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Finale, Hellas Verona-Torino 1-1
All’Hellas Verona, per tornare alla vittoria, non basta condurre la partita contro il Torino. Penultimo appuntamento allo stadio Bentegodi per gli scaligeri. Contro la squadra di Nicola, davanti al grande ex Dragan Stojkovic, i gialloblù di Juric si sono presentati col 3-4-2-1 composto da Pandur; Dawidowicz, Günter, Ceccherini; Faraoni, Baràk, Ilić, Lazović; Salcedo, Zaccagni; Kalinić.
Monologo gialloblù nei primi 45’: all’8’, cross di Zaccagni e colpo di testa di Salcedo che trova pronto Sirigu. Passano dieci minuti e Faraoni guadagna il fondo, palla in mezzo e colpo di testa sul fondo di Kalinic. Al 24’, salvataggio sulla linea di porta di Ilic sulla conclusione di Ansaldi, unico pericolo creato dalla squadra di Nicola. Un minuto dopo, traversone di Ilic col pallone che arriva sul secondo palo e destro di Faraoni che termina fuori. Al 27’ ammonito Juric per proteste. Minuto 32 quando Lazovic calcia alto sopra la traversa, da fuori area. Al 36’, Zaccagni in profondità per Lazovic, cross e colpo di testa di Salcedo centrale. Tre minuti più tardi, Sirigu salva sulla conclusione dentro l’area granata di Zaccagni e sulla respinta, il tiro di Barak viene murato da Belotti. I gialloblù continuano a creare, come al 42’ quando l’azione personale di Lazovic si conclude col pallone che termina sull’esterno della rete, alla destra di Sirigu. Primo tempo che si chiude dopo 2’ di recupero.
La ripresa si apre con Magnani al posto di Dawidowicz. Bastano 18 secondi a Zaccagni per creare una nuova occasione a favore dei gialloblù: il n.20 fa sedere Bremer e calcia sul primo palo, ma Sirigu salva coi piedi. Ancora Zaccagni protagonista al 4’, palla in mezzo ma è troppo alta per Kalinic, l’azione si sposta sulla corsia opposta dove Lazovic mette in mezzo ma senza fortuna. Tocca a Salcedo, al 6’, ma il suo destro scoccato dalla distanza si perde sul fondo. Al 12’ il sinistro di Barak viene deviato in calcio d’angolo e Juric ne approfitta per effettuare il secondo e terzo cambio, con Colley e Lasagna per Zaccagni e Salcedo. Tre minuti dopo, sinistro di Belotti indirizzato sul primo palo, ma Pandur è attento e chiude in calcio d’angolo. Sugli sviluppi, colpo di testa potente ma non preciso di Bremer che si perde sul fondo, alla destra dell’estremo difensore gialloblù. Al 21’ calcio d’angolo di Lazovic, respinge la difesa granata, il pallone arriva a Magnani che di sinistro cerca la porta di Sirigu ma la deviazione della difesa porta al secondo corner consecutivo. Kalinic al 24’ serve in corsa Lasagna, sinistro in diagonale ma Sirigu smanaccia. Ancora Hellas con Ceccherini che si sgancia e serve sul secondo palo Faraoni, conclusione al volo che viene respinta da Ansaldi. Quarto cambio per i gialloblù al 25’, con Dimarco per Ceccherini. Al 29’ Gunter ci mette una pezza su Sanabria, ma sono sempre i ragazzi di Juric a dettare i tempi, come al 36’: ottimo appoggio di Kalinic per Lasagna, palla a Colley ma Bremer anticipa e chiude in calcio d’angolo. Al 38’ triangolazione tra Lazovic e Colley e conclusione del classe 2000 che termina sull’esterno della rete, alla destra di Sirigu. Dimarco al 39’ ci prova senza fortuna da centrocampo e sul contropiede granata, gran parata di Pandur su Bonazzoli. Beffa per l’Hellas Verona al 41’: dopo aver condotto la sfida, sono i granata a passare in vantaggio grazie al colpo di testa vincente di Vojvoda che non dà scampo al portiere croato. I gialloblù non si demoralizzano e dopo tre minuti trovano il pareggio: esterno sinistro dal limite dell’area di Dimarco che trova l’angolo giusto e batte Sirigu. Per Dimarco, quinto gol in campionato. Sono 5’ di recupero e nel primo, colpo di testa di Faraoni deviato in corner ed al triplice fischio finale, secondo pareggio consecutivo per i gialloblù, il decimo in campionato, il quinto al Bentegodi.
1-1 Dimarco
L’esterno dell’Hellas Verona, subentrato al 25’, di esterno sinistro dal limite dell’area, trova l’angolo giusto e batte Sirigu. Per Dimarco, quinto gol in campionato.
0-1 Vojvoda
Beffa per l’Hellas Verona al 41’ del secondo tempo. Dopo aver condotto la sfida, sono i granata a passare in vantaggio grazie al colpo di testa vincente di Vojvoda che non dà scampo a Pandur.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Torino 0-0
Penultimo appuntamento allo stadio Bentegodi per l’Hellas Verona. Contro il Torino, davanti al grande ex Dragan Stojkovic, i gialloblù di Juric si sono presentati col 3-4-2-1 composto da Pandur; Dawidowicz, Günter, Ceccherini; Faraoni, Baràk, Ilić, Lazović; Salcedo, Zaccagni; Kalinić.
Monologo gialloblù nei primi 45’: all’8’, cross di Zaccagni e colpo di testa di Salcedo che trova pronto Sirigu. Passano dieci minuti e Faraoni guadagna il fondo, palla in mezzo e colpo di testa sul fondo di Kalinic. Al 24’, salvataggio sulla linea di porta di Ilic sulla conclusione di Ansaldi, unico pericolo creato dalla squadra di Nicola. Un minuto dopo, traversone di Ilic col pallone che arriva sul secondo palo e destro di Faraoni che termina fuori. Al 27’ ammonito Juric per proteste. Minuto 32 quando Lazovic calcia alto sopra la traversa, da fuori area. Al 36’, Zaccagni in profondità per Lazovic, cross e colpo di testa di Salcedo centrale. Tre minuti più tardi, Sirigu salva sulla conclusione dentro l’area granata di Zaccagni e sulla respinta, il tiro di Barak viene murato da Belotti. I gialloblù continuano a creare, come al 42’ quando l’azione personale di Lazovic si conclude col pallone che termina sull’esterno della rete, alla destra di Sirigu. Primo tempo che si chiude dopo 2’ di recupero.
D’Amico: “Quest’anno abbiamo fatto un capolavoro”
“È stata una stagione veramente difficile, il mister ha fatto bene a rimarcare quale siano state le difficoltà, i meriti suoi e quelli dello staff tecnico. Ottenere questi risultati con due mesi e mezzo in meno di lavoro sul campo, penso che sia un capolavoro” ha dichiarato a DAZN, il direttore sportivo dell’Hellas Verona, Tony D’Amico.
Formazioni ufficiali Hellas Verona-Torino
HELLAS VERONA (3-4-2-1): Pandur; Dawidowicz, Günter, Ceccherini; Faraoni, Baràk, Ilić, Lazović; Salcedo, Zaccagni; Kalinić. A disposizione: Silvestri, Berardi, Dimarco, Lovato, Favilli, Çetin, Rüegg, Magnani, Sturaro, Bessa, Colley, Lasagna
All.: Ivan Jurić
TORINO (3-5-2): Sirigu; Buongiorno, Nkoulou, Bremer; Vojvoda, Rincon, Mandragora, Verdi, Ansaldi; Sanabria, Belotti
A disposizione: Ujkani, Sava, Lyanco, Lukic, Baselli, Gojak, Zaza, Rodriguez, Singo, Bonazzoli, Linetty. All.: Davide Nicola
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Hellas Verona-Torino, la probabile formazione dei gialloblù
(3-4-2-1) Pandur, Dawidowicz, Magnani, Dimarco; Faraoni, Sturaro, Barak, Lazovic; Zaccagni, Salcedo; Lasagna.
Hellas Verona-Torino, i gialloblù indisponibili
Per la sfida in programma alle ore 15 allo stadio Bentegodi, l’allenatore Ivan Juric non avrà a disposizione lo squalificato Tamèze, insieme agli infortunati Benassi e Veloso. Tra i gialloblù diffidati, Barak.
Hellas Verona-Torino, i convocati di Juric
I 25 convocati gialloblù per Hellas Verona-Torino, 35ª giornata della Serie A TIM 2020/21.
#VERONATORINO - I CONVOCATI
1 Silvestri
3 Dimarco
5 Faraoni
6 Lovato
7 Barák
8 Lazović
9 Salcedo
11 Favilli
14 Ilić
15 Çetin
16 Terracciano
17 Ceccherini
19 Rüegg
20 Zaccagni
21 Günter
22 Berardi
23 Magnani
25 Pandur
26 Vieira
27 Dawidowicz
29 Kalinić
33 Sturaro
40 Bessa
90 Colley
92 Lasagna.
Fonte: hellasverona.it
Mandorlini: “Juric è accostato a tanti club perché è molto bravo. Ha fatto un lavoro egregio, insieme ai suoi ragazzi”
“Nicola merita la conferma per ciò che sta facendo, Juric è accostato a tanti club perché è molto bravo. Nicola è arrivato in un momento delicatissimo della stagione e durante il quale la squadra faticava incredibilmente. Si vede che ha riportato lo spirito Toro e che ha cambiato i suoi ragazzi a livello caratteriale, l’ultimissima conferma è arrivata lunedì: si percepiva la preoccupazione all’inizio della partita, ed era normale che fosse così perché valeva veramente tanto, ma i granata sono rimasti tranquilli e hanno portato a casa la vittoria. L’Hellas Verona? Ci sta un momento di flessione, è una delle squadre con il numero più alto di chilometri percorsi e giocando così spesso è inevitabile pagare un po’ di stanchezza. Mi concentrerei più sui complimenti da fare a Juric e ai suoi ragazzi, hanno disputato un altro campionato importante e soprattutto sono riusciti a salvarsi con enorme anticipo rispetto alla fine della stagione. Juric accostato al Torino? È normale che il suo nome giri, vuol dire che ha fatto un lavoro egregio e che gli viene riconosciuto. Non voglio mancare di rispetto a Nicola, però sicuramente avrebbe quei valori granata che da sempre si tramandano” ha dichiarato a tmw l’ex allenatore dell’Hellas Verona, Andrea Mandorlini.
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