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Il futuro di Nico Lopez tra Udine e Verona
Il direttore sportivo dell'Udinese, Cristiano Giaretta, analizza le possibilità per il futuro dell'attaccante uruguaiano. “Tornerà dal prestito, poi vedremo. Ci sarà da parlarne, potrebbe anche restare. Parleremo con lui, vedremo. I giocatori prima di tutto devono pensare all'aspetto tecnico e non ai soldi, lui deve fare una stagione ad altissimo livello per andare a guadagnare soldi veri - ha dichiarato a tuttomercatoweb.com - Nella scala dei valori, l'aspetto tecnico è quello che conta più dei soldi”.
Pagelle
Rafael 8, Sala 7.5, Marquez 6, Moras 6.5, Agostini 6; Hallfredsson 6.5, Tachtsidis 6 (Saviola sv), Greco 5.5 (Obbadi 6); Jankovic 5.5 (Valoti 6), Toni 8, Gomez 8. Mandorlini 7
Ho studiato Tevez, anche Toni
Il portiere dell'Hellas Verona, Rafael, commenta il pareggio del Bentegodi contro i bianconeri di Allegri.
“Il rigore parato? Ho studiato Tevez in settimana e stasera ne ho colto i frutti. Siamo tutti contenti perché ci tenevano tanto a questa gara e siamo riusciti a fare bene. Il gesto a Toni? Volevamo aiutarlo a vincere la classifica marcatori e parare il rigore a Tevez credo sia stato un bell'aiuto. La corsa sotto la Curva Sud? È stata una stagione difficile e sofferta e ci siamo sfogati tutti assieme. È stata una grande emozione”.
Grande Verona. Il mio futuro? Da decidere
“Oggi è stato un grande Verona. Ho avuto la fortuna di segnare all'ultimo minuto come l'anno scorso ed è stata una grande emozione. Speriamo Toni vinca la classifica marcatori. Il rigore? Secondo me c'era perché ho anticipato Ogbonna, ma l'arbitro non ha visto. Il mister? Ogni tanto perde la testa, ma siamo contenti di lui. Il mio futuro? Si incontrerà il mio procuratore con la società nei prossimi giorni. Io aspetto”. Queste le aprile du Juanito Gomez dopo il pareggio contro la Juventus.
Chiuso nel migliore dei modi questo campionato
Il commento del capitano dell'Hellas Verona, Luca Toni, dopo il pareggio del Bentegodi contro la Juventus.
“Il futuro? Credo che il mister abbia fatto la storia del Verona e che meriti rispetto e considerazione. Per quanto riguarda me, io qui sto bene. Ci sono tutti i presupposti per continuare, ma dipenderà molto dal presidente Setti. La partita? È stata una grandissima giornata. Abbiamo segnato sia io che Juanito ed è stata una grande emozione. La giusta conclusione di un'annata difficile, ma di successo. L'arbitro? Tutti possono sbagliare, ma credo che a fine stagione gli episodi si pareggino. Sogliano? Non conosco il suo futuro. Penso abbia fatto grandi cose a Verona. Ora ci lascia, ma dobbiamo ricordare ciò che ha fatto di buono. Io capocannoniere? Guarderò Inter-Empoli e me la godrò. Vorrei vincere questo titolo per il Verona che non ha mai avuto un capocannoniere”.
Grande risultato. Luca merita il titolo di capocannoniere
L'allenatore dell'Hellas Verona, Andrea Mandorlini, ha commentato nel post partita il pareggio del Bentegodi contro la Juventus e la prestazione dei suoi ragazzi.
“Il futuro non lo conosco ma il presente è rappresentato da una gara che non meritavamo di perdere. Questa è stata la degna conclusione di un grande campionato, con 100 punti in due stagioni. La mia esultanza? Era legata solo al pareggio della mia squadra non certo ai dieci gol presi dai bianconeri nelle gare precedenti. Toni capocannoniere? Il titolo è vicino, ma dobbiamo aspettare Icardi. È un grande campione e si meriterebbe di vincere. Nuovo contratto? Abbiamo parlato con il presidente ma in generale. Non di contratti. Ci troveremo presto. Questa settimana valuteremo se siamo ancora della stessa idea”.
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Finale 2-2
Grandi emozioni al Bentegodi nell'ultima giornata della Serie A TIM 2014/15. E non poteva chiudersi meglio la stagione per la squadra di Mandorlini. Al 5' ci prova Toni, replica Tevez al 9', ma la prima vera occasione è per Gomez che di testa manda il pallone di poco a lato. Al 23' Marchisio calcia alto, come Agostini sei minuti dopo. Ancora Toni protagonista al 33' ma in spaccata il capitano scaligero non riesce a gonfiare la rete della porta difesa da Buffon. Primo tempo che si chiude col vantaggio bianconero grazie alla bella conclusione a giro di Pereyra che supera Rafael e regala così il vantaggio ai bianconeri.
Ripresa che inizia nel migliore dei modi per l'Hellas Verona, con Toni che al 48' sigla la rete n.22 in campionato e si consolida in testa alla classifica dei capocannonieri della Serie A. Ma dopo soli 3' la Juve torna in vantaggio: Padoin serve indisturbato Llorente che sul primo palo beffa Rafael. Entrano Obbadi e Valoti per Greco e Jankovic. Episodio dubbio al 78' in area di rigore bianconera quando viene fischiato un fallo in attacco a Gomez su Ogbonna. Entra anche Saviola per Tachtsidis al minuto 85 e due minuti dopo Marquez commette fallo in area su Llorente. Calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Tevez che si fa però parare il rigore da Rafael. L'Hellas Verona ci crede e grazie alla punizione procurata da Valoti (espulso Pepe) i gialloblù trovano il pareggio con Gomez al 93'.
La squadra di Mandorlini chiude così la stagione, la seconda consecutiva in Serie A, a quota 46 punti.
2-2 Gomez
Nell'ultimo minuto dei tre di recupero l'Hellas Verona trova il pareggio. Punizione per i gialloblù e colpo di Gomez che batte Buffon e fa esplodere di gioia il Bentegodi
Rafael para il rigore a Tevez
All'87' penalty per la Juventus per fallo di Marquez su Llorente. Dagli undici metri si presenta Tevez che si fa però ipnotizzare dal portiere brasiliano
23.249 spettatori
Sono 23.249 gli spettatori presenti al Bentegodi per Hellas Verona-Juventus
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