Ad section
Tutte le news
Prolungamento del contratto per Dawidowicz e Lazovic
Il difensore e l’esterno gialloblù, sono in scadenza di contratto col club scaligero (30 giugno 2022, ndr) e tra le parti c’è già l’accordo per il prolungamento dell’accordo, come conferma La Gazzetta dello Sport.
Marangon: “Fossi in Juric, resterei all’Hellas Verona”
“Il Napoli deve vincere domenica altrimenti rischia visto l’importante obiettivo. Il Verona ha fatto un grande campionato e se ci avesse creduto di più, poteva ambire ad altro. Ha messo in mostra giocatori interessanti che sono già cercati, da quello che leggo, da tanti club importanti ed il merito è del campionato che hanno fatto i ragazzi di Juric. Il futuro dell’allenatore gialloblù? Non so se rimane. Siamo tutti in attesa di capire. Ma se fossi in lui resterei all’Hellas. Se c’è un progetto, si potrebbe pensare di fare come fece il grande Mascetti ai miei tempi, inserendo anno per anno, giocatori di qualità. Il Verona può intraprendere la strada giusta e l’Atalanta in questo è un esempio” ha dichiarato a Hellas Live, il doppio ex di Napoli-Hellas Verona, Luciano Marangon.
Esercitazione tattica per i gialloblù di Juric
È proseguita oggi, venerdì 21 maggio, la preparazione dei gialloblù al match di domenica sera, allo stadio ‘Diego Armando Maradona’ (ore 20.45), contro il Napoli, match valido per l’ultima giornata della Serie A TIM 2020/21. Allo Sporting Center ‘Paradiso’ si è svolta, in mattinata, una seduta di allenamento con le seguenti attività: riscaldamento tecnico ed esercitazione tattica. Domani, sabato 22 maggio, è in programma - nel pomeriggio - una nuova seduta di allenamento, evidentemente a porte chiuse e nel rispetto di tutti i protocolli e le misure di sicurezza vigenti. Fonte: hellasverona.it
Primavera, un punto separa l’Hellas Verona dalla promozione. Domani derby contro il Chievo
A distanza di tre settimane dall'ultimo match disputato, la Primavera di mister Nicola Corrent torna in campo per la 21a giornata del campionato Primavera 2. I gialloblù andranno a caccia, in casa del Chievo - domani, sabato 22 maggio (ore 15) -, di quel solo punto che ancora li divide dalla vittoria aritmetica del girone e, quindi, dalla promozione in Primavera 1.
La gara sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook di Hellas Verona FC
Tre settimane di "sosta" e di lavoro sul campo, mentre Vicenza e Parma hanno cercato di vincere tutti i recuperi per tenere aperto il campionato: solo gli emiliani sono riusciti a mettere in cascina ogni punto disponibile, portandosi a -6 dal Verona quando mancano 2 gare al termine. Sono state tre settimane che la squadra di Corrent ha anche utilizzato per recuperare preziose energie fisiche e mentali, dopo un lunghissimo e dispendioso mese di aprile.
Ora, ricaricate le batterie, l'Hellas Verona affronterà i clivensi al Bottagisio: una gara che rievoca alcuni dei momenti più belli della stagione gialloblù. L'andata fu infatti memorabile, con il Verona che rimontò dal parziale di 0-3 a fine primo tempo, al 4-3 finale, con gol decisivo messo a segno da Terracciano al 94'. Un indizio concreto, già all'epoca, dell'aspetto forse più importante da considerare quando ci si appresta a guardare una partita come questa: Hellas e Chievo sono infatti i due migliori attacchi del Girone A. Partita ricca di motivazioni anche per i padroni di casa, che a 180' dal termine della regular season cercano un posto ai playoff, provando ad agganciare almeno il Vicenza (l'attuale quinta in classifica), che dista 3 lunghezze.
"Quella dell'andata è stata una partita che non potremo mai dimenticare, ma domani ci aspetta un match completamente diverso - ha spiegato l'allenatore Nicola Corrent -. Il Chievo è una squadra temibile, la cui classifica non rispecchia gli autentici valori della squadra. Come noi, anche loro hanno tantissima qualità in attacco e, inoltre, non dimentico che all'andata dovettero fare a meno di due importanti interpreti. Come abbiamo preparato il match? In queste tre settimane di sosta abbiamo recuperato un po' di energie, ma ho comunque continuato a vedere nei ragazzi grande voglia di giocare. Uscivamo da un periodo comunque positivo, ma ricco di impegni, uno ogni tre giorni, quindi era probabilmente il momento di prendere fiato. Oltretutto anche il Chievo ha osservato la sosta, quindi arriveremo alla partita ugualmente riposati".
Arbitro dell'incontro sarà Tommaso Zamagni della Sezione AIA di Cesena, mentre gli assistenti saranno Stefano Montagnani (Sez. AIA Salerno) e Orazio Luca Donato (Sez. AIA Milano).
LA CLASSIFICA DEL CAMPIONATO
Hellas Verona 47, Parma 41, Cremonese 39, Brescia 36, Vicenza 35, Chievo 32, Udinese 27, Pordenone 22, Venezia 18, Reggiana 16, Monza 14, Cittadella 9
IL PROGRAMMA DELLA 21a GIORNATA
Brescia-Cittadella - sabato 22 maggio, ore 15
Chievo-Hellas Verona - sabato 22 maggio, ore 15
Vicenza-Udinese - sabato 22 maggio, ore 15
Parma-Venezia - sabato 22 maggio, ore 15
Pordenone-Cremonese - sabato 22 maggio, ore 15
Reggiana-Monza - sabato 22 maggio, ore 15. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona Football Club 2020/21
Il Verona, il mio Verona. La foto di squadra ufficiale dell’Hellas Verona 2020/21. Foto Twitter Hellas Verona FC
Tre ex gialloblù si giocano l’ultimo posto per la Serie A
La finale dei playoff del campionato cadetto parla veneto. Saranno infatti Cittadella e Venezia a sfidarsi nella doppia gara per l’ultimo posto disponibile in Serie A. Nel Cittadella, in difesa spicca l’ex difensore dell’Hellas Verona, Romano Perticone, in gialloblù nella stagione 2006/07. Nel Venezia, il portiere veronese doc, in panchina nello storico spareggio di Reggio Calabria, Alberto Pomini, cresciuto nel settore giovanile dell’Hellas Verona, insieme al difensore Gian Filippo Felicioli, in gialloblù nella stagione 2017/18.
Ad section
Sottosegretario alla salute, Costa: “La prossima Serie A sarà con i tifosi allo stadio”
“Non c'è dubbio che rivedere i tifosi negli stadi dopo tanti mesi è un segnale di fiducia per il paese, ci avviamo verso il graduale ritorno alla normalità. Sostengo un'ipotesi di buon senso, cioè che gli stadi siano luoghi sicuri, nei quali si può fare controllo sugli accessi. Nella giornata di oggi vediamo se ci saranno sviluppi per un accesso limitato in occasione dell'ultima giornata di Serie A. Dobbiamo guardare al prossimo campionato, che mi sento di dire sarà in presenza, una percentuale sicuramente più alta del 25% degli Europei. Il criterio per entrare all'Olimpico, dove ci saranno circa 18.000 spettatori, durante gli Europei è il green pass. C'è stata grande condivisione e collaborazione con Dal Pino e Gravina, comprensione da parte loro e disponibilità da parte nostra. Il protocollo di accesso ha funzionato e ci fa ben sperare, se riusciamo a trovare un protocollo condiviso per gli eventi è una vittoria di tutti" ha dichiarato a Radio Sportiva, il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa.
L’Hellas Verona è la squadra italiana più fallosa nei cinque principali campionati europei
L'Osservatorio calcistico del CIES ha studiato i dati relativi ai falli commessi dalle squadre in Europa nel corso della stagione 2020-21 (dati fino al 12 maggio). Considerando i dati sui 5 principali campionati d'Europa si nota come ci siano tante italiane (6) nella top 10 di quelle con maggior frequenza di interventi fallosi:
1. GETAFE: un fallo ogni 5 minuti e 44 secondi
2. VERONA: 5 minuti e 54 secondi
3. CELTA VIGO: 5 minuti e 56 secondi
4. ATALANTA: 6 minuti e 12 secondi
5. SPEZIA: 6 minuti e 21 secondi
6. TORINO: 6 minuti e 25 secondi
7. ROMA: 6 minuti e 27 secondi
8. MAINZ: 6 minuti e 30 secondi
9. REAL SOCIEDAD: 6 minuti e 34 secondi
10. BOLOGNA: 6 minuti e 37 secondi. Fonte: Sky Sport
Renica: “La dimensione di Juric è il Verona oppure il Torino. Ivan ha fatto un grande lavoro all’Hellas”
“Ai tifosi del Napoli sarebbe piaciuto Ivan Juric ma la società ha fatto altre valutazioni. A Napoli la pressione è forte e poi serve un allenatore autorevole e non autoritario. Penso che la dimensione di Ivan sia il Verona oppure il Toro come si legge. Zaccagni? Grande girone d’andata ma nel ritorno è sparito. Nella rosa del Napoli con coppe e campionato ci sta. Però è un bel po’ che non si sente nulla. Bene fece Juric a gennaio a bacchettare i suoi agenti. Ci vuole rispetto. In quel momento il Verona non era ancora salvo. Juric è molto bravo. Lavora benissimo nell’emergenza. Poi deve avere una società che gli dà carta bianca. Però all’Hellas ha fatto un grande lavoro. Ha raggiunto l’obiettivo e che cosa doveva fare di più. Non è semplice vendere così tanti calciatori ed essere subito competitivi. L’Hellas l’ha fatto. Barak? Per il Napoli è un vantaggio che non ci sia. Secondo me è il più importante calciatore del Verona. Lui e Kalinic hanno quella patente internazionale, che altri non hanno. Solo che l’attaccante da tempo lotta con una condizione precaria. E non segnare, influisce sul morale” ha dichiarato a L’Arena, il doppio ex di Napoli-Hellas Verona, Alessandro Renica.
San Zeno, Patrono della città di Verona
Oggi è la festa della nostra città, auguri a tutti i veronesi.
San Zeno è per noi non solo il Patrono, ma un simbolo nel quale ci riconosciamo.
Quest’anno, come lo scorso, purtroppo non si può festeggiare in piazza.
In basilica alle 18.30 la solenne celebrazione di offerta dell’olio per la lampada votiva, che arde tutto l’anno davanti a San Zeno. Fonte: Sboarina Sindaco
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section