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Under 19, Italia-Austria 3-0. Il gialloblù Corradi in campo 69’
Bellissima dimostrazione di forza della Nazionale Under 19, campione d'Europa in carica, che, dopo la sconfitta contro la Spagna a gennaio a Coverciano (3-0), registra la prima vittoria del 2024 superando brillantemente 3-0 i pari categoria dell'Austria al 'Guido Teghli' di Lignano Sabbiadoro (una delle sedi del Gruppo 5 della prossima fase élite in programma dal 20 al 26 marzo in Friuli-Venezia Giulia) davanti a circa 500 spettatori. Gli Azzurrini passando in vantaggio al 19' con Kevin Bruno, abile a capitalizzare con il mancino il cross basso dalla sinistra di Riyad Idrissi, prima di raddoppiare, all'84', grazie a Giacomo Stabile, subentrato al 58' a Francesco Stante, che sfrutta nel migliore dei modi il traversone dalla destra di Jonas Harder. Allo scadere (90'+4), c'è tempo per la splendida iniziativa personale di Filippo Scotti che, dopo essere passato in mezzo a due avversari, trafigge l'estremo difensore austriaco, Benjamin Göschl (Rapid Vienna), con un preciso destro in diagonale.
“Struttura spettacolare - ci tiene a dire Corradi - e campo molto bello. Siamo stati accolti nel migliore dei modi e abbiamo fatto una buona prestazione: ci sono i presupposti per far bene".
Italia: Marin (69' Pessina); Magni, Corradi (69' Kofler), Stante (58' Stabile), Idrissi (50' Pagnucco); Ciammaglichella, Harder, Djankpata (50' Manzoni); Bruno (50' Scotti); Sia (69' Amadori), Misitano (50' Quieto). All.: Corradi
Austria: Jusic (46' Goschl); Pazourek, Puczka, Gruber, Moswitzer; Madritsch, Neumann, Ibrahimoglu; Dursun, Saljic, Lechner. All.: Lederer
Marcatori: 19' Bruno (I), 83' Stabile (I), 90+4' Scotti (I)
Ammoniti: 45+2' Pazourek (A), 55' Corradi (I), 87' Amadori (I). Foto e foto: figc.it
Attivazione tecnica, possessi palla, lavoro tattico e partita finale per i gialloblù
Oggi, mercoledì 14 febbraio, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto una seduta di allenamento mattutina. Di seguito il report: attivazione tecnica, possessi palla, lavoro tattico e partita finale. Domani, giovedì 15 febbraio, è in programma una seduta di allenamento pomeridiana, a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona-Juventus, arbitra Di Bello
Per Hellas Verona-Juventus, in programma sabato 17 febbraio alle ore 18 allo stadio Bentegodi, incontro valido per la 25ª giornata della Serie A TIM 2023/24, è stato designato l’arbitro Marco Di Bello della sezione AIA di Brindisi. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Lo Cicero e Moro, IV uomo Manganiello, VAR Guida, AVAR Doveri.
Hellas Verona terzo peggior attacco della Serie A
La squadra che ha segnato di meno dopo la 24ª giornata è l’Empoli, con 18 reti all’attivo. L’ultima della classe, la Salernitana, ha trovato invece la via del gol in 20 occasioni, mentre Torino, Monza e Hellas Verona hanno segnato appena una rete in più rispetto ai campani.
I gialloblù hanno quindi realizzato 21 reti in 24 turni, con una media di 1 gol all’attivo ogni 102’ giocati, 0.88 a gara. Dei 21 realizzati, 11 sono stati però messi a segno da Ngonge (6) e Djuric (5) ceduti nel mercato di gennaio rispettivamente a Napoli e Monza.
Monte ingaggi lordi, 18ª posizione per l’Hellas Verona con 20.9 milioni di euro
Transfermarkt ha stilato i dati raccolti da capology sul monte ingaggi lordi delle squadre della Serie A 2023/24. Primo posto di questa speciale classifica per la Juventus con 125.8, seguita da Inter (119.5) e Roma (107.1). Subito giù dal podio troviamo il Milan (86.5). Hellas Verona in diciottesima posizione, insieme al Frosinone, con 20.9 milioni di euro. Chiude la classifica il Lecce con 15.3.
Le uniche squadre che hanno mantenuto lo stesso monte ingaggi rispetto al 15/2/23 sono Lazio, Torino e Cagliari. Le squadre che l’hanno invece abbassato sono Fiorentina, Genoa, Salernitana, Empoli, Bologna e Hellas Verona.
Buon San Valentino
Hellas Live augura una felice e serena giornata di festa a tutti gli innamorati gialloblù.
Perché il Verona noi amiam, forza alè Verona, forza gialloblù!!!
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Allenamento questa mattina
L’Hellas Verona di Marco Baroni proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma sabato sera al Bentegodi contro la Juventus.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Nicolò Casale. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 26 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Matteo Lovato.
Palestra e lavoro tattico per i gialloblù
Oggi, martedì 13 febbraio, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto una seduta di allenamento pomeridiana. Di seguito il report: lavoro di forza in palestra e lavoro tattico. Domani, mercoledì 14 febbraio, è in programma una seduta di allenamento mattutina, a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Dani Silva: “Baroni fantastico. Lavoriamo tutti i giorni come se fosse l’ultimo. L’Hellas non merita la posizione che occupa”
Dani, sei arrivato da poco e hai già giocato tre partite. Com'è stato l'impatto col nuovo campionato? "Giocare in questo campionato, che è uno dei migliori al mondo, è qualcosa che desideravo da quando ero bambino. E arrivare all'Hellas è stata una bellissima sorpresa per me, perché è un grande Club, storico e vincente. L'impatto è stato molto positivo e sono ancora in fase di adattamento, ma sia i miei compagni che il mister mi stanno aiutando molto in questo. Spero di adattarmi il prima possibile all'Italia e per farlo lavoro ogni giorno".
Sei sempre stato un centrocampista o hai giocato anche in altre posizioni? "Da quando ho iniziato a giocare a 6 anni sono sempre stato un centrocampista. Ho iniziato a giocare nella squadra della mia città, che è la stessa di Ruben (Vinagre, ndr), ero più offensivo da giovane poi quando sono andato al Vitória Sport Clube mi sono adattato anche alla fase difensiva. Ora mi ritengo un centrocampista più versatile, un giocatore box-to-box".
Qual è la tua posizione preferita in campo come centrocampista? "Dico sempre che la mia posizione preferita è quella dove il mister pensa che io possa dare il massimo e dove possa aiutare maggiormente i miei compagni. Ma non nascondo che il ruolo in cui mi sento più a mio agio è quello di centrocampista centrale".
Perché hai scelto l'Italia come prima esperienza all'estero, e perché proprio l'Hellas Verona? "Come già detto la Serie A è sempre stato uno dei miei obiettivi. Mio padre, che anche lui è stato calciatore, mi ha cresciuto con un pallone tra i piedi e i nostri idoli hanno tutti giocato in Italia. Devo ringraziare l'Hellas per avermi dato questa opportunità e per questo gli sarò sempre grato".
Come è stato conoscere mister Baroni e cosa ti chiede maggiormente durante gli allenamenti? "Mister Baroni è davvero fantastico, mi fornisce ogni giorno tutto ciò di cui ho bisogno per migliorare. Maradona, come per tanti, è stato anche un mio idolo e il mister ci ha anche giocato insieme. Non solo il mister, anche tutti i componenti dello staff tecnico mi stanno aiutando molto, e dobbiamo lavorare tutti i giorni per portare l'Hellas fuori dalla zona di classifica in cui non merita di stare".
Il motto della tua squadra di origine, il Vitória de Guimarães, è "Vitória fino alla morte", hai trovato uno spirito simile qui a Verona? "È molto simile. Ero già preparato e sapevo che i tifosi qui erano molti calorosi, e c'è quello stesso DNA che c'era in Portogallo. Qui sento spesso 'Forza Verona' o 'Forza Hellas' e avendo già giocato nel nostro stadio ho visto quanto sono bravi i nostri tifosi a supportarci. Per loro dobbiamo dare tutto in campo, dobbiamo correre e volere la vittoria più degli avversari, per onorare la città e i tifosi".
Sei arrivato in un momento particolare per la squadra che ha bisogno di conquistare il maggior numero di punti possibili per restare in Serie A, che ambiente hai trovato nello spogliatoio? E cosa pensi sia necessario per raggiungere la salvezza? "L'ambiente nello spogliatoio è molto positivo nonostante i cambiamenti che ci sono stati a gennaio. Il gruppo è molto giovane e concentrato al 100%. Lavoriamo tutti i giorni come se fosse l'ultimo per poter arrivare più pronti possibili alla partita e per togliere l'Hellas dalla posizione che non merita di occupare".
Hai già esordito al Bentegodi, hai un messaggio da dare ai tuoi nuovi tifosi? "Sì i tifosi sono fantastici e hanno superato le me aspettative. Noi in questo momento abbiamo bisogno di tutto il loro sostegno e noi dobbiamo dare tutto in campo. I tifosi possono contare su di noi perché lotteremo sempre in ogni partita per renderli fieri e per rimanere in Serie A". Fonte: hellasverona.it
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