Ad section
Tutte le news
I prestiti gialloblù
Le prestazioni e risultati ottenuti nel turno infrassetimanale dai giocatori di proprietà dell'Hellas Verona, ma in prestito in altri club:
VALOTI MATTIA (Pescara): Primo gol in Serie B per il trequartista del 1993 che nel primo tempo porta in vantaggio meritatamente il Pescara. La squadra di Oddo si fa però rimontare nella ripresa dalla Salernitana che fissa il risultato finale sull'1-1.
GONZALEZ Alejandro (Ternana): Segna il gol del vantaggio al 5' grazie ad un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Buona prova del difensore uruguaiano che non ha eccessive colpe sui tre gol subiti dal Livorno che condannano la Ternana alla sconfitta casalinga per 2-3, ultimo posto in classifica che porta l'oramai ex tecnico Toscano a rassegnare le dimissioni.
NICOLAS De Andrade (Trapani): Serata tranquilla per il portiere granata che non corre grossi pericoli. Como-Trapani termina 0-0, pareggio giusto.
TORREGROSSA Ernesto (Trapani):
Spazia su tutto il fronte d'attacco ma non si rende mai pericoloso in zona gol. Viene sostituito al 28' della ripresa nella partita che il Trapani pareggia (0-0) sul campo del Como.
LANER Simon (Chiasso): Brutta prestazione per il giocatore, come il resto della squadra, all'esordio con la maglia ticinese che perde per 3-1 in trasferta contro Winterthur.
RABUSIC Michael (Slovan Liberec): Protagonista assoluto nella partita di Coppa giocata dal ceco contro il Varnsdorf. L'attaccante in prestito dal Verona pareggia la partita su calcio di rigore al 79' e realizza poi il penalty decisivo per il passaggio del turno nella lotteria finale.
CAPPELLUZZO P. (Pescara), LAZAROS C. (Sampdoria): in panchina
Raccolta fondi associazione famiglie SMA
Il 3-4 ottobre l’associazione Famiglie SMA scende in campo, in più di 100 piazze italiane, per raccogliere fondi destinati a finanziare la ricerca contro la SMA.
Si può contribuire in vari modi:
*il week end del 3-4 ottobre acquistando un aquilone con una donazione minima di 7€.
*Dal 20 settembre al 4 ottobre sarà possibile fare una donazione di 2 €, con SMS, o di 5€, con una chiamata da rete fissa, al numero unico 45508.
I bambini malati di SMA non possono camminare, facciamoli volare!
Ultima vittoria datata 17 Maggio
Con la sconfitta rimediata contro l'Inter per 1-0, salgono a sette le partite consecutive in cui l'Hellas Verona non riesce a vincere. L'ultima volta in cui i gialloblù riuscirono a portare a casa i tre punti fu al Bentegodi, nella sfida contro l'Empoli, quando Toni e compagni alla terzultima giornata dello scorso campionato vinsero per 2-1. Per Andrea Mandorlini è il secondo risultato peggiore di sempre da quando siede sulla panchina dell'Hellas. Fece peggio solo l'anno scorso quando tra la settima e la quattordicesima giornata non riuscì a vincere nemmeno una partita (3 pareggi e 5 sconfitte) portando a otto la serie di partite senza raccogliere l'intera posta in palio.
Allenamento questo pomeriggio
Hellas Verona subito in campo a Peschiera dopo la sconfitta del Meazza contro la capolista Inter. Alle ore 16 seduta a porte aperte per i gialloblù di Mandorlini.
Domenica al Bentegodi, ore 15, arriva la Lazio, incontro valido per la 6ª giornata della Serie A TIM.
Pagelle
Rafael 6, Pisano 6, Moras 6, Helander 6.5, Bianchetti 6, Albertazzi 5.5 (Souprayen 6); Sala 6.5 (Zaccagni 6), Viviani 6, Greco 6.5; Pazzini sv (Siligardi 6), Gomez 6. All: Mandorlini 6
Siligardi: “Gli arbitri fischiano più a favore delle grandi”
La delusione e l'amarezza dell'attacante gialloblù dopo la sconfitta di Milano contro l'Inter di Mancini.
“Abbiamo fatto una buona partita, peccato per la traversa e per il mio tiro che ho voluto affrettare. Ho visto comunque una buona squadra contro un'Inter a punteggio pieno che ha sbloccato la partita su una palla inattiva. Sono positivo, abbiamo tenuto bene il campo, dobbiamo rimanere tranquilli perché se ci innervosiamo diventa tutto più difficile. Il rigore di Gomez? Mi dicono che c'era, ma sappiamo che quando c'è da fischiare, fischiano più per le grandi che per le piccole squadre”.
Ad section
Bianchetti: “C’è rammarico perché abbiamo giocato bene”
Il difensore gialloblù commenta il ko contro l'Inter.
“C'è tanto rammarico perché avevamo fatto quello ci aveva chiesto alla vigilia il mister, peccato aver subito gol su calcio d'angolo, ma fiduciosi per il futuro. Il rigore su Gomez? Mi hanno detto che c'era e anche dal campo mi è parso netto. Peccato anche per Pazzini, speriamo non sia nulla di grave visto che abbiamo fuori anche Toni - ha dichiarato Bianchetti - Siamo venuti al Meazza per vincere e purtroppo non ci siamo riusciti e domenica contro la Lazio cercheremo di portare a casa punti. L'esordio di Zaccagni? È un giovane interessante e anche lui ci potrà dare una mano. Com'è andata in coppia con Helander? Abbiamo fatto bene e siamo a completa disposizione del mister. Questa gara ci conferma che possiamo giocare contro tutti, nonostante la lunga serie di infortunati”.
Mandorlini: “Non gira bene in questo periodo”
L'allenatore dell'Hellas Verona commenta la sconfitta del Meazza contro l'Inter.
“È un momento in cui proprio non vuole girare bene, come se non ci bastasse abbiamo perso anche Pazzini. Nonostante tutto siamo rimasti in partita fino alla fine. È un periodo di grande sacrificio per tutti. Gomez è l'unico attaccante centrale che abbiamo ed è anche un pó cotto. Viviani ha fatto bene anche se arriva da un infortunio lungo - spiega Mandorlini - Ho scelto di giocare con questo sistema di gioco perchè loro giocavano con le due punte e con la difesa folta abbiamo subito pochissimo, nel primo tempo forse un tiro. Ma abbiamo perso, torniamo a casa con zero punti e questo è quello che conta. L'Inter? È una grande squadra ed in nerazzurro ho trascorso sette anni da sogno”. Per Sala solo affaticamento muscolare.
Nessuna frattura per Pazzini
L'attaccante dell'Hellas Verona, Giampaolo Pazzini, si è già sottoposto a radiografia che ha dato esito negativo. Nessuna frattura, solo una forte contusione come confermato da Sky Sport.
Finale 1-0
Al Meazza contro l'Inter, nel primo turno infrasettimanale della Serie A TIM, Mandorlini tra infortuni e squalifiche è costretto a rivoluzionare l'Hellas Verona che si presenta col 5-3-2: Rafael, Pisano, Bianchetti, Moras, Helander, Albertazzi; Sala, Viviani, Greco; Gomez, Pazzini.
All'8' primo cartellino giallo della partita per Albertazzi e due minuti più tardi bella giocata di Sala sulla destra, ma Felipe Melo chiude. Ancora Verona pericoloso al 13': gran palla di Sala dalla destra per Gomez che di testa non ci arriva per poco. Al 16' nuova tegola per i gialloblù: problema alla caviglia sinistra per Pazzini dopo un contrasto falloso con Felipe Melo. L'attaccante gialloblù stringe i denti e torna in campo. Ma ci resta solo 5' prima di chiedere il cambio, al suo posto Siligardi. Al 22' conclusione centrale di Perisic, blocca Rafael, mentre al 27' ci prova Siligardi, ma il suo sinistro termina direttamente sul fondo. Tre minuti dopo colpo di testa di Icardi a lato alla sinistra di Rafael. Il Verona tiene e quando può si affaccia dalle parti di Handanovic come al 34' quando Pisano mette in mezzo, ma il pallone è troppo alto per il colpo di testa di Gomez. Al 35' sforbiciata al volo di Kondogbia, palla a lato di poco, numero sette dell'Inter che due minuti più tardi si fa ammonire. A 37' bel fraseggio Siligardi-Gomez, gialloblù che conquistano calcio d'angolo. Al 40' fallo in area di rigore di Medel su Gomez non sanzionato dal direttore di gara. Dopo 2' di recupero, si va negli spogliatoi col risultato bloccato sullo 0-0.
La ripresa si apre col cross dalla destra di Pisano dopo 54'' ma la difesa nerazzurra allontana la minaccia. Al 9' traversa dei gialloblù con Sala su ottimo assist di Greco e due minuti più tardi l'Inter però passa: calcio d'angolo, Felipe Melo si libera della marcatura di Albertazzi e di testa batte Rafael. Al 15' ammonito Sala, il migliore in campo tra i gialloblù. Tre minuti dopo Rafael chiude lo specchio della porta sul tiro ravvicinato di Perisic. Al 25' ci prova Sala da 30 metri, pallone sul fondo e nell'azione seguente, Souprayen prende il posto di Albertazzi. I tifosi dell'Inter cantano Mandorlini alè, gialloblù che non demordono e prova in tutti i modi a cercare il pareggio. Al 30' esordio in Serie A per Zaccagni che prende il posto di Sala (infortunato?) ed un minuto dopo l'Hellas Verona si rende pericoloso con Greco che appoggia all'indietro per Siligardi ma la conclusione dell'ex Livorno termina a lato.
Al 37' ammonito Helander e due minuti dopo ci prova dalla distanza, di destro, Zaccagni ma il pallone termina sul fondo. L'ultima possibilità per l'Hellas Verona al 44' con la punizione di Viviani insidiosa, ma nessun gialloblù è pronto in area di rigore nerazzurra. Niente da fare per la squadra di Mandorlini, scaligeri che domenica al Bentegodi ospiteranno la Lazio.
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section