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Di Francesco si sta liberando dal Cagliari. Poi l’annuncio dell’Hellas Verona
Nelle prossime ore, l’allenatore Eusebio Di Francesco si libererà dal Cagliari (sotto contratto sino al 2023, ndr) e potrà così iniziare la nuova avventura con l’Hellas Verona. Come anticipato da Hellas Live, pronto un accordo biennale con la società di Setti per l’ex tecnico del Sassuolo.
Supercoppa Primavera 2 2020/21, l’Hellas Verona sfiderà il Pescara martedì 8 giugno allo stadio Adriatico
La Lega Serie B ha definito data e orario di Pescara-Hellas Verona, match valido per la Supercoppa Primavera 2 2020/21.
L'incontro è stato fissato alle ore 17.00 di martedì 8 giugno, allo Stadio 'Adriatico' di Pescara.
I gialloblù di Mister Nicola Corrent, dopo aver meritatamente conquistato il primo posto in campionato e ottenuto la promozione in Primavera 1, sfideranno in gara unica la formazione vincitrice del girone 'B' del campionato Primavera 2, vale a dire il già citato Pescara di mister Pierluigi Iervese.
La sfida, che chiuderà ufficialmente la stagione 2020/21, opporrà i due migliori reparti offensivi dei rispettivi raggruppamenti, con i gialloblù a quota 62 gol totali realizzati, ed il Pescara che di centri ne ha invece messi a segno 58. Fonte: hellasverona.it
Cammarata: “Verona è la piazza giusta per Di Francesco per rilanciarsi”
“Conosco Eusebio e per me è un grande allenatore, fa giocare bene le squadre. Ha avuto problemi negli ultimi anni ma Verona è la piazza giusta per rilanciarsi, per me può fare bene” ha dichiarato a tmw, l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Fabrizio Cammarata.
Ufficiale. Simone Inzaghi è il nuovo allenatore dell’Inter
FC Internazionale Milano dà il benvenuto a Simone Inzaghi come nuovo allenatore della Prima Squadra: il tecnico ha firmato un contratto biennale con il Club nerazzurro. Fonte: inter.it
Guardalben: “Di Francesco a Verona può tornare ad essere quello del Sassuolo”
“Eusebio è stato mio compagno al Piacenza, è un amico e spero che l'accordo con il Verona possa andare in porto: ha voglia di ripartire bene dopo gli ultimi anni negativi. Conoscendolo credo abbia una gran voglia di rivincita. La piazza di Verona è interessante anche se bisogna vedere che squadra gli faranno. Sono convinto che Di Francesco possa tornare a far vedere le sue qualità, non credo che da fenomeni si diventi... somari in 4 anni. Tornerà ad essere quello dei tempi del Sassuolo. Silvestri? Mi piacerebbe vederlo anche in un altro ambiente. Lo incrociai da ragazzino quando era al Modena e mi avevano parlato bene di lui. Mi ha stupito e mi piace: è certamente pronto per un salto anche se ad oggi andar via da Verona non è semplice nel senso che giocare al Bentegodi col ritorno del pubblico è sempre bello. Firenze comunque potrebbe essere la piazza giusta per lui, è bello giocare al Franchi, col pubblico ancora di più. Stesso discorso per la Roma" ha dichiarato a tmw, l’ex portiere dell’Hellas Verona, Matteo Guardalben.
Tommasi: “Di Francesco profilo giusto per Verona”
“Da quando se ne è andato Juric, continuo a dire ai miei amici che Di Francesco è l’uomo giusto. Ho avuto due punti di riferimento, al Verona era Stefano Fattori, alla Roma Di Francesco. Sono di parte ma vi dico che Difra, se il Cagliari lo libererà e l’Hellas fosse convinto, è il miglior tecnico su piazza. Come il primo Juric. Di Francesco è un tipo diretto. La società gli chiede la salvezza e la valorizzazione dei giovani? Lui lo sa fare. Qual è l’allenatore con esperienza in serie A che non è stato esonerato? Guardate cosa ha fatto partendo dal basso fino al miracolo Sassuolo. A Roma dopo il traguardo della semifinale di Champions, cominciarono a vendere Manolas e Allison, tanto per gradire. Non sembra a vederlo in panchina ma è un temperamentale, a volte fin troppo diretto all’interno dello spogliatoio. Un uomo di valore e di valori. La speranza è che si liberi dal Cagliari. Eusebio è il profilo giusto per Verona. Lui poi, ha voglia di rivincita. Difra ha significato molto e significa ancora tantissimo per me. L’ultimo mio gol in giallorosso lo dedicai a lui, all’epoca team manager della Roma. È un leader silenzioso con grinta da vendere. Non sarà un problema il modulo. Adora lavorare con i giovani e sa come prendere i calciatori più esperti. Non credo che Giulini fosse impazzito nel prolungargli il contratto nonostante la delicata posizione di classifica. Poi quando il Cagliari ha preso Semplici, non so realmente cosa sia accaduto” ha dichiarato a L’Arena, Damiano Tommasi.
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Il Palmeiras non riscatta Empereur
Farà rientro in Italia il difensore Alan Empereur, dopo l’esperienza in Brasile. Il Palmeiras non riscatterà l’ex Fiorentina, futuro di Empereur che sarà quindi da definire col club gialloblù, come conferma il Corriere dello Sport
Buon compleanno
Tanti auguri a... Sergio Spuri. L’ex portiere dell’Hellas Verona compie 59 anni. Festeggiano anche Mario Salgado e Massimo Storgato.
2 giugno 2019, l’Hellas Verona di Aglietti torna in Serie A
Impresa riuscita. L’Hellas Verona, dopo una stagione avara di emozioni, la chiude nel migliore dei modi con la promozione. La Serie A non è più un sogno ma una splendida realtà. Allo stadio Bentegodi, i gialloblù avevano una missione: vincere con due gol di scarto. Era questo l’unico obiettivo dell’Hellas Verona di Alfredo Aglietti. Gialloblù che sono riusciti a chiudere ancora meglio la gara di ritorno, dopo l’andata persa 2-0 allo stadio Tombolato.
I gialloblù confermano il 4-3-3 con Silvestri, Faraoni, Bianchetti, Dawidowicz, Vitale; Zaccagni, Gustafson, Henderson; Laribi, Di Carmine, Di Gaudio. Prima occasione al 4’ col colpo di testa di Bianchetti, pallone sul secondo palo ma Gustafson e Di Carmine non ci arrivano. Tre minuti dopo botta di Laribi dalla distanza, Paleari non blocca, sulla respinta si avventa Di Gaudio che trova però pronto il portiere ospite. Frettolosa a dir poco l’ammonizione commissionata a Vitale al 9’, cartellino giallo anche per Di Carmine subito dopo per fallo su Paleari. Zaccagni, uno dei gialloblù più intraprendenti, semina il panico sulla sinistra obbligando il Cittadella a commettere fallo sulla trequarti. Ma è proprio il centrocampista gialloblù al 27’ il protagonista del vantaggio dell’Hellas Verona: Faraoni fraseggia con Di Carmine, attaccante che manda a tu per tu Zaccagni con Paleari, mediano scaligero che non sbaglia e fa esplodere di gioia il Bentegodi. Al 33’ no look di Laribi per Di Gaudio, tiro di prima intenzione a lato di poco. Pasticcio della difesa ospite al 37’ ma i gialloblù si devono accontentare solo di un calcio d’angolo. Primo tempo che si chiude col vantaggio di misura a favore della squadra di Aglietti, Hellas Verona che deve fare un altro gol negli ultimi 45’ di campionato per centrare l’impresa.
Il secondo tempo si apre col colpo di testa a lato di Iori sugli sviluppi di una punizione. All’8’ Proia calcia alto dalla distanza, mentre i gialloblù effettuano il primo cambio con Matos al posto di Di Gaudio all’11’. Tre minuti dopo sassata di Henderson che obbliga Paleari a chiudere in calcio d’angolo. Secondo cambio per i gialloblù al 21’, con Pazzini al posto di Henderson, Hellas Verona che chiude col 4-2-4. Scaligeri a trazione anteriore che vengono subito premiati grazie al super gol di tacco di Di Carmine, su assist di Vitale. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù al 31’, con Munari al posto di Gustafson, Cittadella che rimane in nove due minuti dopo per la doppia ammonizione di Proia. Al 38’ l’Hellas Verona cala anche il tris e si avvicina così al sogno grazie al gol di Laribi che fa sedere Paleari per poi depositare il pallone in fondo alla rete. “Torniamo in Serie A” canta il fantastico pubblico gialloblù, Hellas Verona che dopo 6’ di recupero può festeggiare il ritorno nella massima serie italiana.
Hellas Verona, chiesto il prestito di Ilic al Manchester City. Offerta da 1 milione di euro
Il club gialloblù lavora per confermare in riva all’Adige, per un’altra stagione, il centrocampista Ivan Ilic. Il classe 2001, di proprietà del Manchester City, alla prima esperienza in Serie A ha collezionato 29 presenze arricchite da 2 reti (30 e 3 reti con la Coppa Italia, ndr). Da quanto appreso da Hellas Live, la società veronese ha offerto 1 milione di euro e resta in attesa di una risposta dal club inglese per il prestito del regista serbo.
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