Ad section
Tutte le news
Finale, Hellas Verona-Fiorentina 1-2
Sesta sconfitta nelle ultime sette giornate, l’ottavo ko nel girone di ritorno, il tredicesimo in campionato, il settimo al Bentegodi.
Nell’anticipo della 32ª giornata, l’Hellas Verona ospita la Fiorentina, squadra di Juric che si presenta col 3-4-2-1 con Silvestri, Dawidowicz, Gunter, Dimarco; Faraoni, Ilic, Tameze, Lazovic; Bessa, Barak; Lasagna.
Al 3’ triangolo tra Lasagna e Bessa, l’italobrasiliano supera in pallonetto Dragowski ma la difesa viola spazza, il pallone arriva a Dimarco ma il suo cross in area non trova nessuno in maglia gialloblù. Sei minuti dopo, prima Vlahovic e poi Bonaventura cercano di aprire le maglie scaligere ma non ci riescono, mentre al 12’ sugli sviluppi della punizione di Pulgar dalla trequarti, colpo di testa di Vhlahovic alto sopra la traversa. Al 18’ gran giocata di Lasagna, attaccante che si gira bene liberandosi del diretto avversario, sinistro in diagonale che viene deviato da Dragowski, col pallone che termina in calcio d’angolo. Un minuto dopo, salvataggio di Venuti sulla linea di porta, sul colpo di testa di Lasagna. Al 25’ azione elaborata sulla sinistra dei gialloblù e destro di Lazovic che obbliga Dragowski al corner. Contropiede della Fiorentina al 34’ e destro di Ribery, con Silvestri che si allunga bene sulla sua destra e si rifugia in calcio d’angolo. Brividi al 40’ quando Barak anticipa dentro l’area piccola Bonaventura, trequartista gialloblù che chiude in corner. Ma al 45’, all’ultimo giro di lancette, calcio di rigore a favore della Fiorentina per il fallo in area di Barak su Bonaventura. Dal dischetto si presenta Vlahovic che angola bene alla destra di Silvestri.
La ripresa si apre con la conclusione dal limite dell’area di Lasagna ribattuta dalla difesa viola, gialloblù che rispondono all’8’ col tiro-cross di Dimarco bloccato da Dragowski. Al 12’ punizione velenosa di Biraghi che obbliga Silvestri a smanacciare in corner. Tre minuti dopo, primo cambio per Juric, con Salcedo per Ilic, con Barak che arretra sulla mediana. Ma è la Fiorentina che raddoppia al 20’ con l’ex Caceres, destro che batte Silvestri dopo una carambola in area gialloblù. Il tecnico scaligero prova a correre ai ripari, effettuando un triplo cambio al 24’, con Magnani, Sturaro e Zaccagni, per Gunter, Tameze e Bessa. Hellas Verona che prova a riaprire la partita al 27’ grazie al colpo di testa vincente di Salcedo, azione nata dall’iniziativa di Zaccagni da sinistra con la sponda di Faraoni che trova sul secondo palo l’attaccante classe 2001. Juric le prova tutte, mandando in campo al 34’ Kalinic al posto di Lazovic, gialloblù che chiuderanno con le due punte e Barak in difesa. Trazione anteriore per l’Hellas Verona. Al 45’ colpo di testa che non trova lo specchio della porta di Salcedo, sulla punizione di Dimarco. Sono 4’ di recupero ed al 46’, ammonito Sturaro: il centrocampista era in diffida e non sarà a disposizione contro l’Inter. Non c’è più tempo per i gialloblù che devono così incassare il tredicesimo ko in campionato.
Sturaro squalificato contro l’Inter
Al 91’ ammonito Sturaro: il centrocampista era in diffida e non sarà a disposizione contro l’Inter, sfida in programma domenica pomeriggio al Meazza.
1-2 Salcedo
L’Hellas Verona prova a riaprire la partita grazie al colpo di testa vincente di Salcedo, al 27’, azione nata dall’iniziativa di Zaccagni da sinistra con la sponda di Faraoni che trova sul secondo palo l’attaccante classe 2001.
0-2 Caceres
La Fiorentina raddoppia al 20’ con l’ex Caceres, destro che batte Silvestri dopo una carambola in area gialloblù.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Fiorentina 0-1
Nell’anticipo della 32ª giornata, l’Hellas Verona ospita allo stadio Bentegodi la Fiorentina dopo cinque sconfitte nelle ultime sei giornate. La squadra di Juric si presenta col 3-4-2-1 con Silvestri, Dawidowicz, Gunter, Dimarco; Faraoni, Ilic, Tameze, Lazovic; Bessa, Barak; Lasagna.
Al 3’ triangolo tra Lasagna e Bessa, l’italobrasiliano supera in pallonetto Dragowski ma la difesa viola spazza, il pallone arriva a Dimarco ma il suo cross in area non trova nessuno in maglia gialloblù. Sei minuti dopo, prima Vlahovic e poi Bonaventura cercano di aprire le maglie scaligere ma non ci riescono, mentre al 12’ sugli sviluppi della punizione di Pulgar dalla trequarti, colpo di testa di Vhlahovic alto sopra la traversa. Al 18’ gran giocata di Lasagna, attaccante che si gira bene liberandosi del diretto avversario, sinistro in diagonale che viene deviato da Dragowski, col pallone che termina in calcio d’angolo. Un minuto dopo, salvataggio di Venuti sulla linea di porta, sul colpo di testa di Lasagna. Al 25’ azione elaborata sulla sinistra dei gialloblù e destro di Lazovic che obbliga Dragowski al corner. Contropiede della Fiorentina al 34’ e destro di Ribery, con Silvestri che si allunga bene sulla sua destra e si rifugia in calcio d’angolo. Brividi al 40’ quando Barak anticipa dentro l’area piccola Bonaventura, trequartista gialloblù che chiude in corner. Ma al 45’, all’ultimo giro di lancette, calcio di rigore a favore della Fiorentina per il fallo in area di Barak su Bonaventura. Dal dischetto si presenta Vlahovic che angola bene alla destra di Silvestri.
0-1 rigore Vlahovic
Al 45’, Barak atterra in area Bonaventura. È calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Vlahovic che angola bene, alla destra di Silvestri.
Ad section
Gunter: “Contro la Fiorentina vogliamo dimostrare che squadra siamo e tornare a fare risultato”
“Manca un po' di fortuna, stiamo meglio anche rispetto all'inizio del campionato e giochiamo meglio. Alla fine manca l'ultimo passaggio. Secondo me non abbiamo fatto un secondo tempo male a Genova, abbiamo preso gol al loro primo tiro e abbiamo avuto tante occasioni per segnare. Oggi vogliamo dimostrare che squadra siamo e tornare a fare risultato. La Fiorentina è sempre una squadra pericolosa, inspiegabile la loro classifica. Vlahovic? E' uno dei giovani più forti al mondo, è un giocatore fortissimo e devo rimanere concentrato fino alla fine” ha dichiarato a Sky Sport, il difensore dell’Hellas Verona, Koray Gunter.
Formazioni ufficiali Hellas Verona-Fiorentina
HELLAS VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Dawidowicz, Günter, Dimarco; Faraoni, Tamèze, Ilić, Lazović; Baràk, Bessa; Lasagna. A disposizione: Berardi, Pandur, Salcedo, Favilli, Udogie, Çetin, Rüegg, Zaccagni, Magnani, Kalinić, Sturaro, Colley
All.: Ivan Jurić
FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Caceres, Pezzella, M. Quarta; Venuti, Amrabat, Pulgar, Bonaventura, Biraghi; Vlahovic, Ribery. A disposizione: Terracciano, Rosati, Castrovilli, Kouamè, Olivera, Malquit, Barreca, Montiel, Callejon, Eysseric, Igor
All.: Giuseppe Iachini
Mandorlini: “L’Hellas Verona è una squadra rognosa, la Fiorentina dovrà stare attenta”
“Vedo la Fiorentina un po' in difficoltà, anche il cambio di allenatore ci ha messo del suo. La stagione è quella che è: ora l'importante è portare a casa il risultato rischiando il meno possibile. Comunque credo che i viola abbiano tutte le qualità per salvarsi, non siamo pessimisti. Iachini è uno che non molla mai. Molto semplice. Io penso che possa dare quello spirito che serve quando ci si trova nelle ultime posizioni della classifica, così da raggiungere l'obiettivo. L'Hellas può mettere in difficoltà tutti, è una squadra rognosa, che gioca, da non prendere assolutamente sotto gamba. La Fiorentina dovrà stare molto attenta, gli avversari saranno mentalmente liberi" ha dichiarato a firenzeviola.it, l’ex allenatore dell’Hellas Verona, Andrea Mandorlini.
Sacchetti: “La Fiorentina non può fare altri passi falsi”
“Sarà una partita molto delicata per la Fiorentina. Il Verona ha perso 5 partite nelle ultime 6, ma fa un calcio dinamico, i viola non possono fare altri passi falsi. Sono andato a trovare Antognoni in albergo e l'ho visto molto preoccupato. Centrocampo? La squadra della Fiorentina presa singolarmente è un'ottima squadra, da prima fascia e non certo nella situazione in cui si trova. Il centrocampo può tranquillamente ambire dalla quinta alla decima posizione. Il Verona è poco conosciuto, ma Barak, Tameze, Zaccagni sono ottimi calciatori. La forza del Verona sono le fasce, a sinistra sono forti... Barak fisicamente è forte e ha fatto diversi gol permettendo il salto di qualità ai gialloblù, ma la Fiorentina può far meglio. Amrabat? E' un ottimo calciatore, ma deve migliorare e lavorare. A Verona aveva Veloso che gli dava la spalla e gli risolveva problemi. Oggi alla Fiorentina manca il centrocampista che dirige le operazioni. In un contesto dove tutta la squadra gira male anche uno bravo diventa un mediocre. Non conosco le casse della Fiorentina, ma secondo me serve un centrocampista importante che detti i tempi, dinamico e con piede davanti alla difesa perché poi i ruoli li ha coperti. Anche Callejon è fondamentale anche se sta facendo molta fatica. Salvezza? La Fiorentina è la migliore, se la giocherà con Torino e Cagliari... Genoa rischia, ma Crotone e Parma sono già retrocesse. Non so perché Pulgar e Amrabat non possano giocare insieme a Castrovilli, ma è un problema dei tecnici. Prandelli? Quello che ha fatto lo ha fatto con il cuore e per il bene della Fiorentina. Quando si è reso conto di non essere in grado la sua dignità gli ha consigliato di farsi da parte. Iachini in ogni caso è capace di salvarsi" ha dichiarato a firenzeviola.it, il doppio ex di Hellas Verona-Fiorentina, Gigi Sacchetti.
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section