Ad section
Tutte le news
Buon compleanno
Tanti auguri a… Luigi Pagliuca. L’allenatore dell’Under 18 ed ex collaboratore tecnico e centrocampista dell’Hellas Verona compie 44 anni.
Lavoro di forza, tattico e partita per i gialloblù
Oggi, lunedì 28 agosto, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto il seguente programma: lavoro di forza, lavoro tattico e partita finale. Domani, martedì 29 agosto, è in programma una seduta di allenamento mattutina a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona Under 15, successo nella seconda edizione della Paolo Valenti Summer Cup
Beffata un anno fa ai calci di rigore, l’Hellas Verona si è rifatta con gli interessi oggi pomeriggio. Si è infatti colorata di gialloblù la seconda edizione della Paolo Valenti Summer Cup, torneo riservato alla categoria under 15, organizzato dall’associazione costituita per ricordare il calciatore di Bondo, scomparso quattro fa a causa di un incidente sul lavoro. Gli scaligeri hanno battuto per 2-1 l’Inter in finale, succedendo così al Milan nell’albo d’oro della manifestazione giovanile, che in questa occasione ha compiuto un salto di qualità, portando a otto il numero di squadre iscritte, a due le giornate di gara e accogliendo una compagine straniera, la squadra elevetica del Winterthur.
Ieri si sono giocate le dodici partite necessarie per stilare le graduatorie dei due gironi, questa mattina le semifinali per decidere gli accoppiamenti delle quattro finali e oggi pomeriggio le sfide per l’assegnazione del primo, del terzo, del quinto e del settimo posto. Dietro a Hellas Verona e Inter troviamo l’Atalanta, che è andata a completare il podio dopo aver superato il Milan ai rigori, quinto è il Winterthur, che ha battuto per 1-0 il Südtirol, e settima la Feralpisalò, che ha piegato di misura la Rappresentativa trentina nel primo match del pomeriggio. La mattinata, come accennato, era invece stata dedicata alle semifinali, che hanno abbinato prima e seconda classificata dei due gironi e terza e quarta. L’Hellas Verona si è guadagnata la finale solo ai calci di rigore, dato che la partita contro la Dea si era chiusa sull’1-1, in virtù delle reti del gialloblù Varali e del nerazzurro Mauri. Due errori per parte hanno trascinato la serie di penalty fino all’ottavo turno dal dischetto, quello in cui Dalmaggioni ha fallito e Marcolini ha fatto centro. L’altra finalista, l’Inter, si era guadagnata il match per il titolo facendo proprio il derby con il Milan per 2-0, grazie alle reti segnate da Donato e Salviato.
La finale, giocata sotto una pioggia non molto intensa, ma costante, ha divertito il folto pubblico presente sulla tribuna dell’impianto di Sesena alle porte di Tione di Trento, lo stesso che a giugno ospita anche l'atto conclusivo del Torneo Eusalp. Nella prima parte del match, strutturato su due tempi da venti minuti ciascuno, come tutti quelli della domenica, l’Inter ha tenuto in mano il pallino del gioco, andando a segno già al 9’ grazie ad un rigore procurato da Dade Lombardi, colpito con un calcio che Falzoni voleva sferrare al pallone: ci ha pensato Mattias Allasufi a realizzare il penalty con un rasoterra alla destra del portiere Aprili. I veneti hanno reagito subito, spostando il avanti il proprio baricentro, e già all’11’ hanno sfiorato il pareggio con un diagonale di Casagrande, terminato out, dopo una bella incursione sulla sinistra. Poco dopo è stato un colpo di testa dal dischetto di Leone, imbeccato da una punizione a spiovere, a sfiorare la trasversa, ma dopo pochi giri di lancetta (al 14’) l’Hellas è andata a segno, sfruttando una bella azione interamente costruita sull’out di destra: Bayoko ha protetto il pallone e lanciato lo stesso Gaetano Leone verso la porta, il quale ha infilato il portiere Galliera sulla sua sinistra. Una sua uscita sui piedi del numero 9 gialloblù ha neutralizzato poco dopo un’altra pericolosa iniziativa veronese, ma nulla ha potuto all’inizio della ripresa sull’incornata vincente di Tommaso Casagrande, pescato da un calcio piazzato di Zanin, la rete decisiva per l’assegnazione del trofeo. L’Inter ha provato a gettarsi in avanti per impattare, ma non ha mai creato grosse occasioni da rete, se non con un tiro cross da fuori area di Evangelista. Clamoroso il palo alla sinistra del portiere interista colpito su calcio da fermo dal solito David Zanin, ma il 2-1 non è più mutato più fino al triplice fischio.
Nella finalina, come accennato, dopo le reti realizzate dall’atalantino Gasparello al termine di una bella azione manovrata e dal milanista Guglielmo con una millimetrica rasoiata a rientrare sul secondo palo, tutto si è deciso ai calcio di rigore. Nessun atalantino ha fallito, mentre due rossoneri si sono fatti parare il tiro da Mattia Sonzogni, così la serie si è chiusa dopo appena otto tiri complessivi. Per quanto concerne la finale per il quinto posto, il Südtirol ha dovuto arrendersi alla rete del bomber svizzero Ryan Sekher, così come la Rappresentativa trentina non è riuscita a rispondere al gol di Luciani della Feralpisalò.
La cerimonia di premiazione, alla quale ha preso parte anche l’assessore provinciale allo sport Roberto Failoni, ha permesso allo staff dell’Associazione Paolo Valenti, alla moglie Fabiana e alla sorella Irene, di ricordare il giocatore al quale è dedicata la manifestazione. I premi individuali sono andati al portiere del Milan Alessandro Bianchi, a Francesco Gasparello dell'Atalanta, mvp assoluto, e a Thomas Matarrese per le quattro reti segnate (al pari dello stesso Gasparello e di Ryan Sekher). Poi il rompete le righe e l’appuntamento all'estate del 2024.
La prima fase
Girone A
Risultati: Milan-Winterthur 0-0, Atalanta-Trentino 2-1 (Gasparello 2; Facchetti), Milan-Atalanta 0-0, Winterthur-Trentino 2-3 (Musaj, Henauer; Facchetti, Pellizzari 2), Trentino-Milan 0-1 (Guglielmo), Atalanta-Winterthur 2-1 (Faveri, Lung; Musaj).
Classifica: Atalanta 7 punti, Milan 5, Trentino 3, Winterthur 1.
Girone B
Inter-Feralpisalò 3-2 (Matarrese 2, Carboni; Kerella, Piantoni), Hellas Verona-Südtirol 1-0 (Leone), Inter-Hellas Verona 0-0, Feralpisalò-Südtirol 1-0 (Rumi), Südtirol-Inter 0-3 (Matarrese 2, Carboni), Hellas Verona-Feralpisalò 2-1 (Casagrande, Cumerato; Bakaj).
Classifica: Inter (differenza reti +4) ed Hellas Verona (+2) 7 punti, Feralpisalò 3, Südtirol 0.
La seconda fase
Semifinali 5°/8° posto
Trentino-Südtirol 0-1 (Scaduto), Feralpisalò-Winterthur 1-4 (Bilishiti; Sekher 3, Gültekin)
Semifinali 1°/4° posto
Atalanta-Hellas Verona 1-1, 6-7 d.c.r. (Mauri, Varali), Inter-Milan 2-0 (Donato, Salviato)
Finali
7°/8° posto: Trentino-Feralpisalò 0-1 (Luciani)
5°/6° posto: Südtirol-Winterthur 0-1 (Sekher)
3°/4° posto: Atalanta-Milan 1-1, 6-4 d.c.r. (Gasparello; Gugliemo)
Finalissima: Hellas Verona-Inter 2-1 (Leone, Casagrande; Allasufi)
Il tabellino della finale
HELLAS VERONA-INTER 2-1
RETI: 10' pt Allasufi (I), 15' pt Leone (HV), 5' st Casagrande (HV)
HELLAS VERONA: Raccanello, Varali, Berini, Bogoncelli (19' st Marcolini), Falzoni, Pacenza, Casagrande, Zanin, Leone (12' st Tanzilli), Diombokho, Batoko (10' st Caputo). All. Vicenzi
INTER: Galliera, Evangelista, Cassini, Allasufi, Carboni, Salviato, Donati, Masetti, Nese, Pirola, Dade Lombardi. All. Fautario
ARBITRO: Gallo di Trento. Fonte e foto: pegasomedia.it
Hellas Verona Women, Mariani gialloblù
Hellas Verona Women rende noto di aver acquisito le prestazioni sportive della giocatrice Elisa Mariani, che ha firmato un contratto con il Club gialloblù fino al 30 giugno 2024. Nata a Carate Brianza, in provincia di Monza e Brianza, il 29 marzo 2003, inizia a giocare a calcio all’età di sei anni nella squadra della sua per poi, dopo quattro anni, trasferirsi nella squadra femminile del Real Meda. A 14 anni Mariani passa all'Inter, dove disputa un anno nella squadra Allieve e due stagioni in Primavera con cui conquista il campionato di categoria.
Nel dicembre del 2020 la centrocampista si trasferisce in prestito al Tavagnacco dove affronta la sua prima esperienza fuori casa.
Nella stagione 2021/22 Mariani milita nel Como Women nel campionato di Serie B e conquista la promozione in Serie A. Nella scorsa stagione, 2022/23, passa al Ravenna Women con cui disputa una stagione nella serie cadetta. Mariani, inoltre, ha fatto parte della rappresentativa nazionale della Lombardia, squadra con cui ha conquistato due campionati, e ha vestito la maglia di tutte le Nazionali giovanili azzurre dall'Under 16 fino all'Under 23. Hellas Verona Women rivolge un caloroso benvenuto a Elisa, augurandole un futuro in maglia gialloblù ricco di soddisfazioni, personali e di squadra.
19 minuti e 30 secondi di recupero: Hellas Verona-Roma da record!
La partita giocata sabato sera al Bentegodi è entrata di diritto nella storia del calcio italiano. Mai si erano registrati prima 19’ e 30’’ di recupero in una partita.
Il record in Serie A era datato 3 aprile 2019 quando Frosinone-Parma 3-2 terminò dopo 108:45.
Folorunsho: “Verona città fantastica, Bentegodi palcoscenico bellissimo. Baroni ha influito sulla mia scelta. Sono onorato di essere all’Hellas”
“Il ruolo che preferisco? Negli ultimi anni, grazie a Baroni alla Reggina, sono stato spostato sulla trequarti. Ma col tempo ho imparato che non conta il ruolo ma il contributo che riesci a dare alla squadra.
Più passa il tempo e più miglioreremo, ne sono convinto. Sappiamo quello che ci chiede il mister e sono sicuro che possiamo fare ancora meglio.
È bello sentire questa fiducia e ringrazio il mister ed il direttore per avermi portato a Verona. Voglio ripagarli sul campo. Il primo impatto con l’Hellas è stato bellissimo, è la mia prima esperienza in Serie A e ho tanta voglia di dimostrare e di fare. Sono contento ed onorato di essere a Verona.
Verona mi ha sempre affascinato, la Curva poi… che bella! La città a livello artistico mi piace molto e giorno dopo giorno la sto scoprendo con grande piacere.
Con Simeone mi sono confrontato, me ne ha parlato molto bene di Verona e mi ha spinto all’Hellas.
Due vittorie di fila? Siamo contenti di questa partenza ma sappiamo che il campionato è lunghissimo. Dobbiamo restare coi piedi per te, giocando ogni partita al massimo cercando di fare più punti possibili.
Mi sento pronto per la Serie A, ma dalle parole bisogna passare ai fatti. È il sogno di tutti quanti giocare nel massimo campionato italiano, sono contentissimo e non vedo l’ora di giocare già la prossima partita.
Sabato sera al Bentegodi? Ci siamo trovati davanti ad un palcoscenico stupendo, siamo contentissimi di aver dato questa gioia ai nostri tifosi.
Sono contentissimo di avere Giuffredi come procuratore, in primis è un grande uomo, sempre disponibile con tutti i suoi assistiti.
Prestito secco? Voglio fare un grande percorso insieme con l’Hellas Verona, poi al futuro ci penseremo a fine campionato e nelle sedi opportune.
Con l’Empoli è stata una partita molto più fisica, contro la Roma invece siamo subito riusciti ad indirizzarla a nostro favore. L’importante è sempre dare il massimo in campo, contro chiunque.
Se penso alla Nazionale? Bisogna rimanere coi piedi per terra, ho solo due presenze in Serie A, devo quindi dimostrare ancora tanto.
Baroni? Ha influito tantissimo sulla mia scelta, mi ha saputo valorizzare al massimo e so cosa può tirare fuori dai suoi giocatori. Cosa mi chiede il mister? Dipende comunque dell’avversario che affrontiamo: attenzione in fase difensiva e tanta libertà in fase di ripartenza.
La trasferta in casa del Sassuolo? Ci presenteremo per portare a casa punti. Daremo sicuramente tutti il massimo” ha dichiarato Michael Ijemuan Folorunsho.
Ad section
Cuore Gialloblù, Duda il più votato contro la Roma
Va a Ondrej Duda la 2ª tappa di Cuore Gialloblù, il sondaggio che da sette stagioni permette ai tifosi di eleggere, tramite i voti nelle Instagram Stories del Verona, il calciatore dell'Hellas che più si è distinto in ogni singola gara di campionato. Una prova da protagonista per il centrocampista slovacco, che contro la Roma lo scorso sabato ha sia sbloccato il match al 4' di gioco - trovando così il suo primo gol con la maglia del Verona - sia servito l'assist del momentaneo 2-0 a Cyril Ngonge, lanciato in campo aperto con uno splendido lancio a tagliare il centrocampo. Sale sul secondo gradino del podio proprio Ngonge, autore appunto del raddoppio dell'Hellas Verona, arrivato allo scadere del primo tempo. Una rete bellissima quella del numero 26 gialloblù, la sesta in 17 presenze, che gli vale il titolo di top scorer gialloblù del 2023 finora in Serie A. L'attaccante belga, inoltre, è stato autore di una prova da due sponde realizzate per i compagni, risultando il migliore dei suoi in questa specifica statistica. Terzo posto, invece, per Lorenzo Montipò al suo secondo podio consecutivo. Il numero 1 gialloblù si è reso protagonista di una prova da 7 palloni recuperati e 14 lanci positivi, ed è stato determinante nei primi minuti del secondo tempo, quando con una parata in tuffo ha respinto il colpo di testa dal cuore dell'area di rigore di Mancini, deviando la conclusione pericolosa del difensore giallorosso in calcio d'angolo.
CUORE GIALLOBLÙ - LA CLASSIFICA 2023/24
Bonazzoli 3
Duda 3
Montipò 3
Ngonge 2
Terracciano 1
1° classificato: 3 punti; 2° classificato: 2 punti; 3° classificato: 1 punto.
VINCITORI DI GIORNATA
1a Empoli-Hellas Verona: Federico Bonazzoli
2a Hellas Verona-Roma: Ondrej Duda. Fonte: hellasverona.it
Montipó: “Buona anche la prima in casa”
Buona anche la prima in casa. Let's go Hellas Verona. Il commento sui social del portiere gialloblù dopo Hellas Verona-Roma 2-1.
Hellas Verona, Cazzadori all’Arzignano
Da quanto appreso da Hellas Live, l’attaccante Denis Cazzadori è pronto alla prima esperienza tra i professionisti. Il classe 2004 si trasferirà all’Arzignano dove troverà gli ex compagni Boseggia e Bernardi.
Allenamento questo pomeriggio
L’Hellas Verona di Marco Baroni proseguirà la preparazione, a porte chiuse, al centro sportivo lacustre. Alle ore 11 la presentazione di Michael Folorunsho.
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section