Ad section
Tutte le news
Toni alle spalle di Elkjaer e Mascetti
Con la doppietta, purtroppo inutile, di Genova contro la squadra di Gasperini, salgono a 29 le reti in serie A con la maglia dell'Hellas Verona per Luca Toni. Il capitano gialloblù ha superato al terzo posto Giuseppe “Nanu” Galderisi a quota 28 reti in serie A, ed ora davanti a sé ha solo Preben Larsen Elkjaer (32) ed Emiliano “Ciccio” Mascetti, primo in questa speciale graduatoria con 35 reti in serie A con la maglia gialloblù.
Toni eguaglia Chiesa e punta Montella e Vieri
Il capitano dell'Hellas Verona sale al 33esimo posto della classifica dei 100 marcatori che nella storia della serie A hanno segnato di più.
Toni raggiunge l'ex bomber Enrico Chiesa a quota 138 reti. Prossimi obiettivi Vincenzo Montella (141) e Christian Vieri (142).
Per l'attaccante gialloblù sono 9 le reti nel campionato 2014/15, 29 in totale con la maglia scaligera.
Confronto a Peschiera
Dopo la pesante sconfitta contro il Genoa, 150 tifosi gialloblù di ritorno dalla trasferta, hanno voluto parlare con allenatore e squadra.
Mandorlini ha avuto un scambio di opinioni con alcuni responsabili della tifoseria scaligera.
Comunicato medico Moras
In seguito all'infortunio subito nella gara contro il Genoa, lo staff medico dell'Hellas Verona FC comunica che “Evangelos Moras ha riportato un trauma contusivo alla caviglia sinistra. Gli accertamenti strumentali saranno svolti nei prossimi giorni”. Fonte: hellasverona.it
Pagelle
Benussi 5, Pisano 4.5, Moras 4.5 (Sorensen 4), Marques 4, Agostini 4; Greco 4.5, Tachtsidis 4.5, Hallfredsson 5.5 (Ionita 5); Lazaros 5, Toni 7, Gomez 5.5 (Nico Lopez sv). All: Mandorlini 4.5
La fiducia della società mi dà grande forza
Le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù in zona mista allo stadio Ferraris.
“Ne abbiamo presi cinque e non c'è altro da dire. Le responsabilità credo siano dell'allenatore che deve trovare le soluzioni, se ci riesce. Tutti questi gol sono una vera umiliazione. Difendere bene è fondamentale, ma buttiamo via troppo facilmente queste partite. Questo è un momento molto delicato, ma sapevamo che saremmo stati in lotta per la salvezza fino alla fine. Inutile piangerci addosso anche se siamo delusi e umiliati. Ritiro? Ne parleremo più tardi. Confusione per i cambi di moduli? Non credo perché non vedo una squadra confusa, ma quel che è certo è che dobbiamo ritrovare la fase difensiva ed essere piu solidi. Rafael? Dobbiamo recuperare tutti i nostri giocatori. Oggi è un momento in cui dobbiamo fare gruppo ancora di più. La fiducia della società? Questo mi dà grande forza. Squadra poco cattiva? Credo che la squadra sappia di dover ritrovare la mentalità giusta per ripartire perché così rischiamo tanto. Ad ogni modo il secondo gol era in fuorigioco e la gestione dei cartellini ha influenzato la partita. Noi siamo partiti dal basso e dobbiamo fare molto di più a partire da me, se ne sarò capace”.
Ad section
Siamo preoccupati
Il centrocampista islandese dell'Hellas Verona, Emil Hallfreðsson, analizza la bruciante sconfitta contro il Genoa.
“Se c'è da preoccuparsi? Siamo preoccupati anche noi. È un momento difficile per tutti. Prendiamo troppi gol. Dobbiamo ascoltare il mister, correre e aiutarci di più. Non servono altre parole. Cosa ci ha detto Sogliano? Questi discorsi rimangono all'interno del gruppo. Non so perché prendiamo tutti questi gol, non capiamo. Come tirarci fuori da questo momento? Siamo un bel gruppo e come dicevo prima, bastano poche parole. Personalmente sento una grossa responsabilità. Rafael? Ha avuto un infortunio alla spalla e spero che torni più forte di prima. Mandorlini? Contento di andare avanti tutti insieme”.
Chiedo scusa a tutti i tifosi
Il difensore Alessandro Agostini analizza la sconfitta del Ferraris e il brutto momento della squadra di Mandorlini.
“È molto dura ritrovarsi sotto dopo così pochi minuti. Mi prendo la responsabilità del mio errore e chiedo scusa a tutti perché credo che abbia condizionato la partita. Le nostre scuse ai tifosi? Credo non si possa fare altrimenti. È normale per noi perché ci dispiace molto. Prendiamo troppi gol e dobbiamo lavorare a testa bassa in settimana per migliorare. Il problema? Non lo so, perché noi ci impegnamo, ma non ne veniamo a capo. Il gol di Niang in fuorigioco? Non me ne sono accorto, non saprei. La conferma di Mandorlini? In campo ci vanno i giocatori. Io dico solo questo, perché il resto compete alla società”.
Abbiamo problemi a livello psicologico e tecnico
Le dichiarazioni dell'allenatore dell'Hellas Verona, Andrea Mandorlini, dopo il pesante ko contro il Genoa.
“Abbiamo preso due gol subito, poi abbiamo cercato di rimetterla in piedi e sul palo di Gomez abbiamo rischiato di pareggiare. La partita è stata anche condizionata dalle tante ammonizioni. Onore a Toni perché ha lottato fino alla fine, ma visti tutti questi gol presi, devo ammettere che non siamo una squadra molto solida. Il problema? Sia psicologico che tecnico, ora proverò di tutto perché tocca all'allenatore dare le giuste motivazioni e rialzare la squadra. Quel che è certo è che subiamo troppo”.
Il consiglio del presidente del Genoa
Preziosi: “Al posto di Setti darei fiducia a Mandorlini. Non dimentichiamo che sono stati ceduti giocatori importati”.
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section