'esterno della rete alla destra del portiere gialloblù. Il gol è nell'aria e arriva due minuti più tardi con la goffa quanto sfortunata autorete di tacco di Marquez. Il difensore messicano per cercare di anticipare il diretto avversario manda involontariamente il pallone alle spalle di Gollini. La reazione dell'Hellas Verona arriva al 36' con la rovesciata di Jankovic che obbliga il portiere viola a salvarsi in angolo. I gialloblù sono nervosi e l'arbitro Valeri punisce l'irruenza di Matuzalem col cartellino giallo. Si va negli spogliatoi dopo 1' di recupero tra le proteste di Mandorlini e di tutta la panchina scaligera.
La ripresa si apre col cross di Sala, al 10', direttamente tra le braccia del portiere della Fiorentina. La squadra di Sousa mantiene il pallino del gioco e al 12', facilmente, raddoppia: Kalinic è abile nel depositare in rete l'ottimo assist arrivato dalla corsia di sinistra dove Gollini non può nulla. Piove sul bagnato in casa gialloblù. Mandorlini al 18' effettua il primo cambio, con Siligardi che prende il posto di Ionita e al 24' Zaccagni per Sala. Al 37' esordio in Serie A per il classe 1997 Checchin che prende il posto di Matuzalem. Poco altro da aggiungere. Si registra così la 5ª sconfitta dell'Hellas Verona di Mandorlini nelle prime dieci giornate, ultimo posto in classifica a quota 5 punti e domenica scontro diretto a Modena contro il Carpi.
0-2 Kalinic
La Fiorentina raddoppia al 12' della ripresa col n.9 viola, Nikola Kalinic, abile nel depositare in rete l'ottimo assist arrivato dalla corsia di sinistra dove Gollini non può nulla.
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section