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Ezio Rossi: “La forza del Verona è come l’allenatore li fa stare in campo”
“Stanno facendo un grande campionato. Non è facile ottenere questi risultati con i molti giocatori, che ogni anno se ne vanno. Onestamente l’anno scorso l’ho seguito di più. Mi pare che Setti appena può 20 migliori. E stimolante manchi assai delicato per un tecnico ricominciare sempre da zero. Il grande merito va all’allenatore. La verità. Di tecnici e tra questi c’è, uno di quelli che stimo di più. Mi piace il suo modo di giocare. La forza del Verona? È come l’allenatore li fa stare in campo. Zaccagni? Ha questi livelli è una sorpresa. Per me è il Belotti gialloblù. Ha grande forza e tecnica. Un altro che mi viene in mente è Barak. Credo di dire cose scontate da questi due ragazzi oltre a segnare e far segnare, hanno giocato quasi sempre in ruoli delicati. Sono giocatori di spessore. Come finirà Verona-Torino? Dipenderà dagli stimoli dei gialloblù. Se la squadra di Juric giocherà nella metà campo dei granata, questi potrebbero andare in difficoltà. Anche se credo che un pareggio possa andare bene a tutti” ha dichiarato a L’Arena, il doppio ex Ezio Rossi.
Magnani: “Nel girone d’andata abbiamo fatto cose eccezionali. Dispiace per questo calo: dobbiamo finire bene il campionato”
“La stima che ha nei miei confronti vale tanto. Però, più di tutto, me la dimostra sul campo. Quel che conta è avvertire il suo apprezzamento nel lavoro. Una fiducia che voglio ripagare coi fatti: soltanto così posso confermare le belle parole spese da Juric nei miei confronti. All'Hellas c’è tanta sostanza, nessuno gonfia il petto per dire di aver fatto questo o quest’altro. L’ambiente è spontaneo, la gente pura. Anche per questo dobbiamo finire bene questo campionato. C’è stato un calo e dispiace, prendiamo meno punti di quello che avremmo meritato. Però siamo sempre noi, il Verona che ha fatto cose eccezionali nel girone d’andata. Occorre chiudere dando un sorriso ai nostri tifosi” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il difensore dell’Hellas Verona, Giangiacomo Magnani.
Serie A 2021/22 al via il 22 agosto. Coppa Italia dal 15 agosto
Il prossimo campionato di Serie A inizierà il 22 agosto e si concluderà il 22 maggio, con la pausa invernale dal 23 dicembre al 6 gennaio. Il primo turno della Coppa Italia sarà il 15 agosto, con in campo 40 squadre, 20 di Serie A (12 in campo nel 1º turno) e 20 di Serie B.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Mario Cvitanovic. L’ex difensore dell’Hellas Verona festeggia 46 anni
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Buon compleanno a... Claud Adjapong. L’ex difensore dell’Hellas Verona oggi compie 23 anni
Coppa Italia, dall’anno prossimo riservata solo alle società di Serie A e B
Dalla prossima stagione cambierà il format della Coppa Italia. Nel corso di un Consiglio di Lega che si è svolto nel pomeriggio, infatti, è stato deciso di modificare la formula del torneo. Nel dettaglio, la nuova formula della Coppa Italia prevederà solo 40 squadre partecipanti (20 di A e 20 di B), con inizio fissato per il prossimo 15 agosto, data in cui scenderanno in campo subito 12 squadre di Serie A. L’obiettivo, secondo quanto appreso, è quello di valorizzare il torneo e creare da subito sfide che siano appetibili per le televisioni. Fino alla stagione in corso (2020/21), le squadre partecipanti alla Coppa Italia erano complessivamente 78: 9 dalla Serie D, 29 dalla Lega Pro, 20 dalla Serie B e 20 dalla Serie A.
Le squadre della Serie D e 27 della Lega Pro, nel format attuale, entravano nel torneo nel primo turno eliminatorio: poi toccava alle ultime due squadre di Lega Pro e alle 20 di Serie B (secondo turno eliminatorio), a 12 squadre di Serie A (terzo turno eliminatorio) e, infine, alle otto big della Serie A (negli ottavi). Per quanto riguarda le altre decisioni prese nel corso del Consiglio di Lega di oggi, la Serie A chiederà alla Figc di modificare il format anche del campionato Primavera 1 TIM, salendo a 18 squadre dalle attuali 16. Fonte: calcioefinanza.it
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Assalto Caffè Oro Bianco, Sindaco Sboarina: “Sono esterrefatto, come i tanti veronesi che ricordano quanto accaduto quella domenica pomeriggio”
5 novembre 2017, assalto al bar ‘Oro Bianco’ in corso Cavour.
Oggi, assolti tutti i 31 tifosi napoletani imputati di vari reati.
Sono esterrefatto, come i tanti veronesi che ricordano quanto accaduto quella domenica pomeriggio.
Leggeremo le motivazioni della sentenza, certo è che ci deve essere un responsabile di quell’assalto.
Fonte Facebook Sboarina Sindaco
Agguato Caffè Oro Bianco, tutti assolti i tifosi napoletani
Sono stati tutti assolti, dal giudice monocratico Alessia Silvi di Verona, i 31 tifosi del Napoli ritenuti responsabili di avere assaltato il bar "Oro Bianco" il 6 novembre del 2017, prima della gara di serie A Chievo-Napoli. Gli imputati, per la maggior parte difesi dall'avvocato Emilio Coppola, rispondevano, tra l'altro, di danneggiamento e di violenza privata dall'uso delle armi.
L'istruttoria si è basata sui tabulati e sulle localizzazioni dei cellulari oltre che dai video forniti da taxisti e bar. Gli inquirenti, che hanno chiesto pene fino a tre anni di reclusione per i recidivi, ritenevano che il bar, di proprietà di Alan Ceruti, fosse stato oggetto di un assalto organizzato dal gruppo ultrà NISS ("Niente Incontri Solo Scontri).
Sono una ventina gli imputati difesi da Coppola, i restanti invece sono stati rappresentati dagli avvocati Giuseppe Milazzo, Alfonso Tatarano e Davide Fico. Il caso finì anche in Parlamento con una interrogazione rivolta al Ministro degli Interni dell'epoca Marco Minniti. Fonte: ANSA.
Corso UEFA A, Pazzini torna in aula per diventare allenatore
Gli allievi del corso UEFA B/A sono tornati in aula. O meglio, sono ‘arrivati’ in aula, a Coverciano, per seguire dal vivo le lezioni della Scuola Allenatori. Perché finora, da quando lo scorso 17 dicembre è stato inaugurato il corso, gli allievi avevano seguito il programma esclusivamente per via telematica.
L’aula magna del Centro Tecnico Federale è quindi adesso la cornice di una classe ricca di nomi noti del calcio italiano e internazionale, a cominciare dal collaboratore tecnico dello staff del Ct Mancini, Daniele De Rossi, e dal campione del mondo nel 2006, Alessandro Del Piero. E poi ancora: l’ex attaccante azzurro Christian Vieri; i vicecampioni europei del 2012, Ignazio Abate, Federico Balzaretti e Riccardo Montolivo, e altre vecchie conoscenze del nostro massimo campionato come Alessandro Matri, Giampaolo Pazzini e David Pizarro.
Questa mattina è cominciata la settima settimana di lezione del corso, che prevede in totale un programma didattico di 210 ore per poter ottenere – in caso di esito positivo degli esami finali – la qualifica UEFA A. Con questa abilitazione potranno poi guidare tutte le formazioni giovanili (comprese le Primavera), tutte le squadre femminili (incluse quelle partecipanti alla Serie A TIMVISION) e le prime squadre maschili fino alla Serie C; potranno inoltre essere tesserati come allenatori in seconda sia in Serie B che in Serie A maschile.
Di seguito, l’elenco completo dei gli allievi ammessi a seguire le lezioni:
Ignazio Abate, Federico Balzaretti, Gianluca Curci, Alessandro Del Piero, Daniele De Rossi, Daniele Gastaldello, Massimo Maccarone, Alessandro Matri, Riccardo Montolivo, Marcelo Otero, Giampaolo Pazzini, David Pizarro, Stefano Torrisi e Christian Vieri. Fonte: figc.it
Visita in sede all’Hellas Verona per Simon Laner
Guarda chi è passato a trovarci.
È sempre un piacere, Simon Laner!
Foto Hellas Verona FC
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