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Nessuno ha detto che sarebbe stato facile
Questo il commento su Instagram del difensore messicano dell'Hellas Verona FC, Rafa Marquez.
Peschiera, programma allenamenti
Dopo due giorni liberi, l'Hellas Verona di Andrea Mandorlini riprenderà gli allenamenti martedì pomeriggio e da giovedì porte chiuse.
Martedì 10 febbraio: seduta pomeridiana (ore 15)
Mercoledì 11 febbraio: seduta mattutina (ore 10) e seduta pomeridiana (ore 15.30)
Giovedì 12 febbraio: seduta pomeridiana (ore 15) a porte chiuse
Venerdì 13 febbraio: seduta pomeridiana (ore 15) a porte chiuse
Sabato 14 febbraio: seduta mattutina (ore 11) a porte chiuse
Domenica 15 febbario: Genoa-Hellas Verona (ore 15). Fonte: hellasverona.it
Una rosa completa e ampia più dell’anno scorso
“Credo che dobbiamo essere contenti di quello che stiamo facendo, il gruppo c'è. Abbiamo le possibilità di dimostrare che questa è una rosa completa e ampia, credo anche più dell'anno scorso. Le voci sul nostro conto? Inizio a ridere dietro a queste cose qua, non so chi vuole creare zizzania. Noi siamo una società allineata, siamo perfettamente uniti. Se ci fossimo posti obiettivi diversi dalla salvezza allora qualcuno potrebbe dire qualcosa, ma abbiamo sempre pensato che questo sarebbe stato un anno difficile. Una salvezza raggiunta con dignità è alla nostra portata, lo stiamo facendo, non vedo perché creare polemiche che non esistono”.
Questo il commento del presidente dell'Hellas Verona, Maurizio Setti, riportate dal sito del club di via Belgio prima della sconfitta del Bentegodi contro il Torino.
Viareggio Cup, c’è il Genoa agli ottavi
L'Hellas Verona FC di Massimo Pavanel negli ottavi di finale del prestigioso torneo giovanile affronterà il Genoa.
La sfida per i baby gialloblù è in programma martedì 10 febbraio alle ore 15.
Pagelle
Benussi 6, Marquez 4.5, Marques 4.5, Moras 6; Pisano 6 (Gomez sv), Hallfredsson 5 (Lazaros 5.5), Tachtsidis 6.5, Greco 5, Agostini 5.5; Saviola 5.5 (Fernandinho sv), Toni 6. All: Mandorlini 5.5
Mandorlini ed il confronto con la società
“La riunione con la dirigenza? Parliamo anche quando si vince, niente di che. Non ci sono segreti, abbiamo analizzato la partita e abbiamo parlato delle prossime sfide e delle possibili soluzioni. Certo, sono arrabbiato e deluso, ma guardiamo alla prossima partita. La squadra in ritiro? No, ci troviamo martedì al campo. Cosa non ha funzionato? Abbiamo commesso troppi errori e loro hanno sfruttato bene la tattica del contropiede, tutto qui. Dobbiamo lavorare perché questo non accada più. La classifica? Ho sempre pensato di dover lottare fino alla fine. Toni? Luca è importante per noi come Quagliarella per loro. Toni fa il suo e lo fa bene, ma tutta la squadra deve migliorare. La paura di retrocedere? Può essere costruttiva o distruttiva. Quello che conta è preparare bene le partite ed evitare tutti gli errori che facciamo. Marquez? Non parlo dei singoli. Diciamo che in generale spero che tutti questi errori finiscano il prima possibile. Saviola? Sa dove deve giocare e oggi ha fatto la sua parte come gli altri. Nel finale avevamo veramente voglia di rimettere in piedi la partita, ma adesso è un momento così e i risultati non arrivano dal cielo, bisogna andarseli a prendere. La curva? Ognuno è libero di pensare quello che vuole, ma noi siamo abituati alla curva che sostiene e trascina la squadra. Pisano? Ha fatto la sua partita, poi l'ho visto stanco e l'ho sostituito. È un ragazzo molto positivo”.
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Non mi interessano le voci che circolano
Il tecnico dell'Hellas Verona, Andrea Mandorlini, ha parlato a Sky Sport dopo la sconfitta contro il Torino.
“Le nostre prospettive erano diverse. Dopo la partita ci siamo parlati, dovremo già pensare alla prossima gara. Siamo andati sotto nel nostro momento migliore e poi sul 2-0.... La classifica e le voci sulla panchina traballante? Le voci non le sento e mi interessano poco, in questo momento guardo solo cosa ci diciamo dentro lo spogliatoio. Il risultato ovviamente va avanti a tutto, oggi si fa fatica a parlare di prestazione ma non avremmo meritato di perdere. Dalla prossima dobbiamo ritrovare il risultato, questa è la medicina migliore per tutto”.
Gli episodi hanno fatto la differenza
Il centrocampista gialloblù Leandro Greco analizza il ko contro il Torino.
“Gli episodi hanno fatto la differenza però se non riusciamo ad avere continuità, qualche problema probabilmente lo abbiamo. Ora sotto con la prossima partita. L'atteggiamento della reazione dopo il gol di Toni è quello da mantenere. La classifica? Quest'anno è molto corta. Bisogna dimenticare la stagione scorsa, lottare fino alla fine e ricominciare a far punti già contro il Genoa”.
Questa sconfitta fa male
L'analisi del portiere dell'Hellas Verona FC, Francesco Benussi, dopo la sconfitta al Bentegodi contro il Torino.
“Pensavamo di poterla recuperare dopo il gol di Toni e invece è andata così. È una sconfitta che fa male, ma ora guardiamo avanti e lavoriamo per la prossima partita. Troppi errori? È vero, ne facciamo tanti, ma ora che rientrano gli infortunati ci metteremo sotto per migliorare. La salvezza? L'anno scorso è arrivata presto, quest'anno magari ci salveremo a maggio. Dovremo tener duro fino in fondo e fare meglio. Stasera è andata male, anche perché abbiamo trovato una squadra in salute, anche fortunata nei tre episodi del gol, ma in serie A quando ci sono giocatori di qualità come ha il Torino ti puniscono. Nelle ultime due partite ci è girata un male, dobbiamo girare in fretta questo trend”.
Finale 1-3
Decima sconfitta in campionato, la quinta al Bentegodi per l'Hellas Verona di Andrea Mandorlini.
Il Torino passa al 32' con Martinez che approfitta di un clamoroso errore di Marquez, complice anche l'indecisione di Hallfredsson. Nella ripresa passano appena quattro minuti e la squadra di Ventura raddoppia: fallo di Marques in area su Martinez, dal dischetto si presenta Quagliarella che batte Benussi. Hellas Verona che trova il gol della bandiera con Toni, al 38', settimo centro in campionato per il capitano gialloblù. Ma la squadra di Ventura non abbassa il baricentro, anzi, cerca e trova il tris con El Kaddouri al 48' che chiude il match al Bentegodi. Hellas Verona che dopo 22 giornate rimane bloccato in classifica a quota 24 punti.
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