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Barak: “A Verona mi trovo molto bene. Spero di poter dare ancora tanto a questa squadra”
“È sempre molto difficile giocare in casa dell’Udinese, una squadra molto fisica che si difende bene. Abbiamo sofferto soprattutto nel primo tempo, dove Montipò ha fatto due bellissime parate. Sul rigore invece ero tranquillo, avevo fiducia in me stesso nel segnare. Per me è molto importante sentire questa fiducia dell’ambiente. Mi trovo molto bene a Verona con tutti, la squadra lavora con umiltà e molto bene ogni giorno. Questo mi dà tanta fiducia e tranquillità. Non dico di essere un intoccabile, ma dipende comunque da me: voglio sempre vincere e spero di poter dare ancora tanto a questa squadra” ha dichiarato a DAZN, Antonin Barak.
Tudor: “Non chiamatelo turnover. Tre partite in sei giorni nessun giocatore al mondo le può fare. Sulla posizione di Lasagna ho sbagliato io”
“Abbiamo conquistato un bel punto contro una squadra forte, in uno stadio difficile. Non lo chiamerei turnover quando fai giocare giocatori come Kalinic, Lasagna, Sutalo o Hongla. È giusto dare spazio a tutti. Ci sta un primo tempo così, ma tre partite in sei giorni nessun giocatore al modo le può fare. All’inizio siamo partiti con un’idea, ho sbagliato io sulla posizione di Lasagna. Come sta Ilic? Vediamo perché ha sentito qualcosa alla caviglia. Tutto sommato a livello fisico comunque stiamo bene come squadra. La sfida di sabato contro la Juventus? Sarà una bella da giocare, per me hanno la miglior rosa del campionato. Ci sarà un bel Bentegodi e speriamo di fare una gara importante. Tameze? È un ragazzo intelligente, che si adatta a più ruoli come ha dimostrato stasera. La sua duttilità è una bella arma” ha dichiarato in conferenza stampa, l’allenatore gialloblù Igor Tudor dopo Udinese-Hellas Verona 1-1.
Pagelle
Montipó 7, Ceccherini 5 (Dawidowicz 6.5), Magnani 6.5, Sutalo 5.5 (Ilic 6); Faraoni 6, Veloso 6, Hongla 5 (Lazovic 6), Tameze 6.5; Barak 7; Lasagna 5 (Caprari 6), Kalinic 5.5 (Simeone 6.5). All: Tudor 6
Tudor: “Abbiamo meritato il pareggio. Siamo contenti di questo punto”
“È stata una partita difficile dove abbiamo fatto un brutto primo tempo ed una buona ripresa. Abbiamo speso tanto contro la Lazio, dovevamo rifiatare, ma alla fine abbiamo meritato il pareggio. Siamo contenti di questo punto conquistato a Udine e da domani prepareremo la sfida contro la Juventus. Tre partite in sei giorni sono una pazzia, nessun giocatore al mondo le può fare in così poco tempo. Ho messo in campo comunque giocatori di qualità, come Kalinic e Lasagna, ma nel secondo tempo siamo migliorati e abbiamo meritato questo punto. Bella e affascinante sarà la sfida contro la Juventus, anche se non ci voleva il loro passo falso di questa sera” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dell’Hellas Verona, Igor Tudor
Gotti: “Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, poi l’episodio del rigore ha concesso il pareggio al Verona”
“Credo che la squadra ha fatto un ottimo primo tempo e parte della ripresa, sino a che ci sono state energie, poi c’è stato l’episodio del rigore che ha concesso il pareggio al Verona. Non l’ho visto e non lo voglio nemmeno rivedere” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dell’Udinese, Luca Gotti.
Finale, Udinese-Hellas Verona 1-1
La brutta copia, nel primo tempo, della squadra ammirata domenica al Bentegodi contro la Lazio. Ma alla fine, i gialloblù riescono a strappare un punto prezioso contro l’Udinese.
A distanza di tre giorni, la squadra di Tudor torna in campo per il secondo turno infrasettimanale del campionato valevole per la decima giornata. Alla Dacia Arena, Hellas Verona rivoluzionato rispetto all’ultimo turno (sette novità, ndr) scaligeri che si presentano col 3-4-1-2 con Montipó, Ceccherini, Magnani, Sutalo; Faraoni, Veloso, Hongla, Tameze; Barak; Lasagna, Kalinic.
Bastano tre minuti ai friulani per passare in vantaggio grazie alla rete di Success che contrasta sulla trequarti Ceccherini e trafigge, di destro dal limite dell’area, Montipó. Subito dopo il gol del vantaggio della squadra di Gotti, Tudor inverte Sutalo e Ceccherini. Ma il copione non cambia. Gli scaligeri accusano il colpo e non riescono a reagire, offrendo il peggior primo tempo della stagione. Prova allora ad approfittarne l’Udinese con Beto, al 18’, cross da destra che attraversa tutta l’area gialloblù. Magnani al 22’ chiude in calcio d’angolo il traversone di Arslan, mentre due minuti dopo, gran parata di Montipó sul colpo di testa ravvicinato di Nuytinck. Sempre di testa, al 26’, ci prova Success che non trova però la porta. Ancora Udinese pericolosa dopo appena un minuto col tiro di Walace deviato in corner da Magnani e sugli sviluppi, colpo di testa sopra la traversa di Nuytinck. Padroni di casa vicini al raddoppio al 33’ col palo colpito da Beto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dopo la deviazione di Montipó sul legno alla sua sinistra. Ancora Beto protagonista al 42’ quando supera Magnani e arriva alla conclusione, da posizione defilata, chiusa dal portiere veronese. Primo tempo che si chiude dopo 1’ di recupero.
La ripresa si apre con Dawidowicz, Lazovic e Caprari al posto di Ceccherini, Hongla e Lasagna, Hellas Verona che si presenta col 3-4-2-1 con Montipó, Dawidowicz, Magnani, Sutalo; Faraoni, Tameze, Veloso, Lazovic; Barak, Caprari; Kalinic. Al 49’ Dawidowicz mura la conclusione in area di Beto, gialloblù che finalmente provano a reagire, al 55’, con Veloso dalla distanza ma la sua conclusione termina in curva. Un minuto dopo, buono il fraseggio sulla destra tra Faraoni e Barak, palla a Kalinic che non riesce però a cambiare corsia ed a servire Caprari. Cresce l’Hellas, con Lazovic che arriva al tiro, al 58’, deviato in corner. L’Udinese però non sta certo a guardare, con Beto che serve due minuti più tardi Molina che non trova la porta. Tudor al 66’ effettua il quarto cambio, con Simeone al posto di Kalinic. Quinto ed ultimo cambio per i gialloblù, con Ilic al posto di Sutalo al 73’, con Tameze che si abbassa in difesa. Montipó si distende bene sulla sua sinistra sul tiro a giro di Pereyra. Al 79’ il direttore di gara indica il dischetto per il fallo di Becao su Barak e dopo il consulto di due minuti col VAR, conferma la sua decisione. Dagli undici metri si presenta il trequartista ceco, ex di turno che spiazza Silvestri. Esplode la gioia sotto il Settore Ospiti occupato da 665 tifosi gialloblù. Si gioca sino al 95’ e c’è anche il tempo in pieno recupero per Simeone per impegnare, con un tiro secco in diagonale, l’estremo difensore friulano.
Hellas Verona che al triple fischio può festeggiare l’importante risultato strappato a Udine col pubblico gialloblù. Aspettando sabato, al Bentegodi, la Juventus.
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1-1 rigore di Barak
Al 79’ il direttore di gara indica il dischetto per il fallo di Becao su Barak e dopo il consulto di due minuti col VAR, conferma la sua decisione. Dagli undici metri si presenta il trequartista ceco, ex di turno che spiazza Silvestri.
Udinese-Hellas Verona, 8751 spettatori alla Dacia Arena
Per la decima giornata della Serie A TIM 2021/22, presenti a Udine 8751 spettatori, per un incasso di 60693 euro. Nel Settore Ospiti, sono 665 i tifosi gialloblù.
Fine primo tempo, Udinese-Hellas Verona 1-0
A distanza di tre giorni, i gialloblù di Tudor tornano in campo per il secondo turno infrasettimanale del campionato valevole per la decima giornata. Alla Dacia Arena, Hellas Verona rivoluzionato rispetto alla gara contro la Lazio (sette novità, ndr) scaligeri che si presentano col 3-4-1-2 con Montipó, Ceccherini, Magnani, Sutalo; Faraoni, Veloso, Hongla, Tameze; Barak; Lasagna, Kalinic.
Bastano tre minuti ai friulani per passare in vantaggio grazie alla rete di Success che contrasta sulla trequarti Ceccherini e trafigge, di destro dal limite dell’area, Montipó. Subito dopo il gol del vantaggio della squadra di Gotti, Tudor inverte Sutalo e Ceccherini. Ma il copione non cambia. Gli scaligeri accusano il colpo e non riescono a reagire, offrendo il peggior primo tempo della stagione. Prova allora ad approfittarne l’Udinese con Beto, al 18’, cross da destra che attraversa tutta l’area gialloblù. Magnani al 22’ chiude in calcio d’angolo il traversone di Arslan, mentre due minuti dopo, gran parata di Montipó sul colpo di testa ravvicinato di Nuytinck. Sempre di testa, al 26’, ci prova Success che non trova però la porta. Ancora Udinese pericolosa dopo appena un minuto col tiro di Walace deviato in corner da Magnani e sugli sviluppi, colpo di testa sopra la traversa di Nuytinck. Padroni di casa vicini al raddoppio al 33’ col palo colpito da Beto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dopo la deviazione di Montipó sul legno alla sua sinistra. Ancora Beto protagonista al 42’ quando supera Magnani e arriva alla conclusione, da posizione defilata, chiusa dal portiere veronese.
1-0 Success
Bastano tre minuti ai friulani per passare in vantaggio grazie alla rete di Success che contrasta sulla trequarti Ceccherini e trafigge Montipó. Foto Instagram
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