Ad section
Tutte le news
Zaccagni: “Grazie di cuore a tutti voi”
Un grazie di cuore a tutti voi per questo riconoscimento e per il vostro costante sostegno.
Il messaggio e la foto pubblicati su Instagram dal centrocampista dell’Hellas Verona, Mattia Zaccagni.
Napoli-Hellas Verona, arbitra Chiffi
Per Napoli-Hellas Verona, incontro valido per la 38ª giornata in programma domenica 23 maggio, alle ore 20.45, è stato designato l’arbitro Daniele Chiffi della Sez. AIA di Padova. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Longo e Valeriani, IV uomo Fourneau, VAR Nasca, AVAR Cecconi.
Cuore Gialloblù 2020/21, Zaccagni il più votato
Il miglior gialloblù del Verona 2020/21
Lo avete scelto voi, con decine di migliaia di voti durante tutta la stagione: congratulazioni Zac, nuovo Cuore Gialloblù. Fonte: Hellas Verona FC
Esercitazioni e partita per i gialloblù di Juric
È proseguita oggi, giovedì 20 maggio, la preparazione dei gialloblù al match di domenica sera, allo stadio ‘Diego Armando Maradona’ (ore 20.45), contro il Napoli, match valido per l’ultima giornata della Serie A TIM 2020/21. Allo Sporting Center ‘Paradiso’ si è svolta, in mattinata, una seduta di allenamento con le seguenti attività: riscaldamento incentrato sull’attivazione tecnica, esercitazioni sul possesso-palla, partita a campo e minutaggio ridotti. Domani, venerdì 21 maggio, è in programma - in mattinata - una nuova seduta di allenamento, evidentemente a porte chiuse e nel rispetto di tutti i protocolli e le misure di sicurezza vigenti. Fonte: hellasverona.it
Italiano: “Molte analogie tra il Verona di Prandelli ed il mio Spezia”
“Zemaniano nell’animo? Sì, mi piaceva anche da giocatore. È stata una grande fonte di ispirazione. A partire dal modulo, il 4-3-3. Prandelli l’altro maestro? Il primo a darmi fiducia quando ero giovane. Ci sono molte analogie tra quel Verona e lo Spezia: squadra giovane, che vince la B e poi si salva” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, Vincenzo Italiano.
Gialloblù in campo questa mattina
L’Hellas Verona di Juric proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, questa mattina in vista della trasferta in programma domenica sera allo stadio Diego Armando Maradona di Napoli
Ad section
20 maggio 1973, Verona-Milan 5-3
La partita che non dimentico è Verona-Milan, domenica 20 maggio 1973, ultima di campionato. Noi salvi, il Milan a un punto dallo scudetto. Entriamo in campo e lo stadio è rossonero. Mai visto il Bentegodi così pieno: 40mila spettatori, fra cui una mia amica, del mio paese, la riconobbi, era in tribuna, aveva su una maglietta con la faccia di Gianni Rivera, e mi salutava con la mano aperta. Pensavo che potevamo pareggiare, vincere no, era fin troppo. Il primo quarto d’ora non vediamo palla. E’ il Milan di Rocco, con Rivera e Chiarugi, Bigon e Benetti. Pizzaballa, il nostro portiere, fa due miracoli. Al 16′ mi arrabbio: “Allora – urlo ai miei compagni – mi date ‘sta palla?”. Me la danno. Salto due o tre difensori del Milan, l’ultimo è Turone, passo il pallone a porta vuota e Sirena mette dentro di testa. E’ il 17′. Lì per lì il Milan sembra strano: i giocatori si guardano, come increduli. Poi un’autorete di Sabadini, poi un grandissimo goal di Luppi, nel sette, di sinistro, lui che tirava solo con il destro. Poi segna Rosato e fine del primo tempo: 3 a 1.
Nell’intervallo pensiamo: “In fondo, loro si giocano lo scudetto, e noi 600 mila lire di premio, il doppio rispetto al solito, forse perché c’è il tutto esaurito. Invece niente. Si ricomincia. Segna ancora Luppi e poi un’autorete di Turone, e poi non vogliamo infierire, troppo facile fare goal, come sparare sull’ambulanza. Negli ultimi 10 minuti il Milan segna con Sabadini e Bigon ma solo perché i goals glieli lasciamo fare noi. Alla fine i milanisti sono distrutti. Chi piange, chi ha una faccia da funerale, chi si nasconde la faccia fra le mani. Mentre esco dal campo guardo quella mia amica in tribuna, e stavolta la saluto io, con la mano aperta.
Due mesi dopo il Verona acquista Belli, che quel giorno era in panchina come portiere di riserva di Vecchi. Il primo mese, siccome non aveva ancora trovato casa, ospitai lui e Franzot in casa mia: chi dormiva sul divano, chi nel sacco a pelo. “Eravamo convinti di farcela”. Adesso, a ripensarci, un po’ mi dispiace. Per Anquilletti, che piangeva, e per Rocco, il grande Paron. Ma il calcio dovrebbe essere così: non regalare mai niente per non fare torto a nessuno.
Gianfranco Zigoni
TABELLINO
HELLAS VERONA-MILAN 5-3 (3-1)
Marcatori: 17′ p.t. Sirena, 25′ p.t. aut. Sabadini, 29′ p.t. 25′ s.t. Luppi, 32′ p.t. Rosato, 27′ s.t. aut. Turone, 36′ s.t Sabadini, 45′ s.t. Bigon.
Hellas Verona: Pizzaballa, Nanni (dal 32′ p.t. Cozzi), Sirena, Busatta, Batistoni, Mascalaito, Bergamaschi, Mazzanti, Luppi, Mascetti, Zigoni. All. Cadè
Milan: Vecchi, Sabadini, Zignoli, Anquilletti, Turone, Rosato, Sogliano, Benetti, Bigon, Rivera, Chiarugi. All. Rocco
Arbitro: Monti di Ancona.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Taleb Juan Ignacio Gomez. L’ex attaccante dell’Hellas Verona festeggia 36 anni
Tanti auguri
Buon compleanno a... Pawel Dawidowicz. Il difensore dell’Hellas Verona compie 26 anni
Palestra per i gialloblù utilizzati contro il Bologna
Dopo un giorno di riposo, successivo al pareggio casalingo contro il Bologna nel posticipo di lunedì sera, il Verona ha iniziato a preparare oggi, mercoledì 19 maggio, il match di domenica sera, allo stadio ‘Diego Armando Maradona’ (ore 20.45), contro il Napoli, match valido per l’ultima giornata della Serie A TIM 2020/21. Allo Sporting Center ‘Paradiso’ si è svolta, in mattinata, una seduta di allenamento con le seguenti attività: recupero in palestra per chi é stato utilizzato contro il Bologna; attivazione, esercitazioni sul possesso-palla, esercitazione tecnica e mini-partite a campo ridotto per tutti gli altri. Domani, giovedì 20 maggio, è in programma - in mattinata - una nuova seduta di allenamento, evidentemente a porte chiuse e nel rispetto di tutti i protocolli e le misure di sicurezza vigenti. Fonte: hellasverona.it
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section