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La zia ed il nonno gialloblù. Orgogliosamente veronesi
Quando l’amore non conosce età e non pone limiti. Voi siete l’esempio più bello!
Quasi duemila chilometri in pullman o treno per zia Silvana (85 anni) e nonno Mario (83) presenti oggi allo stadio Via del Mare di Lecce tra i 275 tifosi gialloblù!
Siete bellissimi❤️
Forza HellasVerona!
Duda: “Contenti di tornare a Verona coi tre punti. Dobbiamo continuare così”
Ondrej, avete vinto una partita giocata su un campo difficile ma avete lottato fino all'ultimo... "È stata una partita difficile, non era facile giocare un altro scontro diretto dopo quello giocato contro il Sassuolo. È stata una vittoria importante e siamo contenti di tornare a Verona con i tre punti. Ora dobbiamo continuare così e pensare a partita dopo partita".
È la seconda gara consecutiva che non subite gol, grazie a una grande compattezza difensiva e allo spirito di sacrificio messo in campo anche oggi... "È un aspetto molto importante per tutti noi, specialmente per i difensori e per Montipò non aver subito gol. Ora ci prepariamo per un'altra bella sfida contro il Milan, sarà sicuramente complicata ma la giochiamo in casa, davanti ai nostri tifosi".
Sono tre punti importanti ottenuti in uno scontro diretto. Ora bisogna continuare a restare focalizzati su ogni singola partita... "Assolutamente. In stagione siamo riusciti a vincere due partite consecutive già all'inizio contro Empoli e Roma e adesso contro Sassuolo e Lecce. Dobbiamo continuare così e restare sempre concentrati".
Era tanto che il Verona non vinceva fuori casa. Quanto conta questo aspetto? " È importante, ma ciò che più conta è vincere le partite". Fonte: hellasverona.it
Baroni: “Contenti per la vittoria di Lecce, ma ora testa alla prossima partita”
Mister, una bella vittoria voluta, preparata con gioco e ottenuta sia con la testa che con il cuore... "Sono molto contento per i ragazzi, per la prestazione e per i nostri tifosi. Non abbiamo ancora fatto niente, adesso bisogna recuperare subito le energie perché domenica abbiamo una partita in casa nostra molto difficile e dobbiamo prepararla e affrontarla tutti insieme. Il campionato è lunghissimo, non dobbiamo guardare la classifica ma pensare al lavoro quotidiano e a migliorarci, perché è solo questo che può portarci a conquistare l'obiettivo che tutti vogliamo ottenere".
Ci spiega come avete preparato la partita? Aveva detto che sarebbe stato importate stare dentro a ogni fase della partita. È soddisfatto? "La squadra ha impattato molto bene la gara. Noi siamo questi, dobbiamo sempre iniziare bene le gare, essere subito aggressivi. Oggi abbiamo tolto idee al Lecce, gli abbiamo tolto l'iniziativa e abbiamo trovato subito il gol e potevamo farne anche un altro poco dopo. Ci sono state fasi della gara in cui abbiamo anche saputo soffrire senza però perdere compattezza ed equilibrio. Alla fine abbiamo giocato con due attaccanti proprio per dare un input alla squadra di non abbassarsi e di non arretrare. Siamo davvero contenti per la vittoria, però ora subito testa alla prossima partita". Fonte: hellasverona.it
La società US Lecce condanna fermamente il gesto di D’Aversa
L’U.S. Lecce, con riferimento all’episodio che ha visto coinvolto l’allenatore D’Aversa ed il giocatore del Verona Henry, pur valutando la situazione di nervosismo generale nel finale di gara, condanna fermamente il gesto del proprio allenatore in quanto contrario ai principi ed ai valori dello sport.
Noi seguiamo solo te! Forza Hellas Verona
I 275 tifosi gialloblù che hanno raggiunto all’ora di pranzo, chi in aereo, pullman o treno, lo stadio Via del Mare per assistere a Lecce-Hellas Verona, sfida salvezza decisa dalla rete di Folorunsho. Orgogliosamente veronese.
Pagelle
Montipó 6.5, Tchatchoua 5.5 (Centonze 6), Magnani 7, Coppola 7, Cabal 6.5; Duda 7, Serdar 7 (Dani Silva 6), Folorunsho 7, Suslov 6.5 (Henry 5.5), Lazovic 6 (Mitrovic 6); Noslin 5.5 (Swiderski 6). All: Baroni 7
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Lecce, D’Aversa: “Henry ha provocato. Il mio gesto è brutto ma non era premeditato. Chiedo scusa”
“C'è stato un finale concitato, con provocazioni. Non volevo recar danno ai miei ragazzi con delle espulsioni, siamo andati a contatto con Henry che ha continuato nelle provocazioni. Il gesto non è sicuramente bello da vedere. Non sono entrato in campo per tirare una testata, volevo far si che i miei giocatori in particolare Gendrey e Pongracic non prendessero squalifiche. Lui si è avvicinato e ha provocato. Premeditazione? Assolutamente no, il gesto è brutto ma non era inizialmente mia intenzione. Gli ultimi minuti di gara era una provocazione continua - ha dichiarato a Sky Sport, l’allenatore dei pugliesi - È il primo scontro diretto che perdiamo. Bisogna capire e migliorare gli aspetti di una sconfitta come oggi in cui abbiamo tirato anche tante volte in porta. Con i dirigenti del Verona ho già parlato. Mi scuso per il gesto finale essendo allenatore e padre di tre figli”.
Baroni: “Assurdo guardare la classifica. Non abbiamo ancora fatto nulla. Risultato importante, siamo contenti”
“La classifica non la guardo. Sarebbe assurdo. Non la guardavo ieri sera e nemmeno la guardo oggi. Siamo tante squadre a pochi punti e dobbiamo ancora lottare tanto. Guardo invece il risultato e faccio i complimenti alla mia squadra. Abbiamo messo il Lecce in difficoltà e siamo riusciti a superare i momenti difficili della partita.
Abbiamo tolto certezze al Lecce, con una pressione costante sugli esterni. Molto del merito è della mia squadra che ha saputo togliere idee ed iniziative. Nel secondo tempo siamo passati invece al 4-4-2, senza arretrare. Siamo contenti perché questo è un risultato importante.
Ho chiesto ai ragazzi di intensificare ancora di più, di osare e alla squadra posso solo fare i complimenti.
L’uomo davanti alle difficoltà ha due strade: o si avvilisce o la interpreta come un’opportunità. La squadra è molto ricettiva, chi è arrivato a gennaio considera Verona un punto d’arrivo.
Noi ora dobbiamo stare sul pezzo, questo è un campionato difficilissimo e una squadra come il Verona deve avere costanza. Non abbiamo ancora fatto niente. L’episodio finale della partita? Mi dispiace perché ci siamo anche salutati con D’Aversa. Lo conosco, ho lavorato con lui e mi spiace per Roberto” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore Marco Baroni dopo il successo di Lecce.
Lecce-Hellas Verona 0-1. L’allenatore D’Aversa sferra una testata a Henry
Bruttissimo e vergognoso gesto dell’allenatore pugliese dopo il fischio finale. D’Aversa si è avvicinato all’attaccante francese e l’ha colpito con una testata. Espulsi entrambi dall’arbitro Chiffi.
Folorunsho: “Grande vittoria in uno scontro diretto”
“Sapevamo che era uno scontro diretto e volevamo fortemente questo risultato. Grande vittoria in casa del Lecce.
I tifosi gialloblù non ci hanno mai abbondato ed è stato giusto festeggiare anche con loro il mio gol. Siamo stati bravi a portare a casa i tre punti.
Gol da fuori? Ci ho provato anche prima con scarsi risultati (ride, ndr). Mi piace molto provare a calciare da fuori e se arriva il gol, molto meglio.
Baroni? Il mister è un grande motivatore, ci trasmette tanto durante la settimana” ha dichiarato a DAZN, Michael Folorunsho dopo Lecce-Hellas Verona 0-1.
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