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Serie A, la top 11 della 14ª giornata, presente il gialloblù Ngonge
La Lega Serie A ha stilato la formazione tipo dell’ultimo turno di campionato. Presente l’attaccante belga dell’Hellas Verona, Cyril Ngonge, autore del gran gol in rovesciata al Bluenergy Stadium di Udine.
Palestra e tattica per i gialloblù
Oggi, martedì 5 dicembre, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto una seduta di allenamento mattutina. Di seguito il report: forza in palestra e tattica. Domani, mercoledì 6 dicembre, è in programma una seduta di allenamento mattutino, a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Cuore Gialloblù, Ngonge il più votato contro l’Udinese
È Cyril Ngonge il vincitore della 14ª tappa di Cuore Gialloblù, il sondaggio che da sette stagioni permette ai tifosi di eleggere, tramite i voti nelle Instagram Stories del Verona, il calciatore dell'Hellas che più si è distinto in ogni singola gara di campionato. Un rigore procurato, un gol incredibile in rovesciata e un assist sono valsi la vittoria per l'attaccante belga nella 14ª tappa di Cuore Gialloblù. Con i tre punti conquistati Ngonge agguanta il secondo posto in solitaria nella classifica generale e ottiene la seconda vittoria consecutiva per la prima volta dalla 21ª e 22ª giornata dello scorso anno. Inoltre, il gialloblù è anche risultato il migliore dei suoi con quattro dribbling riusciti. Prosegue anche la striscia di prestazioni positive di Filippo Terracciano, che sale sul secondo gradino del podio nel match contro l'Udinese e torna al primo posto in classifica con 15 punti. L'esterno classe 2003 si è reso protagonista ancora una volta di una prestazione completa, dando il suo un apporto sia in fase difensiva che offensiva. Terracciano è risultato anche il miglior gialloblù con 85 palloni giocati e il giocatore del Verona con più falli subiti nel corso del match, sei. Prima apparizione stagionale in Cuore Gialloblù per Thomas Henry, autore del gol decisivo al 96' per riagganciare l'Udinese sul 3-3. La sua girata di testa allo scadere è valsa il suo primo gol in stagione, il primo dopo il rientro dall'infortunio al ginocchio che lo aveva tenuto lontano dai campi per nove mesi. Una marcatura decisiva per l'attaccante francese, che entra nella classifica generale con un punto.
CUORE GIALLOBLÙ - LA CLASSIFICA 2023/24
Terracciano 15
Ngonge 13
Montipò 10
Folorunsho 9
Bonazzoli 7
Hien 5
Suslov 5
Djuric 4
Duda 4
Tchatchoua 4
Lazovic 3
Amione 2
Dawidowicz 2
Henry 1
1° classificato: 3 punti; 2° classificato: 2 punti; 3° classificato: 1 punto
VINCITORI DI GIORNATA
1a Empoli-Hellas Verona: Federico Bonazzoli
2a Hellas Verona-Roma: Ondrej Duda
3a Sassuolo-Hellas Verona: Cyril Ngonge
4a Hellas Verona-Bologna: Isak Hien
5a Milan-Hellas Verona: Michael Folorunsho
6a Hellas Verona-Atalanta: Filippo Terracciano
7a Torino-Hellas Verona: Tomas Suslov
8a Frosinone-Hellas Verona: Milan Djuric
9a Hellas Verona-Napoli: Darko Lazovic
10a Juventus-Hellas Verona: Filippo Terracciano
11a Hellas Verona-Monza: Filippo Terracciano
12a Genoa-Hellas Verona: Filippo Terracciano
13a Hellas Verona-Lecce: Cyril Ngonge
14a Udinese-Hellas Verona: Cyril Ngonge. Fonte: hellasverona.it
Sogliano: “Pareggio importante a Udine. Siamo tutti in discussione, anche l’allenatore. Ngonge ha caratteristiche simili a Berardi”
“Sono risultati che nell'ottica di una lotta salvezza molto difficile sono importanti, soprattutto per dare morale a una squadra che ultimamente sta raccogliendo poco. Nella gara di Udine ci sono stati errori e ingenuità da parte nostra. I giovani stanno giocando tanto, la difesa era composta da quattro ragazzi molto giovani e sbagliando si deve crescere. Raggiungere un pareggio a Udine facendo tanti gol è importante e penso che questo punto sia fondamentale per il morale e per la squadra.
Baroni spesso in discussione? L'ho già detto tre o quattro settimane fa. Venire ad allenare il Verona quest'anno non era facile. Raggiungere la salvezza in uno spareggio è stato come vincere uno scudetto e dopo aver centrato un risultato del genere non è mai facile ripartire. Secondo me abbiamo lasciato per strada tre o quattro punti che sono dentro a questa squadra. Erano alla nostra portata, ma sono convinto che questi risultati, come quello di Udine e quello contro il Lecce, ci faranno trovare orgoglio, dignità e carattere. Siamo tutti in discussione, anche l'allenatore. Il cambio di gioco e di modulo penso che lo senta di più. Lo aiuteremo ma poi lo sa benissimo: i punti servono. A noi va bene anche continuare partita per partita. La lotta salvezza è molto difficile
Classifica corta? Sarà difficile salvarsi, sono tutte squadre competitive. Tanti club si sono rinforzati, le neopromosse sono neopromosse tanto per dire. A parte il Frosinone che sta facendo un grandissimo campionato e in pochi se lo aspettavano, penso che Genoa e Cagliari siano due società importanti, che sono abituate a stare in Serie A. È un campionato dove sarà difficile arrivare alla salvezza, ma ci proveremo fino alla fine.
Ngonge? L'ho detto a inizio anno che vedevo un ragazzo che sta crescendo sotto tutti i punti di vista, anche caratteriale e comportamentale. Si allena bene e ha voglia di emergere. Sono convinto perché lo vedo tutti i giorni, a volte riesce a essere decisivo, altre no, ma è così anche per i campioni. È un giocatore importante, ogni partita è un esame e sarà sempre più difficile. Qual è il suo ruolo ideale? Può ricoprire più ruoli, ha caratteristiche simili a Berardi, uno che ha dimostrato di essere un campione. Ngonge deve migliorare e fare tanti gol e spero che ne faccia tanti, perché a noi servono. L’obiettivo è quello di trattenerlo a gennaio? Sappiamo tutti qual è la situazione del nostro club, vogliamo salvarci ma guardando anche al punto di vista amministrativo, alle necessità che ci sono. Dobbiamo pensare a fare più punti possibile fino al mercato, poi vedremo che cosa succederà.
Hien? Per una casualità abbiamo avuto tre difensori centrali infortunati. Hien ha fatto un'ottima stagione l'anno scorso ma deve riconfermarsi. Il calcio è tremendo certe volte, è un ottimo giocatore ma deve far vedere che sa ripetere la stagione passata.
Il mercato di gennaio? Siamo abituati a fare di necessità virtù, faremo ancora così a seconda delle linee societarie che ci saranno. Certo che fare un po' di punti in queste partite che mancano al mercato ci aiuterebbe molto.
Sabato la Lazio? L'anno scorso hanno fatto un grande campionato, sono agli ottavi di Champions e sono una squadra molto forte. Sabato sarà una partita molto difficile, contro giocatori di livello molto alto. Chi è la sorpresa del campionato? La risposta è facile, nessuno si aspettava che il Frosinone facesse tanti punti e buonissime prestazioni. I loro punti sono meritati, nessuno te li regala in Serie A.
Penso che sia questa la squadra che mi ha sorpreso. Tra le altre dico il Bologna e la Fiorentina, due squadre che sono in grado di fare partite importanti. Trovare la continuità non è facile nel nostro campionato” ha dichiarato a tmw il direttore sportivo dell’Hellas Verona, Sean Sogliano.
5 dicembre 2021, l’impresa dell’Hellas Verona allo stadio Penzo di Venezia
Due anni fa una delle emozioni più grandi nella storia del club scaligero. Una vittoria in rimonta, dal 3-0 di fine primo tempo al 3-4 finale. Una girandola di emozioni rigorosamente a tinte gialloblù.
Di seguito la cronaca live della partita.
Un primo tempo da dimenticare ed una ripresa da incorniciare. Prima vittoria stagionale in trasferta per i gialloblù, la sesta in campionato. Un successo impensabile dopo i primi 45’. Vittoria che permette agli scaligeri di salire in classifica a quota 23 punti, dopo sedici giornate.
Torna il derby in Serie A dopo 19 anni. Allo stadio Penzo di Venezia, l’Hellas Verona si presenta senza gli infortunati Barak, Cancellieri, Frabotta, Gunter, Hongla e Kalinic, gialloblù che scendono in campo col 3-4-2-1 con Montipó, Casale, Dawidowicz, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Veloso, Lazovic; Ilic, Caprari; Simeone.
Spinti da 751 tifosi scaligeri, prima occasione al 3’ con Caprari, attaccante che al posto di calciare, allarga sulla destra per Lazovic, ma la conclusione è debole e non reca pensieri a Romero. Ancora l’esterno serbo protagonista subito dopo quando mette sul primo palo ma il portiere lagunare fa suo il pallone in uscita. Caprari al 9’ calcia alto, dalla distanza, ma alla prima occasione gli arancioneroverdi passano con Ceccaroni, al 12’, azione che nasce a destra col cross di Aramu, sponda di testa sulla corsia opposta di Henry e tap-in vincente di Ceccaroni che anticipa Dawidowicz. L’Hellas Verona accusa il colpo ed al 19’ il Venezia raddoppia: contropiede di Johnsen che spiana la strada a Crnigoj che da due passi gonfia la rete alla spalle di Montipó. Troppo timida la squadra di Tudor che ci prova col cross di Tameze, al 24’, bloccato senza problemi da Romero. Henry di testa supera ancora una volta Dawidowicz ma non trova la porta, al 27’, n.14 che si rifà poco dopo. Ha dell’incredibile il terzo gol subito dai gialloblù, con l’indecisione al limite dell’area tra Dawidowicz e Montipó che permette a Henry di infilarsi tra i due e di calare il tris. Primo cambio per i gialloblù al 30’, con Magnani al posto di Casale, col neoentrato che si posiziona al centro della difesa, con Dawidowicz a destra e Ceccherini a sinistra. Al 36’ Venezia vicino al poker col destro a giro di Henry che termina di poco a lato, alla destra di Montipó, dopo l’errore di impostazione di Ceccherini. Ottima la punizione indirizzata sotto il sette di Veloso al 37’, per il fallo dal limite subito da Dawidowicz, ma altrettanto ottima è la risposta di Romero. Primo tempo da dimenticare, che si chiude dopo 1’ di recupero.
La ripresa si apre con la conclusione centrale dalla distanza di Crnigoj al 4’, bloccata da Montipó. N.33 ancora pericoloso subito dopo col traversone che attraversa tutta l’area gialloblù. Ci prova al 6’ Caprari, ma il suo destro a giro viene deviato in angolo da Romero. Un minuto dopo, i gialloblù accorciano le distanze sugli sviluppi di un calcio d’angolo, col colpo di testa di Faraoni deviato da Henry alle spalle di Romero. Secondo cambio per Tudor al 12’, con Lasagna per Veloso, con Ilic che si abbassa in cabina di regia. Due minuti dopo, il sinistro dell’ex Udinese scoccato dentro l’area, si perde a lato alla destra di Romero. È un’altra squadra quella in campo nel secondo tempo, Hellas Verona che riapre con convinzione la sfida al Penzo grazie al rigore trasformato da Caprari (quarta rete in campionato, ndr) dopo l’espulsione di Ceccaroni, procurata da Faraoni. La squadra di Tudor non si accontenta e trova il pareggio al 22’ grazie al decimo gol in campionato di Simeone, imbeccato da Faraoni, pallonetto delizioso che scavalca Romero in uscita. Al 26’ tirocross di Faraoni di poco alto, con Tudor che al 34’ effettua il terzo cambio, con Bessa al posto di Ilic. Dawidowicz poco dopo chiede il cambio per un problema al ginocchio destro ma i gialloblù hanno già utilizzato i tre slot a disposizione. Il polacco, con una vistosa fasciatura, stringe i denti. Ma non è ancora finita perché al 40’ arriva la doppietta dell’attaccante argentino che trova una grandissima rete, con un destro scoccato dal limite dell’area che si infila sotto la traversa della porta difesa da Romero. Si gioca sino al 94’ e al fischio finale, è festa grande per l’Hellas Verona insieme ai Butei accorsi in laguna.
Cena di Natale ASD EX Calciatori Hellas Verona
Alla presenza del ds Sogliano e del team manager Mazzola, ieri sera allo stadio Bentegodi scambio di auguri per l’associazione degli ex gialloblù. Tanti gli illustri ospiti che hanno contributo a rendere grande in 120 anni l’Hellas Verona, da Nanni a Luppi, accompagnati dalle colonne portati dell’associazione presieduta da Guidotti, Bergamaschi, Fanna, Sacchetti, Terracciano e Venturini. Tra gli ex, anche i più giovani Garzon e Scapini.
Una serata a tinte giallo e blu in cui si è ricordato il grande ex calciatore e dirigente, Emiliano “Ciccio” Mascetti a cui è stato dedicato il calendario 2024 e si è premiato il commosso Giancarlo Savoia.
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Gialloblù in campo questa mattina
Allenamento a porte chiuse al centro sportivo lacustre per l’Hellas Verona di Marco Baroni, in vista della sfida in programma sabato alle ore 15 allo stadio Bentegodi contro la Lazio.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Ondrej Duda. Il centrocampista dell’Hellas Verona compie 29 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Caetano de Souza Santos Samir, Francesco Di Gennaro e Jacopo Sala.
Anche un gol da cineteca può passare sotto traccia
Tutti, o quasi, in bici con Cirillo. Solo a Verona però. La spettacolare rovesciata contro l’Udinese firmata Ngonge non ha avuto l’eco che meritava. Incredibile ma vero. Chissà quali sarebbero stati invece i titoli e le copertine se la stessa prodezza l’avesse realizzata CR7 o qualche altro campione.
Intanto all’indomani della magia al Bluenergy Stadium, la bicicletta del belga è già stata messa in cantina. Senza troppi complimenti. Anzi, per i più si vede che è parso un gol normale. O forse perché gioca in una provinciale come l’Hellas Verona e quindi non merita chissà quali attenzioni. Peccato, perché un gesto così meritava ben altro. Una giocata che dovrebbe essere vista e rivista in tutte le scuole calcio, dove oggi si insegna più la tattica che la tecnica.
La cosa più importante però è che, dopo un serie di partite sottotono, uno dei principali protagonisti della tanto storica quanto insperata salvezza della passata stagione, pare essere tornato ai suoi livelli. Un regalo di Natale anticipato per il pubblico gialloblù che confida molto nel talento belga classe 2000. Foto Instagram Lega Serie A
Palestra, partita e lavoro tattico per i gialloblù
Oggi, lunedì 4 dicembre, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto una seduta di allenamento pomeridiana. Di seguito il report: attivazione in palestra, partita a campi ridotti, partita a tema e lavoro tattico. Domani, martedì 5 dicembre, è in programma una seduta di allenamento mattutina, a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
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