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Tommasi: “Di Francesco profilo giusto per Verona”
“Da quando se ne è andato Juric, continuo a dire ai miei amici che Di Francesco è l’uomo giusto. Ho avuto due punti di riferimento, al Verona era Stefano Fattori, alla Roma Di Francesco. Sono di parte ma vi dico che Difra, se il Cagliari lo libererà e l’Hellas fosse convinto, è il miglior tecnico su piazza. Come il primo Juric. Di Francesco è un tipo diretto. La società gli chiede la salvezza e la valorizzazione dei giovani? Lui lo sa fare. Qual è l’allenatore con esperienza in serie A che non è stato esonerato? Guardate cosa ha fatto partendo dal basso fino al miracolo Sassuolo. A Roma dopo il traguardo della semifinale di Champions, cominciarono a vendere Manolas e Allison, tanto per gradire. Non sembra a vederlo in panchina ma è un temperamentale, a volte fin troppo diretto all’interno dello spogliatoio. Un uomo di valore e di valori. La speranza è che si liberi dal Cagliari. Eusebio è il profilo giusto per Verona. Lui poi, ha voglia di rivincita. Difra ha significato molto e significa ancora tantissimo per me. L’ultimo mio gol in giallorosso lo dedicai a lui, all’epoca team manager della Roma. È un leader silenzioso con grinta da vendere. Non sarà un problema il modulo. Adora lavorare con i giovani e sa come prendere i calciatori più esperti. Non credo che Giulini fosse impazzito nel prolungargli il contratto nonostante la delicata posizione di classifica. Poi quando il Cagliari ha preso Semplici, non so realmente cosa sia accaduto” ha dichiarato a L’Arena, Damiano Tommasi.
Il Palmeiras non riscatta Empereur
Farà rientro in Italia il difensore Alan Empereur, dopo l’esperienza in Brasile. Il Palmeiras non riscatterà l’ex Fiorentina, futuro di Empereur che sarà quindi da definire col club gialloblù, come conferma il Corriere dello Sport
Buon compleanno
Tanti auguri a... Sergio Spuri. L’ex portiere dell’Hellas Verona compie 59 anni. Festeggiano anche Mario Salgado e Massimo Storgato.
2 giugno 2019, l’Hellas Verona di Aglietti torna in Serie A
Impresa riuscita. L’Hellas Verona, dopo una stagione avara di emozioni, la chiude nel migliore dei modi con la promozione. La Serie A non è più un sogno ma una splendida realtà. Allo stadio Bentegodi, i gialloblù avevano una missione: vincere con due gol di scarto. Era questo l’unico obiettivo dell’Hellas Verona di Alfredo Aglietti. Gialloblù che sono riusciti a chiudere ancora meglio la gara di ritorno, dopo l’andata persa 2-0 allo stadio Tombolato.
I gialloblù confermano il 4-3-3 con Silvestri, Faraoni, Bianchetti, Dawidowicz, Vitale; Zaccagni, Gustafson, Henderson; Laribi, Di Carmine, Di Gaudio. Prima occasione al 4’ col colpo di testa di Bianchetti, pallone sul secondo palo ma Gustafson e Di Carmine non ci arrivano. Tre minuti dopo botta di Laribi dalla distanza, Paleari non blocca, sulla respinta si avventa Di Gaudio che trova però pronto il portiere ospite. Frettolosa a dir poco l’ammonizione commissionata a Vitale al 9’, cartellino giallo anche per Di Carmine subito dopo per fallo su Paleari. Zaccagni, uno dei gialloblù più intraprendenti, semina il panico sulla sinistra obbligando il Cittadella a commettere fallo sulla trequarti. Ma è proprio il centrocampista gialloblù al 27’ il protagonista del vantaggio dell’Hellas Verona: Faraoni fraseggia con Di Carmine, attaccante che manda a tu per tu Zaccagni con Paleari, mediano scaligero che non sbaglia e fa esplodere di gioia il Bentegodi. Al 33’ no look di Laribi per Di Gaudio, tiro di prima intenzione a lato di poco. Pasticcio della difesa ospite al 37’ ma i gialloblù si devono accontentare solo di un calcio d’angolo. Primo tempo che si chiude col vantaggio di misura a favore della squadra di Aglietti, Hellas Verona che deve fare un altro gol negli ultimi 45’ di campionato per centrare l’impresa.
Il secondo tempo si apre col colpo di testa a lato di Iori sugli sviluppi di una punizione. All’8’ Proia calcia alto dalla distanza, mentre i gialloblù effettuano il primo cambio con Matos al posto di Di Gaudio all’11’. Tre minuti dopo sassata di Henderson che obbliga Paleari a chiudere in calcio d’angolo. Secondo cambio per i gialloblù al 21’, con Pazzini al posto di Henderson, Hellas Verona che chiude col 4-2-4. Scaligeri a trazione anteriore che vengono subito premiati grazie al super gol di tacco di Di Carmine, su assist di Vitale. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù al 31’, con Munari al posto di Gustafson, Cittadella che rimane in nove due minuti dopo per la doppia ammonizione di Proia. Al 38’ l’Hellas Verona cala anche il tris e si avvicina così al sogno grazie al gol di Laribi che fa sedere Paleari per poi depositare il pallone in fondo alla rete. “Torniamo in Serie A” canta il fantastico pubblico gialloblù, Hellas Verona che dopo 6’ di recupero può festeggiare il ritorno nella massima serie italiana.
Hellas Verona, chiesto il prestito di Ilic al Manchester City. Offerta da 1 milione di euro
Il club gialloblù lavora per confermare in riva all’Adige, per un’altra stagione, il centrocampista Ivan Ilic. Il classe 2001, di proprietà del Manchester City, alla prima esperienza in Serie A ha collezionato 29 presenze arricchite da 2 reti (30 e 3 reti con la Coppa Italia, ndr). Da quanto appreso da Hellas Live, la società veronese ha offerto 1 milione di euro e resta in attesa di una risposta dal club inglese per il prestito del regista serbo.
Buon compleanno
Tanti auguri a... William Da Silva Barbosa. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 43 anni
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Euro 2020, i convocati dell’Italia di Mancini. Escluso l’ex gialloblù Pessina
I convocati per Euro 2020 dal Ct dell’Italia, Roberto Mancini.
PORTIERI: 21 Gianluigi Donnarumma (Milan), 26 Alex Meret (Napoli), 1 Salvatore Sirigu (Torino);
DIFENSORI: 15 Francesco Acerbi (Lazio), 23 Alessandro Bastoni (Inter), 19 Leonardo Bonucci (Juventus), 3 Giorgio Chiellini (Juventus), 2 Giovanni Di Lorenzo (Napoli), 13 Emerson Palmieri (Chelsea), 24 Alessandro Florenzi (Paris Saint Germain), 4 Leonardo Spinazzola (Roma), 25 Rafael Toloi (Atalanta);
CENTROCAMPISTI: 18 Nicolò Barella (Inter), 16 Bryan Cristante (Roma),8 Frello Jorge Luiz Jorginho (Chelsea), 5 Manuel Locatelli (Sassuolo), 7 Lorenzo Pellegrini (Roma), 12 Stefano Sensi (Inter), 6 Marco Verratti (Paris Saint Germain);
ATTACCANTI: 9 Andrea Belotti (Torino), 11 Domenico Berardi (Sassuolo), 20 Federico Bernardeschi (Juventus), 14 Federico Chiesa (Juventus), 17 Ciro Immobile (Lazio), 10 Lorenzo Insigne (Napoli), 22 Giacomo Raspadori (Sassuolo).
Hellas Verona, arriva Di Francesco
L’Hellas Verona per il dopo Juric, da quanto appreso da Hellas Live, punta su Eusebio Di Francesco. L’ex tecnico del Cagliari si accorderà col club gialloblù sino al 2023.
Luca Toni protagonista del video Coro Azzurro
Il vice sindaco di Verona, nel ruolo di regista, tra i protagonisti del nuovo video degli Autogol - Dj Matrix per i prossimi Europei.
Benvenuti, Pedro e Maria Bessa
I primogeniti del centrocampista gialloblù sono nati stanotte a Borgo Trento: papà Daniel e mamma Raphaela tengono a ringraziare il reparto di Ostetricia e Ginecologia per la professionalità e le amorevoli cure prestate. Fonte Twitter Hellas Verona FC
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