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Toni aggancia Galderisi e si porta a -3 da Elkjaer
Con la rete realizzata al Bentegodi in TIM Cup contro il Foggia, Luca Toni porta a 45 (42 campionato, 3 Coppa Italia, ndr) il suo bottino personale di reti messe a segno con la maglia dell'Hellas Verona.
Il capitano scaligero aggancia così Giuseppe “Nanu” Galderisi al nono posto nella classifica all time dei bomber gialloblù e mette nel mirino altre due icone che hanno fatto la storia dell'Hellas come Emiliano “Ciccio” Mascetti ed il “Sindaco” Preben Elkjaer ancorati all'ottava e settima posizione rispettivamente con 46 e 48 gol.
Contro il Foggia contava solo vincere. Ora testa alla Roma
L'analisi dell'allenatore dell'Hellas Verona, Andrea Mandorlini, dopo il passaggio al 4º turno della TIM Cup dopo la vittoria del Bentegodi contro il Foggia.
“Tutto sommato la squadra mi è piaciuta, quello che contava era vincere. Abbiamo giocato con le due punte, si sono mosse bene davanti, ho visto buone giocate anche da Souprayen. Complimenti comunque al Foggia perché ho visto una bella squadra. L'infortunio di Hallfredsson? Da valutare, il polpaccio è sempre una zona molto delicata. Greco alternativa a Viviani? Si. Non ho mai pensato di mettere in quella posizione Marquez - spiega Mandorlini - L'atteggiamento è stato positivo, la squadra ha creato molto, peccato per Pazzini perché più volte è andato vicino al gol. Siligardi? Può giocare come trequartista come questa sera o come seconda punta, di volta in volta valuteremo come giocare tatticamente e chi mandare in campo. Pazzini? Si meritava il gol. L'importante comunque è sempre creare tanto e lui, grazie alla squadra, l'ha fatto. Romulo? Gli manca il ritmo partita, era da tanto tempo che non giocava e non è ancora al top. Ora pensiamo all'esordio in campionato contro la Roma di sabato prossimo, un avversario molto difficile”.
Pagelle
Rafael 6, Pisano 6, Marquez 6, Moras 6, Souprayen 6.5; Sala 6, Greco 6, Hallfredsson 6.5 (Romulo 6); Siligardi 6.5 (Jankovic 7); Pazzini 6.5 (Gomez 6), Toni 7. All: Mandorlini 6.5
Contusione al polpaccio per Hallfredsson
Il centrocampista islandese dell'Hellas Verona, uscito al 12' della ripresa per infortunio, ha subito una contusione al polpaccio destro.
Finale 3-1
L'Hellas Verona di Andrea Mandorlini, con qualche sofferenza di troppo specie nel primo tempo, passa al 4º turno della TIM Cup, in programma il 2 Dicembre contro il Pavia. I gialloblù capitanati da Toni vincono al Bentegodi 3-1 contro il Foggia, squadra di De Zerbi capace di portarsi in vantaggio al 18' grazie alla rete siglata da Loiacono, pareggio dell'Hellas Verona che porta la firma di Hallfredsson al 22' con un sinistro potente e preciso. Nella ripresa, i gialloblù partono forti con Hallfredsson che dalla sinistra trova Toni al limite dell'area piccola, ma il capitano gialloblù calcia sopra la traversa da ottima posizione. Al 6' sinistro debole e centrale di Siligardi, blocca senza problemi il portiere del Foggia. Il primo cambio per l'Hellas Verona al 12' con Romulo al posto dell'infortunato Hallfredsson, problema al polpaccio destro per il centrocampista islandese. Al 16' l'Hellas Verona ribalta il risultato al Bentegodi grazie alla rete siglata da Luca Toni, di testa, sull'ottimo invito da sinistra di Siligardi. Pazzini al 23', imbeccato molto bene ancora una volta da Siligardi, trova un ottimo Narciso davanti a sé che gli chiude lo specchio della porta. Al 27' ammonito Sala ed al 31' Moras. Due minuti più tardi lasciano il campo Pazzini e Siligardi per Gomez e Jankovic. Passano meno di 40'' e l'Hellas Verona cala il tris: colpo di testa vincente dell'attaccante serbo su calcio d'angolo battuto da Romulo. Mandorlini passa dal 4-3-1-2 al 4-3-3 con l'ingresso in campo di Jankovic e Gomez, partita che oramai non ha più nulla da chiedere e dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio finale del direttore di gara che sancisce il passo del turno in Coppa Italia per l'Hellas Verona di Andrea Mandorlini.
3-1 Jankovic
L'Hellas Verona cala il tris al 34' della ripresa grazie al colpo di testa vincente dell'attaccante serbo su calcio d'angolo battuto da Romulo.
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Spettatori
A Ferragosto, per il 3º turno della TIM Cup Hellas Verona-Foggia, presenti al Bentegodi 6.958 spettatori.
2-1 Toni
L'Hellas Verona ribalta il risultato al Bentegodi contro il Foggia grazie alla rete siglata al 16' della ripresa di testa dal capitano gialloblù sull'ottimo invito di Siligardi
Fine primo tempo 1-1
Per il primo impegno ufficiale dell'Hellas Verona, incontro valido per il 3º turno della TIM Cup, Mandorlini si presenta col 4-3-1-2, con Siligardi alle spalle della coppia Toni-Pazzini.
Al 1' Marquez in verticale per Pazzini che di testa cerca ma non trova Toni. Cinque minuti dopo ci prova il Foggia dalla distanza, blocca senza problemi Rafael. Al 7' errore clamoroso di Pazzini che ruba palla ma al posto di andare a tu per tu col portiere Narciso, preferisce tentare il pallonetto senza fortuna. Minuto 11 col tiro-cross di Toni, difesa del Foggia che spazza. Al 16' scambio Siligardi-Pazzini, chiude senza troppi problemi la retroguardia pugliese. Due minuti dopo Foggia in vantaggio: la squadra di De Zerbi semina il panico sulla sinistra, mette in mezzo dove il più lesto di tutti è Sainz-Maza che porta in vantaggio i rossoneri a conclusione di una bella azione. Al 21' colpo di testa alto sopra la traversa di Pisano ed un minuto dopo pareggio dell'Hellas Verona: Hallfredsson grazie ad un sinistro potente e preciso scoccato dal limite dell'area supera il portiere Narciso e regala l'1-1 alla squadra di Mandorlini. Al 28' Toni spara alle stelle da comoda posizione ed un minuto dopo Narciso incespica sul pallone, lo regala a Siligardi che non riesce però ad approfittarne. Al 31' bella conclusione di Pazzini dal limite dell'area, chiude in calcio d'angolo Narciso, gialloblù pericolosi al 37' con Souprayen che pennella dalla sinistra sulla testa di Toni, ma la conclusione del capitano è centrale. Primo tempo che si chiude con il cartellino giallo per Souprayen, il primo della partita.
1-1 Hallfredsson
L'Hellas Verona trova subito il pareggio al 22' grazie al sinistro del centrocampista islandese scottato fuori area che si infila sotto il sette alla sinistra di Narciso.
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