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Under 21, Slovenia-Inghilterra 2-2. Il gialloblù Flakus Bosilj in campo 80’
Seconda gara consecutiva da titolare in nazionale per l’attaccante sloveno della Primavera dell’Hellas Verona, David Flakus Bosilj. Ottanta minuti in campo per il gialloblù nella sfida pareggiata contro l’Inghilterra, incontro valido per le qualificazioni agli Europei Under 21 in programma nel 2023. Foto Instagram
In memoria di Nils Liedholm
L’ex allenatore gialloblù dal 1966 al 1968 e durante la stagione 1991/92, è nato in Svezia l’8 ottobre 1922.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Fabrizio Cacciatore. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 35 anni
Vezzali: “Capienza stadi al 75%, auspico in quindici giorni al 100%”
“Dal Consiglio dei Ministri, la capienza del pubblico sarà del 75% all'aperto e del 60% al chiuso. Auspico che nell'arco di 15 giorni si possa arrivare al 100%, è un piccolo segnale di vicinanza per il mondo dello sport. E' importante che se il Governo debba intervenire, ci sia una riforma interna al sistema come l'Europa con l'Italia: il calcio è un motore che trascina lo sport italiano" ha dichiarato il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega allo sport nel governo Draghi, Valentina Vezzali.
Palestra, tattica e partita per i gialloblù di Tudor
Dopo la ripresa degli allenamenti di ieri, nuova seduta oggi, giovedì 7 ottobre, allo Sporting Center 'Paradiso' per i gialloblù.
In tarda mattinata la squadra di mister Tudor è stata impegnata nelle seguenti attività: lavoro in palestra, attivazione, esercitazione tattica e mini-partita a campo ridotto.
Domani, venerdì 8 ottobre, è prevista una seduta di allenamento in tarda mattinata, a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Caprari: “Verona è il posto giusto per completarmi come calciatore. Tudor è stato come una scossa: il cambiamento ha portato giovamento”
“A Verona voglio diventare un calciatore migliore. Di me dicevano: bravo, bello da vedere, ma... Ed è proprio il dubbio che voglio togliere. L’Hellas può aiutarmi. Voglio diventare un attaccante senza i “ma”. Più gol, prestazioni piene. E magari coronare un altro sogno. Quale? Poter tornare a vestire la maglia azzurra. Cos’è il calcio per me? Il calcio è vita, è passione, è poesia. Il calcio è il mio tutto. Il calcio è un’emozione indescrivibile. Parla di emozione. Qual è stata la più intensa che ho provato da quando gioco? L’esordio in Champions con addosso la maglia della Roma. Giocavamo contro lo Shakthar. Ho sostituito Perrotta. L’allenatore che ha segnato la sua storia? Sono due: Zeman e Luis Enrique. Chi è il campionissimo della mia storia da calciatore? Totti. Lui faceva un altro sport rispetto a noi. Gli ho visto fare cose incredibili con la palla tra allenamento e partita. E, tra l’altro, Francesco non ci ha mai fatto pesare il suo talento. Ragazzo semplicissimo, perfetto per il gruppo. Un campione in tutto. Caprari che voto dà a Caprari calciatore? Galleggio sul sei. Voglio completarmi come giocatore. E Verona è il posto giusto. Cos’è l’Hellas per me? Una squadra dal cuore grande, un gruppo dall’anima grande. Il Verona affrontato da avversario mi ha sempre trasferito questa impressione. Cioè, quella di un gruppo di ragazzi pronti ad andare oltre. Sempre oltre. Il mio compagno più interessante? Tanti. Penso a Veloso, Ilic, Barak, Kalinic, anche Simeone. C’è tanta qualità. Perchè il Verona di Tudor è diverso dal primo Verona di stagione? Tudor è stato come una scossa. Il cambiamento ha portato giovamento. Ma aggiungo: anche il primo Verona non era male. Si giocava un buon calcio ma senza raccogliere punti” ha dichiarato a L’Arena, l’attaccante dell’Hellas Verona, Gianluca Caprari.
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Simeone: “Ho fiducia nell’idea e nell’identità del Verona. Tudor è riuscito a motivarci”
“Mi sono preparato tantissimo per questa stagione. E perché ho tanta fiducia in me stesso e nella mia squadra. Ho fiducia nell’idea e nell’identità del Verona, in cui mi rispecchio. Mi sembra di essere qui da una vita. Lavoriamo e pensiamo tutti allo stesso modo. La scelta del Verona spinta da Di Francesco? Mi ha chiamato il direttore D’Amico e mi ha fatto capire quanto mi volevano. Secondo lui in questo gruppo potevo entrarci perfettamente. E aveva ragione, anche perché la prima cosa che gli ho detto è che, appunto, mi identificavo tanto nella loro filosofia di gioco, e nella determinazione della squadra a non mollare mai. Questo mi ha aiutato a scegliere. Dopo una stagione no al Cagliari, sa che questa è decisiva per il suo futuro? Vero, l’anno scorso non sono stato certo al mio livello. E subito dopo la fine del campionato mi son dato una regola: fare tutti gli allenamenti e poi tutte le partite sempre al massimo. Oltre al lavoro, studio e faccio meditazione. Tudor è un allenatore di grande personalità e con tantissima voglia di tramettere entusiasmo ed energia. Ci è riuscito in pieno con me e con tutta la squadra. Che aveva bisogno di essere motivata. Se posso giocare insieme a Kalinic? Per me sì. Possiamo aiutarci a vicenda. Obiettivo personale quello di superare il record di 14 reti? Al di là dei gol, è continuare a essere me, anche nelle difficoltà: con gol, assist giocando bene o male, ma sempre sul pezzo” l’intervista completa all’attaccante dell’Hellas Verona, Giovanni Simeone, in edicola con La Gazzetta dello Sport.
Hallfredsson: “Ho solo ricordi bellissimi di Verona che mi porterò per sempre dentro”
“Ero libero, il campo è a cinque minuti da casa e avevo voglia di giocare ancora. In questo momento la Virtus è un po’ in difficoltà e con la mia esperienza e la mia qualità posso dare una mano. Fisicamente sto ancora bene e voglio rendermi utile. Adesso sono con la Virtus e darò il massimo per questo club. A Verona ho solo bei ricordi. La promozione? Sì il primo anno è stato bellissimo. Ma tutte, fino a quella in Serie A. Ho solo ricordi bellissimi di tutti sei gli anni che mi porterò per sempre dentro” ha dichiarato a L’Arena, l’ex centrocampista dell’Hellas Verona, Emil Hallfredsson.
Allenamento questa mattina per i gialloblù
L’Hellas Verona di Tudor proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in tarda mattinata.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Ruslan Nigmatullin. L’ex portiere dell’Hellas Verona compie 47 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Alberto Castioni.
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