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Amichevole Heidenheim-Hellas Verona, niente diretta
La quinta amichevole in programma domani alle ore 15:30 alla Voith Arena, non sarà trasmessa in diretta. Potrete seguire la cronaca live sulla pagina Facebook della prima applicazione al mondo dedicata solo alla squadra gialloblù.
Hellas Verona, trattativa con la Lazio per Akpa Akpro
Secondo Sportitalia, il club gialloblù sta definendo con la Lazio il trasferimento del centrocampista Jean-Daniel Akpa Akpro, classe 1992 ivoriano, l’anno scorso in prestito all’Empoli. Foto Instagram
Amichevole Heidenheim-Hellas Verona, i convocati di Baroni
Hellas Verona FC comunica che mister Marco Baroni ha convocato 24 calciatori per la seconda amichevole internazionale Heidenheim-Hellas Verona, in programma domani, sabato 5 agosto, alle ore 15.30, alla 'Voith-Arena' di Heidenheim.
#HEIDENHEIMVERONA - I CONVOCATI
Amione
Berardi
Braaf
Cabal
Cazzadori
Ceccherini
Cisse
Coppola
Dawidowicz
Diao
Djuric
Doig
Ghilardi
Hien
Hongla
Joselito
Kallon
Kone
Mboula
Montipò
Ngonge
Patanè
Perilli
Terracciano
I giocatori Thomas Henry e Darko Lazovic non sono stati convocati in quanto proseguono i rispettivi percorsi di recupero in seguito agli infortuni subiti.
I calciatori Mattia Chiesa, Ondrej Duda, Marco Davide Faraoni, Ajdin Hrustic, Kevin Lasagna, Giangiacomo Magnani e Riccardo Saponara restano a Verona per svolgere un lavoro differenziato allo Sporting Center 'Paradiso' di Castelnuovo del Garda.
Joe Jordan: “Verona città stupenda. Ricordo la bandiera della Scozia in Curva Sud”
Ciao Joe, prima di tutto grazie dell’ospitalità e per averci accolto nella splendida Bristol. Perché hai scelto di vivere qui?
Nel corso della mia carriera ho viaggiato molto, e la mia famiglia con me. Il Bristol City è stata non solo la mia ultima squadra da giocatore, ma anche quella nella quale ho iniziato ad allenare, qui ho trovato la stabilità che cercavo io e soprattutto che cercavano i miei cari. Bristol è una città calma, accogliente e molto bella, mi piace vivere in questa parte dell'Inghilterra. Arrivando a casa mia, avrete notato la tranquillità della zona, a due passi dal centro storico ma fuori dal traffico.
Guardi ancora il calcio?
Assolutamente. Ho visto parecchia Serie A lo scorso anno e ho tifato durante lo spareggio tra Verona e Spezia, sicuramente una delle partite più emozionanti dell'ultima stagione.
Ci spieghi come hai fatto ad restare nel cuore nel cuore di tutti, anche dopo quarant'anni, nonostante a Verona tu sia rimasto solo una stagione?
Rispondo sinceramente: non lo so. Anche perché per me non è stato un anno facile. Da un lato ho avuto qualche stop fisico di troppo, dall'altro era un Verona con una concorrenza spietata. Non è facile entrare nelle rotazioni quando i tuoi compagni di reparto sono Nanu Galderisi (13 gol) e Maurizio Iorio (21 gol): meritarono di stare davanti nelle gerarchie. Non è mai facile giocare poco, ma quella resta una stagione chiave della mia carriera, soprattuto per quello che accadde fuori dal campo. Al mio terzo anno in Italia, dopo i due al Milan, ormai capivo la lingua piuttosto bene e mi ero adattato allo stile di vita. Bagnoli era un allenatore eccezionale, aveva saputo creare uno spogliatoio di rara compattezza. E poi Verona era e resta una città stupenda, nella quale i miei figli sono andati all'asilo e si sono fatti un sacco di amici.
Che ricordi hai di quella stagione, che per i gialloblù fu la prima nella competizioni UEFA?
Ricordo un Verona forte, fortissimo. Sesto in campionato, finalista di Coppa Italia. E poi quella Coppa UEFA fu utile per dare esperienza internazionale allo spogliatoio, insegnò mentalmente come si affrontano quel tipo di gare. Non fu una sorpresa, per me, quando l'anno successivo l'Hellas vinse lo Scudetto: solo al Leeds United, nella mia carriera, ho trovato uno spogliatoio del genere. L'atmosfera, tra di noi, era fantastica. A quel gruppo di ragazzi serviva solo un po' di consapevolezza, e la acquisirono in quella stagione. Si vedeva che sarebbero arrivati lontano.
E i tifosi?
Ricordo la bandiera della Scozia in Curva Sud, in mezzo a tutte le altre. Dei veronesi mi impressionava, ricordo bene, il volume dei cori, il loro modo di tifare. Ma lo sapevo già ancor prima di venire al Verona. Quando Emiliano 'Ciccio' Mascetti, il direttore sportivo dell'epoca, venne a Milano per parlare con me, io ero già convinto. Mi ero informato per conto mio (ride, ndr)...
Hai menzionato Mascetti, che ci ha lasciati nel 2022. Cosa ricordi di lui?
Che era bravo, uno dei migliori nel suo ruolo, ci sapeva fare. Ma il nostro rapporto non è stato solo professionale. L'anno scorso sono venuto a Verona per il suo funerale, era molto più di un DS, di una persona che lavorava a stretto contatto con Bagnoli. Era semplicemente e nonostante il suo ruolo, una persona che sono fortunato ad aver potuto chiamare amico.
L'italiano lo parli ancora bene?
Sì, direi di sì, lo tengo allenato perché mia figlia vive a Milano, i miei nipoti sono italiani, di fatto. E poi sento Domenico Volpati, una persona eccezionale, ogni paio di mesi. A Verona ci vengo spesso, perché adoro la città, con tutta la famiglia. La città, i ristoranti, il Lago di Garda, c'è sempre un motivo per venire a Verona e passare del tempo lì.
Anche allo stadio?
Assolutamente. Ci vedremo lì, con mia moglie, appena possibile. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, l’omaggio alla squadra 1983/84
Ieri sera il club gialloblù ha svelato la terza maglia della prossima stagione. Una divisa che vuole celebrare la squadra che quarant’anni fa, per la prima volta nella storia dell’Hellas Verona, esordì in Europa.
Allenamento questa mattina, nel pomeriggio la partenza per la Germania
Seduta a porte chiuse per i gialloblù di Baroni. Nel pomeriggio, in charter, la squadra scaligera raggiungerà la Germania dove domani, alle ore 15:30 alla Voith-Arena, sfiderà l'Heidenheim, ultima amichevole prima degli impegni ufficiali.
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Amichevole Primavera, Hellas Verona-Sassuolo 1-1
Buona prova per l’Hellas Verona Primavera che nella prima amichevole a Folgaria, sede del ritiro, pareggia 1-1 contro il Sassuolo Primavera. Al vantaggio gialloblù di Valenti al 19’ ha risposto il Sassuolo nel recupero del secondo tempo con Ioannou. Il prossimo impegno dei gialloblù sarà martedì 8 agosto, quando, sempre nel ritiro di Folgaria, affronteranno il Cittadella Primavera alle 17 al campo sportivo ‘La Pineta’.
La cronaca
Passa in vantaggio l’Hellas al 19’: la sponda di testa di Dentale viene raccolta da Valenti, l’attaccante dalla parte destra dell’area di rigore trova la rete facendo passare il pallone sotto le gambe del portiere con un potente tiro rasoterra. Ci riprova la squadra di mister Sammarco al 32’: un’altra spizzata di testa di Dentale serve D’Agostino, il centrocampista trova Valenti in area di rigore ma la sua conclusione di mancino è centrale e preda del portiere. Al 31’ della ripresa l’Hellas Verona va vicino al raddoppio: Riahi in progressione con la palla al piede entra in area di rigore dalla parte destra ma la sua conclusione termina alta e non impensierisce Zouaghi. Poco prima dello scadere del match, al 46’, pareggia i conti il Sassuolo: Ioannou raccoglie un pallone da calcio d’angolo sporcato da una mischia in area di rigore e tocca in rete da distanza ravvicinata. I gialloblù vanno vicini al nuovo vantaggio al 47’ con Eyeh, ma la sua conclusione di testa su punizione si stampa contro il palo.
HELLAS VERONA PRIMAVERA – SASSUOLO PRIMAVERA: 1-1
Marcatori: 19’ pt Valenti, 45’ st Ioannou
HELLAS VERONA PRIMAVERA: Toniolo (dal 38’ st Ravasio), Fagoni (dal 32’ st Preta), Rigo (dal 32’ st Doucoure), Dalla Riva (dal 32’ st De Battisti), Nwanege (dal 32’ st Eyeh), Calabrese (dal 32’ st Pigati), Agbonifo (dal 32’ st Pavanati), Riahi (dal 32’ st Caneva), Dentale (dal 32’ st Szimonas), D’Agostino (dal 19’ st Ventura), Valenti (dal 19’ st Vermesan). A disposizione: Castagnini, Trevisan. Allenatore: Paolo Sammarco
SASSUOLO PRIMAVERA: Zouaghi (dal 32’ st Scacchetti), Cinquegrano (dal 32’ st Fontana), Parlato (dal 32’ st Corradini), Loeffen (dal 32’ st Ioannou), Lopes (dal 32’ st Piantedosi), Cannavaro (dal 32’ st Petrosino), Petito (dal 32’ st Pigati), Seminari (dal 32’ st Seck), Ajayi (dal 32’ st Okojie), Knezovic (dal 32’ st Lattanzi), Rovatti (dal 32’ st Perini). A disposizione: Sow Wagne, Mazzetti, Macchioni. Allenatore: Emiliano Bigica. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, le maglie della stagione 2023/24
Le divise da giuoco che il club gialloblù utilizzerà quest’anno nel quinto campionato consecutivo in Serie A.
Hellas Verona, la terza maglia 2023/24
Joma ed Hellas Verona sono orgogliosi di presentare la nuova terza maglia gioco che i giocatori indosseranno nella stagione sportiva 2023/24, che vede un testimonial d'eccezione indossarla a quarant'anni dalla sua unica stagione in gialloblù, l'indimenticabile campione scozzese Joe Jordan. Jordan vive oggi a Bristol, in Inghilterra, ed è proprio lì che siamo andati per rivedere questo kit molto particolare indossato da chi aveva indossato, tra le altre, la terza maglia 1983/84.
THIRD KIT 2023/24 - ED OVUNQUE HELLAS
La terza divisa dell’Hellas Verona è infatti di colore bianco con dettagli blu: un omaggio e una citazione della terza maglia della stagione 1983/84, l'unica di Jordan al Verona e la prima che ha visto l'Hellas prendere parte alle competizioni UEFA, con la partecipazione e l'uscita da imbattuti al secondo turno della Coppa UEFA. Una stagione internazionale, che meritava di essere ricordata dal calciatore più internazionale di quella rosa, in un palcoscenico come quello del Regno Unito che ha da sempre forti legami col modo di vivere il calcio a Verona.
La creazione di questa maglia è frutto di un lungo processo di collaborazione tra il Club e Joma che, come risultato, ha riportato il bianco a tingere la terza maglia, anch’essa realizzata su tessuto riciclato. Lungo tutta la maglia, con tecnica embossed, è stata inserita in verticale e ripetuta più volte la scritta 1983/84, accompagnata dallo stemma dell'epoca, che proprio quell'anno fece per la prima volta la propria comparsa sulle maglie da gioco. Un altro anniversario, quello della comparsa del logo con i due mastini, che Joma ed Hellas Verona intendono celebrare a 40 anni di distanza.
DETTAGLI TECNICI
I dettagli sono stati inseriti di colore blu: HVFC 1903 dietro, sotto il colletto e il dettaglio HELLAS VERONA FC sempre nel colletto, ma nella parte interna. Lo stemma, sul cuore come da tradizione, è nella versione vintage ed è un ricamo diretto. Il design spicca per il modello regolare con colletto a polo e polsini a costine, in modo da ottenere una vestibilità comoda. Il tutto contribuisce alla libertà di movimento e al comfort degli sportivi. Nelle zone di massima sudorazione, dove il giocatore ha bisogno di una traspirazione maggiore, il tessuto è stato trattato con il sistema MICRO-MESH, una tecnologia che garantisce traspirabilità ed un efficace rilascio del calore corporeo, aumentando la sensazione di comfort. Le cuciture sono piatte e realizzate con il sistema FLATLOCK, per evitare possibili sfregamenti sulla pelle. Ogni dettaglio ed elemento di personalizzazione è studiato per garantire un comfort totale: tutti i loghi sono infatti applicati con il sistema JOMA SPORTECH, che prevede l’utilizzo di un materiale estremamente flessibile e resistente fissato al tessuto attraverso il calore.
PANTALONCINI E CALZETTONI
I pantaloncini della terza divisa dell'Hellas Verona per la stagione 2023/24 riprendono i colori della maglia gioco. Così come la terza maglia, anche nei pantaloncini il bianco è il colore predominante, mentre il blu è ripreso nei dettagli della parte posteriore e nei loghi del club e di Joma. Il modello di pantaloncino sviluppato da Joma per la terza maglia della stagione 2023/24 dell’Hellas Verona presenta una vita con doppio sistema di regolazione: fascia elastica per adattarsi a qualsiasi forma e coulisse interna per fissare il capo al corpo dell’atleta. Gli shorts sono realizzati in 100% poliestere interlock di alta qualità, resistente all’usura. I dettagli blu presenti dietro, nella parte posteriore, sono realizzati in tessuto e con l’ausilio della tecnologia MICRO-MESH SYSTEM, un sistema di finissaggio che garantisce massima traspirabilità e un efficace rilascio del calore corporeo, aumentando così la sensazione di comfort degli atleti.
Sui pantaloncini, così come sulla maglia gioco, lo stemma dell'Hellas Verona è il logotipo della J di Joma sono ricamati.” I calzettoni sono bianchi con fascione centrale di colore blu, e riprendono il disegno già sviluppato per home e away kit 2023/24. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, Jordan testimonial della terza maglia
Joe Jordan indossa il Third Kit #JomaVerona per la stagione 2023/24, omaggio alla terza maglia di quarant’anni fa. Fonte Twitter Hellas Verona FC
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