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Sorrisi gialloblù
Due icone del nostro amato Hellas Verona. Lo scatto dell’ASD Ex Calciatori con protagonisti Piero Fanna e Osvaldo Bagnoli.
Zaffaroni: “Gli ultimi risultati hanno aiutato a migliorare il clima nello spogliatoio. Contro la Lazio servirà una partita di assoluto livello”
“Come gestire le energie fisiche e mentali? Bisogna stare molto attenti perché il rischio è quello di guardare troppo la classifica ed i risultati delle altre. Giocare il lunedì sera ti porta a sbirciare le altre, per questo bisogna essere forti dal punto di vista mentale. Non dobbiamo farci condizionare, pensando solo al nostro percorso, partita dopo partita, senza disperdere energie, anche se riconosco che non è facile.
Mercato? È terminato e con questi giocatori sappiamo che dobbiamo arrivare in fondo. Siamo tutti focalizzati sul nostro obiettivo.
Duda? È un centrocampista che può giocare in tutti i ruoli della mediana. È un ragazzo che ha maturato nella sua carriera una discreta esperienza, un giocatore tecnico, che tratta bene la palla, un’arma in più al nostro servizio.
I nuovi arrivati dal punto di vista fisico sono arruolabili, tutti giocatori in buone condizioni fisiche.
Da quando sono arrivato, ho sempre visto una squadra che ha voglia di provarci, i risultati positivi dell’ultimo periodo hanno aiutato a migliorare il clima all’interno dello spogliatoio. Logico però che non bisogna dimenticare la nostra realtà. L’importante è mantenere sempre il giusto equilibrio
Giusto essere fiduciosi e convinti nei proprio mezzi
Lazio? Giochiamo contro una delle squadre top di questo campionato, hanno qualità tecniche individuali elevatissime, forte in tutti i reparti, con una organizzazione di gioco tra le migliori della Serie A. Palleggiano molto bene, con movimenti codificati e studiati, il quoziente della gara quindi è elevatissimo. Noi dovremo fare una gara di assoluto livello, andando anche oltre a quelle che sono le nostre qualità.
Doig? Ha avuto un attacco influenzale e ci sarà lunedì.
Verdi e Lasagna? Sia Simone che Kevin sono sempre stati disponibili, allenandosi sempre molto bene. Li ritengo due calciatori del gruppo perché me l’hanno sempre dimostrato sul campo.
Gaich? Tutti quelli che sono arrivati, hanno dimostrato grande voglia. In questi giorni si è allenato bene e sicuramente sarà convocato.
Faraoni? Ha iniziato a lavorare sul campo, non ci sono stati intoppi e dalla settimana prossima si allenerà insieme alla squadra.
Veloso? Ha avuto un problema muscolare durante la scorsa rifinitura, ci sono dei tempi tecnici da rispettare e dalla prossima inizierà gradualmente il recupero.
Tre partite in casa di lunedì alle 18:30 nel mese di febbraio? Sono discorsi organizzativi e noi dobbiamo essere bravi a rimanere focalizzati su quello che possiamo determinare” ha dichiarato l’allenatore Marco Zaffaroni all’antivigilia di Hellas Verona-Lazio.
Primavera, Lecce-Hellas Verona 1-0
Il girone d’andata dei gialloblù di Sammarco si chiude con una sconfitta in terra pugliese. Si interrompe così a otto la serie di risultati utili consecutivi per Schirone e compagni, gialloblù che al Via del Mare non riescono a tornare in partita dopo la rete di Burnete al 22’, speranze scaligere infrante al 73’ quando la conclusione di Joselito viene deviata sulla traversa dal portiere locale. L’Hellas Verona chiude il girone d’andata a quota 21 punti, grazie a 4 vittorie, 9 pareggi e 4 sconfitte. Nel prossimo turno, in programma sabato 11 febbraio alle ore 15 al Sinergy Stadium, i gialloblù ospiteranno la Sampdoria.
LECCE-HELLAS VERONA 1-0
Rete: 22' Burnete
Lecce: Borbei, Pascalau, Hasic, Salomaa (dall'86' Russo), Vulturar, Burnete (dall'86' Bruhn), Dorgu (dal 78' McJannet), Munoz, Samek, Corfitzen (dal 66' Kljun). A disposizione: Moccia, Leone, Bruns, Mommo, Daka, Nikko, Minerva, Borgo, Hegland. Allenatore: Federico Coppitelli
Hellas Verona: Boseggia, Signorini (dall'80' Matyjewicz), El Wafi, Calabrese, Patané (dal 46' Cissé), Schirone (dall'80' Dias Patricio), Caia, Bernardi, Joselito, Cazzadori (dal 68' Bragantini), D'Agostino (dal 70' Verzini). A disposizione: Marchetti, Toniolo, Matyjewicz, De Franceschi, Nitri, Furini, Diao, Nwanege. Allenatore: Paolo Sammarco. Foto Nicola Guerra
Serie A, il calendario completo della 21ª giornata
La seconda giornata del girone di ritorno si apre alle ore 15 con Cremonese-Lecce; ore 18 Roma-Empoli; ore 20:45 Sassuolo-Atalanta. Domenica ore 12:30 Spezia-Napoli; ore 15 Torino-Udinese; ore 18 Fiorentina-Bologna; ore 20:45 Inter-Milan. Lunedì ore 18:30 Hellas Verona-Lazio (DAZN); ore 20:45 Monza-Sampdoria. Martedì ore 20:45 Salernitana-Juventus.
Allenamento questa mattina
L’Hellas Verona di Zaffaroni-Bocchetti proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma lunedì al Bentegodi contro la Lazio.
Opera d’arte gialloblù
Il grande artista Dante (oggi compie 7 anni, auguriii, ndr) illustra la sua squadra del cuore. Due mastini per simbolo, Hellas!
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Buon compleanno
Tanti auguri a… Adrien Tameze. Il centrocampista dell’Hellas Verona compie 29 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Marco Ferrante.
Hellas Verona, maglia n.28 per Abildgaard, n.38 per Gaich
La Lega Nazionale Professionisti Serie A ha reso noti i numeri di maglia degli ultimi arrivati in casa gialloblù.
Esercitazioni tattiche e partita per i gialloblù
Oggi, venerdì 3 febbraio, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto le seguenti attività: attivazione, esercitazioni tattiche e partita. Domani, sabato 4 febbraio, è in programma una seduta di allenamento mattutina. Fonte: hellasverona.it
Sogliano: “Giusto tenere i bilanci in regola. Il cuore non deve mai mancare: siamo tornati in gioco e vogliamo restarci sino alla fine”
“Da quando sono arrivato, vedo una squadra che ha voglia di tirare fuori tutto, un gruppo che ha rialzato la testa. Dieci sconfitte di fila non è una cosa normale, al mio arrivo ho trovato un gruppo molto deluso e colpito da questa situazione. Oggi invece la squadra ha ritrovato la voglia di lottare, nonostante i limiti, ma i ragazzi hanno dimostrato di dare sempre tutto. Hanno ritrovato orgoglio e voglia di portare a casa punti.
La vendita di Ilic? È un momento difficile del mercato e calcio italiano. Vendere non è facile. Il ragazzo è stato venduto perché in primis questo club vuole tenere i bilanci in regola. La sua vendita è stata buona. Questa è una società che da dieci paga regolarmente. Perché non è andato al Marsiglia? Per me un giocatore quando viene venduto, deve andare via. Hien? Era un’altra operazione promossa dal Torino. Ma non è andata in porto. E questo non mi dispiace affatto, perché il ragazzo può crescere ancora tanto.
Perché c’è sempre la necessità di vendere prima di comprare? Questo non è un supermercato. Il bilancio prima di tutto. Serve anche per investire e credere nel settore giovanile, creando una squadra che renda i tifosi orgogliosi.
Abildgaard? A parte Duda, volevamo inserire un altro centrocampista. Avevamo anche altre opzioni che non si sono concretizzate, poi la scelta è ricaduta su di lui. Un ragazzo che ha il carattere di calarsi in una realtà come la nostra, che lotta e ha esperienza. Già nei primi allenamenti si è subito visto che a Verona è venuto per recitare una parte da protagonista. Ha grande entusiasmo.
Gli altri giovani arrivati? Hanno voglia di fare bene in gialloblù, di dimostrare che possono aiutarci grazie alle loro qualità.
Senza questo atteggiamento, carica agonistica i punti non si fanno. Dobbiamo continuare così. Noi dobbiamo correre tanto e più degli altri. Una cosa che non deve mai mancare è il cuore, solo così possiamo fare qualcosa di importante.
Verdi? Con Simone già da tempo avevamo affrontato il discorso, deve ancora lasciare il segno e lui lo sa ma resta un ottimo calciatore. Noi non abbiamo preclusione verso nessuno, veste la nostra maglia e si vede che doveva rimanere qui…
Il riscatto anticipato di Barak da parte della Fiorentina? Sia a noi che a loro andava bene anticipare i tempi del riscatto, un’operazione che è andata bene ad entrambi.
Lazovic? Ha vissuto il mercato come un professionista. Doig? In questo momento non dobbiamo più pensare al mercato, chi è rimasto lo ha fatto per scelta. Ora siamo tornati in gioco e vogliamo restarci sino alla fine.
Duda? È un giocatore duttile, capace di giocare in diversi ruoli del centrocampista. Lo vidi a Varsavia nel mio primo mandato a Verona e mi impressionó già allora. Un grande professionista che si è inserito molto bene.
Zaffaroni? È una persona che capisce di calcio e molto leale. Insieme a Bocchetti, si integra molto bene. Solo tutti insieme possiamo raggiungere il nostro obiettivo.
Gaich? Meglio che stia zitto… (sorride, ndr) Dico solo che l’ho visto nei primi allenamenti e ha davvero una grande voglia e fame… Il ragazzo è consapevole che per lui, Verona, rappresenta la grande occasione. La trattativa è durata un mese e lui ha voluto fortemente venire all’Hellas” ha dichiarato in conferenza stampa, il direttore sportivo dell’Hellas Verona, Sean Sogliano.
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