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Bomber Pisano: “Un sogno diventato realtà”
Il capocannoniere dell'Hellas Verona, Eros Pisano, ha commentato sui social la rete siglata nel derby.
“Un sogno diventato realtà... Segnare sotto la Curva Sud”.
Biancocelesti vs Nerovolt? Hanno vinto i gialloblù!
Per il 7º derby del Bentegodi in Serie A non si è registrato il pubblico delle grandi occasioni. Meno di 15mila gli spettatori presenti sabato sera allo stadio. Una delle cose però che ha maggiormente stonato tra i protagonisti in campo era la mancanza, ambo le parti, dei colori della città di Verona, il giallo ed il blu. La società di via Galvani si è presentata infatti col completo biancoceleste, mentre per l'Hellas Verona esordio della divisa nera con inseriti giallo volt.
Una decisione che ha lasciato basiti i più, ma per fortuna come spesso accade, ci hanno pensato i Butei in Curva Sud a ricordare che i colori dell'Hellas Verona sono il giallo ed il blu. Nonostante lo storico settore dei tifosi scaligeri non fosse esaurito, il loro incitamento ed attaccamento alla maglia non è mai venuto meno durante la partita.
Un pareggio tutto sommato giusto, che rimanda per la settima volta in campionato, l'appuntamento con la prima vittoria per l'Hellas Verona. La sosta cade a pennello per la squadra di Mandorlini, allenatore gialloblù che avrà così modo di recuperare alcuni illustri infortunati, Pazzini su tutti, in vista dell'ottava giornata quando al Bentegodi si presenterà l'Udinese.
AAA vittoria cercasi
L'Hellas Verona di Andrea Mandorlini è l'unica squadra della Serie A, dopo sette giornate, a non avere ancora vinto una partita. I gialloblù dopo il derby del Bentegodi contro la squadra di Maran, salgono in classifica a quota 4 punti e dopo la sosta ospiteranno l'Udinese di Colantuono, sfida in programma a Verona domenica 18 Ottobre alle ore 15.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Mauro German Camoranesi. L'ex giocatore dell'Hellas Verona oggi compie 39 anni
Tanti auguri
Buon compleanno a... Attilio Gregori. L'ex portiere dell'Hellas Verona oggi compie 50 anni
Pagelle
Rafael 7, Pisano 6.5, Moras 7, Helander 6, Souprayen 6; Greco 6, Viviani 6, Hallfredsson 7; Jankovic 6 (Siligardi 6), Gomez 6 (Matuzalem sv), Sala 6 (Bianchetti 6). All: Mandorlini 6
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Mandorlini: “Bel derby, potevamo vincere”
Il bilancio dell'allenatore dell'Hellas Verona dopo il quarto pareggio nelle prime sette giornate di campionato.
“È stata una partita tirata, un bel derby combattuto, si poteva vincere, loro sono stati bravi a rimetterla in piedi dopo il nostro vantaggio, ma nel finale abbiamo avuto un bel po' di problemi fisici ma tutto sommato è un pareggio positivo. Stiamo facendo quello che possiamo. Abbiamo concesso qualcosa ma penso sia normale. In attacco siamo messi un pó così, ma Juanito Gomez, che punta centrale non è, qualche occasione l'ha avuta. Lo stesso Sala sta giocando esterno alto ma è un centrocampista, si era fatto male ieri nell'ultimo allenamento ma ha stretto i denti perchè voleva esserci. Ci stiamo adattando un pó tutti ma in generale stasera non abbiamo demeritato. Hallfredsson? Per noi è giocatore importantissimo, fondamentale averlo recuperato. Dobbiamo e possiamo migliorare. In sette primi tempi non abbiamo preso mai gol, nei secondi tempi ne abbiamo subiti invece dieci, quindi dal punto di vista nervoso dobbiamo lavorare. Ora la sosta, anche se qualche giocatore va in nazionale, ci permetterà di recuperare al meglio. La classifica? Noi guardiamo a casa nostra, inutile piangerci addosso, giocando con questa voglia e con questo carattere inizieremo a vincere qualche partita”.
Pisano: “Il mio gol purtroppo non è servito per vincere”
C'è un po' di amarezza nelle parole di Eros Pisano dopo l'1-1 nel derby del Bentegodi.
“Il calcio è questo: a volte ti dà, a volte ti toglie. L'anno scorso segnó Paloschi in fuorigioco, oggi è toccato a me. Speravamo di portare a casa i tre punti ma ce la siamo giocata fino in fondo. Il nostro quinto gol su palla inattiva su sei totali? Ci troviamo molto bene con Viviani che batte queste punizioni tagliate. La cosa che più dispiace è di non essere ancora riusciti a vincere, ma il campionato è ancora lungo e questo periodo non certo positivo prima o poi finirà”.
Greco: “Ci teniamo stretto questo pareggio”
L'analisi di Leandro Greco dopo il pareggio del Bentegodi contro il Chievo.
“Un pareggio che lascia un po' l'amaro in bocca ma al tempo stesso ci fa respirare. Adesso dobbiamo ripartire da questa prestazione. Peccato perché potevamo anche vincerla se la conclusione di Souprayen nel finale fosse entrata. Una prestazione tutto sommato positiva, eravamo messi bene in campo e abbiamo dato il massimo per portare a casa la prima vittoria in campionato. Durante la settimana di avvicinamento al derby, tutti i giocatori acciaccati hanno dato il massimo per scendere in campo e questo è un aspetto molto importante. Dieci gol subiti nel secondo tempo? Credo che sia un discorso fisico. Il pareggio col Chievo comunque ce lo teniamo stretto e da questa prestazione dobbiamo ripartire. Avevamo voglia di dimostrare che questo è solo un periodo sfortunato e questa sosta ci servirà anche per recuperare i tanti infortunati che abbiamo”.
Pisano:
Finale 1-1
Quarto pareggio in sette giornate per l'Hellas Verona. Al vantaggio di Pisano al 25' della ripresa, risponde Castro al 39'.
Andrea Mandorlini nella stracittadina del Bentegodi, incontro valido per la 7ª giornata della Serie A TIM, conferma il 4-3-3, con Rafael, Pisano, Moras, Helander, Souprayen; Greco, Viviani, Hallfredsson; Sala, Gomez, Jankovic.
La prima occasione è per la squadra del tecnico ravennate: al 6' calcio d'angolo insidioso di Viviani ma la difesa del Chievo allontana la minaccia. All'11' azione manovrata dell'Hellas Verona, Greco arriva alla conclusione di sinistro dal limite dell'area ma il pallone termina alto. Gialloblù ancora pericolosi al 13': calcio d'angolo di Viviani e colpo di testa di Helander alto sopra la traversa. Un minuto più tardi conclusione di Viviani centrale, blocca Bizzarri. Il Chievo si affaccia per la prima volta davanti a Rafael al 18' ma la conclusione insidiosa di Rigoni viene chiusa in angolo dal portiere brasiliano. Squadra di Maran ancora pericolosa al 19' con Birsa, Rafael è attento e chiude in corner. Al 30' pericolo per la porta dell'Hellas Verona: cross di Birsa dalla sinistra, palla a Paloschi che da comoda posizione calcia in Curva. Replica Rigoni quattro minuti più tardi, partita che resta comunque equilibrata e bella da vedere. Al 40' uscita bassa di Bizzarri in anticipo su Sala, jolly gialloblù che ci prova al 46' ma il suo tiro è centrale e preda facile del portiere del Chievo, primo tempo al Bentegodi che si chiude a reti inviolate.
La ripresa si apre con la verticalizzazione di Hallfredsson, al 6', per Jankovic, pallone troppo lungo e preda facile di Bizzarri. Due minuti dopo ancora protagonista l'attaccante serbo con un tiro-cross, ma sul secondo palo non ci arriva Sala. All'11' occasione d'oro per l'Hellas Verona: gran palla di Hallfredsson per Gomez, l'attaccante argentino aggancia in area di rigore clivense ma non riesce a controllare il pallone. Ci prova il Chievo al 15': punizione di Pepe, deviazione sul primo palo di Paloschi, Rafael blocca in due tempi. Chievo ancora pericoloso al 17' con Meggiorini, palla per Paloschi che non ci arriva. Palo di Hetemaj un minuto dopo, Hellas Verona che ci prova al 18' con Sala che trova in profondità Gomez, ma la conclusione dell'argentino termina alta. Ottima chiusura prima di Helander e poi di Moras su Paloschi al 21', partita che resta sempre equilibrata al Bentegodi. Al 23' tiro alto da comoda posizione di Gobbi. Ma due minuti più tardi l'Hellas Verona passa: punizione di Viviani, prolunga di testa Moras e sul secondo palo trova Pisano che supera Bizzarri e porta in vantaggio la squadra di Mandorlini. Esplode il Bentegodi. Al 29' Meggiorini impegna con una conclusione centrale Rafael e al 33' colpo di testa alto sopra la traversa di Hetemaj, Hellas Verona che al 35' effettua un doppio cambio per l'Hellas Verona FC: Bianchetti prende il posto di Sala e Siligardi per Jankovic, gialloblù che passano al 5-3-2. Ma al 39' il Chievo pareggia con Castro che di testa supera Rafael su cross di Gobbi. Un minuto più tardi terzo ed ultimo cambio per la squadra di Mandorlini, con Matuzalem che prende il posto di Gomez. Al 45' gran parata di Rafael su conclusione di Cesar ed un minuto più tardi Castro grazia l'Hellas Verona con un colpo di testa di poco alto sopra la traversa.
Termina 1-1 al Bentegodi, Hellas Verona che guadagna un punto in classifica e si porta a quota 4 punti, gialloblù che sono l'unica squadra della Serie A TIM a non avere ancora vinto in campionato.
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