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Centoventi Primavere
La storia della squadra della città, attraverso racconti, aneddoti, storie tramandate di generazione in generazione. In occasione dei 120 anni dell’Hellas Verona, il Coordinamento Calcio Clubs Hellas Verona organizza 4 serate di incontri, presso la sua sede allo stadio Bentegodi. Ospiti narratori di queste centoventi primavere, faranno rivivere momenti inediti, racconti e aneddoti tramandati di generazione in generazione.
Sarà possibile assistere in presenza, contattando il Coordinamento, ma anche attraverso una diretta tramite i canali social dell’associazione.
Allenamento questa mattina
L’Hellas Verona di Zaffaroni-Bocchetti proseguirà la preparazione, a porte chiuse, al centro sportivo lacustre in vista della sfida in programma sabato al Bentegodi contro il Sassuolo.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Carmine Gentile. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 69 anni.
Palestra ed esercitazioni tattiche per reparti
Oggi, martedì 4 aprile, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto le seguenti attività: forza in palestra ed esercitazioni tattiche per reparti. Domani, mercoledì 5 aprile, è in programma una seduta di allenamento mattutina. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, la nuova tribuna stampa allo stadio Bentegodi
Prende forma la nuova Tribuna Stampa del Bentegodi. Debutterà sabato in Hellas Verona-Sassuolo, la gara dedicata a #Hellas120. Fonte Twitter Hellas Verona FC
Giudice Sportivo, 5.000 euro di multa all’Hellas Verona per cori beceri
Ammenda alla società gialloblù dopo la partita giocata in casa della Juventus “per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, intonato cori beceri nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria, percepiti da tutti i collaboratori della Procura federale posizionati nelle varie parti dell'impianto".
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Setti: “Verona in vendita? Non c’è nulla. Pronto a restare anche in caso di Serie B”
“Se tengo ancora al Verona? Tantissimo, è parte integrante di me. Sono molto contento di questa città, di tutto quello che può offrire e di quello che posso offrire io a loro. Le voci girano (cessione club, ndr) come per tante altre società ma non c'è nulla. Verona sino al 130º? Vediamo... faccio 70 anni, ci posso ancora stare. Poi ci si rincoglionisce ed è meglio passare la mano. Certamente, io voglio restare anche se andiamo in B certa. Progetti? Non c'è un piano B, per ora c'è solo il piano A” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti.
Setti: “Abbiamo commesso degli errori, è palese. Quando si vende non bisogna pentirsi”
“Ci sono stati dei nostri errori, è palese. Ma sono andate storte un sacco di cose: tanti infortuni per noi deleteri, dirigenti andati via per loro scelta. Un allenatore (Cioffi, ndr) che forse non è stato capito, giocatori che non sono abituati a vivere la pressione del piani bassi. Anche sfortuna, qualche gara non meritavamo certo di perderla e finora non abbiamo avuto ancora un rigore. Qualche acquisto che non si è rivelato giusto nel contesto, ma anche la vecchia guardia che non sta rendendo. Pentito per troppe cessioni? No, quando si vende non bisogna pentirsi, perché c'è sempre una ragione. Inutile tenere un giocatore che non vuole più restare. Poi il bilancio va sempre tenuto presente” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, Maurizio Setti.
Setti: “Iturbe l’acquisto più clamoroso. Toni il giocatore a cui sono più legato”
“L'acquisto più clamoroso? Mi viene in mente Iturbe. Un acquisto quasi impensabile, una promessa di campione che abbiamo fatto ri-sbocciare. C'era la fila per lui, Conte si dimise dalla Juve perché non glielo presero. Venduto alla Roma molto bene, si è perso di nuovo. Non me lo sarei mai aspettato. Aveva perso d’umiltà. Il giocatore a cui sono più legato? Toni, senza dubblo. Nel Verona ha vissuto una seconda grande carriera, da li ha iniziato un rapporto duraturo con noi, lavorando anche come dirigente. E poi è una persona bella, pulita, trasparente. Ed è stato il primo con Pazzini ad abbracciare la nostra fondazione di beneficenza. Quello che mi ha più sorpreso? Rrahmani” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il numero uno del club gialloblù.
Setti: “Il bilancio della mia gestione è positivo”
“Tutto sommato il mio bilancio è positivo: partendo dalla B, 8 anni su 10 in A, che sono un quarto dell'intera storia del club. Classifiche importanti, i tre bomber della storia del Verona sono tutti della mia gestione: Cacia, Pazzini e Toni. Sede di proprietà, centro sportivo attrezzato, settore glovanile che produce molto: tanti talenti sono arrivati in prima squadra. Come club ci siamo mossi bene.Pensare di poter fare di più era difficile per come gira il mondo del calcio in generale” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti.
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