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Nuovo ko per Jacopo Sala
Brutte notizie per il centrocampista dell'Hellas Verona FC. A Peschiera, nel corso della seduta pomeridiana, durante una serie di scatti con il resto del gruppo gialloblù, Sala ha accusato un problema muscolare ed è stato costretto anzitempo ad abbandonare l'allenamento.
Riscaldamento portieri
È iniziata da circa mezz'ora la seduta a Peschiera dell'Hellas Verona FC di Andrea Mandorlini.
I portieri gialloblù si stanno riscaldando con il calcio tennis e Francesco Benussi, che oggi festeggia 33 anni, si diletta con una rovesciata
Abbiamo iniziato bene, ora avanti così
Le dichiarazioni del difensore messicano dell'Hellas Verona FC, Rafa Marquez, rilasciate a ESPN.
-Con l’Hellas Verona abbiamo avuto un inizio positivo. La squadra ha risposto bene. La città mi accolto alla grande, così come i miei compagni di squadra. Non mi rimane che approfittare di questo momento, continuando a far bene, già dalla prossima partita. La mia esperienza in America? Ho capito che la mia mentalità era un’altra. Sono sempre stato molto competitivo. Nella mia vita non mi sono mai accontentato, ho sempre cercato di fare un passo avanti. Questa è la stessa mentalità che ho portato con me al Verona. Quando sono passato al Leon mi sono preparato bene fisicamente, loro mi hanno aiutato molto. In Messico ho vinto due campionati e così sono riuscito a giocare il mio quarto Mondiale. Sto molto bene, soprattutto fisicamente e questo mi ha permesso di tornare in Europa, al Verona. Devo approfittare di questa occasione al massimo perché alla mia età non ne avrò molte altre-. IN ITALIA CALCIO PIU' TATTICO. -Tatticamente in Italia si lavora tanto, più che in qualsiasi altro campionato nel quale sono stato. La tattica è un particolare al quale l’allenatore dà molta importanza e sul quale lavoriamo tanto, dedicandogli molto tempo. Probabilmente è questo il punto sul quale ho visto la differenza maggiore rispetto alle mie esperienze passate-. MESSICO, SONO PRONTO -Credo che, per giocare in campionato competitivo come quello italiano devi essere al massimo. Inoltre ho voglia e mi sento ancora in grado di competere per un posto in nazionale. Oggi il Messico ha una nuova generazione di calciatori importanti. Molti di loro giocano in Europa e altri in Messico e tutti hanno molta voglia di vincere. Si vede una nazionale molto offensiva, ma allo stesso tempo molto ordinata nel reparto difensivo. Miguel Herrera? Sono contento sia ancora l'allenatore della nazionale messicana. Spero che possa rimanere fino a prossimo Mondiale-. fonte: hellasverona.it
Il resoconto dei gialloblu in Nazionale
ARTUR IONITA ha giocato 90 minuti nella sfida Russia-Moldavia (1-1). La partita era valida per le qualificazioni a Euro 2016.
EMIL HALLFREDSSON ha giocato 90 minuti nella sfida Islanda-Olanda (2-0). La partita era valida per le qualificazioni a Euro 2016.
FREDERIK SORENSEN è entrato al 48' del secondo tempo (sostituendo Danny Amankwaa) nella sfida Islanda U21-Danimarca U21. La partita, valida per i playoff di qualificazione a Euro 2015, è terminata 1-1. Con questo risultato la Danimarca si è qualificato per la fase finale in programma in Repubblica Ceca dal 17 al 30 giugno.
PANAGIOTIS TACHTSIDIS ha giocato 90 minuti nella partita Grecia-Irlanda del Nord (0-2). La partita era valida per le qualificazioni a Euro 2016.
EVANGELOS MORAS non ha giocato nella partita Grecia-Irlanda del Nord, terminata 0-2 e valida per le qualificazioni a Euro 2016.
fonte: hellasverona.it, foto: instagram
Verona-Milan, non una partita come le altre
Il ricordo dei confronti tra Verona e Milan non può che cominciare da quello che è stato il match che ha coniato l’espressione fatal Verona. Notoriamente il Milan non ha mai avuto vita facile tra le mura del Bentegodi, ma il 20 maggio del 1973 si è consumato uno dei più grandi drammi sportivi della storia rossonera. Una sconfitta con il roboante punteggio di 5-3 in cui nonostante un tentativo finale di rimonta del Diavolo, regalò lo scudetto alla Juventus.
Questa partita fa sicuramente parte di quel calcio romantico in cui il business e i diritti televisivi non avevano la stessa importanza che hanno ai giorni nostri e le famose motivazioni, spesso citate quando mancano nelle squadre che non hanno più nulla da chiedere ad un campionato, non contavano quanto l’amore per la maglia che si indossava. E anche il 22 aprile del 1990, un Verona che si era già arreso al baratro della serie B, decise, di fronte al grande Milan degli olandesi, di lottare fino alla fine. Ed ecco un’altra fatal Verona. La folta chioma di Davide Pellegrini che si invola verso la porta rossonera e con un pallonetto scavalca Pazzagli e lo batte la seconda volta dopo Sotomayor. E la squadra più imbattibile degli ultimi anni si arrende finendo con tre espulsioni. Gli anni sono passati e, anche in stagioni in cui grosse soddisfazioni per i tifosi non ce ne sono state, il confronto ha dato vita ad emozioni importanti. Torna alla mente alla fine di gennaio del 1997, nella sfortunata stagione con Gigi Cagni in panchina, il 3-1 con cui i gialloblu sconfissero i rossoneri. Tanti ricordi tra i quali il freddo che faceva, la pelata di Sacchi in panchina, il debutto di Elvis Brajkovic visto come salvatore di una difesa che faceva e avrebbe fatto acqua da tutte le parti, un gol di Bacci.. pillole di felicità in una stagione da dimenticare..
E poi quello che successe l’anno scorso.. Dopo anni di attesa, di Lega Pro tra Marcianise e Massa.. La partita cominciò con un Milan spavaldo e un Verona che dopo tutto questo tempo sentiva la tensione del ritorno nella massima serie. Tradotto, filtrante di Balotelli, gol di Poli e la paura che fosse l’inizio di una stagione di sofferenza. E invece no.. L’inizio della lunga serie di Toni con la doppietta che ci diede la vittoria, il ruggito del Bentegodi che fece paura anche al Diavolo e la risposta dei tifosi alla sfida mediatica di Balotelli e della stampa nazionale che già aveva pronto il titolone per i soliti (secondo loro..) veronesi razzisti. Una vittoria che diede il via ad una stagione memorabile in cui il Verona ha dato spettacolo e fino alla fine è rimasto in corsa per l’Europa.
Sarà certamente spettacolo anche quest’anno e si aggiungerà un altro capitolo alla meravigliosa storia di questa partita.
A Verona però, i tifosi lo sanno, nessuno ha vita facile.. e il Diavolo è rimasto spesso scottato.
Tanti auguri
Buon compleanno a... Francesco Benussi. Il portiere dell'Hellas Verona oggi compie 33 anni
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Sandrà alle ore 19 ricorda Giovanni Martinelli
Dirigenti, staff e la squadra dell'Hellas Verona FC al completo, parteciperanno questa sera ore 19 nella chiesa di Sandrà, alla S.Messa per ricordare il Presidente Giovanni Martinelli.
Eternamente grati
Umiltà, forza e coraggio. Solo ai grandi uomini è concesso realizzare grandi sogni...
Ti saremo eternamente grati, Presidente Martinelli.
Grazie Presidente
Tanti i sacrifici che hai fatto per l'amato Hellas Verona. Il popolo gialloblù ti sarà eternamente grato.
R.I.P. Giovanni Martinelli
Sempre con noi
Tu che hai dato la vita
Tu che ci hai permesso di sognare
Tu che ci hai insegnato a lottare
Tu che sei stato al nostro fianco fino all'ultimo istante
Tu, Giovanni, sarai sempre con noi.
15 ottobre 2013-15 ottobre 2014
fonte: hellasverona.it
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