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Gollini: “È arrivato il momento di vincere”
Il portiere dell'Hellas Verona classe 1995, Pierluigi Gollini, ospite questa mattina della radio ufficiale del club gialloblù, parla del momento della squadra di Mandorlini e della sfida di domenica al Bentegodi contro l'Udinese.
“Sono molto contento di essere a Verona, punto sempre a migliorarmi e crescere, poi spetta a me farmi sempre trovare pronto quando vengo chiamato in causa. Il rapporto con Rafael? Ottimo. Sono molto contento di poter lavorare con lui e con un altro grande portiere come Coppola. Da loro cerco sempre di imparare, come dai più “vecchi” dello spogliatoio, un gruppo quello gialloblù ricco di grandi uomini. Ho lavorato tanto per arrivare in Serie A, ma so che ho ancora tanto da imparare e crescere. Il nostro momento? Abbiamo avuto un po' di sfortuna, basta vedere i tanti infortuni ma fa parte del gioco. Dobbiamo trovare la prima vittoria in campionato, che ci manca molto e ci proveremo domenica contro l'Udinese. Il nostro è un gruppo unito, compatto e ora è arrivato il momento di fare risultato pieno. Il ruolo del portiere? È molto difficile e spesso sottovalutato. Anche se la mia carriera è iniziata da attaccante, mi ha sempre affascinato il portiere sin da piccolo. E dalla Spal è iniziata la mia carriera tra i pali - ha raccontato a Radio Bellla e Monella - La Nazionale? È una sensazione unica, l'apice per chi gioca a calcio. Sono stato capitano Under 18 e 19 dell'Italia, un grande orgoglio per me e la mia famiglia. Indossare la maglia azzurra è qualcosa di speciale. La sfida contro l'Udinese? Sarà una battaglia, vogliamo vincere e cercheremo di portare a casa i tre punti. Sarà fondamentale l'apporto dei nostri tifosi, la loro spinta è unica. Di Natale? Speriamo che il suo compleanno non lo festeggi domenica al Bentegodi. La vittoria ci serve sia per la classifica che a livello mentale”.
Lettera di un tifoso dedicata a Giovanni Martinelli
Riceviamo e pubblichiamo.
Ti ho visto prima della partita con il Milan... Sai io arrivo sempre presto e tu mi puoi capire... Si entra in atmosfera si osserva l'arrivo del pullman quest'anno così nostro, bello, blu, solo nostro. E tra tante persone, volti conosciuti, vecchi guerrieri gialloblù che ci hanno dato tanto, sei arrivato anche Tu. Sei sceso dalla macchina dove sempre arrivi poi hai giocato con un bimbo gli sorridevi e insieme a te lo facevo anch'io. Poi sei risalito in auto, all'improvviso e sei rimasto seduto a lungo. Il Nostro Verona, finalmente in Serie A tu che con noi hai sofferto tanto, che hai vissuto lunghi momenti di disperazione, ma che poi, grazie ai Tuoi immensi sforzi sei riuscito a portare dove da anni si aspettava. Finalmente la serie A il Milan, una partita impossibile... Tutti giocavano a chiedersi, esclusi noi quanti gol avrebbe fatto un loro attaccante quante multe avremmo preso.. Ma noi ci credevamo, certo che si! Poi, Ti sei fatto forza e ti sei fatto accompagnare dentro il nostro Tempio, anche se non avevi la forza sulle gambe, anche se dentro di Te lottavi e avresti voluto correre... Ma no comandava il destino solo lui. E poi ci siamo tanto divertiti, abbiamo battuto il Milan, ricordi? Abbiamo fatto una grandissima figura dribblando tutti non prendendo nemmeno una piccola multa. Qualcuno poi, a fine partita, sconsolato, ma solennemente acclamato, si trovava seduto nell'area piccola sotto la Nord, sconfitto in tutti i sensi. Caro PRESIDENTE ora i blu sono in ciellllllllllllll, ricordalo! GRAZIE grazie e ancora grazie per averci dato la possibilità di alzare la voce con tutti con chi da anni ci snobbava... Non Ti preoccupare di niente ci pensiamo noi a conservare il grande patrimonio che grazie a te continua ad esistere. Aiutaci da lassù.
Grazie Presidente Martinelli
20 Ottobre 2013, Stadio Bentegodi, Hellas Verona-Parma 3-2. Lo striscione esposto dalla Curva Sud per ricordare l'ex Presidente gialloblù.
Umiltà, forza, coraggio. Solo ai grandi uomini è concesso realizzare grandi sogni... Grazie Presidente Martinelli.
Giovanni Martinelli, sempre con noi
Il tributo dell'Hellas Verona FC all'ex Presidente gialloblù.
15 ottobre 2013 - 15 ottobre 2015
Sono passati due anni da quando te ne sei andato,
ma il tuo ricordo vive ancora.
Dentro ognuno di noi.
E grazie a te continueremo
a volare in alto.
Grazie Presidente...
Benito Siciliano ricorda Giovanni Martinelli
Le toccanti parole dell'ex dirigente dell'Hellas Verona, Benito Siciliano.
“Caro amico mio, mi manchi tantissimo! Quello che mi conforta è che stai bene dove sei! Grazie mille per la fiducia che mi hai dato... Ho fatto del mio meglio e ti sarò sempre grato! Rimarrai per sempre nel mio cuore e nel cuore dei nostri tifosi che hanno la consapevolezza di quello che hai fatto.
Sei il più grande di tutti, il tifoso gialloblù numero 1, nessuno ti supererà. Sei un grande uomo e padre di famiglia!
Tu non ci sei, ma l'Hellas si... Era quello che volevi dall'inizio non lasciarlo morire e ci sei riuscito!
Un bacio e abbraccio dal tuo eterno amico!”.
Questo il ricordo e pensiero su Facebook di Benito Siciliano per l'amico Giovanni Martinelli.
Secondo anniversario Giovanni Martinelli
Il 15 Ottobre 2013 ci lasciava uno dei Presidenti più amati dal popolo gialloblù dell'Hellas Verona. Il suo ricordo è ancora impresso in tutti i tifosi e resterà indelebile.
In ricordo di Giovanni Martinelli alle ore 19 si terrà una Santa Messa alla Parrocchia di Sant’Andrea Apostolo di Sandrà (Via Pastrengo, 78), per ricordare lo storico presidente dell'Hellas Verona a due anni dalla sua scomparsa. Alla funzione sarà presente una folta rappresentanza di dirigenza, squadra e staff.
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Peschiera blindata
Da questo pomeriggio, allenamenti a porte chiuse per l'Hellas Verona di Andrea Mandorlini in vista della sfida di domenica al Bentegodi, ore 15, contro l'Udinese.
Tanti auguri
Buon compleanno a... Francesco Benussi. L'ex portiere dell'Hellas Verona oggi festeggia 34 anni
Buon compleanno
Tanti auguri a... Francesco “Ciccio” Calamita. L'ex giocatore dell'Hellas Verona oggi compie 47 anni
Luca Toni senza stampelle e tutore
Si è nuovamente ripopolato dopo gli impegni con le nazionali il quartier generale di Peschiera. Lavoro di scarico per Hallfredsson al coperto e per Rafa Marquez, sul campo 2, con il preparatore Panzarasa. Helander e Moras hanno invece lavorato tutto il tempo con il resto del plotone. A Helander brillano ancora gli occhi per la prima convocazione con la nazionale maggiore: “Che emozione ragazzi, merito anche dell'Hellas. Ibra? In allenamento è immarcabile ed è proprio vero: trascina, dentro e fuori dal campo”. E a proposito di trascinatori, è tornato a salutare i compagni a Peschiera pure Toni, senza tutore e stampelle (il capitano è transitato anche in sede). Primi movimenti con i compagni dopo l'operazione per Ionita. Pazzini continua a forzare e punta dritto la sfida di domenica. Giornata ricca al 'Centro Sportivo Il Paradiso', con tanto di incrocio tra campioni. Infatti a fianco del terreno di gioco occupato da Juanito e compagni ecco disimpegnarsi nella preparazione il Team Katusha di ciclismo, con in testa il fuoriclasse dei pedali Joaquim Rodriguez. Domani confermato allenamento pomeridiano a porte chiuse.
PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*
Giovedì 15 ottobre: seduta pomeridiana (ore 15.30) a porte chiuse
Venerdì 16 ottobre: seduta mattutina (ore 11) a porte chiuse
Sabato 17 ottobre: seduta mattutina (ore 11)
Domenica 18 ottobre: Hellas Verona-Udinese (ore 15)
*N.B. L'orario delle sedute può subire variazioni in base ad esigenze di squadra, stabilite dallo staff tecnico.
Fonte e foto hellasverona.it
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