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Tanti auguri
Buon compleanno a… Ernesto Torregrossa. L’ex attaccante dell’Hellas Verona festeggia 29 anni. Compie gli anni anche l’ex portiere gialloblù Nikolaj Mihaylov
Buon compleanno
Tanti auguri a… Giovanni Cefis. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 56 anni
Hellas Verona al lavoro col Manchester City per il rinnovo del prestito di Ilic
Continuano i contatti tra il direttore sportivo gialloblù, Tony D’Amico e la società inglese per il centrocampista Ivan Ilic. La volontà dell’Hellas Verona è quella di riprendere in prestito il serbo classe 2001 di proprietà dei Citizens.
Euro 2020, la Repubblica Ceca di Barak ai quarti di finale
Successo per 2-0 della nazionale ceca contro l’Olanda negli ottavi di finale. Maglia da titolare e 91’ in campo per il centrocampista dell’Hellas Verona, Antonin Barak. La Repubblica Ceca affronterà ora nei quarti di finale, la Danimarca.
Euro 2020, Olanda-Repubblica Ceca, il gialloblù Barak titolare
Per gli ottavi di finale dell’Europeo, prima da titolare per il centrocampista ceco dell’Hellas Verona, Antonin Barak. Fischio d’inizio alle ore 18 contro l’Olanda. Foto Instagram
Nozze per Ceccherini
Il difensore dell’Hellas Verona, Federico Ceccherini, è convolato a nozze con Carola. Felicitazioni da parte di Hellas Live. Foto Instagram
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Setti: “La mia filosofia è fare calcio coi conti a posto. Durante la stagione chiuderò per il centro sportivo, il nuovo stadio dipende da finanza privata e comune”
“L’anno prossimo sarà il mio decimo anno da presidente dell’Hellas Verona. Un bilancio? Di certo molto positivo. La mia filosofia è fare calcio coi conti a posto. Ci sono riuscito creando basi solide: il Verona ora ha 23 giocatori di proprietà. Ha fatto 7 anni su 9 in A (il primo eravamo in B) su 31 totali nei 100 e passa anni di storia gialloblù. Percentuale altissima, direi. E se non si fossero fatti male Pazzini e Toni, i bomber più importanti della storia, ci saremmo salvati anche al terzo anno. Ah, durante la mia gestione il Verona ha segnato un quarto dei gol di tutta la vita dell’Hellas. Nonostante questo, accetto che i tifosi pensino che in certi casi si potesse far meglio. Regalo del decimo compleanno: Europa? Boom. No, la salvezza sarebbe già un grandissimo regalo, la terza di fila manca dall’epoca di Bagnoli. Poi se arriviamo ancora nei primi dieci, è il massimo. Tema stadio e centro sportivo? Quando sono arrivato, ho detto che “Casa Verona” era il mio sogno. Oggi siamo più vicini di ieri anche se non è facile, trovare l’area, avere i permessi... Ma credo finalmente di riuscire a chiudere la questione durante il campionato. Lo stadio? Il Verona è solo il proponente, dipende da finanza privata e comune” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti.
Setti: “Zaccagni non dobbiamo venderlo per forza”
“Sta bene da noi, non dobbiamo venderlo per forza. Se arrivasse una richiesta adeguata la valuteremo perché Mattia vale una squadra di Champions” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, Maurizio Setti.
Setti: “Lovato come Kumbulla. Cancellieri mi auguro diventi il nuovo Bruno Conti. Ho deciso di comprare il Verona perché ho visto Jorginho”
“Il nuovo Kumbulla? Di sicuro è Lovato, perché lo ha già dimostrato. Poi penso sia l’anno buono di Cancellieri, un 2002 che parte con noi in ritiro e mi auguro diventi il nuovo Bruno Conti. E di Amione (U.23 argentino del 2002, ndr) che dicono sia un fenomeno, vedremo. Jorginho? I miei amici lo sanno. Prima di prendere il Verona ho visto sei/sette gare di nascosto e mi sono deciso a comprarlo perché ho visto Jorginho. E’ stato un colpo di fulmine. Mi son detto: lui mi aiuterà a rientrare dell’investimento. Così è stato. Era un ragazzino esile e per certi versi imberbe, ma con una classe cristallina, fuori dal comune. Per tocco di palla, facilità di calcio, intelligenza tattica, movenze eleganti. Guardando giocare “Jorj” mi sono visto presidente di una squadra che va alla ricerca di talenti. Certi giocatori li vorresti tenere a vita, ma una società come la nostra non ha la forza per farlo” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il presidente dell’Hellas Verona.
Setti: ”Di Francesco è il tecnico più importante della mia gestione a Verona. Sono contento e orgoglioso di lavorare con lui”
“Credo che Di Francesco abbia capito che non possiamo smembrare una squadra e certi principi debbano rimanere. Mi sembra che lui stesso l’abbia sottolineato che non stravolgerà quello che ha proposto l’Hellas in questi anni. Sicuramente ci metterà del suo e cambierà qualcosa: lo trovo corretto e anche stimolante perché anch’io avrei voluto vedere la mia squadra fare qualcosa in più e magari ora lo vedrò. Senza nulla togliere ai predecessori, è il tecnico più importante del Verona della mia gestione. Due anni fa ha fatto la semifinale di Champions e l’anno prima era terzo in A, non dimentichiamolo. Mi è piaciuto molto, sono contento e orgoglioso di lavorare con lui” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il presidente dell’Hellas Verona.
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