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Isokinetic rinnova e ospita l’Hellas Verona per il test M.A.T.
Mercoledì 18 maggio, presso il centro Isokinetic di Arbizzano a Verona, Caprari, Casale, Faraoni e Simone hanno svolto il Test di Analisi del Movimento (M.A.T.). Si tratta di una prova funzionale che viene eseguita all’interno delle Green Room Isokinetic. Nello specifico, è un test di video analisi di movimenti di base effettuato da medici specializzati nell’analisi del movimento. Utilizzato per valutare la qualità del movimento, consiste nella valutazione frontale e laterale di sei movimenti (con personalizzazioni) attraverso un sistema di telecamere ad alta velocità, pedana di forza e un software dedicato. Viene utilizzato principalmente per prevenzione o recupero.
A margine del test sono intervenuti anche Alessio Guandalini, Direttore di Isokinetic Verona, ed Emanuele Brotto, Direttore Sanitario Isokinetic Verona, che ci hanno raccontato rispettivamente i dettagli della partnership e le peculiarità del test che hanno svolto i gialloblù e le principali competenze del centro Isokinetic. La visita dei gialloblù è stata anche l’occasione per annunciare che Isokinetic sarà Sport Medicine Partner dell’Hellas Verona anche per la stagione 2022/23, una partnership che testimonia l’attenzione del Club verso tutti gli atleti che fanno parte della ‘squadra’ dell’Hellas Verona. Fonte: hellasverona.it
Attiivazione tecnica e lavoro tattico per i gialloblù di Tudor
Oggi, giovedì 19 maggio, nuova seduta di allenamento settimanale per i gialloblù, in preparazione al prossimo impegno di campionato, in programma sabato 21 maggio (ore 20.45), contro la Lazio, allo stadio Olimpico di Roma, e valido per la 38esima e ultima giornata del campionato di Serie A TIM 2021/22. Di seguito le attività svolte stamane: attivazione tecnica e lavoro tattico. Domani, venerdì 20 maggio, nuova seduta di allenamento, a porte chiuse.
Margiotta: “Abbiamo raccolto i frutti del nostro lavoro. L’obiettivo è quello di avere un domani tanti Coppola, Kumbulla e Udogie”
“Il nostro è stato un percorso di crescita. Da quella finale (Coppa Italia, ndr) raggiunta tre anni fa, resta il rammarico di non averla potuta giocare con la nostra gente. Un traguardo comunque bello ed importante. L’anno dopo ci siamo andati vicini, ma poi abbiamo vinto il campionato grazie al successo nel derby, ed è stato bello e gratificante, con tanti tifosi al nostro seguito. Sino ad oggi abbiamo fatto qualcosa di bello e molto importante. Il campionato Primavera 1 è duro, difficile ed impegnativo, dove vi partecipano giocatori molto forti. Sentiremo parlare di tanti ragazzi che hanno partecipato a questo torneo. La salvezza ottenuta quest’anno serve molto al nostro movimento, ed il nostro obiettivo è un domani di avere tanti Coppola, Kumbulla e Udogie. Noi tutti dobbiamo ringraziare la società, nella persona del presidente Setti che ci mette a disposizione tutto quello che oggi serve per far crescere i nostri ragazzi. Grazie a Setti che ci dà questa possibilità di lavorare in maniera tranquilla e serena, permettendoci di toglierci queste belle soddisfazioni. Ringraziamo anche il ds D’Amico, una figura importante che ci ha aiutato tanto. Abbiamo creato un giusto mix e grazie anche a questo, siamo riusciti a raccogliere i frutti” ha dichiarato ai canali ufficiali del club gialloblù, il Responsabile del Settore Giovanile dell’Hellas Verona, Massimo Margiotta.
Lazio-Hellas Verona, arbitra Colombo
Per Lazio - Hellas Verona, 38ª giornata della Serie A TIM 2021/22, in programma sabato 21 maggio alle ore 20.45 allo stadio Olimpico di Roma, è stato designato l’arbitro Andrea Colombo della sezione AIA di Como. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Palermo e Bercigli, IV uomo Volpi, VAR Dionisi, AVAR Serra.
Igor Tudor vincitore Briglia d’Oro 2022
In seguito a una votazione unanime del suo Consiglio direttivo, l’Associazione calcistica Aiac – Associazione italiana allenatori calcio -, sezione di Siena, con il suo presidente Romano Perini, ha deciso di premiare con la Briglia d’Oro 2022 l’allenatore croato che peraltro può vantare anche un passato da giocatore della Robur.
Il premio è stato vinto, negli anni, da allenatori come Dionisi, Semplici, Ballardini, Ranieri, Di Francesco, Pioli, Zeman, Montella, Allegri, Rossi, Ventura, Gasperini, Cuccureddu, Beretta, Ulivieri, Spalletti e Papadopulo. Tudor sarà premiato per l’ottimo campionato che lo ha visto chiudere ad un passo dalla qualificazione ad un posto per l’Europa.
La data dell’evento, che si terrà a Siena nel mese di giugno o entro le prime due settimane di luglio, sarà comunicata ufficialmente nei prossimi giorni. La “Briglia d’Oro 2022” si terrà presso l’elegante location che ormai da molti anni ospita la manifestazione, l’Hotel Garden di Siena.
Hellas Verona Foundation per ABEO
Martedì 17 maggio, presso il Circolo Tennis Scaligero, infatti, si è tenuta la Fashion Show organizzata da ABEO Verona, e il Verona non poteva proprio mancare.
I protagonisti in passerella sono stati i bambini, tutti rigorosamente vestiti di gialloblù, e le bambine, nei loro outfit donati da Manila Grace, di ABEO, che hanno sfilato circondati dai loro familiari e da tantissime persone vicine all’Associazione Bambino Emopatico Oncologico. Con loro in passerella, così come nel loro percorso di cura, il Primario di Oncoematologia Pediatrica, il Dottor Simone Cesaro, i medici, gli infermieri e i volontari ABEO e anche 4 modelli d’eccezione: Barak, Faraoni, Ilic e Tameze. Non solo squadra maschile però, alla serata ha partecipato anche una delegazione dell’Hellas Verona Woman guidata da Federico Setti, Presidente della nostra squadra femminile, e completata da Zaccaria Tommasi, Responsabile Area Tecnina Women, e dalle gialloblù Lotti, Kaiser e Imprezzabile. A chiudere la sfilata Elena Setti, Presidente di HV Foundation, che ha ribadito la nostra vicinanza ad ABEO e l’impegno verso i più deboli e fragili.
Una serata davvero speciale, condotta da Francesca Cheyenne, e impreziosita dai calciatori gialloblù, ma anche dall’intervento toccante di Francesca Schiavone e dal sorriso di Tracy Eboigbodin, fresca vincitrice di Masterchef Italia. Ad aprire la serata ci ha pensato Simona Gioè, Direttore Generale dell’Hellas Verona, che ha sottolineato l’impegno importante della società verso le attività di ABEO e il privilegio di poter partecipare a questa serata, portando anche i saluti del Presidente Maurizio Setti. Sul palco assieme al cuore grande di ABEO e agli occhi emozionati dei protagonisti, tanti sorrisi, tanta emozione e una notte che sarà ricordata, soprattutto dai bambini, che ha permesso ad ABEO di raccogliere fondi da investire nei loro progetti dedicati ai più piccoli e alle loro famiglie. Fonte: hellasveronafoundation.it
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19 maggio 1985, Verona festeggia i campioni d’Italia allo stadio Bentegodi
“Solo negli anni riusciremo a renderci conto di quello che abbiamo fatto”. Un’impresa storica, rimasta viva negli occhi di chi c’era e tramandata con orgoglio di padre in figlio. Stadio Bentegodi, 19 maggio 1985. Una settimana prima a Bergamo, l’Hellas Verona di Osvaldo Bagnoli si laurea Campione d’Italia grazie al pareggio firmato da Elkjaer al 51′ dopo il vantaggio di Perico. Al Bentegodi contro la formazione irpina è un tripudio di bandiere. È la festa di Verona! Emozioni uniche, rigorosamente a tinte gialloblù. Vi saremo eternamente grati. Grazie Campioni!
Simeone: “Spero tanto che l’Hellas mi riscatti dal Cagliari. Sarei molto contento di restare a Verona”
“Dove immagino il mio futuro? Non so ancora cosa succederà, spero tanto che mi riscattino dal Cagliari (10,5 milioni di euro la cifra fissata ndr). Sto così bene con il gruppo che voglio godermi ogni minuto di allenamento. È come quando giocavo da bambino con gli amici. È la prima volta che ho tanti amici nel calcio. Dunque sinceramente non ho idea di cosa mi aspetti, ma sono felice qui e se dovessi restare sarei molto, molto contento” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il Cholito.
Simeone: “A Verona ho trovato la mia dimensione. Lo spirito Hellas mi rispecchia. Se questo gruppo restasse lo stesso, potrebbe arrivare in Europa”
“Se mi aspettavo una stagione così? Forse non con questi numeri, ma sapevo che sarebbe andata bene perché ho creduto molto nel lavoro che ho fatto. Sto andando bene e posso crescere ancora. Qui ho trovato un mio equilibrio. Poi il gruppo Verona, fortissimo, che mi ha aiutato tanto: l’amicizia che ho avuto da loro è stata decisiva. Quasi una volta alla settimana usciamo insieme a cena, siamo almeno 6-7 a volta. Così stiamo più tempo insieme, ci divertiamo e nel frattempo cementiamo l’unione. Terzo motivo la società, intesa come filosofia, modo di essere Hellas che mi rispecchia molto. Giocare in Champions o in Europa League è una delle cose più belle. Farlo col Verona sarebbe stato bellissimo, ma penso che se questo gruppo restasse lo stesso, ci potrebbe davvero arrivare. Liga o Premier? Non so, a me tutti dicono di vedermi in Inghilterra. Ma io sinceramente non so dove mi vedo. Se dovessero riscattarmi e poi rivendermi, mi piacerebbe anche andare a giocare contro mio papà, in Spagna. Vedremo, forse non ci crederete, ma ora come ora sono concentrato solo sulla sfida con la Lazio, per me è molto importante finire con 17 o 18 gol invece che 16. Sono fatto così. Tra una settimana mi sposo con Giulia a Firenze, la sua città. Tudor mi ha chiesto se sono pronto e io gli ho riposto: sì, mister, ma io ora penso solo a fare gol alla Lazio. Questo sono io” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, l’attaccante dell’Hellas Verona Giovanni Simeone.
Allenamento questa mattina
L’Hellas Verona di Tudor proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma sabato a Roma contro la Lazio.
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