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Settore Giovanile Hellas Verona, i trasferimenti di gennaio 2022
Le operazioni di Hellas Verona FC, relative al Settore Giovanile, nella sessione invernale della campagna trasferimenti 2021/22.
ACQUISIZIONI
Mediero Rodriguez Anwar (2002) – trasferimento da Atalanta
Bontempi Matteo (2004) – trasferimento da Gubbio
Ghilardi Daniele (2003) – trasferimento da Fiorentina
Kemppainen Otto Eemeli (2003) – trasferimento da Rops (Finlandia)
Zejnullahu Ansu (2004) - trasferimento da Landskrona Bois (Svezia)
CESSIONI
Barragan Escriva Marc (2004) – trasferimento a Ternana
D'Agostino Maikol (2005) – trasferimento a Ternana. Fonte: hellasverona.it
Palestra e lavoro tattico per i gialloblù di Tudor
Seconda seduta di allenamento settimanale per i gialloblù, in preparazione alla sfida contro la Juventus in programma domenica 6 febbraio, alle ore 20.45, all'Allianz Stadium di Torino. Nella tarda mattinata di oggi, martedì 1 febbraio, queste le attività svolte: attivazione, lavoro sulla forza in palestra e lavoro tattico in campo. Domani, mercoledì 2 febbraio, nuova seduta di allenamento, in tarda mattinata, a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona Women, Miagkova gialloblù
Hellas Verona Women comunica di aver sottoscritto un contratto di prestazione sportiva sino al termine della stagione corrente, 2021/22, con il difensore Alina Miagkova. Il nuovo difensore gialloblù ha scelto di indossare la maglia numero 21. Nata in Russia il 15 gennaio 1999, a livello di Club Alina ha militato nelle fila della Lokomotiv Mosca nella stagione 2018/19, dove ha poi fatto ritorno nel 2021 dopo una parentesi nella squadra dell’Università americana del Central Michigan. Proprio con la Lokomotiv, nella scorsa stagione sportiva, si è tolta molte soddisfazioni di squadra, vincendo campionato, Coppa Nazionale e Supercoppa Nazionale russa. A livello di Nazionale, Miagkova ha raccolto 10 presente nella selezione Under 19 prima di approdare alla Nazionale Maggiore, con la quale ha fin qui messo assieme 12 presenze e una rete. Cinque di queste presenze sono arrivate, da titolare, nelle qualificazioni ai prossimi Europei di categoria. Hellas Verona Women rivolge ad Alina Miagkova un caloroso benvenuto, augurandole una seconda parte di stagione ricca di soddisfazioni - personali e di squadra - in maglia gialloblù. Fonte: hellasveronawomen.it
AIC, Caprari calciatore del mese di gennaio
A gennaio 2022 Caprari ha segnato 4 gol nelle tre vittorie dell’Hellas Verona in campionato (con in mezzo il passaggio a vuoto difficile da spiegare in casa con la Salernitana) e ha convinto così i suoi colleghi a votarlo come miglior giocatore del mese AIC, una piccola consolazione dopo la mancata convocazione in Nazionale. In totale ha già segnato 8 gol e realizzato 5 assist (ha fatto meglio solo nella stagione 2015-16 con il Pescara: 13 gol e 12 assist) e può dire di aver compiuto la missione impossibile di sostituire Zaccagni, finito alla Lazio di Sarri dopo una stagione ad altissimo livello. Caprari ha speso parole al miele per la società scaligera, che potrà riscattarlo per poco più di quattro milioni quest’estate, e per Igor Tudor che lo allena.
Caprari è un punto di riferimento per il gioco dell’Hellas e uno dei migliori attaccanti esterni del campionato. È uno dei giocatori a ricevere più passaggi verticali in grado di far risalire la squadre (secondo i dati di Statsbomb), una classifica dominata da grandi centravanti come Vlahovic e Immobile. M è anche uno dei migliori per occasioni da tiro create e Expected Assist, oltre che per numero di giocatori dribblati. Anche se non è un giocatore infallibile, il suo volume di gioco gli garantisce un’efficacia di alto livello e anche fisicamente si difende. Caprari è diventato un giocatore ostinato e tenace, con un’ottima visione di gioco e una tecnica di base che hanno in pochi.
Il gol di tacco al Bologna ruba l’occhio, ma Caprari ha deciso la partita con lo Spezia, in teoria uno scontro diretto per la salvezza (anche se, nella pratica, il Verona è più vicino a un piazzamento Uefa) con due gol di sinistro. Anche nel 4-2 con il Sassuolo ha segnato con un diagonale preciso di sinistro, che in passato aveva indicato come suo punto debole. Molti suoi assist sono filtranti puliti, eseguiti con una pulizia tecnica di alto livello grazie a tempismo e visione di gioco. Caprari desiderava diventare un attaccante completo e, in questa stagione con la maglia dell’Hellas Verona, ci sta riuscendo. Fonte: AIC
Primavera, domani sfida salvezza a Bologna. Corrent: “Febbraio mese importante, vogliamo iniziare bene”
Dopo aver debuttato nel 2022 con un punto di grande rilievo, conquistato nel pareggio per 3-3 contro l'Atalanta, la Primavera è attesa dal turno infrasettimanale valevole per la 16a giornata di campionato. Il prossimo avversario dei gialloblù sarà il Bologna, reduce dalla sconfitta di pochi giorni fa contro la Fiorentina per 2-1 ed attualmente posizionato al 17esimo posto in classifica con 10 punti totali all'attivo. Il match sarà trasmesso in diretta su Solo Calcio, canale 61 del digitale terrestre. L'Hellas, avendo invece mosso la classifica nella prima uscita dell'anno, è ora 13esimo in classifica ed ha agganciato l'Empoli Campione d'Italia in carica a 17 punti. Proprio ai danni dell'Empoli gli emiliani guidati da mister Luciano Zauri, hanno conquistato il primo successo casalingo della propria stagione, grazie al successo per 3-0 maturato lo scorso 13 dicembre. L'ultimo incontro tra Hellas Verona e Bologna risale alla stagione 2018/19, edizione del campionato Primavera 2 conquistata proprio dai felsinei, vincenti nel match di andata per 2-1, con la sfida di ritorno conclusasi invece in parità per 2-2.
"Siamo coscienti di aver fatto una grande partita contro l'Atalanta" ha dichiarato mister Nicola Corrent, aggiungendo: "Sono contento della prestazione, ma ora dobbiamo andare oltre. Il Bologna è una squadra forte, e in questo mese di gennaio si è rafforzata molto. Ha dimostrato di potersela giocare alla pari con tante squadre, come nell'ultimo match disputato contro un avversario forte come la Fiorentina. Noi, invece, pensiamo solo a lavorare ponendo attenzione a tutti i particolari, pensando sempre alla partita successiva: vogliamo iniziare bene un mese, quello di febbraio, molto importante". Fonte: hellasverona.it
Frabotta, l’obiettivo è quello di rientrare in gruppo la settimana prossima
Buone notizie per l’esterno Gianluca Frabotta. Da quanto appreso da Hellas Live, è oramai pronto l’ex Juventus dopo l’intervento al tendine di Achille destro dello scorso 3 novembre, con seguente Covid-19 che ne ha ulteriormente rallentato il recupero. L’obiettivo del club gialloblù ora è quello di farlo tornare a lavorare col gruppo guidato da Tudor dalla prossima settimana. Anche per questo, la società in sede di mercato non ha chiuso altre operazioni in quel ruolo, avendo in rosa Faraoni, Lazovic, Depaoli e Frabotta. Oltre a Ruegg.
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Ruegg non ha accettato le offerte dalla Serie B perché vuole giocarsi le sue possibilità a Verona
Le offerte dalla cadetteria non sono certo mancate per Kevin Ruegg. Ma il capitano dell’Under 21 della Svizzera le ha tutte declinate perché si considera un giocatore da massimo campionato italiano e ha deciso di provare a giocarsi le sue chance, nella seconda parte del torneo, in riva all’Adige.
Stadi, obiettivo capienza 100% entro fine febbraio
Nel prossimo turno di campionato, gli impianti potranno riaccogliere il 50% della capienza massima, dopo che nelle ultime due giornate di campionato erano ammessi solamente 5.000 spettatori. Secondo La Gazzetta dello Sport, l’obiettivo è tornare il prima possibile al 100% dopo due anni di pandemia e la speranza è quella di poter tornare al massimo della capienza entro la fine di febbraio, speranza dipesa dal prosieguo della curva epidemiologica e dalle ospedalizzazioni. Fonte: calcioefinanza.it
Retsos saluta e ringrazia il Bayer Leverkusen: “Dankeschön”
Dopo quasi 5 anni al Bayer Leverkusen è ora che inizi un nuovo capitolo. È stato un piacere indossare la maglia del Bayer04 e per alcuni brutti momenti e infortuni degli anni precedenti non è finita così come desideravo. Voglio però ringraziare tutti separatamente dallo staff medico, allo staff tecnico e soprattutto i miei compagni ed i tifosi per il sostegno e l'affetto dimostratomi in tutti questi anni. Dankeschön Bayer Leverkusen. Il commento e la foto pubblicati sui social del nuovo difensore dell’Hellas Verona, Panagiotis Retsos.
1 febbraio 1976, la pelliccia di Gianfranco Zigoni
Scese dal pullman con l'aria stropicciata di sempre. Capelli scombinati, lo sguardo da duro, i suoi soliti stivaletti da cow-boy. "Questa - penso' - la vinco da solo. Mi sento proprio bene...”. Lo aspettava la Fiorentina di Superchi e Antognoni. Lo aspettava una sorpresa. Zigogol prese posto sulla solita panca. Entro' zio Uccio Valcareggi. “Ragazzi, oggi giocano...”. Zigogol ascoltava distratto, “tanto, davanti giochiamo io e Livio...”. Zio Uccio interruppe i suoi pensieri. “Davanti, giocano Luppi e Macchi. Zigo, te vieni in panchina”. Zigo guardò il mister con la faccia da duro. Lo sguardo di sfida. Valcareggi lo conosceva bene. E mentre qualcuno dei compagni cercava di “consolarlo”, decise di protestare a modo suo. “Io vado in panchina con la pelliccia...” brontolò. Il Livio, suo amico, gli fece una smorfia. “Dai, Zigo, non sei capace di farlo...”. Non l'avesse mai detto. “Scommettiamo che ci vado?” fece Zigo. “Se mi date 10 mila lire, vi faccio vedere io, lo spettacolo...”. Il Livio fu il primo. Poi arrivò Mascalaito, poi altri ancora, poi Bachlechner, che i soldi non li buttava mai via. “Se ci sta anche Klaus, ne vale proprio la pena...” disse tra se' Zigogol. Continuò a spogliarsi, senza ascoltare il mister. Butto' da una parte il giaccone, sopra la tuta infilo' la pelliccia. Vriz, che andava in panchina con lui, sorrise: “Cosa fai, Gianfranco?“ Zigogol s'avvio'. Zio Valca fece in tempo a vederlo, ma forse non a capire che cosa stava succedendo. Quando realizzo', Gianfranco era già sulla scaletta. Dopo un attimo, un boato. Il Bentegodi lo vide entrare in campo così. Zigo cammino' con passo lento verso la panchina, come fosse la cosa più normale del mondo. S'accomodo' la' in fondo, lontano dal mister. La gente impazziva sugli spalti. I fotografi pure. Si chiuse bene la pelliccia. Click. Forse non lo sapeva. O forse sì. Quella foto e' diventata il poster di una stagione bella e impossibile. Una stagione infinita. Questo il ricordo su Facebook del giornalista Raffaele Tomelleri. Il primo febbraio 1976, l’Hellas Verona ospita la Fiorentina, Viola che si impongono 2-1 (reti Busatta, Antognoni, autorete Busatta) una data entrata di diritto nella storia dell’Hellas Verona non certo per la gara contro i toscani ma per l’immagine di Zigoni con tanto di cappello da cow-boy e pelliccia, in panchina. Vecchie favole di un’epoca un po’ più in là...
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