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Convocati Hellas Verona
Portieri: 1 Rafael, 22 Benussi, 95 Gollini.
Difensori: 2 Rodriguez, 4 Marquez, 5 Sorensen, 18 Moras, 25 Marques, 28 Brivio, 33 Agostini, 71 Martic.
Centrocampisti: 8 Obbadi, 10 Hallfredsson, 23 Ionita, 27 Valoti, 30 Campanharo, 77 Tachtsidis.
Attaccanti: 7 Saviola, 9 Toni, 11 Jankovic, 17 Lopez, 20 Lazaros, 21 Gomez Taleb, 99 Nenè.
fonte: hellasverona.it
Saviola è pronto, Rafael in dubbio
Le parole del tecnico gialloblù alla vigilia dell'esordio in campionato al Bentegodi per l'Hellas Verona FC.
-Sono convinto che non sarà affatto facile domani, mi aspetto una partita difficile contro una squadra neopromossa che ha grande entusiasmo. Dobbiamo dare il massimo fino all'ultimo minuto se vogliamo vincere contro il Palermo. Settimana a porte chiuse? Abbiamo avuto tanti giocatori impegnati con le rispettive nazionali e poco tempo quindi per stare insieme. I segreti non esistono, specie al giorno d'oggi con tutti i video che ci sono, è stata solo una scelta per trovare maggiore tranquillità e serenità nel stare tra di noi. Formazione? Rafael è in dubbio, ha un problema che si porta avanti da qualche tempo. Lo valuteremo solo domani. Chi gioca? Luca Toni. I moduli contano sino ad un certo punto, quello che serve sono lo spirito e la mentalità giusta. Il Palermo? Ha tanti giovani interessanti che avranno voglia di mettersi in mostra, quindi dobbiamo cercare di subire il meno possibile le loro qualità. Saviola? Javier è un giocatore che ha fatto cose incredibili in carriera. È arrivato da due settimane, è pronto, vediamo domani. Ma non c'è solo Saviola, c'è anche Nico Lopez e tanti altri. Javier sta bene come gli altri 16 nuovi giocatori che abbiamo preso. Siamo convinti di aver fatto le scelte giuste, anch'io li vorrei vedere tutti in campo ma ci sarà tempo e spazio per tutti. L'importante è farsi sempre trovare pronti. Il ruolo di Saviola? Lui sa quello che deve fare. In attacco può ricoprire tutti i ruoli, è pronto e disponibile a qualsiasi situazione. Quello che conta però è la squadra, non il singolo giocatore. Prima di tutto viene l'equilibrio della squadra. Il terreno di gioco ed i lavori al Bentegodi? Siamo contenti e speriamo che resista. La società ha fatto davvero cose egregie non solo in sede di mercato. Avere un buon manto erboso è importante per chi gioca e per chi propone gioco. 20mila spettatori al Bentegodi? I tifosi sono la nostra carica e faremo di tutto per regalargli la vittoria. I risultati della seconda giornata? Onestamente ero in estasi per la vittoria di Valentino Rossi e ho speso tutte le energie in quella corsa. Battute a parte, in serie A anche oggi si è dimostrato che non c'è mai nulla di scontato-.
Verona-Palermo, numeri e curiosità
Hellas Verona e Palermo non si affrontano da ben 42 anni in Serie A: l’ultimo incontro al Bentegodi risale alla stagione 1972-73.
Il Palermo ha vinto le ultime 8 trasferte della stagione 2013-14. L’ultimo stadio in cui i siciliani hanno lasciato punti è stato quello del Cesena, 0-0 in Serie B, il 15 febbraio scorso.
Nei 4 precedenti tra Andrea Mandorlini e Giuseppe Iachini è totale parità: 2 vittorie per parte.
L’Hellas Verona non subisce gol da 208 minuti. I 13’ finali della partita con il Napoli più i 90’ contro Cremonese, 3-0 in TIM Cup, e Atalanta, 0-0 a Bergamo in Serie A.
Nei 29 precedenti, tra Hellas Verona e Palermo, giocati al Bentegodi, sono 14 le vittorie gialloblù, 3 quelle rosanero e 12 i pareggi.
Il Palermo non vince da 3 partite: è il record negativo da quando allena Iachini, frutto di 2 pareggi (0-0 con il Crotone e 1-1 con la Sampdoria) e 1 sconfitta (0-3 dal Modena in Coppa Italia).
fonte: hellasverona.it
In 20.000 al Bentegodi
Cresce l'attesa per l'esordio casalingo in campionato della squadra di Mandorlini.
Per Hellas Verona-Palermo sono già stati venduti in prevendita più di 4000 biglietti a cui si sommano gli oltre 14mila abbonati. Lunedì sera si annuncia un grande spettacolo sugli spalti.
Rifinitura questo pomeriggio
Ultimo allenamento a Peschiera per l'Hellas Verona di Andrea Mandorlini alle ore 17.30, a porte chiuse, in vista del posticipo di domani sera al Bentegodi contro il Palermo.
Gardini tra Bentegodi e nuovo centro sportivo
-Siamo più per la filosofia del fare che del parlare, è la politica societaria che ci ha contraddistinto da tre stagioni. Per questa, avevamo preso degli impegni nei confronti dei nostri tifosi, nonostante le molte difficoltà, come le autorizzazioni. Ma d'accordo con le forze dell'ordine, l'amministrazione comunale e l'altra società che partecipa al campionato di Serie A, abbiamo raggiunto l'intesa per poter aumentare la capienza in Parterre di 900 posti e utilizzare in alcune partite una porzione della Curva Nord, recuperando 2500 posti, a prezzi popolari per i nostri sostenitori che non hanno potuto sottoscrivere il nostro abbonamento. Si è cercato di venire incontro alle esigenze della gente. In determinate partite si potrà usufruire anche del Parterre di parte della curva, ci tenevamo perché avevamo assunto un impegno già l'anno scorso. Non ci eravamo riusciti, adesso entro la fine del mese di ottobre completeremo tutto. Sono state fatte anche ulteriori migliorie per garantire altri servizi all'interno del Bentegodi come le panchine interrate, la rizzollatura del campo oppure la zona lounge nell'hospitality. Tutte caratteristiche che possano essere di buon auspicio per la squadra e le esigenze della gente. Gli oltre 14mila abbonati sono un dato importante, contro il Palermo speriamo di fare 5mila paganti. Ma siamo soddisfatti. Non si possono accontentare tutti, si sbaglia. Ci prendiamo sempre le nostre responsabilità e siamo trasparenti e chiari. L'importante è riuscire a comunicare tutto nel modo giusto. Rispetto la scorsa stagione abbiamo perso 2mila abbonati, è vero. Ma abbiamo tolto pacchetti famiglia e altre agevolazioni che ritenevamo ingiuste. Abbiamo creato più possibilità per chi voglia seguire il Verona saltuariamente e non tutte le sfide. Non bisogna elogiarci, ma questi sono dati oggettivi che in confronto alle altre squadre, sono importanti. Statistiche che devono essere da stimolo, per migliorarci. Senza i nostri tifosi non riusciamo a fare calcio, dobbiamo sempre ringraziarli per l'attaccamento che ci hanno dimostrato. Lo abbiamo visto già a Bergamo. Ma non sono preoccupato, perché la gente nota le nostre intenzioni. Quando finiranno i lavori? Completamente per Verona-Milan. Tanti altri saranno ultimati già per il Genoa, anche grazie all'amministrazione e le indicazioni del questore Gagliardi, sempre molto disponibile. Cerchiamo di mettere tutti nelle condizioni ideali. Ora, dobbiamo vincere le partite perché altrimenti tutto quello che facciamo passa in secondo piano. Però, è necessario ragionare da azienda, avere queste attenzioni. Ci mettiamo nelle condizioni di migliorarci, e ottimizzare lo stadio in modo corretto, grazie all'aiuto dell'amministrazione dato che l'impianto rimane di proprietà del Comune. Altre somme sono state investite direttamente da noi, ma crediamo che ci possano produrre un risultato nel futuro. Un nuovo stadio è un problema che non ci siamo mai posti. La priorità è il nuovo centro sportivo. Non abbiamo ancora trovato l'area adeguata per le nostre esigenze, nonostante i molti contatti e le ricerche. Speriamo di riuscirci entro il prossimo anno solare. Il centro sportivo è fondamentale, la prima cosa perché rappresenta un'attività sociale, la base del nostro Settore Giovanile e fornisce situazioni importanti per sviluppare il nostro brand. Dobbiamo capire che per acquistare i giocatori forti è necessario recuperare le risorse da noi stessi. Bisogna industriarci. Il maggior aiuto arriva dai nostri tifosi venendo allo stadio numerosi e facendo abbonamenti. Formazione e modulo anti-Palermo? Ci sono talmente tante cose a cui pensare... (ride, ndr). Non ci voglio pensare, sarà tutto in mano a professionisti pagati per fare questo. Ad ognuno il suo. Noi abbiamo molta fiducia sia nel lavoro fatto da Sogliano che da Mandorlini e lo staff. Anche nei tesserati, per l'attaccamento e disponibilità. Ricordiamoci quello fatto a Bergamo-. fonte: radio belllaemonella. hellasverona.it
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Partita del cuore
La formazione dell'A.S.D. Ex Calciatori Hellas Verona impegnata a Castel d'Azzano.
La leggenda Osvaldo Bagnoli
L'ex giocatore e allenatore dell'Hellas Verona segue dalla panchina la partita del cuore di Castel D'Azzano dove è protagonista l'A.S.D. Ex Calciatori Hellas Verona.
Primavera, Hellas Verona-Brescia 1-1
Pareggio in extremis per i gialloblù di Pavanel nell'esordio casalingo di Vigasio contro il Brescia, incontro valido per la seconda giornata del Campionato Primavera TIM.
Dopo il vantaggio delle rondinelle ad opera di Seck al 13' della ripresa, l'Hellas Verona trova il gol del pareggio in pieno recupero, al 50', grazie a Fares.
Primo punto in questo campionato per la squadra di Pavanel.
I nuovi acquisti gialloblù
L'Hellas Verona Magazine analizza tutti gli arrivi dell'Hellas Verona FC.
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