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Peggior avvio dal ritorno in Serie A
Dopo due giornate di campionato, i gialloblù di Andrea Mandorlini hanno raccolto 1 punto, frutto di un pareggio (Verona-Roma 1-1) e una sconfitta (Genoa-Verona 2-0). Nelle due precedenti stagioni di Serie A, l'Hellas Verona aveva sempre conquistato almeno una vittoria. L'anno scorso Toni e compagni raccolsero 4 punti grazie al pareggio all'esordio di Bergamo (Atalanta-Verona 0-0) e alla vittoria al Bentegodi, la prima in casa (Verona-Palermo 2-1); 3 i punti ottenuti invece nel 2013/14 grazie a una vittoria (Verona-Milan 2-1) e una sconfitta (Roma-Verona 3-0).
Calciomercato, ultimo giorno!
Alle ore 23 si chiuderà la sessione estiva del mercato. L'Hellas Verona del presidente Maurizio Setti non vuole privarsi di Sala e Romulo, ex Chelsea seguito da Napoli, Inter e Fiorentina.
Club di via Belgio che dovrà cercare di piazzare Lazaros, centrocampista greco messo fuori rosa da inizio stagione dalla società gialloblù e sotto contratto sino al 2017.
Ultime ore di trattative per il direttore sportivo Bigon.
Siete soddisfatti dell'operato della dirigenza scaligera? I Vostri commenti sulla pagina Facebook di HELLAS LIVE.
Mercoledì la ripresa degli allenamenti
L'Hellas Verona di Andrea Mandorlini, dopo la sconfitta contro il Genoa, si ritroverà a Peschiera mercoledì per una doppia seduta. Allenamento sia al mattino che al pomeriggio anche giovedì per Toni e compagni.
Pagelle
Rafael 5, Pisano 5, Marquez 5.5, Moras 5.5, Souprayen 5.5; Sala 5.5 (Pazzini 6), Greco 5.5, Hallfredsson sv (Viviani 6); Jankovic 5.5 (Siligardi sv), Toni 5.5, Gomez 5.5. All: Mandorlini 5.5
Il Genoa ha avuto più voglia di vincere di noi
Mandorlini analizza la sconfitta contro il Genoa, parla dell'infortunio di Hallfredsson e di mercato.
“Il Genoa ha avuto più voglia di vincere di noi. Dovevamo fare di più, il gol del vantaggio della squadra di Gasperini ha cambiato l'inerzia della partita, una serie di rimpalli che ha visto il Genoa più lesto di noi. Eravamo convinti di venire al Ferraris per fare un'altra partita, ma purtroppo non ci siamo riusciti. Peccato l'infortunio di Hallfredsson, speriamo non sia nulla di grave ma ho paura di perderlo per un po' di tempo. Sarà indisponibile almeno per 3/4 settimane. L'esordio di Viviani? Deve avere pazienza, è un giovane interessante ed importante per questa squadra. Pazzini? È entrato bene, peccato per la traversa. La gara col Torino? La squadra di Ventura sta bene e noi dobbiamo prepararci al meglio. Il mercato? Mancano oramai poche ore, se il presidente ha detto che Sala resta, mi conforta e sono contento”.
Contento per l’esordio non certo per il risultato
Il centrocampista Federico Viviani analizza la gara del Ferraris contro il Genoa.
“Sono contento di essere riuscito finalmente ad esordire con questa maglia, peccato però per il risultato finale. Purtroppo non ho iniziato la stagione nel migliore dei modi, ma sono sicuro che questa squadra riuscirà subito a rifarsi dalla sconfitta contro il Genoa. Conoscevamo il potenziale della squadra di Gasperini, però non siamo riusciti a contrastarli come volevamo. Come sto? Devo ancora lavorare, mi mancano i minuti nelle gambe. Ringrazio i miei compagni per l'aiuto ed il conforto che ho sempre ricevuto dal mio primo giorno a Verona. Tante attese su di me? Lo so, la società ha speso molto per un giocatore che arriva dalla Serie B, sono pronto a prendermi le mie responsabilità ed a dare una mano alla squadra, che è la cosa più importante”.
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Primo tempo ok. Una sconfitta che deve far riflettere
Il capitano dell'Hellas Verona, Luca Toni, commenta il ko del Ferraris contro il Genoa.
“Abbiamo fatto un buon primo tempo, abbiamo creato senza concedere molto, nella ripresa invece siamo calati ed il loro gol ha spianato la strada al Genoa, altrimenti terminava in parità. Una sconfitta comunque che ci deve far riflettere. Dobbiamo ripartire, ora c'è la sosta e dobbiamo prepararci al meglio per la sfida contro il Torino. L'ingresso di Pazzini ci ha dato più peso davanti, peccato la sua traversa perché poteva riaprire i giochi, ma adesso dobbiamo pensare solo alla prossima. L'infortunio di Hallfredsson? Speriamo non sia nulla di grave. Il mercato? Non spetta a me parlarne. Per fortuna domani si chiude”.
Bollettino medico Hallfredsson
Il centrocampista islandese, uscito anzitempo causa infortunio, ha accusato un problema al tendine del ginocchio sinistro e domani sarà sottoposto ad accertamenti.
Finale 2-0
Prima sconfitta in campionato per l'Hellas Verona di Andrea Mandorlini. Al Ferraris, gialloblù mai in partita. L'allenatore scaligero contro il Genoa conferma la formazione che ha esordito al Bentegodi contro la Roma, 4-3-3 con Rafael, Pisano, Marquez, Moras, Souprayen; Sala, Greco, Hallfredsson; Jankovic, Toni, Gomez.
Gialloblù che ci provano subito, al primo giro di lancette con Souprayen che verticalizza per Jankovic, ma la difesa del Genoa chiude. Al 5' tiro dalla distanza di Rincon, pallone che esce abbondantemente dalla porta difesa da Rafael, nessun pericolo per i gialloblù. Un minuto più tardi conclusione direttamente in curva del terzino sinistro francese dell'Hellas Verona. Al 14' ci prova dalla distanza di Ntcham, numero 18 del Genoa che impegna Rafael. Quattro minuti più tardi sinistro di Hallfredsson che termina sul fondo senza impensierire Lamanna. Sulla conclusione, il centrocampista islandese si fa male al ginocchio sinistro, al suo posto Viviani al 21'. Con l'ingresso in campo dell'ex Roma, Greco passa a sinistra, Sala a destra con Viviani regista davanti alla difesa gialloblù. Al 27' Pisano cerca e trova Jankovic sulla destra, cross per la testa di Toni ma la difesa del Genoa chiude. Sinistro del capitano gialloblù al 30', pallone che termina direttamente sul fondo. Al 37' destro a giro pericoloso di Gakpè. Ancora Genoa pericoloso, azione manovrata dei rossoblù chiusa col tiro sul fondo di Costa. Soffre il Verona sulla corsia di sinistra dove c'è Laxalt, provvidenziale la chiusura di Moras al 44'. Nel minuto di recupero concesso, ammonito Moras.
La ripresa si apre ancora col Genoa protagonista, Laxalt semina il panico nell'area di rigore scaligera, ma la difesa gialloblù riesce in qualche modo ad allontanare la minaccia. Al 4' punizione per il Verona, colpo di testa di Gomez, blocca senza problemi Lamanna. Due minuti più tardi splendida diagonale di Jankovic che chiude su Ntcham. Soffre l'Hellas Verona, baricentro troppo basso per i gialloblù. E al 12' ecco puntale il vantaggio del Genoa col neo entrato Pavoletti che dentro l'area piccola anticipa la difesa gialloblù e batte l'incolpevole Rafael. Tre minuti dopo ancora Pavoletti pericoloso in area di rigore gialloblù, attaccante del Genoa che per fortuna incespica sul pallone al momento della conclusione. La squadra di Gasperini è assoluta padrona del campo, sulle corsie riesce a fare quello che vuole e ad andare con regolarità al cross oppure al tiro. Mandorlini al 23' manda in campo Pazzini al posto di Jankovic, secondo cambio per i gialloblù. Al 28' ammonito Pazzini ed un minuto più tardi Pisano mette in mezzo, colpo di testa dal limite dell'area dell'ex attaccante del Milan alto sopra la traversa. Il raddoppio del Genoa, meritato, arriva al 31': Rafael esce a vuoto e per Gapkè è un gioco da ragazzi gonfiare la rete della porta gialloblù. Al 38' terzo ed ultimo cambio per l'Hellas Verona, con Siligardi che prende il posto di uno spento Sala. Pazzini al 38' colpisce una clamorosa traversa, troppo poco quello creato dai gialloblù in 90', Hellas Verona che al triplice fischio finale è costretto a lasciare l'intera posta in palio al Genoa di Gasperini.
I Butei presenti al Ferraris
Circa 300 i tifosi gialloblù a seguito dell'Hellas Verona per la sfida serale in casa del Genoa.
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