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Numeri e curiosità di Napoli-Hellas Verona
Si contano un totale di 55 precedenti tra Hellas Verona e Napoli in Serie A. Il bilancio, finora, è di 13 successi per i gialloblù, 12 pareggi e 30 vittorie per i partenopei.
La partita del girone di andata, giocata allo stadio 'Bentegodi' il 24 gennaio 2021, terminò con la vittoria per 3-1 dell’Hellas Verona grazie alle reti di Dimarco, Baràk e Zaccagni.
Tutti gli ultimi 28 gol tra Verona e Napoli in Serie A sono arrivati da dentro l'area di rigore.
Solo il Milan (23) ha colpito più 'legni' di Hellas Verona (21) e Napoli (19) nella Serie A in corso.
L'Hellas Verona ha subìto 47 reti in questo campionato: il suo record positivo finora di gol incassati in un singolo torneo di Serie A a 20 squadre è di 51, stabilito nel 2019/20.
Il Verona ha subìto 23 reti in 19 match casalinghi di questo campionato. E' un record assoluto, nei tornei a 20 squadre, nella storia in Serie A del Club gialloblù. Il precedente primato era di 25 reti incassate.
Kevin Lasagna ha realizzato 3 gol contro il Napoli in Serie A: solamente contro il Benevento (4) ne conta di più nella competizione.
Nikola Kalinic ha realizzato contro il Bologna sia il primo che l’ultimo gol in Serie A: da quando è arrivato in Italia (2015), nessun giocatore croato ha segnato più gol di Nikola Kalinic in Serie A (40, al pari di Perisic)
Marco Davide Faraoni (3 reti, 7 assist), Mattia Zaccagni (5 reti, 5 assist) e Antonin Baràk (7 reti, 3 assist) sono a pari merito i tre calciatori del Verona che - singolarmente, fra marcature personali e reti propiziate - hanno favorito il maggior numero di gol segnati dal Verona.
Gennaro Gattuso ha vinto 2 dei 3 confronti da allenatore contro Ivan Juric in Serie A, perdendo l’altro, nella gara di andata. Fonte: hellasverona.it
Primavera, Chievo-Hellas Verona 1-1. Promozione per i gialloblù di Corrent
Pareggio mozzafiato al Bottagisio, dove l'Hellas rimonta nel finale di partita il momentaneo vantaggio dei padroni di casa e si assicura così la promozione diretta in Primavera 1 con una giornata d'anticipo. Il Chievo passa in vantaggio nella ripresa con il tap-in di Priore, ma a tre minuti dalla fine dei tempi regolamentari è Cancellieri a trovare il pari e a inaugurare così i festeggiamenti per un traguardo straordinario centrato dai ragazzi di mister Corrent al termine di una stagione altrettanto straordinaria.
CHIEVO-HELLAS VERONA 1-1
Marcatori: 22' st Priore, 42' st Cancellieri
Chievo: Rendic; Frey, Enyan, Zuelli, Munaretti (dal 33' st Vesentini), Nador, Egharevba, Mihai, Priore (dal 33' st Makni), Vignato (dal 14' st Bontempi), Orfei. A disp.: Malaguti, Ballato, Momodu, Grazioli, Lubishtani, Meneghini, Arduini, Pavlides, Anselmi. All.: Mandelli
Hellas Verona: Aznar; Terracciano, Darrel, Coppola, Squarzoni (dal 33' st Bragantini), Calabrese, Bertini, Turra (dal 35' st Astrologo), Yeboah (dal 35' Bracelli), Pierobon, Cancellieri. A dip.: Patuzzo, Jamal Eddine, Fornari, Ilie, Diaby, Bernardi, Ferrarese, Florio, Elvius. All.: Corrent. Arbitro: Zamagni (Sez. AIA Cesena), Assistenti: Montagnani (Sez. AIA Salerno), Donato (Sez. AIA Milano). NOTE. Ammoniti: Zuelli, Egharevba, Orfei, Makni, Calabrese, Coppola, Cancellieri. Fonte: hellasverona.it
L’abbraccio tra Setti e Corrent
Il presidente dell’Hellas Verona festeggia il tecnico della Primavera gialloblù, Nicola Corrent. Grazie al pareggio nel derby giocato al Bottagisio, capitan Calabrese e compagni possono festeggiare la promozione nel campionato Primavera 1. Foto: Hellas Verona FC
Derby Primavera, presente la società dell’Hellas Verona
Il presidente Maurizio Setti, insieme al direttore sportivo Tony D’Amico e quello operativo Pantaleo Longo, sono presenti al Bottagisio per il derby Primavera Chievo-Hellas Verona. Ai gialloblù di Corrent basta un punto per conquistare la promozione nel campionato Primavera 1
Juric: “So quanto significa per i tifosi dell’Hellas Verona questa partita. A Napoli per dare il massimo, senza guardare in faccia nessuno”
“È stata un’annata bellissima. Ci sono state situazioni di alta difficoltà, ma siamo riusciti a rimanere sempre lucidi e concentrati sull’obiettivo. È stato un anno quindi di crescita e di consapevolezza. L’Atalanta rimane la squadra che in base alle proprie possibilità, riesce ad essere superiore alle altre. Dal punto di vista del gioco, contro il Bologna abbiamo fatto una grande partita, come contro Fiorentina, Torino e Inter dove ho visto quello che voglio vedere in campo, al di là del risultato finale. Quest’anno penso che siamo andati crescendo, ma si sono evidenziate mancanze di organico. Nella prima parte di campionato sono usciti altri valori, nella seconda invece si è vista la squadra che voglio, ma non siamo stati concreti. E nemmeno fortunati in talune circostanze. Contatti con la società? Ci siamo trovati, abbiamo parlato e mi è stata presentata più o meno la situazione. In questi giorni ci penserò, insieme alla mia famiglia. Ci siamo confrontati l’altro giorno dopo tanto tempo: se non vendiamo nessuno, non possiamo fare niente, se vendiamo invece poi si vedrà. Contatti con altri club? Ci sono stati, com’è normale che sia, come è stato l’anno scorso. Il mio procuratore ascolta, poi mi riferisce ed io decido insieme alla mia famiglia. Si ragiona su tre cardini: ambizione, aspetto economico e famiglia. Poi vai anche d’istinto, in base a quello che ti senti dentro. Nei prossimi giorni voglio chiarire meglio ancora certe situazioni. Quanto presentato è molto difficile, perché noi siamo partiti da niente ed sino ad oggi abbiamo creato molto. Si può ripartire, ma con idee chiare ed entusiasmo. I soldi, a certi livelli, non cambiano. Mi ritengo infatti fortunato. L’obiettivo sarà la terza salvezza consecutiva. Kalinic? È fantastico il modo in cui fa giocare la squadra, Nikola ci è mancato tanto. Gioca bene ma gli manca quello scatto forte. Il suo futuro? Dovrebbe essere un punto fermo di questa società, al di là di me. Se consiglierei Napoli a Zaccagni? Mattia ha fatto un grande girone d’andata, nel ritorno ha comunque dato il suo contributo e resta un giocatore fondamentale per questa squadra. È un fenomeno a gestire certe situazioni. Avrà sicuramente le sue offerte e deciderà con calma. Se arrivano grandi squadre, sono difficili da rifiutare. Adesso può fare il salto di qualità importante. L’importanza di Berardi nello spogliatoio? Mi trovi pienamente d’accordo. Ale è stato fondamentale per me in questi due anni. Anche in questo, c’è la grandezza di Tony nel saper capire quanto possa essere importante anche il ruolo del terzo portiere. Berardi ha grandi valori, oltre al modo di lavorare e di comportarsi. È fondamentale per il gruppo e ci tiene molto ad esordire in Serie A. Se domani andrà tutto bene, ci sarà spazio per lui. Che Verona si presenterà allo stadio Maradona di Napoli? Daremo il massimo. So quanto significa per i tifosi questa partita e sono convinto che faremo una grande prestazione, ma non facciamo proclami come l’anno scorso alla vigilia dell’ultima gara contro il Genoa. Ho preparato la squadra come fosse una partita fondamentale, non guarderemo in faccia nessuno, per rispetto dello sport, della squadra della società e dei tifosi. Che futuro sarà per l’Hellas Verona? Se noi non vendiamo, non abbiamo squadra. I prestiti li perderemo, ma io non ho paura di andare in battaglia. Quest’anno ero più nervoso perché le cose non erano chiare. Senza investire un euro, abbiamo fatto comunque tantissimo e questo ha portato nervosismo. Nelle difficoltà è uscito il carattere, la volontà ed il grande sacrificio di questi ragazzi. Da certi giocatori però mi aspettavo qualcosa in più” ha dichiarato l’allenatore gialloblù Ivan Juric, alla vigilia di Napoli-Hellas Verona.
Juric: “Il mio futuro? Ho parlato con la società. In questi giorni ci penserò, insieme alla mia famiglia”
“Contatti con la società? Ci siamo trovati, abbiamo parlato e mi è stata presentata più o meno la situazione. In questi giorni ci penserò, insieme alla mia famiglia” ha dichiarato l’allenatore dell’Hellas Verona, Ivan Juric.
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Serie A, il programma completo della 38ª giornata. Napoli-Hellas Verona in diretta su Sky
La diciannovesima giornata del girone di ritorno si apre alle ore 20.45 con Cagliari-Genoa, Crotone-Fiorentina, Sampdoria-Parma. Domani ore 15, Inter-Udinese; ore 20.45 Atalanta-Milan, Bologna-Juventus, Napoli-Hellas Verona, Sassuolo-Lazio, Spezia-Roma, Torino-Benevento.
Di Gennaro: “Il Verona andrà a Napoli per giocarsela, è nella mentalità di Juric”
“Il calcio senza tifosi non è niente, toglie bellezza, sentimento e passione. La finale di Coppa Italia è stato un primo passo importante verso la normalità. Non arrivare in Champions rappresenterebbe per la Juventus un grande problema a livello economico. Il Napoli è una squadra forte ed ha trovato continuità, le conferme sul campo del talento di Zielinski, Lozano o Politano sono merito di Rino Gattuso. Il Verona andrà a Napoli per giocarsela, è nella mentalità di Juric" ha dichiarato a Radio Kiss Kiss, l’ex centrocampista dell’Hellas Verona, Antonio Di Gennaro.
Soldi versati ai procuratori, Hellas Verona: quasi 6 milioni di euro nel 2019/20
Nella grafica de La Gazzetta dello Sport, i dati forniti dalla Federcalcio relativi ai guadagni dei procuratori grazie alle operazioni con le società. L’Hellas Verona nel biennio 2019/20, ha versato nelle casse degli agenti 5.672.541 euro (1.766.492 nel 2019, 3.906.049 nel 2020, ndr) per una spesa complessiva in Serie A di 325.867.082
Allenamento pomeridiano per i gialloblù
L’Hellas Verona ultimerà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, nel pomeriggio in vista della trasferta di domani sera a Napoli.
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