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Finale, Hellas Verona-Juventus 2-1
È un piacere guardare il Verona di Tudor giocare. Un orgoglio per il popolo dell’Hellas. Una vittoria netta e meritata, contro la Juventus.
Terza gara in sette giorni per gialloblù. In un Bentegodi gremito (22314 spettatori, ndr) si presenta la squadra di Allegri per l’undicesima giornata della Serie A TIM 2021/22, scaligeri che scendono in campo col 3-4-2-1 con Montipó, Dawidowicz, Gunter, Casale; Faraoni, Tameze, Veloso, Lazovic; Caprari, Barak; Simeone.
Ottimo avvio della squadra di Tudor: al 5’ Caprari verticalizza per Simeone, coi bianconeri che riescono a chiudere in corner. Un minuto dopo, conclusione ravvicinata di Lazovic, con Szczesny che chiude sul primo palo in angolo. All’8’ Dribbling secco di Dybala su Dawidowicz, l’argentino conquista il fondo a destra, palla in mezzo ma Gunter chiude. Replicano i gialloblù col tiro di Simeone che non trova però la porta. Ma all’11’, arriva il vantaggio grazie al settimo gol in campionato di Giovanni Simeone. Tiro in diagonale di Barak, Szczesny non trattiene e l’attaccante argentino, da comoda posizione, insacca alle spalle del portiere bianconero. La reazione della squadra di Allegri non c’è e l’Hellas Verona raddoppia, al 14’, grazie all’eurogol dell’attaccante argentino, destro potente a giro dai venticinque metri, da posizione defilata, col pallone che termina sotto il sette, alla sinistra di Szczesny. Sesto gol nelle ultime tre partite per il Cholito. Controbalzo alto di Faraoni al 25’. Dybala al 35’ spara in curva, innocuo come il tentativo di testa due minuti dopo dell’argentino n.10. Esterno della rete al 40’ per Alex Sandro, mentre Dybala tre minuti più tardi vede Montipó fuori dai pali e dalla distanza prova inutilmente a sorprenderlo. Primo tempo che si chiude senza recupero, con la traversa di Dybala al 44’.
Nessun cambio per Tudor ad inizio ripresa, gialloblù che si presentano in campo con due minuti d’anticipo rispetto ai bianconeri. Al 3’ sinistro a giro di Dybala a lato di poco, replica Simeone con un destro centrale bloccato da Szczesny. L’argentino bianconero si prova da fuori area all’8’ ma viene contrastato da Caprari, rasoterra sul fondo due minuti dopo di Cuadrado, abbondantemente a lato. Attento Montipó al 13’ sugli sviluppi della punizione a favore della Juventus, gialloblù che si fanno vedere al 19’ col destro di Caprari murato in angolo. Doppio cambio per i gialloblù al 21’, con Ceccherini e Sutalo per Casale e Lazovic. Al 26’ ottimo il recupero in area di Faraoni su Kulusevski, gialloblù che al 30’ effettuano il terzo cambio, con Bessa al posto di Tameze. Caprari al 34’ supera Bonucci ma il suo cross termina tra le braccia del portiere bianconero, Juventus che accorcia le distanze grazie al destro di McKennie al 35’, col pallone che si infila sotto la traversa e trafigge l’incolpevole Montipó. Sinistro sull’esterno della rete di Morata due minuti dopo, con Tudor che al 38’ effettua il quarto cambio, con Kalinic per Simeone (ovazione del pubblico, ndr). Attaccante croato vicino subito al gol, ma il suo sinistro in diagonale termina sul fondo, su invito di Caprari. Soffre nel finale l’Hellas Verona, con Montipó protagonista al 45’ quando nega il gol a Dybala, sinistro preciso dove il portiere gialloblù si fa trovare pronto, distendendosi bene sulla sua destra. Missile di Barak al primo dei cinque minuti di recupero di poco alto, Hellas Verona che tiene ed al triplice fischio finale, è grande festa al Bentegodi.
2-1 McKennie
La Juventus accorcia le distanze grazie al destro di McKennie al 35’, pallone che si infila sotto la traversa e trafigge l’incolpevole Montipó.
Hellas Verona-Juventus, 22314 spettatori al Bentegodi
Per la sfida valevole per l’undicesima giornata della Serie A TIM 2021/22 presenti allo stadio Bentegodi 22314 spettatori. Record di presenze con la capienza al 75%.
Caprari: “Grandissimo primo tempo”
“Grandissimo primo tempo, dobbiamo continuare così senza abbassare il ritmo. Questa è la nostra forza, sappiamo però che con la Juve non è facile” ha dichiarato a DAZN, l’attaccante gialloblù Caprari.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Juventus 2-0
Terza partita in sette giorni per l’Hellas Verona. In un Bentegodi gremito si presenta la Juventus, incontro valido per l’undicesima giornata della Serie A TIM 2021/22, gialloblù che scendono in campo col 3-4-2-1 con Montipó, Dawidowicz, Gunter, Casale; Faraoni, Tameze, Veloso, Lazovic; Caprari, Barak; Simeone.
Ottimo avvio della squadra di Tudor: al 5’ Caprari verticalizza per Simeone, coi bianconeri che riescono a chiudere in corner. Un minuto dopo, conclusione ravvicinata di Lazovic, con Szczesny che chiude sul primo palo in angolo. All’8’ Dribbling secco di Dybala su Dawidowicz, l’argentino conquista il fondo a destra, palla in mezzo ma Gunter chiude. Replicano i gialloblù col tiro di Simeone che non trova però la porta. Ma all’11’, arriva il vantaggio grazie al settimo gol in campionato di Giovanni Simeone. Tiro in diagonale di Barak, Szczesny non trattiene e l’attaccante argentino, da comoda posizione, insacca alle spalle del portiere bianconero. La reazione della squadra di Allegri non c’è e l’Hellas Verona raddoppia, al 14’, grazie all’eurogol dell’attaccante argentino, destro potente a giro dai venticinque metri, da posizione defilata, col pallone che termina sotto il sette, alla sinistra di Szczesny. Sesto gol nelle ultime tre partite per il Cholito. Controbalzo alto di Faraoni al 25’. Dybala al 35’ spara in curva, innocuo come il tentativo di testa due minuti dopo dell’argentino n.10. Esterno della rete al 40’ per Alex Sandro, mentre Dybala tre minuti più tardi vede Montipó fuori dai pali e dalla distanza prova inutilmente a sorprenderlo. Primo tempo che si chiude senza recupero, con la traversa di Dybala al 44’.
2-0 doppietta Simeone
Eurogol dell’attaccante argentino al 14’, destro potente a giro dai venticinque metri, col pallone che si infila sotto il sette alla sinistra di Szczesny
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1-0 Simeone
L’Hellas Verona passa in vantaggio all’undicesimo grazie al settimo gol in campionato di Giovanni Simeone. Tiro in diagonale di Barak, su invito di Faraoni, Szczesny non trattiene e l’attaccante argentino da comoda posizione insacca alle spalle del portiere bianconero.
D’Amico: “Sarà dura per la lotta salvezza. Con Tudor ci troviamo molto bene”
“Tudor ha dato continuità al lavoro di Juric, poi ovviamente ha sue idee che sviluppa soprattutto nella fase offensiva e al momento siamo contenti della scelta fatta. È una persona di gran carattere, tranquilla, che ha belle idee e ci troviamo molto bene. Sappiamo che il nostro sarà un campionato di sofferenza, sarà dura per la lotta salvezza, per cui la strada è molto lunga. I ragazzi hanno uno spirito fantastico, si tratta di un gruppo di gran carattere e, come è stato già negli ultimi anni, siamo convinti sarà la nostra forza" ha dichiarato a DAZN, il direttore sportivo dell’Hellas Verona, Tony D’Amico.
Formazioni ufficiali Hellas Verona-Juventus
HELLAS VERONA (3-4-2-1): Montipò; Dawidowicz, Günter, Casale; Faraoni, Tameze, Veloso, Lazovic; Barak, Caprari; Simeone. A disposizione: Pandur, Berardi, Kalinic, Lasagna, Cetin, Ceccherini, Cancellieri, Rüegg, Magnani, Bessa, Sutalo, Hongla. Allenatore: Igor Tudor
JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Cuadrado, Bentancur, Arthur, Rabiot; Dybala, Morata
A disposizione: Pinsoglio, Perin, De Ligt, McKennie, Pellegrini, Bernardeschi, Kaio Jorge, Bentancur, Locatelli, Kulusewski
Allenatore: Massimiliano Allegri
Da Spalato forza Hellas Verona
Un gruppo di tifosi dell’Hajduk Spalato presenti questa sera allo stadio Bentegodi per Hellas Verona-Juventus
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