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Palestra, partite a pressione e partita finale per i gialloblù
Oggi, giovedì 28 settembre, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto una seduta di allenamento mattutina. Di seguito il report: lavoro di scarico per i giocatori che sono scesi in campo ieri, mentre chi non ha giocato contro l'Atalanta ha svolto un lavoro in palestra, partite a pressione e partita finale. Domani, venerdì 29 settembre, è in programma una seduta di allenamento mattutina a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, il ritorno di Henry
Una delle poche, per non dire l’unica, nota positiva della sconfitta di ieri sera. La rottura del crociato anteriore del ginocchio destro, oggi, è solo un lontano ricordo per Thomas Henry. Dallo scorso 21 gennaio, al Bentegodi contro il Lecce, otto mesi di dolori, sudore e fatica per ritornare sul rettangolo verde di gioco. Un lungo percorso concluso ieri sera subentrando al 28’ del secondo tempo ad uno indisponente Ngonge.
Baroni d’ora in poi potrà quindi contare anche sull’ex Venezia per cercare di migliorare la fase realizzativa della squadra veronese, in gol quattro volte nelle prime sei giornate.
Hellas Verona, il gol manca da 304’
Per la terza partita consecutiva, i gialloblù di Marco Baroni non hanno trovato la via del gol. L’unica conclusione che ha centrato lo specchio della porta ieri sera al Bentegodi contro l’Atalanta, è stata di Suslov al 39’ della ripresa.
L’ultima rete dei gialloblù porta la firma di Ngonge, al Mapei Stadium nella prima sconfitta in campionato. Da allora, gli scaligeri hanno conquistato solo un punto negli 360’.
Allenamento questa mattina
Hellas Verona subito in campo, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, all’indomani del ko registrato al Bentegodi contro l’Atalanta. Lunedì trasferta in casa del Torino di Juric, la prima di due trasferte consecutive prima della sosta.
Gli Eroi di Belgrado
Per la prima volta nella sua storia, l’Hellas Verona partecipa alla Coppa UEFA. All’andata al Bentegodi terminò 1-0 grazie al rigore procurato da Galderisi e trasformato da Fanna. La gara di ritorno è in programma mercoledì 28 Settembre 1983 e la squadra gialloblù di Bagnoli mostra tutto il suo splendore all’Europa intera. Sono i trentaduesimi di finale, Stella Rossa di Belgrado che passa in vantaggio al 17’ grazie al penalty trasformato da B.Durovski. Al Maracanà, il pareggio porta la firma di Sacchetti che realizza un eurogol per il momentaneo 1-1. M. Durovski riporta in vantaggio i padroni di casa, ma non hanno ancora fatto i conti con Nanu Galderisi che realizza (65’ e 82’) una doppietta davanti a 85.000 spettatori, tra i quali più di 500 sostenitori di fede gialloblù arrivati da Verona. Termina 3-2 a favore dell’Hellas Verona.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Matteo Scapini. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 40 anni.
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Terracciano: “Dobbiamo crescere sotto tutti gli aspetti”
Filippo oggi avete dato tutto contro un avversario molto forte come l'Atalanta, che è passata solo di misura... "Sì la partita stasera è stata quella che ci aspettavamo, con tanti duelli, e dovremo lavorare di più per vincere più seconde palle e aggiungere più qualità. Dobbiamo crescere sotto tutti gli aspetti: lavoreremo per farlo già contro il Torino in una partita che sarà caratterizzata proprio dai duelli. Chi ne vincerà di più credo che alla fine porterà a casa il risultato".
Parlando di te, sei stato il giocatore che ha vinto più duelli questa sera... "Purtroppo non penso faccia molta differenza oggi, sono solo concentrato sul portare a casa punti. Io provo sempre ad aiutare la squadra al massimo delle mie possibilità".
Stasera vi è mancato solamente il gol: su questo dovrete continuare a lavorare... "Dobbiamo sicuramente continuare a lavorare su questo aspetto. Sono contento che oggi sia tornato Thomas a darci una mano. Ora siamo focalizzati sul preparare al meglio la partita contro il Torino per provare a ripartire dalla prossima".
Pagelle
Montipó 6, Magnani 6, Hien 6.5, Dawidowicz 6; Faraoni 5 (Lazovic 6), Hongla 5.5 (Serdar sv), Folorunsho 5.5, Terracciano 6.5; Ngonge 5 (Henry sv), Duda 5.5 (Saponara sv); Bonazzoli 5 (Suslov 6.5). All: Baroni 5.5
Hellas Verona, Baroni su Faraoni, Ngonge e Terracciano
“Ngonge ha un grande potenziale ma dobbiamo lavorarci. L’anno scorso ha fatto molto bene, come l’avvio di questo campionato. Deve però capire ed interpretare le partite, imparando a giocare anche quando gli spazi non ci sono, come questa sera. Ci stiamo lavorando su di lui, ma non dobbiamo dare troppo peso e responsabilità a questo ragazzo. Dobbiamo anzi dargli anche il tempo di crescere.
Faraoni? Ci siamo confrontati anche questa mattina. Noi lo aspettiamo e lui stesso sa che può dare di più.
Terracciano? Ha giocato molto bene, una partita di coraggio ed è quello che ci serve. In più ci ha permesso di preservare Lazovic che non è ancora al meglio della condizione” ha dichiarato in sala stampa, l’allenatore Marco Baroni dopo Hellas Verona-Atalanta 0-1.
Baroni: “Pagata la giocata iniziale dell’Atalanta. Siamo rimasti comunque in partita”
“Abbiamo pagato la giocata iniziale dell’Atalanta. Loro sono stati bravi, ma noi dovevamo fare meglio. Siamo rimasti comunque in partita, anche se loro si sono chiusi, partita feroce e fallosa, per noi non facile trovare soluzioni offensive.
Dobbiamo migliorare soprattutto sulle catene esterne, sapendo poi che contro l’Atalanta devi sbagliare poco o niente. C’è da migliorare negli ultimi sedici metri, c’è quindi tanto da lavorare
Il rientro di Henry? Pensavamo di dargli minutaggio con la Primavera, ma il ragazzo ora sta bene, dopo un infortunio lungo e difficile. Ci può dare delle soluzioni, un giocatore tecnico che sa attaccare la porta” ha dichiarato l’allenatore dell’Hellas Verona, Marco Baroni.
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