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Frabotta, l’obiettivo è quello di rientrare in gruppo la settimana prossima
Buone notizie per l’esterno Gianluca Frabotta. Da quanto appreso da Hellas Live, è oramai pronto l’ex Juventus dopo l’intervento al tendine di Achille destro dello scorso 3 novembre, con seguente Covid-19 che ne ha ulteriormente rallentato il recupero. L’obiettivo del club gialloblù ora è quello di farlo tornare a lavorare col gruppo guidato da Tudor dalla prossima settimana. Anche per questo, la società in sede di mercato non ha chiuso altre operazioni in quel ruolo, avendo in rosa Faraoni, Lazovic, Depaoli e Frabotta. Oltre a Ruegg.
Ruegg non ha accettato le offerte dalla Serie B perché vuole giocarsi le sue possibilità a Verona
Le offerte dalla cadetteria non sono certo mancate per Kevin Ruegg. Ma il capitano dell’Under 21 della Svizzera le ha tutte declinate perché si considera un giocatore da massimo campionato italiano e ha deciso di provare a giocarsi le sue chance, nella seconda parte del torneo, in riva all’Adige.
Stadi, obiettivo capienza 100% entro fine febbraio
Nel prossimo turno di campionato, gli impianti potranno riaccogliere il 50% della capienza massima, dopo che nelle ultime due giornate di campionato erano ammessi solamente 5.000 spettatori. Secondo La Gazzetta dello Sport, l’obiettivo è tornare il prima possibile al 100% dopo due anni di pandemia e la speranza è quella di poter tornare al massimo della capienza entro la fine di febbraio, speranza dipesa dal prosieguo della curva epidemiologica e dalle ospedalizzazioni. Fonte: calcioefinanza.it
Retsos saluta e ringrazia il Bayer Leverkusen: “Dankeschön”
Dopo quasi 5 anni al Bayer Leverkusen è ora che inizi un nuovo capitolo. È stato un piacere indossare la maglia del Bayer04 e per alcuni brutti momenti e infortuni degli anni precedenti non è finita così come desideravo. Voglio però ringraziare tutti separatamente dallo staff medico, allo staff tecnico e soprattutto i miei compagni ed i tifosi per il sostegno e l'affetto dimostratomi in tutti questi anni. Dankeschön Bayer Leverkusen. Il commento e la foto pubblicati sui social del nuovo difensore dell’Hellas Verona, Panagiotis Retsos.
1 febbraio 1976, la pelliccia di Gianfranco Zigoni
Scese dal pullman con l'aria stropicciata di sempre. Capelli scombinati, lo sguardo da duro, i suoi soliti stivaletti da cow-boy. "Questa - penso' - la vinco da solo. Mi sento proprio bene...”. Lo aspettava la Fiorentina di Superchi e Antognoni. Lo aspettava una sorpresa. Zigogol prese posto sulla solita panca. Entro' zio Uccio Valcareggi. “Ragazzi, oggi giocano...”. Zigogol ascoltava distratto, “tanto, davanti giochiamo io e Livio...”. Zio Uccio interruppe i suoi pensieri. “Davanti, giocano Luppi e Macchi. Zigo, te vieni in panchina”. Zigo guardò il mister con la faccia da duro. Lo sguardo di sfida. Valcareggi lo conosceva bene. E mentre qualcuno dei compagni cercava di “consolarlo”, decise di protestare a modo suo. “Io vado in panchina con la pelliccia...” brontolò. Il Livio, suo amico, gli fece una smorfia. “Dai, Zigo, non sei capace di farlo...”. Non l'avesse mai detto. “Scommettiamo che ci vado?” fece Zigo. “Se mi date 10 mila lire, vi faccio vedere io, lo spettacolo...”. Il Livio fu il primo. Poi arrivò Mascalaito, poi altri ancora, poi Bachlechner, che i soldi non li buttava mai via. “Se ci sta anche Klaus, ne vale proprio la pena...” disse tra se' Zigogol. Continuò a spogliarsi, senza ascoltare il mister. Butto' da una parte il giaccone, sopra la tuta infilo' la pelliccia. Vriz, che andava in panchina con lui, sorrise: “Cosa fai, Gianfranco?“ Zigogol s'avvio'. Zio Valca fece in tempo a vederlo, ma forse non a capire che cosa stava succedendo. Quando realizzo', Gianfranco era già sulla scaletta. Dopo un attimo, un boato. Il Bentegodi lo vide entrare in campo così. Zigo cammino' con passo lento verso la panchina, come fosse la cosa più normale del mondo. S'accomodo' la' in fondo, lontano dal mister. La gente impazziva sugli spalti. I fotografi pure. Si chiuse bene la pelliccia. Click. Forse non lo sapeva. O forse sì. Quella foto e' diventata il poster di una stagione bella e impossibile. Una stagione infinita. Questo il ricordo su Facebook del giornalista Raffaele Tomelleri. Il primo febbraio 1976, l’Hellas Verona ospita la Fiorentina, Viola che si impongono 2-1 (reti Busatta, Antognoni, autorete Busatta) una data entrata di diritto nella storia dell’Hellas Verona non certo per la gara contro i toscani ma per l’immagine di Zigoni con tanto di cappello da cow-boy e pelliccia, in panchina. Vecchie favole di un’epoca un po’ più in là...
Lutto nel mondo del calcio per la scomparsa di Maurizio Zamparini
Hellas Verona FC si stringe con affetto attorno alla famiglia di Maurizio Zamparini, per oltre trent’anni apprezzato presidente e dirigente sportivo del nostro calcio.
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1 febbraio 1987
Dopo una notte di perquisizioni, 12 tifosi dell’Hellas Verona furono arrestati con l’accusa di associazione a delinquere. È il primo caso in Italia. Il 1 febbraio 1987 si giocó a San Siro contro il Milan (1-0, gol di Virdis) ed una settimana dopo al Bentegodi contro la Roma (0-1, Nela) le Brigate Gialloblù esposero questo striscione e parte del settore fu lasciato vuoto in segno di protesta dopo la retata della polizia. Foto tratta dal libro I Guerrieri di Verona
Allenamento questa mattina
L’Hellas Verona di Tudor proseguirà in tarda mattinata la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domenica a Torino contro la Juventus.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Alessandro Carrozza. L’ex esterno d’attacco dell’Hellas Verona compie 40 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Ebrima Colley e Marco Giandebiaggi,
Un mercato (di gennaio) intelligente con vista sul futuro
L’ultimo contratto depositato dal club gialloblù nella sessione invernale è stato quello dell’attaccante classe 2002, Anwar Mediero, arrivato con la formula del prestito con diritto di riscatto dall’Atalanta, rinforzo per la Primavera di Corrent.
Ma l’acquisto più importante da parte della società di Setti è stato quello di aver tenuto i pezzi pregiati della rosa a disposizione di Tudor, Barak e Casale su tutti, scenario che già vi avevamo illustrato a più riprese, nonostante i vani tentativi dei più, in tempi non sospetti. Club scaligero che è riuscito inoltre a gettare le basi per il futuro, vedi gli acquisti di Praszelik e Retsos.
Ora si tornerà a parlare soprattutto di calcio giocato, con Veloso e compagni chiamati domenica sera alla trasferta all’Allianz Stadium di Torino per sfidare la nuova Juventus di Vlahovic. Gialloblù che saranno nuovamente accompagnati dal dodicesimo uomo in campo, che in giro per l’Italia ha saputo sempre fare la differenza. Un fiore all’occhiello non certo per tutti.
Forza Hellas Verona!
ACQUISTI: Praszelik (Centr, Slask Wroclaw, P), Retsos (Dif, Bayer Leverkusen, P), Depaoli (Centr, Sampdoria, P), Chiesa (Por, Trento, Fp).
CESSIONI: Magnani (Dif, Sampdoria, P), Jocic (Centr, Pro Vercelli, P), Ragusa (Att, Lecce, D), Çetin (Dif, Kayserispor, P).
Come valutate l’operato della società gialloblù in sede di mercato? I Vostri commenti sulla pagina Facebook di Hellas Live.
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